Ricorso accolto Croce al Merito Croce Rossa San Marino

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Re: Ricorso accolto Croce al Merito Croce Rossa San Marino

Messaggioda Volpegrigia72 » mercoledì 3 giugno 2009, 17:07

Egregio sig. Nicola, lungi dal non voler messaggiare in privato con lei, però tengo a precisare che:
1) non amo e non desidero polemizzare con nessuno, dato che considero le polemiche alla stregua di una mera perdita di tempo, impiegabile per svolgere altre attività più edificanti e di certo più utili;
3) nei miei interventi difendo a tutto campo ed erga omnes dei principi generali di onestà, distinzione ed onorabilità, che non sono solo appannaggio dei militari bensì di tutte le persone cosiddette "per bene";
2) idem dicasi per quanto concerne la tutela dei diritti e dei meriti acquisiti da parte di tutti coloro i quali si spendono disinteressatamente nell'attività del volontariato;
3) poichè fermamente convinto delle mie argomentazioni quanto sopra lo faccio, nei dovuti modi, ma in pubblico, affinchè tutti possano apportare il proprio contributo alla discussione, polemica o meno, oppure anche solo per riprendermi quando le idee che propongo sono sbagliate, senza nascondermi, per l'appunto, in un colloquio privato.
Distinti saluti, Edoardo LEO
Cavaliere O.M.R.I.
Merito C.R.I.
L'uomo catarifrangente scese dalla sua carrozza bianca illuminata di una luce azzurrissima, si avvicinò al sofferente, si chinò su di lui e gli disse… ora mi prenderò cura di te !
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Re: Ricorso accolto Croce al Merito Croce Rossa San Marino

Messaggioda Francesco Lupo » mercoledì 3 giugno 2009, 18:58

...mi è stata tolta l'esclusiva sulle polemiche... [crybaby.gif]
Francesco Lupo
 

Re: Ricorso accolto Croce al Merito Croce Rossa San Marino

Messaggioda novello » mercoledì 3 giugno 2009, 23:12

Gentilissimo ed erudito Nicola....il lupo perde il pelo ..ma non il vizio.
A poche parole "ottimo" intenditore.
Distinti saluti e buon proseguimento di settimana.
novello
 
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Re: Ricorso accolto Croce al Merito Croce Rossa San Marino

Messaggioda Tilius » mercoledì 3 giugno 2009, 23:17

Anche se le iterate verbosità principiate col post di cui sotto non erano rivolte direttamente a me ma a Nicola (mannaggia, devo rivendicare ufficialmente il copyright dell'espressione "gite fuori porta"...), posso provare io, per puro divertissement, a ribattere punto su punto come espressamente richiesto & dimandato? ;) Accetto quindi il Suo cortese invito a disquisire in pubblico, affinchè tutti possano apportare il proprio contributo alla discussione, polemica o meno.

Volpegrigia72 ha scritto:Distinti signori forumisti.
In questo caso, devo dire di trovarmi pienamente daccordo con il sig. Nicola72 per il semplice motivo che, come notorio, la croce al merito C.R.S.M. non è che si conquisti (perlomeno nella stragrandissimissima maggioranza dei casi) per meriti di chissà quale rimarcabile valore, tenuto soprattutto conto del fatto che la società nazionale che la rilascia, che io sappia, non svolge, se non in modo del tutto episodico, attività umanitarie di un qualche respiro internazionale, perlomeno se paragonate a quelle poste in essere dalle società consorelle.
Onestamente, perlomeno a titolo del tutto personale, in qualità di volontario C.R.I. ormai ventennale, non è che andrei un granchè fiero di questa decorazione, salvo mi fosse stata concessa per effettivi meriti, attinenti ad attività svolte in favore della suddetta C.R.S.M..
D'altro canto, colgo l'occasione per spezzare una lancia in favore di coloro i quali lottano, anche nelle sedi giurisdizionali, per vedersi riconosciuti meriti, guadagnati col sudore sul campo e negati da chi di dovere con incredibile superficialità, spregio dell'evidenza dei fatti e comunque, sovente, per attribuirli ad altri che di meritorio hanno poco o nulla.
Pertanto, ritengo che, se può essere in un qualche modo ritenuto disdicevole il comportamento di chi, sentendosi frodato dei propri meriti, ricorre alle vie legali (tra l'altro previste dall'ordinamento giuridico vigente) per vedersi riconosciuto quanto nel proprio diritto, sia maggiormente esecrabile l'ipocrisia di coloro i quali, responsabili di una struttura, nelle cui attribuzioni rientra anche l'esercizio della facoltà premiale, da una parte esortano a svolgere il proprio servizio, umilmente, in silenzio, senza nulla aspettarsi in cambio, mentre dall'altra attribuiscono onori a piene mani a personalità più o meno importanti a scopo di public relations... e non vado oltre per ovvie ragioni di stile. [nono.gif]


