gli Annibaldi

Per discutere sulla storia di famiglia e sulla genealogia / Discussions on family history and genealogy

Moderatori: Novelli, Lambertini, Messanensis, GENS VALERIA, Alessio Bruno Bedini

gli Annibaldi

Messaggioda MMT » venerdì 6 giugno 2003, 17:15

Gent.mi Sigg.
qualcuno di voi conosce i titoli della famiglia romana Annibaldi?
Io ne conosco soltanto lo stemma: spaccato: nel 1° d'argento allo scorpione di nero; nel 2° d'azzurro a due leoni affrontanti d'oro, con la fascia di rosso attraversante.
Immagine

Conosco anche un loro "pezzetto" di storia: Gli Annibaldi, detti nel medioevo Annibaldeschi, originari probabilmente di Velletri sono noti dal 1371. Ebbero la Signoria di Castel Zancato, di San Pietro in Formis e di Lozzeria.

Grazie,
Michele M. Tuccimei di Sezze
MMT
 
Messaggi: 4667
Iscritto il: lunedì 13 gennaio 2003, 17:01
Località: Roma

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » martedì 10 giugno 2003, 22:01

Egregio collega,
la fonte di questo disegno è il Dizionario storico-blasonico del Crollalanza, vol. I, pag. 48 (peraltro, la fascia dovrebbe attraversare sul troncato, e non sui leoni; ma questo è il meno). Il problema è che il nostro grande Autore qui ha fatto una piccola scivolata, perché lo stemma più usato dai vari rami della famiglia fu "di rosso, alla gemella in fascia d'argento, accompagnata in capo da due leoni controrampanti d'oro, ed in punta da sei bisanti d'argento".
Di loro si sa che:
- erano già nobili e grandi nella Roma del X secolo;
- Riccardo A. fu creato cardinale nel 1237 da Gregorio IX;
- Annibaldo A. fu creato cardinale nel 1263, e tre anni dopo San Tommaso d'Aquino gli dedicò la seconda parte dei suoi Commenti al Vangelo;
- solo dal XIV secolo risultano titolari di possedimenti terrieri, e pertanto si divisero in tre rami ognuno distinto da un diverso appellativo: A. della Molara (per i quali risulta in uso lo stemma con lo scorpione), A. di Monte Compatri, ed A. di Zancato (dal Castrum Zancatus);
- nel 1420 erano anche in possesso del feudo di Rocca di Papa;
- il feudo di Monte Porzio Catone fu invece da loro ceduto ai della Molara (altra famiglia diversa da loro) nel 1451;
- un ramo si trapiantò a Valenza (AL), assumendo in seguito il doppio cognome A.-Biscossi.
É poco, ma al momento è tutto quel che so di loro.

Tutte le località menzionate sono nei dintorni di Roma.

Bene :D vale

-
"Quando il mediocre plagia il maestro, ne copia anche gli errori"
---
Detestabile è la falsa umiltà
Chiedete a Icaro se con i copiaincolla Immagine si arriva in cielo
Avatar utente
fra' Eusanio da Ocre
 
Messaggi: 12913
Iscritto il: mercoledì 7 maggio 2003, 21:14

Messaggioda MMT » mercoledì 11 giugno 2003, 14:26

Caro fra' Eusanio da Ocre,
grazie per la risposta e per la precisazione sulla fascia! :D
Il problema principale è questo: non si conoscono i titoli degli Annibaldi essendo stata una famiglia notissima... signorie e feudim, ma... :?:

Comunque l'Annibaldi in questione è una donna, Anna Maria, nata nel 1823 e deceduta nel 1859, figlia di Vincenzo.

Cordialmente,
Michele M. Tuccimei di Sezze
MMT
 
Messaggi: 4667
Iscritto il: lunedì 13 gennaio 2003, 17:01
Località: Roma

Messaggioda MMT » sabato 28 giugno 2003, 14:33

Carissimo Fra' Eusanio,
volevo porle una domanda ancora. Lei afferma che:

fra' Eusanio da Ocre ha scritto:la fonte di questo disegno è il Dizionario storico-blasonico del Crollalanza, vol. I, pag. 48 Il problema è che il nostro grande Autore qui ha fatto una piccola scivolata, perché lo stemma più usato dai vari rami della famiglia fu "di rosso, alla gemella in fascia d'argento, accompagnata in capo da due leoni controrampanti d'oro, ed in punta da sei bisanti d'argento".


