Il Blasonario dei Gran Maestri dell’Ordine del Tempio

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Il Blasonario dei Gran Maestri dell’Ordine del Tempio

Messaggioda alfabravo » venerdì 20 febbraio 2009, 21:24

Tratto da Centro Studi la Runa Il Blasonario dei Gran Maestri dell’Ordine del Tempio (1118-1314) di Gaspare Cannizzo (Edizioni di Vie della Tradizione) è un volume pregevole tanto per la veste grafica quanto nei contenuti. La cura editoriale infatti è notevole: la carta bianchissima è di grande qualità, le riproduzioni a colori dei blasoni sono ottime; ricco di illustrazioni, e con la copertina in caratteri gotici dorati su sfondo azzurro. A parte queste note editoriali, che non mancheranno comunque di interessare gli amanti del bel libro, l’ultimo lavoro del compianto direttore della pluridecennale “rassegna di orientamenti tradizionali” «Vie della Tradizione» costituisce un nuovo importante contributo alla storia e all’araldica dell’Ordine del Tempio. L’Autore si dimostra profondo conoscitore dell’epopea dei Templari, che costituirono, con il loro prezioso esempio, uno tra i più risalenti esempî di un vero e proprio esercito transnazionale europeo.
Il volume reca l’Introduzione di Loredana Imperio, una nota studiosa di templarismo, vicepresidente della L.A.R.T.I. (Libera Associazione Ricercatori Templari Italiani), in cui si può leggere: «Ricostruire la storia dell’Ordine del Tempio è come cimentarsi nella composizione di un mosaico, un lavoro lungo e faticoso, ma esaltante e splendido. Un tassello oggi, uno domani, poi un altro ancora e la meravigliosa storia dei Templari si disegna innanzi ai nostri occhi». Queste parole non sono solo un tributo al valido Autore di questo studio, ma anche una significativa indicazione della direzione operativa e di studî.
Nel testo di Cannizzo le figure blasonarie vengono illustrate con precisi riferimenti alla storia delle casate dei Gran Maestri e ampî cenni alle loro biografie, dalle quali emergono in particolare due dati: il primo, del resto ben noto, è che la maggior parte di questi condottieri gloriosamente cadde sul campo di battaglia; l’altro circa la possibile nazionalità nostrana d’alcuni di essi. Sin dal primo mitico capostipite dei Gran Maestri, Ugone dei Pagani (1118/19 - 24 maggio 1136), la attribuzione della nazionalità è dubbia da lungo tempo. Cannizzo ne sostiene, soprattutto su basi araldiche, la nascita a Nocera: «L’attenta indagine di particolari collegamenti e di certe memorie avvalora questa tesi. Noi concordiamo quindi nel ritenerlo un cavaliere crociato italiano dell’omonima famiglia Pagano di Nocera in Basilicata. Ciò che ci pare invece molto verosimile è che si trattasse di un ramo proveniente dalla Francia e che ancora, in quel tempo, esistessero rapporti di reciprocità e sentita parentela fra i rimasti in Francia e quelli venuti in Italia».
Questo articolo è stato tratto da Algiza 8 (1997).
Ancora, del quindicesimo Gran Maestro, Pietro di Montaigu (1219 - 28 gennaio 1232), Cannizzo scrive: «Apparteneva a una delle più illustri famiglie del meridione di Francia. Da qualcuno si sostenne che fosse di origine italiana, della nobile famiglia dei Monteacuto. Non propendiamo per questa tesi, semmai è possibile che il ramo francese e quello italiano avessero comune origine. È però un fatto che lo stemma di questi Montaigu di Francia e quello dei Monteacuto d’Italia è pressocchè identico». Aggiunge inoltre l’Autore nei dati biografici: «Ritenne di non dovere obbedienza all’imperatore Federico II e venne da Roma esentato dalla giurisdizione del Patriarca di Gerusalemme».
Il ventesimo a reggere la Gran Maestranza fu poi Tommaso Berardi (o Berard), «originario d’Italia – e su questo pare che si sia quasi tutti d’accordo – molto verosimilmente fu piemontese». Il libro offre poi un ulteriore elemento di particolare importanza, la descrizione di scudi di antichi cavalieri templari particolarmente noti. Vi figurano, tra gli altri, i blasoni delle famiglie Falcone, Moncucco, Biandrate, Ponzone, Malaspina, Monferrato, Pallavicino e Lupi. Inoltre numerose illustrazioni corredano le pagine di questo volume appassionante. Questo volume non può mancare all’appassionato medievista e al cultore di studi templari.
* * *
Gaspare Cannizzo, Blasonario dei Gran Maestri dell’Ordine del Tempio (1118-1314), ed. di Vie della Tradizione, £30000.
Questo articolo, parzialmente rielaborato alla data della pubblicazione sul sito, venne scritto originariamente in Algiza 8 (1997), p. 26.
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Re: Il Blasonario dei Gran Maestri dell’Ordine del Tempio