Bè, almeno su una cosa Lei e Nicola siete pienamente d'accordo (con l'apostrofo, ma penso che non infici la piena concordanza testè espressa).
Certo, si rimane abbastanza perplessi nel vedere tale dichiarazione di comune sentire seguita da una bordata di assoluto dissenso, iteratamente e pervicacemente ripetuta (della serie "ripeto più volte perché vorrei che fosse a tutti molto chiaro che non solo non concordo con le argomentazioni di Nicola ma mi risultano inammissibili financo il modo in cui da le risposte - non mi si rivolge in prima persona! - e addirittura la tempistica con cui da le risposte - durante l'orario d'ufficio!" ...per la cronaca: esistono anche i liberi professionisti, n.d.r.). Perdonatemi se mi soffermo su questo punto (non vorrei che la mia sembrasse una - non richiesta - perorazione in difesa di Nicola, il quale ha ben altri mezzi dialettici che i miei per far propria la sua difesa senza necessità che alcuno abbia a concorrere) ma l'insistita ostinazione (a-s-s-o-l-u-t-a-m-e-n-t-e in linea con l'affermazione non-desidero-polemizzare-con-nessuno...) con cui si è fatto attacco, vieppiù personale, alle posizioni di Nicola la trovo cosa... impagabile. :D

Volpegrigia72 ha scritto:Inoltre, egregio sig. Nicola, vorrei aggiungere che [nonono.gif] :
1) non riesco ancora a digerire le sue note affermazioni in merito alle gite fuori porta delle FF.AA. e le FF.P. (le assicuro, alla luce della mia infima esperienza in merito, se paragonata a quello che fanno in teatro estero ben altri personaggi [notworthy.gif] con le stellette al bavero (non necessariamente anche sulle spalline), che le missioni internazionali tutto sono tranne che gite);


Molto spesso la cattiva digestione é chiaro sintomo che una argomentazione ha colto nel segno perché veritiera. Magari non é questo il caso. Magari non é il Suo caso. Ma la semplice statistica é nettamente a favore dell'equazione (mi straccio le vesti = ho la coda di paglia). Probabilmente sarà anche vero che le missioni internazionali non sono delle passeggiate (non essendovi mai stato personalmente, non lo do per certo e assoluto, ma sono comunque disponibile a concederLe credito assoluto se Lei me lo sostiene). Non che difettino però esempi al carniere dei detrattori: una pletora sterminata di missioni sul suolo italico (Grandi Eventi in primis, ma molte di similiari ve ne sono dove il rischio è al più quello di un'unghia incarnita), se non internazionale, il cui automatismo missione=nastrino pare non avere giustificazione altra che l'aumentare di una tacca la collezione nastriforme del decorato.

Volpegrigia72 ha scritto:2) per quanto concerne la costante propensione sua e di altri egregi forumisti nel riferirsi alle decorazioni rilasciate in seguito a calamità naturali come delle lattine di scarso valore, magari da abolire, mi permetto di asserire che le stesse costituiscono, innegabilmente, il tangibile riconoscimento per le attività svolte da persone che... e non penso di esagerare... possono essere considerate a buon diritto i veri eroi dei tempi moderni, molte delle quali, nella stragrande maggioranza dei casi, senza esserne neppure coscienti, incarnano alla perfezione tutte quelle virtù cavalleresche di cui ci si riempie la bocca in questo onorevole consesso.