Ora, secondo il suo parere, la suddetta Anna Maria, nata nel 1823 e deceduta nel 1859, figlia di Vincenzo, romana, usava lo "stemma dei bisanti" o quello "dello scorpione"?

Cordialmente,
Michele M. Tuccimei di Sezze
MMT
 
Messaggi: 4667
Iscritto il: lunedì 13 gennaio 2003, 17:01
Località: Roma

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » lunedì 30 giugno 2003, 21:12

Caro Michele,
il problema è che Anna Maria degli Annibaldi, romana, 1823/1859, figlia di Vincenzo, usava (forse) uno stemma a prescindere dal mio parere... :lol:

A parte gli scherzi, ammetto di aver usato una maniera elegante per dirle che non conosco :mrgreen: lo stemma alzato dalla signora. É più probabile che avesse lo scorpione, essendo quello coi bisanti la versione più antica, ma ribadisco che questo è il mio parere, e non una certezza storica :oops: ...
Bisognerebbe trovare (magari anche solo da documenti) l'ultima dimora di Anna Maria per avere di conseguenza (forse) l'arma utilizzata; in carenza, andrebbe bene anche l'analoga informazione sul padre...

Proviamo a cercare?

Bene :D vale
"Quando il mediocre plagia il maestro, ne copia anche gli errori"
---
Detestabile è la falsa umiltà
Chiedete a Icaro se con i copiaincolla Immagine si arriva in cielo
Avatar utente
fra' Eusanio da Ocre
 
Messaggi: 12913
Iscritto il: mercoledì 7 maggio 2003, 21:14

Messaggioda MMT » lunedì 30 giugno 2003, 22:12

Caro Fra' Eusanio,
ovviamente si riferisce alla dimora, dove Anna Maria viveva. So di certo dove morì, essendo la moglie del mio quatris-nonno, e so di certo che li non vi sono altri stemmi all'infuori di quello della mia famiglia.
Allora bisogna "buttarsi" sul padre, Vincenzo che però ignoro dove vivesse a Roma. :shock: L'informazione la potrei forse ricavare dall'atto di matrimonio dei due antenati... altrimenti sarebbe come cercare il famoso ago nel pagliaio, solo che non sarebbe carino dar fuoco a tutta Roma!!! :D
Ovviamente quando le ho chiesto il parere mi riferivo ad una probabilità.... anche perchè se avessse saputo di certo quale stemma Anna Maria Annibaldi usasse, le avrei di certo chiesto l'età! :D
A parte gli scherzi la domanda sarebbe dovuta essere: visto che l'Annibaldi era vissuta nell'800 a Roma, quale dei due stemmi avrebbe potuto avere, quello più antico dei bisanti o quello più "recente" dello scorpione :?:

Una altra domanda sempre sulla "probabilità". Sul necrologio del mio trisnonno si legge:

...fu suo padre il valente avvocato Enrico Tuccimei, di nobile stirpe, uomo di onesto e forte carattere, notissimo nella Curia, la di cui virtù lo fecero salire in alta considerazione. Non meno distinta, fu sua madre Anna Maria Annibaldi appartenente pur essa a cospicua e nobilissima famiglia romana.


Tutti hanno sempre parlato degli Annibaldi come "famosissima" e "nobilissima" famiglia ma nessuno ha mai precisato che titoli avessero... che so: nobile di ...? Caro Fra' Eusanio, è a conoscenza di quale titolo si fregiassero, non tutti :shock: , ma magari quello in comune a tutti i rami, che magari usava probabilmente il padre di Anna Maria?

