Famiglie della piccola nobiltà sarda

Per discutere sulla storia di famiglia e sulla genealogia / Discussions on family history and genealogy

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Re: Famiglie della piccola nobiltà sarda

Messaggioda sinpar » giovedì 29 luglio 2010, 13:54

Per quanto riguarda i Pilo, non hanno alcuna parentela con i Pilo di origini non nobili, a parte Adamo ed Eva.
Per quanto riguarda i Pilo di Capaci e quelli dei Pilo conti di Silki pare siano parenti lontanamente tra di loro, infatti quelli di Silki (comunque recentemente imparentati), non hanno un albero genealogico che raggiunge i Pilo che invece l'hanno fino a quel Robualdo, e prima, fino a Guantino Pilo.
Discendono da Robualdo "Pilo" figlio di Raimondo Berengario III di Barcellona, Ambasciatore a Genova per il padre.
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Rami antichi Pilo

Messaggioda Salvennor » mercoledì 11 agosto 2010, 20:52

Gentile sinpar, non sono esperto di origine e storia delle stirpi sarde, ma in attesa di eventuali informazioni da parte di Destavara, di lernor o di altri eventuali utenti, posso dire che secondo me i vari rami dei Pilo sardi hanno probabilmente la stessa antica origine, a prescindere che siano di origine esterna all'isola o autoctoni. E ciò traspare dai vari documenti antichi, a partire da inizio XIV sec. Nel sito
http://www.cognomiitaliani.org/cognomi/ ... 0014ie.htm

a riguardo sono riportati estratti di documenti sardi del periodo XIV-XVI sec., e si legge

Dalle carte antiche sassaresi veniamo a sapere che un certo Pietro Pilo, nel 1320 fu mandato dal Comune di Sassari, quale ambasciatore e per conto del Consiglio Maggiore degli anziani, presso l'Infante della Corona d'Aragona Alfonso il Benigno, per trattare l'integrazione di Sassari nel Regno di Sardegna, in cambio del rispetto degli antichi privilegi. La sua missione ebbe buon fine. Nell'opera di Giovanni Francesco Fara, "De Rebus Sardois IV, (150) al capitolo Alfonsus rex (150/14) è ricordato Pietro Pilo (diverso dal precedente), fu ambasciatore presso il re Alfonso II d'Aragona -il Magnanimo- insieme ad altri notabili sassaresi ...
...
Un altro Pietro Pilo lo troviamo sempre nel "De Rebus Sardois IV", al capitolo, Carolus Caesar Hispaniae et Sardiniae Rex (290/18) (si tratta di Carlo I, meglio conosciuto come Carlo V imperatore) - in seguito alla rivolta di Assanaga, nel 1541, ed ai danni da lui recati alle coste della Sicilia e della Sardegna, ed alle lagnanze dei sudditi, soprattutto sardi. Quare Carolus Caesar suorum subditorum querimoniis excitatus, (si decise a fare una spedizione in Sardegna, con 200 navi da guerra e con 3000 fanti, attraccò a Porto Conte, dove fu accolto da una imponente massa di sardi e condotto in trionfo ad Alghero, dove lo attendevano, tra gli altri, gli ambasciatori di Sassari). Carlo V ebbe l'appoggio incondizionato dei sardi, in truppe e vettovagliamenti. In cambio l'imperatore Carlo insignì del titolo di cavaliere e della cintura militare, Pietro Virde, Pietro Pilo, Giovanni de Sgrexo e Giovanni Galeasio.

