E' appena fresca di stampa l'ultima fatica di Franz von Lobstein, dal titolo
La Città di Stilo e le sue nobili famiglie, per la collana Historiae, contributo per una storiografia del Mezzogiorno, di Franco Pancallo Editore, Locri.
Dopo un'ampia introduzione di Umberto Ferrari che tratta della storia generale di Stilo e dell'istituzione del Seggio di Nobiltà, l'A., con il suo caratteristico stile, chiaro e frizzante allo stesso tempo, della sua prosa, entra nel vivo delle vicende che videro protagoniste le famiglie ammesse al Seggio; seguono le liste desumibili dalla documentazione supertite (incomplete, ovviamente), dei Sindaci e degli eletti (sia dei nobili che del popolo) della città, dal XVI sec. al 1804, e quella dei regi Capitani dal 1522 al 1687.
La seconda parte del volume è dedicata agli alberi genealogici delle 44 famiglie che fecero parte durante i secoli del ceto separato di Stilo, seguiti dalle tavole degli stemmi, opera di Ernesto Vitetti, quindi dalle schede su ogni casato, con le notizie tratte dalla documentazione reperita dall'autore e da Bibliografia.
Indubbiamente un nuovo, importante tassello per la ricostruzione della Storia Moderna della antichissima città alle falde del Monte Consolino, oltre che uno strumento prezioso per chi si avvicina alla ricerca genealogica delle famiglie che ebbero sede nel Sedile Stilese.
Auguri all'amico Franz per questo suo inesauribile impegno nella ricerca condotta con la passione e l'amore che contraddistingue il suo operato, in particolare quando è profuso a favore della conoscenza della Storia calabrese.
M.M.



si arriva in cielo