Ringraziandola per l'aiuto e l'interessamento,
Michele M. Tuccimei di Sezze
MMT
 
Messaggi: 4667
Iscritto il: lunedì 13 gennaio 2003, 17:01
Località: Roma

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » lunedì 30 giugno 2003, 23:50

Caro Michele,
la sua domanda era ben posta, sono io che ho risposto troppo burlescamente, e me ne scuso :oops: : ribadisco comunque la parte "seria" della risposta, dovremmo trovare uno stemma usato da Anna Maria o dal padre. Io pensavo alle loro dimore finali (che nell'Ottocento romano hanno lasciato superbe testimonianze araldiche, sia nelle chiese che al Verano)... ed è un bel lavoro, soprattutto se bisogna partire dai certificati!

Secondo me, comunque, troveremmo più probabilmente lo scorpione che i bisanti.

Lo stesso discorso vale per il titolo: al momento, non so più di quel che già le scrissi (mi creda, non è reticenza... casomai, è demenza senile, vista la mia veneranda età 8) !). L'antichità della famiglia lascia oltretutto aperto un inquietante spiraglio: e se Anna Maria e Vincenzo Annibaldi fossero stati soltanto omonimi degli antichi nobili?

Non mi voglia male :oops: ... sono solo ipotesi :| ! É per questo che dobbiamo cercare dati di fatto...

Bene :D vale
"Quando il mediocre plagia il maestro, ne copia anche gli errori"
---
Detestabile è la falsa umiltà
Chiedete a Icaro se con i copiaincolla Immagine si arriva in cielo
Avatar utente
fra' Eusanio da Ocre
 
Messaggi: 12913
Iscritto il: mercoledì 7 maggio 2003, 21:14

Messaggioda MMT » martedì 1 luglio 2003, 0:41

Carissimo Fra' Eusanio,
nessun rancore! :D Comunque credo Anna Maria appartenesse agli Annibaldi nobili, anche perchè aveva un circolo di amicizie elevate e ambedue le famiglie (la sua e quella del marito) venivano spesso invitate a importanti ricevimenti dell'alta aristocrazia nera del tempo. Inolte il necrologio riportato non è l'unico che possiedo, ci sono anche giornali e monografie, dove Anna Maria si fa discendere dagli Annibaldi "famosi" e non credo che all'epoca non stessero attenti a queste cose! :D E' però strano che non siano stati tramandati gli eventuali titoli e stemma, anche se ciò è comprensibile dal fatto che, per esempio, fino a poco tempo fa non si conosceva neppure l'ubicazione delle salme dei due avi. Probabilmente le morti premature di ambedue e anche dei loro figli non diedero il tempo ai nipoti di "sapere".

Cordialmente,
Michele M. Tuccimei di Sezze
MMT
 
Messaggi: 4667
Iscritto il: lunedì 13 gennaio 2003, 17:01
Località: Roma

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » martedì 1 luglio 2003, 16:08

Carissimo Michele,
ci sono novità sugli Annibaldi, purtroppo non positive :( : vanno verificate, ovviamente, ma sono pessimista perché si tratta di fonti attendibili, e quasi coeve ad Anna Maria.

1) Ho voluto rileggere con più attenzione le note che C. A. Bertini aggiunse nei primi anni del '900 alla voce "Annibaldi" nel 1° volume delle "Famiglie romane..." dell'Amayden. In calce al tutto, dopo le notizie che le ho sunteggiato nel cenno storico di cui sopra, egli precisa che dopo il 1746 la famiglia disparve dal Lazio, mentre il cognome rimase nell'uso. Il Bertini fu buon studioso e gran conoscitore di storie genealogiche laziali...

2)...ma, come tutti, avrebbe potuto sbagliarsi. Per scrupolo, sono corso sul "Libro d'oro del Campidoglio", stampato nel 1893 a Roma e pertinente soprattutto alle famiglie comprese nella Bolla Pontificia "Urbem Romam" del 1746, che sanciva l'ordinamento della nobiltà e l'esistenza di circa 240 dinastie (romane o acquisite) che, viventi al tempo, vi rientravano di diritto. Ebbene, alla voce "Annibaldi" l'estensore afferma che essa, vivente nel 1746, si era estinta alla fine del XVIII secolo...