Come si vede già da fine 300 esistevano, specie nella zona di Sassari, vari nuclei familiari Pilo (non tantissimi, forse al massimo quindici), e lo stesso stato sociale sembrerebbe caratterizzare in generale tutti i Pilo antichi.
E cmq nella prima metà del 400 un Pilo fu ammesso alle Cortes in virtù di meriti politici e diplomatici.
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Rami antichi Pilo

Messaggioda Salvennor » mercoledì 11 agosto 2010, 21:00

Inoltre, nello stesso riferimento di cui sopra:

Sempre nel De Rebus.IV, al capitolo di Carlo V imperatore troviamo, Angelus Pilus(282/25), eodem anno (1529), et funesta pestis (si tratta probabilmente di peste nera) invasit Italiam et Sardiniam, prius in Gallura et Castro Genuensi.et magis quam in alia parte insulae saevit (infuriò) in urbe Sasseris, ubi ad 16.m (circa 16 mila) hominum interiere (morirono) et inter eos nobiles: Petrus Cariga, Ludovicus Castelvinus, Franciscus Ledo, Joannes Solinas, Joannes Valdemussa, Gavinus Canus, Angelus Pilus, Comita Contene, Petrus Marongius, Petrus Travall, et Joannes Antonius Milia. Il Milia morì senza discendenza e per il suo patrimonio, tra cui i villaggi di Sorso e di Sennori, ci fu una violenta lite tra Franciscus de Sena et Ioannes Pilus.

E tra l'altro sono esistiti, già dal 300, vari Pilo appartenenti alla Chiesa, alcuni con cariche ecclesiastiche importanti; e almeno uno di essi è documentato nel Registro della diocesi di San Pietro in Sorres.
E in un'altro riferimento documentale di metà 500 avevo letto di due mercanti Pilo sassaresi.
In pratica non si nota un ramo Pilo che si distingua in modo netto dagli altri rami.
E in parte ciò si evince anche dal seguente sito
http://www.araldicasardegna.org/storia_ ... lerato.htm
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Re: Famiglie della piccola nobiltà sarda

Messaggioda Destavara » giovedì 23 settembre 2010, 19:17

Ciao a tutti......
Difficile riprendere questa sorta di discorso generale...
Per ora saluto tutte le "vecchie" conoscenze anche in questo topic, dopo averlo già fatto nell' apprezzata "Aenciclopedia Cartensis"...
Allora: mi ricordo che con Salvennor si era parlato dell' origine dei Dessena da un ramo dei Piccolomini senesi, che pareva smentita... Infatti, ho riletto le recenti ipotesi che al contrario ritengono plausibilmente(molto plausbilmente) che la famiglia sia la continuzione dei de Acen altomedievali sardi. I Cristoforo Piccolomini esistenti all'epoca erano un certo numero, ma per nessuno di essi sono dimostrabili legami con l' isola. Indi....
Inoltre prima della mia vacanza e della ulteriore forzata assenza dalla rete per altri problemi citavo un elenco di famiglie nobili che vivevano ad Ozieri a metà del secolo XVIII: di esse avvo dei dubbi sui Devissia: infatti i nobili ozieresi erano i Denissia, quindi: altra famiglia rispetto ai Devissia? [sweatdrop.gif] Inoltre credo che la famiglia Faras possa in realtà essere quella dei Taras.

Un ultimo appunto sui Pilo di cui avete parlato negli ultimi messaggi: io non conosco bene la loro storia, non ho dati ora in proposito alla loro antichità (o non ricordo in questo momento) ma come per tante famiglie è possibile che anche dei Pilo esistano o siano esistiti rami decaduti, imborghesiti o mai nobilitati... ma del resto è plausibile che non siano parenti di altri pilo non nobili solo se il primo Pilo insignito è caduto dal cosmo e quindi era parente solo ed esclusivameente di sè stesso... Insomma, a parte gli scherzi, bisognerebbe documentarsi, il resto è chiacchiera.
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Re: Famiglie della piccola nobiltà sarda

