Destavara, Grazie per le informazioni relative ai rami Pinna medievali.
Sopra mi ero dimenticato di scrivere che per i Pinna antichi intendo pochi relativamente al loro numero e distribuzione a fine 300, considerando che altri cognomi ancora non avevano tale numero di ceppi e tantomeno una distribuzione simile, e tuttavia hanno velocemente guadagnato terreno, tra 300 e 500 (ma senza arrivare alla diffusione x es dei cognomi Serra, Pinna, Piras, Melis, Sanna). Ma infatti stavo anche pensando che le condizioni ottimali per rapide espansioni si avevano in una condizione intermedia tra quella estremamente concentrata e quella molto distribuita e con molti rami, e dunque in effetti tornano i conti. Grazie anche per i riferimenti relativi a vari Carta Pinna; non ne ero a conoscenza, nemmeno per il citato tesoriere della prov. di NU, ancora non ho esplorato tali tipi di parentele (tranne le notizie sui Pinna del Guilcer fornite da Lidia Carta).
Per i Sanna, che è attualmente il cognome più diffuso dell'isola, la cosa un pò strana è che anch'esso fino al 1200 era documentato solo nel nord Sardegna, anche se sembrano non pochi e le diramazioni sono certamente iniziate prima x es dei Carta e dei Satta, e di altri cognomi.
Non so se è già noto, ma ho trovato un sito dove sono citati un Guiso e dei Satta, oltre a vari altri cognomi.
http://www.bittionline.com/titolari_del ... rtire.htmlrelativo ai titolari della Parrocchia di Bitti. Il primo nominativo è di
Quiso Pietro 1341-1342
secondo me si tratta di uno dei primi Guiso documentati a metà 300 circa.
Poi sono citati anche un Giovanni Francesco Satta Pinna e un Carlo Satta Sotgiu per il 600. E anche un'altro Satta per inizi 800.
In Sardegna si nota che x es in Ogliastra sono attualmente rari (anche nel passato) i Sanna, i Satta, i Pinna (anche in certe zone della Barbagia appunto) e forse anche i Manca.
I Satta sono anche non molto numerosi nella prov. di OR.
Saluti