...e siamo a due :( :( ! Ora, se così non era, sta a noi dimostrare il contrario, ma:

3) "...credo Anna Maria appartenesse agli Annibaldi nobili, anche perchè aveva un circolo di amicizie elevate e ambedue le famiglie (la sua e quella del marito) venivano spesso invitate a importanti ricevimenti dell'alta aristocrazia nera del tempo...": una vita more nobilium necessita anche, ma non solo, di tutto ciò;

4) "...ci sono anche giornali e monografie, dove Anna Maria si fa discendere dagli Annibaldi "famosi" e non credo che all'epoca non stessero attenti a queste cose!...": ci stiamo così poco attenti oggi, che dovremmo essere "più scafati" :twisted: (per i non romani: "meno ingenui")...;

5) "...è però strano che non siano stati tramandati gli eventuali titoli e stemma, anche se ciò è comprensibile dal fatto che, per esempio, fino a poco tempo fa non si conosceva neppure l'ubicazione delle salme dei due avi. Probabilmente le morti premature di ambedue e anche dei loro figli non diedero il tempo ai nipoti di "sapere"...": sì, ma fino ad un certo punto, perché se c'era qualcosa da sapere l'avrebbero saputo, stia certo 8) ...

Insomma, abbiamo parecchio da fare... :o

Bene, bene :D vale
"Quando il mediocre plagia il maestro, ne copia anche gli errori"
---
Detestabile è la falsa umiltà
Chiedete a Icaro se con i copiaincolla Immagine si arriva in cielo
Avatar utente
fra' Eusanio da Ocre
 
Messaggi: 12913
Iscritto il: mercoledì 7 maggio 2003, 21:14

Messaggioda MMT » martedì 1 luglio 2003, 18:08

fra' Eusanio da Ocre ha scritto:5) "...è però strano che non siano stati tramandati gli eventuali titoli e stemma, anche se ciò è comprensibile dal fatto che, per esempio, fino a poco tempo fa non si conosceva neppure l'ubicazione delle salme dei due avi. Probabilmente le morti premature di ambedue e anche dei loro figli non diedero il tempo ai nipoti di "sapere"...": sì, ma fino ad un certo punto, perché se c'era qualcosa da sapere l'avrebbero saputo, stia certo


Tutto ciò è davvero curioso! :shock: Non mi permetto cero di ribadire contro delle fonti così ufficiali :oops: tuttavia... c'è qualcosa che non quadra ancora. Forse fu la disillusione dei miei antenati, anche loro discendenti da Anna Maria, a crederla appartenente ai famosi Annibaldi... tanto che quando venne inoltrata la domanda di riconoscimento del titolo nobiliare alla Consulta Araldica del Regno ella compariva come la nobildonna Anna Maria Annibaldi. Curioso dunque che la Consulta non abbia indagato a fondo! Escludo comunque una "forzatura" da parte dei prozii, più che altro un'ignoranza. :?

Mah, i "misteri familiari" a volte sconfinano nell'assurdo! :shock:

La ringrazio per l'interessamento e per l'impegno, caro Fra' Eusanio, e soprattutto per il tempo che ha dedicato a questo "mistero". Che dire di più? Mi verrebbe voglia di lasciare ai posteri ardua sentenza... ma il "postero" sono io ... e me devo sbrigarmela da solo! :D
Chissà, forse un giorno riuscirò a venire a capo della faccenda. :roll:

Cordialemente,
Michele M. Tuccimei di Sezze
MMT
 
Messaggi: 4667
Iscritto il: lunedì 13 gennaio 2003, 17:01
Località: Roma

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » martedì 1 luglio 2003, 18:17

...comunque lasciamo aperta la porta alla ricerca, :P nella speranza di futuri ritrovamenti utili...

Grazie a lei di tutto, ed alla prossima!