Messaggioda Furio » venerdì 24 settembre 2010, 15:23

Premesso che avere un cognome nobile non è prova di appartenenza ad una determinata famiglia,
i Pilo di Sardegna furono riconosciuti nobili nell’isola già in epoca aragonese, e vi arrivarono al principio del 1200 nel periodo di influenza della Repubblica Genovese dando origine a una progenitura di cavalieri ereditari, conti, marchesi. Quindi non <piccola nobiltà> ma tra le famiglie più importanti!
Il capostipite sarebbe <Roboaldo,detto il Piloso figlio di Raimondo Berengario il Grande conte di Provenza e Barcellona, il quale solcando il Mediterraneo con tré galere catalane (1144) fu assalito dalla flotta genovese, battuto, e dietro un accanito combattimento fatto prigioniero, e condotto in Genova; indi riavuta la libertà sposò una signora di casa Adorno > Beringario Agilma. Quindi sarebbero della stessa famiglia dei Re d’Aragona, a Genova furono aggregati all’Albergo dei Grillo e un ramo passato in Sicilia ebbe molti onori e baronie, ottenendo i titoli di conte, marchese, duca e principe.
Cordialmente Furio
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Famiglia Pilo (Sassari)

Messaggioda Destavara » venerdì 24 settembre 2010, 22:23

Gentile Furio,
nel precisare che il titolo di questo argomento voleva nascere come incentivo a studiare e discutere delle famiglie meno note e non per questo meno meritevoli di attenzione, ma che ciò non ci implica di certo il divieto di spaziare con le considerazioni sulle famiglie sarde nel loro complesso, la ringrazio per la presentazione leggendaria della famiglia da lei fornita. Potrei citare altre origini molto elevate e molto presunte per quanto concerne altre famiglie sarde, quali i De Sena (la cui discendenza dai Piccolomini da sempre data per scontata è stata efficaciemente smentita di recente), oppure i Fois ed altri... Le fonti pur autorevoli che ho ora consultato purtroppo non presentano questa origine dei Pilo sardi, i quali sono presenti nelle riunioni stamentarie dal 1421 in poi. Le notizie certe sui Pilo sardi risalgono al secolo XIII, quando già facevano parte dell'oligarchia comunale sassarese e già nel secolo XV esistevano due rami di cui non si conoscono però con sicurezza i legami genealogici... Come dire, sulle ipotesi precedute dai condizionali preferisco non pronunciarmi, io non le considero fino a dimostrazione avvenuta, ma questo è un mio pensiero, anche se è è vero che ci sono coincidenze araldiche fra alcuni stemmi dei Pilo sardi e quello dei Pilo siciliani, ai quali l'ipotesi della discendenza dai conti di Barcellona da lei citata si riferisce, come si legge qui: http://www.famiglia-nobile.com/links.asp?CatId=1100
Titoli e riconoscimenti dei Pilo sardi:
I) rami dei discendenti di Nicola (notabile di Sassari): cav.ered. 1518; cav.ered. 1541; riconferme: 1605 e 1641; nobiltà 1730 e 1734; conte 1977 con aggiunta del predicato San Pietro di silki el 1980 (da Umberto II).
II) rami dei discendenti di Gantino (il secondo dei due rami di partenza delle genealogie certe): cav. 1443 e generosità 1444; nobiltà 1502; riconferma 1587; marchese 1715; conte di Villaflor 1841. Entrambi gli ultimi titoli sono dovuti ai meriti in campo agricolo (nobilis de Olìa insomma).
Genealogie Pilo, Pilo di S. Pietro di Silki e Pilo Boyl:
http://www.araldicasardegna.org/genealo ... a_pilo.pdf
http://www.araldicasardegna.org/genealo ... _silki.pdf
http://www.araldicasardegna.org/genealo ... o_boyl.pdf

Sull'incipit di Furio: "Premesso che avere un cognome nobile non è prova di appartenenza ad una determinata famiglia,
i Pilo di Sardegna furono....". Non l'avrei mai detto!!! [jump.gif] [jump.gif] .
Un saluto a tutti, D.
Ultima modifica di Destavara il sabato 25 settembre 2010, 0:36, modificato 2 volte in totale.
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Re: Famiglie della piccola nobiltà sarda

