Il suo fiuto ha salvato in più occasioni la squadra cui appartiene
Medaglia ad Arno, il cane anti-mine
in missione con i caschi blu in Libano
Il pastore belga Malinois schiva trappole e ordigni disseminati lungo il cammino dei soldati
MADRID– Schiena dritta, petto in fuori, testa alta: mentre gli appuntano la medaglia sulla pettorina, Arno sembra perfettamente consapevole della solennità del momento. Del resto non è più un cucciolo: ha già otto anni, la pensione si avvicina e questa è la meritata decorazione alla sua carriera di poliziotto. Non un poliziotto qualunque: uno specialista del nucleo antiesplosivi. Al suo grosso naso, nero e umido, si affidano i caschi blu spagnoli in missione nel sud del Libano per schivare trappole e ordigni disseminati sul loro cammino. Il suo fiuto ha salvato in più occasioni la squadra cui appartiene e gli ha conquistato fama, rispetto e affetto all’interno dell’Unifil, la Forza d’Interposizione delle Nazioni Unite schierata in Libano, dopo la guerra con Israele.
PASTORE BELGA - Arno, un pastore belga Malinois, ha ricevuto la medaglia per la pace assieme ai suoi compagni umani dell’Unità di polizia militare della Bigada Cordobesa. In questi giorni è di ritorno dalla sua seconda missione nel Libano meridionale, durata 4 mesi. Sotto il comando spagnolo, alla base Miguel Cervantes di Marjayun, operano due cani specializzati nello scovare la polvere nera spesso nascosta nelle automobili e Arno è senza dubbio un veterano del settore. Per lui, l’aspetto più duro del mestiere sta negli spostamenti: il viaggio aereo tra la Spagna e il Libano, e viceversa, è piuttosto lungo e deve affrontarlo sotto sedativi. Ma l’orgoglio dell’uniforme è più forte di qualunque disagio.
Elisabetta Rosaspina
09 dicembre 2009
Con tutto il rispetto per il lavoro dell'animale onestamente ritengo non opportuno dare onorificenze comuni ad animali e persone.
Vabbè che questo animale è un cane ma non gli darei il "collare" di qualche ordine..





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