Le aggiungo quello trovato nel sito araldicasardegna.org
Questo sarebbe d'aiuto Spero!
Dominus Don e' possibile
In epoca aragonese, oltre il rarissimo titolo feudale di Signore o Barone (abbastanza eguali fra loro), l'unico altro titolo concesso era quello di Cavaliere Ereditario, in tutta la Sardegna ed a tutti i Nobili, vuoi autoctoni che d'importazione catalano-aragonese. Ciò perché gli aragonesi non conoscevano titolo superiore a quello di Conte (Conti erano gli stessi Sovrani) ed il titolo di Visconte veniva concesso o ai parenti della Casa Regnante o ad altri funzionari, in genere militari. L'unico titolo di Visconte concesso in Sardegna fu quello dato ad un de Sena, Grande Ammiraglio del Regno appoggiato sul feudo di Sanluri.
Il trattamento di Don che era riservato al Re, alla Regina ed ai loro figli, nipoti e cugini, poteva essere concesso con particolare privilegio a certi funzionari che rappresentavano il Sovrano: Viceré o Luogotenente Generale dell'Isola di Sardegna (uguale per la Sicilia), Regio Vicario di Città Reale e forse qualche altro. Il trattamento era personale e non ereditario. Gli Aragonesi, però, concedevano anche un altro titolo, cioè quello della Generosità che era equipollente ad un riconoscimento della vita nobiltà di una certa famiglia e quindi non si limitava al solo concessionario, ma privilegiava anche i collaterali (fratelli e sorelle) oltre i discendenti maschi e femmine. Nella sostanza, però, tale privilegio sia concesso da solo o a chi già era Cavaliere, non modificava il trattamento: il Cavaliere era sempre detto Magnifico e Mossen (contrazione di Monsignore). Il Don come qualifica e non più come trattamento arriverà in Sardegna con i Castigliani. Carlo V, allo scopo di far soldi per le sue guerre, inventò il Privilegio di Nobiltà (detta poi Nobiltà Sarda) che rilasciava o come concessione primigenia o come riconoscimento a chi già era Generoso o Cavaliere. Tale privilegio, secondo il costume Castigliano, accompagnato dal titolo di Cavaliere, veniva qualificato dall'appellativo-titolo di Don e Donna.
Poiché tutti o quasi i Nobili Sardi riuscirono a dimostrare il possesso del doppio titolo di Cavaliere e Nobile (Sardo) - la generosità nel frattempo era caduta in disuso- tutti o quasi furono Don. Così nacque questo particolare titolo che è specifico della Sardegna la cui qualifica di Don e Donna viene mantenuta dall'Ordinamento Nobiliare dello Stato Italiano alla lettera C dell'Art. 39.
Poiché esiste una corona distintiva del titolo di Cavaliere Ereditario, ma non ne esiste altra distintiva del più complesso titolo di Cavaliere Nobile Don, ai possessori di tal titolo era stato permesso l'uso ambito del cosiddetto " Coronell de Nobleza" una particolare corona poi andata desueta e sostituita dalla più moderna a sette perle (o sette punte e perle) che è anche una delle corone baronali ammesse. Un Cav. Nob. Don che usa una tal corona, non fa peccato.