Messaggioda Destavara » sabato 25 settembre 2010, 0:30

Furio ha scritto:Premesso che avere un cognome nobile non è prova di appartenenza ad una determinata famiglia,
i Pilo di Sardegna furono riconosciuti nobili nell’isola già in epoca aragonese, e vi arrivarono al principio del 1200 nel periodo di influenza della Repubblica Genovese dando origine a una progenitura di cavalieri ereditari, conti, marchesi. Quindi non <piccola nobiltà> ma tra le famiglie più importanti!
Il capostipite sarebbe <Roboaldo,detto il Piloso figlio di Raimondo Berengario il Grande conte di Provenza e Barcellona, il quale solcando il Mediterraneo con tré galere catalane (1144) fu assalito dalla flotta genovese, battuto, e dietro un accanito combattimento fatto prigioniero, e condotto in Genova; indi riavuta la libertà sposò una signora di casa Adorno > Beringario Agilma. Quindi sarebbero della stessa famiglia dei Re d’Aragona, a Genova furono aggregati all’Albergo dei Grillo e un ramo passato in Sicilia ebbe molti onori e baronie, ottenendo i titoli di conte, marchese, duca e principe.
Cordialmente Furio


Ricontrollatina: ovviamente i titoli da lei qui esposti non sono gli stessi dei Pilo sardi, che per più di 300 anni, e fino al '700 restarono semplici caballeros o caballeros y nobles... Bunanotte a tutti!
Destavara
 
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Re: Famiglie della piccola nobiltà sarda

Messaggioda Furio » sabato 25 settembre 2010, 10:16

Gentile signor Destavara,
il lavoro di ricostruzione storica di Salvennor e degli altri è encomiabile, sono intervenuto perché mi sembra che la nobiltà generosa e il cavalierato siano l’elemento tipico della classe dirigente ab antiquo, e che i titoli feudali non influiscano sulla nobiltà di una data famiglia. Le famiglie sarde credo provengano in gran parte dalla Catalogna e da Genova, (correggetemi se sbaglio!) e anche là i titoli feudali erano rari e meno ridondanti di quelli di altre regioni di Italia. Per i Pilo riporto di seguito quanto è scritto nell’elenco sardo che non mi pare sia leggendario, se volessi fare pure ipotesi potrei dire che Petrus Cariga è un Carrega, che Gavinus Canus appartiene ai Cane ecc.
saluti cordiali Furio
PILO ORIGINE: Barcellona-Genova. DIMORA: Sassari-Genova-Equador-Perù.
RICONOSCIMENTO: Cortes 1421 Pietro, Ambasciatore di Sassari presso Alfonso V d'Aragona.
CONCESSIONI: In Sardegna: Cavaliere e Generoso Guantino, 1.10.1443, da Alfonso V d'Aragona, in itinere.
CONFERMA: Generosità, Giovanni, 16.8.1507, Valencia, da Ferdinando II d'Aragona.
B.ne di Romangia, Giovanni, 1535, per contestazione e sentenza feudo attribuito ad Antonio di Castelvy, 1596.
Cav. Ered., Pietro, 7.10.1541, Alghero, da Carlo V in persona.
Cav. Nob. Don, Quirico I Pilo Ferrale, San Lorenzo dell'Escurial, 27.4.1588, da Filippo II Re di Spagna.
Cav. Nob. Don, Giovanni Elia, Burgos, 13.8.1605, Madrid, 2.1.1608, da Filippo III Re di Spagna.
Cav. Nob. Don, Gavino, Lerma, 8.11.1611, da Filippo III Re di Spagna.
Cav. Nob. Don, Quirico II Pilo Ferrale, 13.10.1629, da Filippo IV Re di Spagna.
CONFERME: Cav. Ered., 1641, Proto Pilo Cesaracho - Nob. Don, 1734, Proto Pilo Garrucho.
Conte, 1977, Conte di San Pietro di Silki, 1981, Gavino Giuseppe Pilo Flores, da Umberto II.
ORIGINE: Barcellona-Genova.
DIMORA: Torino - Milano - Roma- Sassari-Como.
RICONOSCIMENTI E CONCESSIONI: Come per le precedenti.
CONFERME: Cav. Nob. Don, Matteo Pilo Ferrale, Madrid, 20.12.1626, da Filippo IV Re di Spagna.
PILO BOYL Barone di Putifigari, Matteo Pilo Sussarello Boyl per successione da sua madre Margherita Sussarello Boyl, 24.5.1663.
CONCESSIONI: Marchese di Putifigari, Francesco, 1717 da Carlo VI Imperatore - Pietro 1757 conferma. Conte, Carlo, 1825, da Carlo Felice Re di Sardegna. Conte di Villaflor, Francesco, 1841, da Carlo Alberto Re di Sardegna.
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Pilo

