Mario Volpe ha scritto:
Beh, nel ribadire che un riconio del Periodo della presidenza sarebbe comunque meglio che niente, soprattutto a prezzi confrontabili con quelli della prima asta che ho citato nel topic
E’ un parere condivisibile, considerando che non stiamo parlando di falsi ma di riproduzioni commissionate da chi, durante il Primo Impero, era stato effettivamente insignito di tali ordini o decorazioni. Quindi data l’estrema rarità degli originali può ritenersi giustificato l’interesse storico che i riconi posteriori suscitano soprattutto Oltralpe.
Questo modello datato intorno al 1840, di fattura piuttosto mediocre, ha superato comunque i 2.000 euro.

Mario Volpe ha scritto:
mi pare però di capire che molti degli esemplari degli ordini citati in circolazione potrebbero essere analoghe riproduzioni
Il problema esiste. In assenza di studi approfonditi, l’identificazione si basa sul parere personale degli esperti o sulla provenienza del pezzo.
Prendiamo, per esempio, l’ultima Medaglia d’Onore di Napoli, quella quotata 3.000 euro, l’autorevolissima Casa d’Aste sembra basare la valutazione proprio sulla provenienza (Coll. Dr. P. Julius, e Coll. Ney).
Infatti si legge “
Esemplare di grande rarità garantito d’epoca” e più sotto “
Purtroppo non è possibile accertare se si tratti di un modello speciale realizzato per il Maresciallo Ney o di un esemplare di prova.”
Mario Volpe ha scritto:
E chissà quante di queste vengono considerate come degli originali del primo impero...
A questo proposito i recenti studi di Francesco Di Rauso (Panorama Numismatico n° 242 e segg.) sulle medaglie napoletane di Re Gioacchino, basati sull’analisi tecnica e stilistica, dovrebbero fare fischiare le orecchie ai responsabili del Musée National de la Légion d’Honneur.
Tilius ha scritto:
Monsieur Montenotte... chapeau. Et merci.
Au plaisir d'échanger avec Vous.
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