equites ha scritto:Grazie infinite ad entrambi!
Tilius ha scritto:Il secondo é un giocattolino che fa molto più figura in foto che non ad avercelo materialmente in mano: delusione assicurata (parlo con cognizione di causa ché agli inizi ho avuto anch'io una fase
giocattolosa particolarmente perniciosa...

)
Ma il vero collezionista non vive forse una perenne fase i]giocattolosa [/i] dovuta ai curiosi e peculiari collegamenti sinaptici che si formano nel suo cervello ogni volta che un oggetto, per altri comunissimo e banale, gli sembra degno di figurare nella sua
preziosissima collezione?
Descritta così sembra una patologia psichiatrica.
La questione é molto più complessa. Storicamente il
collezionismo era appannaggio di gentiluomi che raccoglievano oggetti, fossero essi dei manufatti o delle
mirabilia naturali, confacenti al loro gusto
estetico/culturale ancor prima che alle loro possibilità economiche.
Oggidì il concetto di collezionismo si é un po'
inflazionato: lo praticano
tutti e questo ha determinato un abnorme allargamento delle tipologie collezionistiche. Se infatti sono
scesi in campo anche pupazzetti e schede di plastica, tanto per fare un esempio, questo é perché in tali oggetti alcuni trovano corrispondenza al
livello culturale di alcuni.
Finché si é bambini si può
giocare al collezionismo (figurine et similia). Da adulti, meglio passare alle cose dei
grandi, oppure lasciar perdere, ché altrimenti si rischia di scadere nel ridicolo.
Un oggetto
degno di essere
collezionato potrà sembrare ad altri "comunissimo e banale" solo in ragione dell'ignoranza
estrema di questi
altri.
Nessuno con un minimo di senno potrà considerare
comune o
banale una manifattura antica in smalti e metalli preziosi finemente lavorati. Così come la medesima sarà tenuta in altissima considerazione dai collezionisti esperti.
Un
pezzo di tolla pressofusa e verniciato per sembrare antico sarà esecrato dagli esperti (tollerato al più come
tappabuchi in collezione: personalmente le porcherie non le ho mai usate nemmeno come
tappabuchi, perché quasi sempre lo
scarto rispetto ai pezzi autentici era troppo evidente), trovando forse l'approvazione solo dei
più ignoranti fra quelli che non ci capiscono nulla della materia, poiché anche quegli inesperti che hanno un minimo di cultura per giudicare la
qualità di un oggetto capiranno con chiarezza di trovarsi di fronte a una copia banale che nulla vale.
Tilius ha scritto:Ci sono modi decisamente più soddisfacenti per liberarsi il portafogli da qualche biglietto da dieci.

Ho appena inaugurato una nuova vetrinetta per cui... sono avido di consigli!!
![welcome [welcome(1).gif]](./images/smilies/welcome(1).gif)
A dire la verità, mentre scrivevo quelle parole, stavo pensando alla questua domenicale.

Ma sono più che certo che su questo argomento non necesse consiglio alcuno.
![thumb [thumb_yello.gif]](./images/smilies/thumb_yello.gif)