Bellissimo. Ora anche gli eroi si autoproclamano tali. [sweatdrop.gif] Magari sarà anche vero. Magari anche no. In ogni caso, un simile autoconferimento della patente di eroe é atteggiamento molto poco eroico. Per tacer del fatto che, in un passato nemmeno troppo remoto, all'eroe veniva richiesto di lasciarci la cotenna, o quantomeno di incorrere nel concreto rischio di. Quante delle eroiche missioni sopra accennate hanno comportato un concreto rischio? Vogliamo quantificare il concetto di concreto? In termini di probabilità di lasciarci la pellaccia? Concreto = 90% ? Santo cielo, no! Non stiamo parlando di missioni suicide, ma solo di missioni eroiche (vieppiù autoproclamate tali, ricordiamolo...) Facciamo concreto = 50% ? 25%? 10%? 1%? 0,0001%? No, no, no... ancora non ci siamo. Oggidì tali percentuali sono ancora troppo elevate per l'odierno standard di eroismo... [nonono.gif] Mi rammarico solo che (spesso) gli eroi (quelli veri, indiscutibilmente tali) o non sono più di questo mondo, o hanno ben altra levatura di sentimenti per partecipare a cotali diatribe.

Volpegrigia72 ha scritto:Dette onorificenze, che saranno pure bruttine nella fattura, corredate di scandalosi nastri multicolori e dozzinali, specie se paragonate a certi capolavori del genere faleristico, ...


Giaggià. Non si possono guardare. Esteticamente oscene. Questa corrispondenza fra bassa resa estetica di talune decorazioni e discutibile (nel senso che se ne discute: noi lo facciamo spessissimo! :D )valenza di talune categorie di meriti (corrispondenti alle suddette decorazioni) può essere casuale.
Ma anche no.

Volpegrigia72 ha scritto:...con buona pace sua e di chi come lei le vorrebbe cassare definitivamente dal sistema premiale militare e civile nazionale, sono i simboli del fare, del sapersi mettere in gioco, dell'essere in prima linea al fianco di chi ha bisogno di aiuto.
Non dubito minimanente delle sue attività meritorie e per questo la ringrazio in prima persona ma, se lei, a suo personale ed insidacabile giudizio, non ritiene di doverne fare uso o sfoggio, la cosa non può riguardare allo stesso modo anche quanti la pensano diversamente.


Giustissimo. Non vorremo mica imporre per legge modestia e discrezione ?! Ohibò! Queste sono solo la garanzia, l'unica possibile, che l'impegno profuso non sia che il mero (e, mi consenta, un po' peloso) perseguimento di onori e prepende.
Per inciso, queste ultime in effetti possono essere anche perseguite con modestia e discrezione: conosco personalmente un paio di militari, usi negli anni passati a numerose missioni all'estero in teatro di guerra, fatte col dichiarato scopo di "comprarsi casa". Molto poco eroico. O forse sono eroi moderni. I tempi cambiano. E ogni tempo ha evidentemente i suoi eroi.
Anyway, in casi simili (certamente ne coverrà) non si trova nulla che abbia a che vedere con quelle virtù cavalleresche di cui ci si riempie la bocca in questo onorevole consesso. In assenza di queste garanzie, il sospetto nasce spontaneo... e a pensar male, si farà anche peccato, ma... [dev.gif]

Volpegrigia72 ha scritto:Inoltre, vorrei aggiungere fuor di polemica (ma a viso aperto) all'indirizzo dei sempre egregi forumisti, pervicacemente impegnati in una campagna moralizzatrice, legata all'estetica delle uniformi militari, che le "giacchette sono nostre" e ce le gestiamo noi come meglio crediamo.


Le giacchette sono vostre. Notevole affermazione. La più notevole di quelle (molte) fatte nel post; e ritengo che probabilmente sia questo il motivo per cui Nicola ha concentrato la sua risposta su questa boutade di proporzioni cosmiche. Avendo letto questa lapiadaria rivendicazione di privato possesso dell'uniforme la prima tentazione, a caldo, anche per me, é stata quella di dare risposta proprio a questa asserzione totalmente insostenibile. Risposta che, anche nel mio caso, sarebbe stata spersonalizzata, e questo sia per questioni di cortesia (non é simpatico sentirsi dire in faccia che una propria affermazione non sta né in cielo né in terra... ma forse dovremmo essere più assertivi, specie quando la sensatezza di talune affermazioni é autoevidente) sia perché negare cotanta proterva sentenza é imperativo che trascende la singola persona che l'ha pronunciata. [nonono.gif]
Nello specifico, sulla proprietà morale della giacchetta del contendere, ha già espresso tutto, come meglio non si potrebbe, Nicola. [thumb_yello.gif]