Messaggioda Destavara » sabato 25 settembre 2010, 13:40

Egregio Furio buongiorno,
la ringrazio per le ulteriri precisazioni, ma mi limito a dire che di cosa siano cavalierato, nobiltà e soprattutto generosità abbiamo qui già discusso sin troppo, che senza le prove di legame genealogico spesso le presunte storie d' origine di famiglia tramandate per tradizione sono errate (ma non è detto che sia per forza il caso dei Pilo. Esempi: i miei avi tramandavano da secoli l'origine spagnola della famiglia, con tanto di descrizione di fatti, e che invece ho scoperto essere prettamente sarda, ma nel '600 ci fu un matrimonio con una nobildonna Castigliana d'origine, e da qui l'errore: la storia della famiglia tramandata non era in realtà quella in linea maschile, ma di quest'altra antenata; dei miei parenti erano convinti di discendere da degli esiliati corsi per linea maschile, e invece hanno scoperto lo stesso identico genere di errore del mio avo). Ecco perchè io prendo tali questioni con le pinze...Per esperienza personale, non per chissà quale pedanteria spocchiosa.
Sebbene esistano poi famiglie nobili extraisolane (e molte di più sono quell estinte), è pur vero che un numero molto consistente sono comunque di origine sarda (specie quelle non feudali).
Un saluto, D.

PS: nel caso non si fosse capito preciso che la mia frase sul signor Pilo piovuto da cosmo era solo una battuta, magari brutta, ma pur sempre una semplice battuta che non voleva in nessun modo valutare l'encomiabilità degli interveni di alcuno, nè tantomeno essere polemica.
Ultima modifica di Destavara il lunedì 27 febbraio 2012, 0:57, modificato 5 volte in totale.
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Re: Famiglie della piccola nobiltà sarda

Messaggioda Furio » domenica 26 settembre 2010, 13:55

Egregio signor Destavara,
non volevo fare polemica ma discutere e mi spiace essere stato frainteso, del resto da quello che lei stesso racconta della sua famiglia le tradizioni si basano sempre su un dato reale anche se distorto. Avevo sempre sentito dire che la nobiltà sarda è di origine catalana ma non affermavo nulla.
Tornando ai Pilo la genealogia è riportata non solo da tutti gli storici ma è conservata in un documento legale( atti del notaio Antonio Azzaretti di Genova del 6-6-1611) dove è accertata la discendenza di Ingo Pilo, genovese, figlio di Roboaldo el Piloso di Barcellona e fratello di un altro Roboaldo inviato come ambasciatore a Venezia della Repubblica Genovese (e fratello del capostipite dei Pilo sardi).
<Ingo, si stabilì in Genova nel 1153, e vi fondò la famiglia Pilo, che presto divenne assai potente; ma poi, nella seconda metà del secolo XVI si estinse> G. Spadolini, p.275, 1904
Il primo Roboaldo el Piloso, che diede il cognome ai discendenti era figlio di Ramon Berengario III Gran Conte di Barcellona, detto il Grande e fratello di Ramon Berengario IV Gran Conte di Barcellona nonchè marito della Regina Petronilla d’Aragona, da cui discendono tutti i Re d’Aragona.
Vi sono opinioni discordanti ma nessuno può evidentemente smentire né provare per epoche così lontane nelle quali i documenti erano scarsi o inesistenti e i processi nobiliari si facevano <per publicam vocem>.
Cordialmente Furio
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Re: Famiglia Pilo (Sassari)