Bene :D vale
"Quando il mediocre plagia il maestro, ne copia anche gli errori"
---
Detestabile è la falsa umiltà
Chiedete a Icaro se con i copiaincolla Immagine si arriva in cielo
Avatar utente
fra' Eusanio da Ocre
 
Messaggi: 12913
Iscritto il: mercoledì 7 maggio 2003, 21:14

Famiglia Annibaldi

Messaggioda sdeaco » martedì 13 febbraio 2007, 19:23

Gentili Signori, vi informo che fino al 1870 ca. è vissuta in Ascoli Piceno la famiglia Annibaldi, Patrizia ascolana, era abitante nella Parrocchia di S. Gregorio di Ascoli. Dopo quegli anni non se ne è avuta più notizia, ma sarebbe estremamente facile fare delle ricerche, iniziando all'ufficio anagrafe del comune di Ascoli.
sdeaco
 
Messaggi: 68
Iscritto il: lunedì 29 gennaio 2007, 1:55

Messaggioda MMT » mercoledì 14 febbraio 2007, 0:40

Gentile signore
La ringrazio per la segnalazione. Sa dirmi se questa famiglia alzasse uno stemma o di che origine fosse?

La Ringrazio,
Michele Tuccimei
MMT
 
Messaggi: 4667
Iscritto il: lunedì 13 gennaio 2003, 17:01
Località: Roma

Famiglia Annibaldi

Messaggioda sdeaco » mercoledì 14 febbraio 2007, 2:03

Gli Annibaldi (seu Anniballi) patrizi Ascolani, hanno origine Ascolana. Il primo che trovo nel Lib. Bapt. 1575-1582, Parr. S. Gregorio (registro più antico) è: Dianora figlia di Marcantonio d'Anniballo e di D. Alematia n. 10 agosto 1594, c.40v. l'ultimo che trovo nel lib. Bapt. 1792-1829 è: Teresa del nob. Filippo q.m Emidio Annibaldi della nob. Francesca del q.m nob. Luigi Ferri n. 10 marzo 1819, c.65v. E' da dire però, che non ho mai consultato i registi successivi. Il loro stemma è riportato insieme a tutti gli altri delle famiglie ascolane in una pubblicazione a cura dell'Istituto per i Giochi storici di Ascoli che porta il titolo " Le donne i cavalier l'arme ..." che al momento purtroppo non trovo e quindi non posso descriverlo. Cordiali saluti
sdeaco
 
Messaggi: 68
Iscritto il: lunedì 29 gennaio 2007, 1:55

scorpione

Messaggioda San Marco » giovedì 15 febbraio 2007, 9:52

Nell' illustre Armoriale Europeo di Johannes Baptista Rietstap datato nella attuale configurazione dopo il 1884, sono presenti due descrizioni delle " Armi " della antica famiglia Annibaldi. Annibaldi della Molara: De gueules, a deux fasces voutees d' argent, acc. en chef de deux lions rampants et affronties d' or, tenent ensemble entre leurs pattes un besant du meme, et en pointe de six besants d' or, ranges en cercle. e Annibaldi-Biscossi: D' argent, a la fasce du mesme, bordee de gueules, acc. en chef de deux lions contre-rampants de gueules, et en pointe de cinq tourteaux du mesme. In entrambi i casi, sia per i della Molara che ho inteso come predicato essendo un territorio del comune attuale di Grottaferrata in provincia di Roma dove viene segnalato nella storia locale che " nel 1240 il cardinale Riccardo Annibaldi della Molara fu nominato da papa Gregorio IX, Rettore della Provincia Pontificia di Campagna e Marittima.....", che in quello di Annibaldi-Biscossi non compare un troncato con lo Scorpione in campo argenteo. Da quanto riportato l' introduzione della figura di questo aracnide dovrebbe pertanto avvenire successivamente alla pubblicazione dello Haraldique-Armorial.
Avatar utente
San Marco
 
Messaggi: 1832
Iscritto il: venerdì 10 novembre 2006, 19:40

Prossimo

Torna a Storia di Famiglia e Genealogia / Family History and Genealogy



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 12 ospiti