Volpegrigia72 ha scritto:Il problema, a mio modestissimo parere, consiste non nella quantità di orpelli, latte e lattine varie, appesi ai suddetti indumenti, bensì se quello che si sta appendendo sia lecito o meno e, cosa più importante, se quello che si sta indossando sia stato meritato o meno (e chi vuole intendere intenda... ;) ). Tutto il resto è chiacchiera...


É "chiacchiera" termine che rientra sempre nel Suo modestissimo parere o stavolta l'affermazione assurge al rango di verità universale e assoluta? Omettendo il già espresso discorso sulla insulsa ridicolaggine inevitabilmente insita in medaglieri smisuratamente abnormi, se si facesse della liceità l'unico criterio di valutazione, allora cosa impedirebbe di inserire a medagliere (e registrare a matricola, of course) anche l'iscrizione al Club di Topolino (quando legittimamente conseguita, naturalmente)? ;)

Volpegrigia72 ha scritto:Infine, vorrei concludere il mio intervento scusandomi anticipatamente con tutti coloro i quali, possano sentirsi offesi dalle mie affermazioni, chiedendo venia, inoltre, per la mia logorrea, nonchè per il populismo insito nei miei discorsi, non sempre in linea e/o all'altezza con gli argomenti trattati in questo onorevole forum.
Con osservanza, Edoardo LEO


Carissimo, non si scusi. Anzi sono io che mi complimento con Lei per la grinta attraverso cui Lei dimostra di avere perfettamente captato la direzione maggioritaria che, volenti o nolenti, sta assumendo il Forum. [thumb_yello.gif] ;) [confused.gif] La prego infine di perdonare questa mia partecipazione, fatta esclusivamente per puro esercizio dialettico [mf_swordfight.gif] (e non per l'argomento in sè, che trovo entusiasmante & interessante quanto può esserlo un mal di pancia). [sorry.gif]
Ultima modifica di Tilius il mercoledì 3 giugno 2009, 23:47, modificato 2 volte in totale.
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Re: Ricorso accolto Croce al Merito Croce Rossa San Marino

Messaggioda Tilius » mercoledì 3 giugno 2009, 23:29

[offtopic.gif]

Nota sociologica: qui qualcuno si è offeso perché non gli si è risposto punto su punto.
In altra completamente differente discussione, in cui ero coinvolto in prima persona, qualcuno s'era offeso perché gli gli avevo risposto punto per punto.
Ah! La meravigliosa e gioiosa variabilità della soggettività, a fronte della molto più banale e noiosa immutabilità della oggetività.
:D
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Re: Ricorso accolto Croce al Merito Croce Rossa San Marino

Messaggioda Tilius » mercoledì 3 giugno 2009, 23:36

Francesco Lupo ha scritto:...mi è stata tolta l'esclusiva sulle polemiche... [crybaby.gif]


Su, su... non piangere... Adesso gliela facciamo vedere noi a quel cattivone che ti ha rubato l'esclusiva.
Ce la riprendiamo così che possano giocarci tutti.



(PS: perdonate la celia, é per sdrammatizzare... Immagine)
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Re: Ricorso accolto Croce al Merito Croce Rossa San Marino