Messaggioda sinpar » sabato 2 ottobre 2010, 14:01

Destavara ha scritto:Gentile Furio,

Sull'incipit di Furio: "Premesso che avere un cognome nobile non è prova di appartenenza ad una determinata famiglia,
i Pilo di Sardegna furono....". Non l'avrei mai detto!!! [jump.gif] [jump.gif] .
Un saluto a tutti, D.



Buongiorno,
Per quanto riguarda Pilo da Silki, non capisco il loro collegamento con il Pilo di Barcellona, ma potrebbe essere.
Ci sono prove storiche su Robualdo, non è una leggenda, e tramandate di generazioni, anche con varie carte dei Re di Aragona, nei quali riconoscevano l'irgine.
Esistono alberi genealogici, anche ricontruiti dai genealogisti dell'epoca, spagnoli, quindi pre regno d'Italia.
Tutti gli altri Pilo non hanno nulla a che fare con i Pilo nobili, che traggono il cognome da El Pilos, "cognome" dei Conti di Barcellona, in Catalano.
Ovviamente le date, le ricostruzioni non possono essere precisissime, perche' al tempo non esistevano tanti documenti, sarei piu' cauto a dire che i Pilo non sono discendenti.
Per quanto riguarda i Pilo da Silki, ricordo che l'ultimo, ha sposato Elenea Pilo, dei Pilo di Guantino, discendente di Robualdo El Pilo.
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risp. sui Pilo e...

Messaggioda Destavara » sabato 2 ottobre 2010, 14:58

Gentilissimo sinpar,
la inviterei a stare più attento: io non ho mai detto che i Pilo non discendono da "El Pilos", ho semplicemente detto...altre cose.
In sostanza, io sono cauto nel credere la non discendenza, così come sono cauto allo stesso modo nel credere la discendenza... Non so voialtri!
Ad ogni modo chiudo qua sperando di essere stato chiaro almeno questa volta!

Ricordo inoltre che tra la fine del '500 e il primo '600 alcune famiglie SARDE si sono "create" delle ascendenze spagnole solo perchè come dire... era una moda! E non mancano casi di famiglie che hanno perfino cambiato la dizione e la scrittura del proprio cognome (Sardo) per ispanizzarlo.
Prima di avere risposte fuori luogo tipo: "sarei cauto nel dire che i Pilo assecondarono questa moda",cosa che infatti non ho scritto, preciso che non so se fosse il loro specifico caso, nè mi interessa in realtà, ma conoscendo alcuni dati di fatto della realtà regionale isolana, posso permettermi il beneficio del dubbio. Saluti.

ps: sapete per es. che sono esistite delle famiglie Pilo che in realtà discendevano dai Pilo di Sassari per linea femminile e che quindi spettavano loro altri cognomi? E allora? Tutti eredi legittimi dei conti di Barcellona?
Ultima modifica di Destavara il lunedì 27 febbraio 2012, 0:59, modificato 6 volte in totale.
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Re: Famiglie della piccola nobiltà sarda

Messaggioda lernor » sabato 2 ottobre 2010, 20:52

Gentilissimi,
volevo soltanto rilevare che il cognome Pilo, nelle varie versioni Pilo, Pilu, Piliu, Pilosu, ecc.
è documentato in Sardegna perlomeno dal XIV sec., ben prima delle nobilitazioni di cui si parlava in precedenza,
(che se non erro sono del XV sec.) con il significato di pelo o capello. La sua derivazione è dal latino pilus.
E', perciò, più probabile che sia di origine sarda piuttosto che iberica (dove pure tale cognome è
attestato come Pilo di derivazione però dal latino Pilum col significato di giavellotto).
Saluti. lrn
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Re: Famiglie della piccola nobiltà sarda

