da Cronista di Livonia » venerdì 18 dicembre 2009, 8:55
Egregio Dottor Onorati,
mi permetta di dubitare che vi sia una piena comunanza di vedute tra la sua opinione in materia e quella del Presidente emerito Cossiga. Vero che se ben ricordo il Presidente Cossiga ha sostenuto un progetto di legge restrittivo in materia di autorizzazioni per Ordini cavallereschi non-nazionali, ma non e' la sua unica opinione in materia.
Comunque lascerei giudicare gli altri cortesi utenti sulla base di questo articolo che tratta invece proprio i fatti da lei menzionati:
8 - Adnkronos. Francesco Cossiga e' stato espulso dal ''Sacro Ordine Costantiniano di San Giorgio'' per aver contestato che possa essere conferito dal ramo "italiano" dei Borboni. L'ex presidente della Repubblica ha cosi' informato il ministro degli Esteri italiano, che ha di conseguenza revocato l'autorizzazione che si da' in caso di onorificenze estere. La notizia viene data dal portavoce del senatore a vita, con un comunicato nel quale si legge che ''il ministro degli Esteri italiano ha revocato al senatore Francesco Cossiga l'autorizzazione a fregiarsi della onorificenza di Cavaliere di Gran Croce del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, ordine dinastico che il cosi' detto ramo italiano dell'ex-Casa Reale dei Borbone delle Due Sicilie afferma avere il diritto di conferire contro il giudizio del governo spagnolo, e che gli era stato conferito al momento della sua elezione a Capo dello Stato, in conseguenza del fatto che egli e' stato espulso da detto ordine con lettera di Carlo di Borbone, maritato Cruciani, cosi' detto 'Duca di Calabria', per aver egli in una intervista criticato le modalita' di conferimento di dette onorificenze ed aver affermato che, conformemente ai giudizi espressi dal Consiglio di Stato e dal Consejo de la Grandeza de Espana dello Stato spagnolo, il solo legittimato a concedere le onorificenze di questo antico ordine era il Capo del cosi' detto ramo spagnolo della Casa Reale di Borbone delle Due Sicilie-Parma, gia' insignito dal Re Juan Carlos I del titolo di Infante di Spagna''.
Francesco Cossiga ha quindi presentato un'interpellanza al ministro degli Esteri in cui chiede ''se il governo italiano intenda oppure no adeguarsi alla posizione assunta dal governo del Regno di Spagna che, in conformita' al giudizio di quel Consiglio di Stato e di quel Consejo de la Grandeza de Espana, non ritiene legittimo il conferimento delle onorificenze del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio della Casa di Borbone-Due Sicilie dal cosi detto 'principe' Carlo di Borbone, del ramo cadetto italo-francese maritato Cruciani, e pertanto decida di non piu' emanare decreti di autorizzazione a cittadini italiani a fregiarsi di dette indebite onorificenze, anche per rispetto della giurisdizione dello Stato spagnolo in detta materia, e di revocare quelli gia' emanati''
Direi che tra il dissentire su chi sia il legittimo capo di un Ordine e dissentire sulla legittimita' dell'Ordine stesso passi una enorme differenza e che siano due cose completamente diverse, non trova?
Cordialmente,
Il Cronista di Livonia