Messaggioda Mario Volpe » giovedì 4 giugno 2009, 14:00

Beh, mi pare che a questo punto ognuno abbia avuto abbondantemente modo di esprimere il proprio parere riguardo alla questione dell'uso dei segni distintivi sull'uniforme. Questione, permettetemi di dirlo, ormai trita e ritrita in questo nostro spazio fino alla noia.
Non entro nel merito delle opinioni espresse - sostanzialmente sempre le stesse - che vedono da un lato i militari che difendono i significati delle distinzioni ricevute e il diritto di indossarle con orgoglio, e dall'altro i civili che evidenziano le spesso troppo "interessate" manovre che alcuni di questi intraprendono per l'acquisizione di qualche nastrino in più.
Nè voglio entrare nel merito dei toni talvolta utilizzati dai partecipanti alla discussione, forse un pò troppo sarcastici ed enfatizzati :| .
E' chiaro che la questione - benchè sia da una parte che dall'altra presenti reali e giustificate argomentazioni - non può essere discussa partendo da presupposti generalizzati. Considerato che (per fortuna dico io) non tutti coloro che vestono una divisa la usano a mò di “pannello espositore” per ostentare il maggior numero possibile di orpelli e spillette (alcuni dei quali ottenuti per semplice richiesta)…
Mi pare quindi tutt’altro che costruttivo proseguire un dibattito – soprattutto con le corde sarcastiche su cui è scivolato - che ha ben poche possibilità di veder prevalere le posizioni o le ragioni dell’una o dell’altra parte, ed inviterei tutti i partecipanti a ritrovare più moderati umori ed espressioni [hmm.gif] .
Tornando al soggetto per il quale era stato inizialmente aperto il topic, ossia il ricorso presentato da qualcuno per fregiarsi della Croce al Merito della CRSM, contrariamente ad alcuni che ritengono la questione paragonabile ad un mal di pancia, io sarei invece molto interessato a conoscere maggiori dettagli sulla faccenda. In particolare, mi piacerebbe conoscere le motivazioni in base alle quali il Consiglio di Stato avrebbe accolto il ricorso stesso.
Qualcuno è in grado di fornire qualche (documentato) elemento di informazione in proposito ?
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Re: Ricorso accolto Croce al Merito Croce Rossa San Marino

Messaggioda Francesco Maria » giovedì 4 giugno 2009, 15:00

Egregio Dott. Volpe come spesso accade il suo intervento è stato provvidenziale! Si avrà risposta sull'agognato quesito o si aprirà un post su tutt'altra argomentazione!?!?!? [hmm.gif] [thumb_yello.gif]
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Re: Ricorso accolto Croce al Merito Croce Rossa San Marino

