herald ha scritto:sono sostanzialmente daccordo e allora chiedo:
in ambito feudale (dove non sussisteva patriziato) queste persone "notabili" potevano essere inquadrate in un "ceto intermedio"coincidente con la "famosa" nobiltà civica
(tenendo presente che nella fattispecie ricoprirono importanti cariche pubbilche, che furono censiti sempre nei catasti come ricchi proprietari - "benitenenti" e che ebbero cappellanie e sepolcro di famiglia..."more nobilium")
Bè sostanzialmente era una nobilità civica 'ufficiosa'
Chiaramente poi gli appartenenti a questa nobiltà 'ufficiosa' non facevano nulla per chiarire la loro non appartenenza alla classe nobiliare.
In alcuni paesi, specie nel profondo sud, questa tradizione è rimasta



