Guardi, anche a me
fumano... i miei personali parametri di valutazione faleristica allorquando leggo espressioni tipo "
fior di conio" applicate a qualcosa che coniato non é. Oppure anche solo ricoperto di smalti, per il quale quindi il passaggio attraverso un conio non é che una delle tante fasi della lavorazione, nemmeno quella finale ma solo un'intermedia qualsiasi.
Senza contare che le definizioni di questa scala numismatica sono intrinsecamente
idiote ![thumb1 [thumbdown.gif]](./images/smilies/thumbdown.gif)
anche quando applicate... alla numismatica!
Si va a definire "bello" (!) (o "buono", riferito allo stato di conservazione, appunto) un qualcosa che é un ignobile
rottame illeggibile.
"Molto buono" (!!!) un qualcosa che é
semi-distrutto (ma leggermente meno che nel caso precedente).
"Bellissimo" (!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!) un qualcosa che sembra comunque passato nel
tritacarne...
Si arriva finalmente allo "splendido" (e qui dal punto esclamativo dovrei passare a qualche orrida bestemmia...) per qualcosa che é comunque rotto e
stortignaccolo, ma almeno non é monco di qualche pezzo...
L'unica definzione che conservativamente mantiene un senso di decenza é "FDC" (perfetta pari al nuovo)... ma é anche quella che semanticamente (non sempre c'é un conio!!!... e se c'é e solo uno dei tanti passaggi manufatturieri) é la più assurdamente idiota di tutte se applicata alla faleristica.
B - MB - BB - SPL - FDC - FS
B = Bella (la moneta è liscia e poco leggibile. I rilievi conservano 2 o
3/10 di metallo).
MB = Molto Bella (la moneta è molto usurata, alcune parti non sono
leggibili, i rilievi conservano 4 o 5/10 di metallo).
BB = Bellissima (i rilievi presentano 6, 7/10 di metallo, la circolazione ha
attenuato i rilievi maggiori ma la moneta, salvo per qualche particolare
minore, è perfettamente leggibile ed intera. Può avere colpi sul bordo non
deturpanti).
SPL = Splendida (la moneta ha circolato pochissimo e presenta leggere tracce
di circolazione, tutti i rilievi sono nitidi e presentano da 8 a 9/10 di
metallo. Può avere dei colpetti sul bordo dovuti al contatto con altre
monete).
FDC = Fior di Conio (la moneta si trova nello stato in cui era uscendo dal
conio perché non ha praticamente circolato. Quindi nessuna traccia di usura
è visibile ed i rilievi delle figure presentano 10/10 di metallo. Può avere
difetti di conio e segni di contatto, anche sul bordo, dovuti alla
produzione delle monete).
FS = Fondo Specchio (la moneta, al momento della produzione, è stata
sottoposta ad una particolare lavorazione che ha reso i fondi speculari.
Questo procedimento si è recentemente diffuso nelle attuali monete per
collezionisti).