Messaggioda Volpegrigia72 » giovedì 4 giugno 2009, 18:23

Egregio Dott. Volpe, mi scuso anticipatamente con lei e spero che non se ne abbia a male se replico ai precedenti interventi; giuro che dopo questo messaggio non mi azzarderò più ad alzare i toni di qualsiasi discussione, anche perchè penso che il muro negli opposti modi di vedere, di pensare e in definitiva, di vivere, che si è qui evidenziato, renda ogni discussione in merito onestamente un inutile ed animoso scambio di verbosità, nonchè un esercizio meramente retorico per gli amanti della dialettica forense.
Distinti signori.
Innanzitutto è mia sincera e sommessa intenzione quella di chiedere venia a chi si fosse scandalizzatro per il mio uso indecente della lingua italiana.
Inoltre vorrei scusarmi con il sig. Nicola per avergli erroneamente attribuito affermazioni altrui, nonchè scusarmi con il sig. Tilius per averlo obbligato a stare seduto al p.c. per tanto tempo, per il semplice fatto di dover replicare alle mie affermazioni.
Vieppiù chiedo venia se non mi sento in alcun modo sminuito, dileggiato o offeso dalle repliche che si sono susseguite ai miei interventi in quanto, per sfortuna della categoria dei principi del "forum", sono da anni aduso a testimoniare in processi durante i quali i soliti pomposi e logorroici avvocati, con la loro forbita ma stanca e sinceramente inutile retorica, sono usi a menare il can per l'aia, tirando l'aqua al proprio mulino, evidenziando solo i punti su cui hanno qualcosa da controbattere ed omettendo ciò su cui, invece, non hanno alcuna possibilità di farlo.
In seconda istanza vorrei sottolineare un semplicissimo concetto di maturità per il quale non è che bisogna per forza essere daccordo in toto (adesso l'ho scritto correttamente) oppure dare assolutamente torto a chicchessia per portare avanti le roprie argomentazioni, seppure nel corso di una discussione accesa o polemica (a meno che non la si voglia buttare sul piano personale e quindi qualsiasi cosa affermi la persona con la quale si sta interloquendo è falsa oppure errata ecc.); io non appartengo a questa categoria.
Per quanto concerne il resto, sempre fuor di polemica, affinchè non fossi stato ancora chiaro ai più, ribadisco e sottoscrivo quanto segue:
1) le missioni delle FF.AA. e delle FF.P. italiane all'estero, in qualunque caso, non sono e non saranno mai delle gite fuori porta o delle vacanze organizzate (almeno non per me). Se le voleste definire tali dovreste avere avuto la possibilità di prendervi parte, sennò sarebbe cosa opportuna che vi asteneste dal fare affermazioni di tal fatta;
2) le onorificenze rilasciate in seguito alla partecipazione alle operazioni di soccorso, in occasione di calamità naturali non sono lattine da abolire (almeno non per me). Oh nobili cavalieri... dove è la maggiorparte di voi quando crollano i palazzi, straripano i fiumi, bruciano i boschi???... magari, nel proprio comodo salotto, davanti al p.c. a disquisire dell'ultimo polveroso aggeggio, acquistato sul noto sito d'aste???... se si, è vostro intangibile diritto, ma non permettetevi di sminuire l'operato e di criticare di chi sta facendo ben altro... grazie;
3) se è innegabilmente vero ed assolutamente condivisibile che gli appartenenti alle FF.AA. ed alle FF.P. sono al servizio del cittadino e devono sempre e comunque rispondere del loro operato dinnanzi ad organi giurisdizionali che, come vorrei ricordare a tutti voi, amministrano la giustizia in nome del popolo (e quindi anche in vostro nome), questo non toglie che la divisa sia loro (pardon... nostra, dato che la indosso pure io), in quanto loro la vestono in ogni tempo con orgoglio, la difendono dagli attacchi di chiunque e di essa si prendono cura. Pertanto egregi signori, se per caso non ne aveste mai indossata una oppure l'aveste indossata in tempi ormai andati o peggio, l'avesse indossata qualche vostro lontano avo e non voi (giusto per sgombrare il campo ad ipotesi postume, anche mio nonno è cavaliere di Vittorio Veneto, ha combattuto sul Piave, durante le guerre coloniali in Africa ed infine, durante la II G.M., in Russia, dalla quale, sottolineo, non è mai più tornato...), vi chiederei di astenervi dal criticare e dallo stigmatizzare le nostre "giachette". Con vostro stupore, se adesso pubblicassi la foto della mia di "giacchetta", vi accorgereste quanto sobria e rispettosa dei regolamenti sia la medesima.
4) conseguentemente a quanto da me enunciato nel punto soprastante, ribadisco non ci sono militari che fanno il cavolo che vogliono, neppure quando appendono qualcosa alla propria uniforme, se non quanto sia prescritto dai regolamenti oppure autorizzato dalle suepriori gerarchie; nel caso aveste avuto contezza del contrario, vi esorto nuovamente a segnalarlo alle autorità competenti.
Questo è quanto, nella spero non non vana speranza che non sia stato abbastanza chiaro oppure mi sia espresso in termini grammaticamente scorretti, tali da inficiare il senso dei miei ragionamenti.
Ah... dimenticavo... se a qualcuno sono sembrato immodesto, me ne scuso... forse la cosa sarà dovuta al fatto che sono estemamente orgoglioso ed appagato sia di indossare l'uniforme del Corpo della G. di F. che delle mie esperienze lavorative, in 16 anni di carriera al servizio dello Stato e dei cittadini, nonchè dei miei 20 anni di servizio volontario nella C.R.I..
Infine, allo scopo di tranquilizzare eventuali contribuenti indignati, tengo a precisare che nel momento in cui sto scrivendo le presenti righe mi trovo a casa, prima di recarmi al lavoro per "fare la notte".
Grazie a tutti per la vostra attenzione e comprensione.
Servo vostro, Edoardo LEO. [flag_italy.gif]
Cavaliere O.M.R.I.
Merito C.R.I.
L'uomo catarifrangente scese dalla sua carrozza bianca illuminata di una luce azzurrissima, si avvicinò al sofferente, si chinò su di lui e gli disse… ora mi prenderò cura di te !
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Re: Ricorso accolto Croce al Merito Croce Rossa San Marino

Messaggioda adj » giovedì 4 giugno 2009, 20:54

D'accordo ??? [jawdrop.gif]
... come urlava a squarciagola una nota teleimbonitrice.
(ma dall'urlo non si evinceva la presenza o meno dell'apostrofo)

