Gentile amico,
ho visto il link da lei segnalato ( a proposito, la pagina va costantemente aggiornata per poterla visualizzare).
Certo, il solo stralcio di un documento è poca cosa per una risposta assoluta, ma stando a ciò che è nel testo, le sue ipotesi parrebbero
fondate.
Però il documento ( anche se in fotocopia), mi pare insolito.
Insolito per la grafia con la quale è stato vergato. Mi pare ( ma è una opinione...Opinabile

) di notare una eccessiva regolarità e una eccessiva semplicità nei caratteri...Questo in generale, su tutto lo stralcio.
Ma l'occhio, nel particolare, mi continua cadere su quei due "Quondam";
davvero troppo "puliti"...
Insomma, è pur vero che non siamo ancora alla scrittura ricca di ductus corsivo (e spesso eccessivamente tachigrafica) del pieno '800, ma per avere un ductus così eccessivamente posato e due "Quondam" assolutamente privi del tipico nesso ....
Non lo so, davvero...Forse nemmeno in una umanistica del XV secolo c'è nulla di simile...
Sarebbe così gentile ( se vuole e se può, ovviamente) da dirci se il documento è stato tratto da un archivio parrocchiale o da altro luogo?
Molto cordialmente
MVC