Messaggioda Furio » domenica 3 ottobre 2010, 10:17

Gentile Lenor,
più sopra sono riportati estratti di documenti sardi del periodo XIV-XVI sec., e si legge:<Dalle carte antiche sassaresi veniamo a sapere che un certo Pietro Pilo, nel 1320 fu mandato dal Comune di Sassari, quale ambasciatore e per conto del Consiglio Maggiore degli anziani, presso l'Infante della Corona d'Aragona Alfonso il Benigno, per trattare l'integrazione di Sassari nel Regno di Sardegna, in cambio del rispetto degli antichi privilegi.> Quindi precedente al XV sec., poi una piccola considerazione d’ordine generale, se mettiamo in dubbio i riconoscimenti pubblici e reali, cosa resta di tutte le genealogie? Certo ognuno è libero di credere o non credere ma qui parliamo di riconoscimenti che all’epoca avevano valore legale. Riassumo quanto ho trovato sui Pilo: 3 i figli di Roboaldo, 1. Roboaldo II Pilo, genovese, inviato come ambasciatore a Venezia della Repubblica Genovese, 2. Ingo Pilo, genovese, <Ingo, si stabilì in Genova nel 1153, e vi fondò la famiglia Pilo, che presto divenne assai potente; ma poi, nella seconda metà del secolo XVI si estinse> G.Spadolini, p.275, 1904 In atti del notaio Antonio Azzaretti di Genova del 6-6-1611 è accertata la sua discendenza, 3. Pedro Pilo, emigrato a Sassari nel 1213, da cui Barione, da cui Gennaro, da cui Pedro, (Dalle carte antiche sassaresi veniamo a sapere che un certo Pietro Pilo, nel 1320 fu mandato dal Comune di Sassari, quale ambasciatore e per conto del Consiglio Maggiore degli anziani, presso l'Infante della Corona d'Aragona Alfonso il Benigno, per trattare l'integrazione di Sassari nel Regno di Sardegna, in cambio del rispetto degli antichi privilegi. La sua missione ebbe buon fine.), da cui Guantino Pilo, presente alle Cortes nel 1421 (Guantino, Cavaliere e nobiltà generosa 1.10.1443, da Alfonso V d'Aragona), da cui Antonio, da cui Juan, (Giovanni, 16.8.1507, ottiene conferma di nobiltà generosa da Ferdinando II d'Aragona a Valencia. Barone di Romangia nel 1535, per contestazione e sentenza feudo attribuito ad Antonio di Castelvy, 1596) sposa Grazia Canu dai quali Francesco, dal quale Jaime, (Giacomo) sposaVittoria Ferraly.dai quali Francesco che sposa Gerolama Sambado dai quali Don Antonino e Matteo ( di Jaime) che sposa Margherita Boyl Marchesa di Putifigari, dai quali discendono i Pilo-Boyl.
Cordiali saluti Furio
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Re: Famiglie della piccola nobiltà sarda

Messaggioda lernor » domenica 3 ottobre 2010, 19:10

Gentile Furio,
non è mia intenzione porre in discussione privilegi accertati e riconosciuti da secoli.
Le riporto quanto attestante l'enciclopedia delle famiglie nobili della Sardegna del Floris
relativamente alla famiglia Pilo: "famiglia tra le più antiche ed importanti di Sassari
che una tradizione,risalente al XVII sec., vuole di origine comune con i Pilo genovesi
e con quelli siciliani che a loro volta discenderebbero dai conti di Barcellona.
L'ipotesi non è documentata, infatti dai documenti di archivio non è possibile individuare l'aggancio genealogico
dei Pilo sassaresi con i Pilo siciliani e genovesi......".
Saluti. lrn
lernor
 
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