[offtopic.gif] Scusate l'off-topic dell'off-topic. [sorry.gif]
adj
 

Re: Ricorso accolto Croce al Merito Croce Rossa San Marino

Messaggioda Cronista di Livonia » venerdì 5 giugno 2009, 4:40

Egregio Signor Leo,

purtroppo, esistono persino alti gradi delle Forza Armate che fanno quello che vogliono con le loro uniformi, anche in barba a decisioni del Consiglio di Stato e ne abbiamo visto la prova fotogtrafica su questo stesso sito.
Questi brutti esempi, invece di aumentare il prestigio fanno una pessima pubblicita' ad una categoria troppo spesso negletta e bistrattata in Italia, quella degli uomini in uniforme. Inoltre creano schiere di emuli e discepoli dell'abuso e non e' bella cosa.

Al di la' di cio', che forse puo' spiegare un po' i motivi delle polemiche, a volte anche assai dure, che si svolgono su questo forum, la domanda su di un ricorso accolto o non accolto e pur sempre lecita e questo non penso che qualcuno lo neghi o lo abbia mai negato.
Cordialmente,

Il Cronista di Livonia
Ultima modifica di Cronista di Livonia il venerdì 5 giugno 2009, 8:40, modificato 1 volta in totale.
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Re: Ricorso accolto Croce al Merito Croce Rossa San Marino

Messaggioda nicolad72 » venerdì 5 giugno 2009, 8:26

Vedo che a molti interessa il "quantum" o per usare un termine più tecnico il "petitum"... la trascrizione, ma relativamente alla "causa petendi" nessuno ancora è riuscito a pronunicarsi...


... ulteriore prove del disinteresse alla discussione!
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Re: Ricorso accolto Croce al Merito Croce Rossa San Marino

Messaggioda Qohelet » venerdì 5 giugno 2009, 10:43

Spero di apportare un elemento di chiarezza: ho collaborato per un po' di anni con la croce rossa (italiana e comitato internazionale). Per quanto ne so, la CRSM rilascia attestati e medaglie di benemerenza per le più varie ragioni, tra le quali la donazione di somme di denaro, ed in questo non riesco a vedere nulla di scandaloso: sia perchè rientra nelle sue prerogative, sia perchè mi risulta che non sia il solo ente a farlo, sia perchè la CRSM è in una condizione di perenne deficit di bilancio. Tendo però a far rilevare che, a quanto mi è dato sapere, ogni rilascio di decorazione della succitata società di croce rossa è accompagnato da una motivazione scritta circa le ragioni che hanno motivato la concesione: forse, e solo forse, la trascrizione può discendere dalle diverse motivazioni con le quali la CRSM ha concesso la decorazione.

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Re: Ricorso accolto Croce al Merito Croce Rossa San Marino

Messaggioda nicolad72 » venerdì 5 giugno 2009, 11:11

... per "causa petendi" intendevo le ragioni addotte dalla sezione consultiva del Consiglio di Stato, i motivi addotti dal ricorrente nel Ricorso Straordinario al Capo dello Stato... insomma tutto quanto possa apparire come motivo per cui si è giunti (forse - di numeri e di provvedimenti ancora non ve ne è certezza, ma solo voci) ad un parere favorevole all'accoglimento dell'istanza (di trascrizione) inizialmente rigettata.
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Re: Ricorso accolto Croce al Merito Croce Rossa San Marino

Messaggioda Fabio7131 » mercoledì 10 giugno 2009, 21:09

Dalla pagina on line del Consiglio di Stato, ho provato a cercare ma inutilmente il ricorse de quo
ci vorrebbero dati più concreti ect ect


Consiglio di Stato
Ricerca Ricorsi
In attesa della messa a punto del nuovo sistema, si puo' accedere alle informazioni del singolo affare digitando nella maschera che segue il numero e l' anno di riferimento del ricorso. Tale informazione e' fornita dalla segreteria competente a chi vi abbia interesse.


Num. Reg. Generale Anno: 1957 19601961196219631964196519661967196819691970197119721973197419751976197719781979198019811982198319841985198619871988198919901991199219931994199519961997199819992000200120022003200420052006200720082009 Numero:
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