Messaggioda Sigillum1 » venerdì 20 febbraio 2009, 22:27

Caro Ritter, essendo interessanta ai Templari, ho letto la sua "recensione" e, non conoscendo nè l'autore del volume nè la rivista che cita. ho rintracciato qualche informazione in rete su entrambi: raramente mi succede, ma non ho capito nè che facesse l'autore nè di che parli la rivista: letteralmente...è un linguaggio che non conosco...Non conosco neppure le associazioni (si chiamano associazioni?) di cui pare facesse parte...Le sarei davvero grata di una spiegazione in linguaggio comune...giusto per colmare una lacuna...Grazie molte e un cordiale saluto. Silvia
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Re: Il Blasonario dei Gran Maestri dell’Ordine del Tempio

Messaggioda alfabravo » venerdì 20 febbraio 2009, 23:56

Gentilissima Silvia,

cercherò di rispondere alle sue domande:
1) l’autore del testo in questione, Gaspare Cannizzo è un massone di rito martinista e residente a Palermo.
Era affiliato al Sovrano Ordine Equestre del Tempio che aveva come Gran Maestro l’ammiraglio Gastone Ventura, deceduto nel 1981.
Da allora l’Ordine (che rivendicava la diretta discendenza dai templari che tutti conosciamo) entrò in una “guerra di successione” e ora Cannizzo guida a Palermo una propria organizzazione.
2) Algiza è stata una rivista pubblicata dal 1995 al 2003 dal Centro Studi La Runa: ospitava articoli di autori di una certa area tradizionalista ed esoterica
3) La LARTI è un’associazione privata facente capo a Bianca Capone, Loredana Imperio ed Enzo Valentini dedita allo studio della presenza templare in Italia.

Distinti saluti da Ritter
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Re: Il Blasonario dei Gran Maestri dell’Ordine del Tempio

Messaggioda San Marco » sabato 21 febbraio 2009, 0:22

Credo che il volume sia veramente interessante.
Nel fattempo chi desidera vedere gli stemmi dei Gran Maestri può conultare la sezione Araldica del sito:
http://www.gerardderidfort.it/Precettoria
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Re: Il Blasonario dei Gran Maestri dell’Ordine del Tempio

Messaggioda Sigillum1 » sabato 21 febbraio 2009, 1:27

Caro Ritter, la ringrazio molto....Avevo avuto occasione di leggere qualcosa della Imperio, di sigilli Templari, mi pare. Intanto ho vagolato nella rete e ho tentato di approfondire le notizie che mi ha dato. Il tema della storia dei Templari, sempre molto in voga, è molto complesso e il gruppo della Imperio mi pare abbia fatto anche buone cose. Ho qualche perplessità sull'autore che non mi pare abbia scritto altro, nè di storia nè di araldica e nutro grande diffidenza nei contronti di queste associazioni neotemplari, con le loro battaglie intestine volte alla rivendicazione di una eredità del tutto leggendaria e sul mistero di cui si ammantano. Lei ha materialmente consultato il volume? Un cordiale saluto. Silvia
PS. per San Marco: il Link non funziona....o è la mia connessione?
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Re: Il Blasonario dei Gran Maestri dell’Ordine del Tempio

Messaggioda alfabravo » sabato 21 febbraio 2009, 9:32

Non ho avuto l’occasione di consultare questo libro, per ciò mi sono limitato a trascrivere la recensione,
Credo sia possibile averlo forse contattando direttamente l’autore.

Ritter

PS anch’io non riesco a vedere il link segnalato dal Sig. San Marco
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Re: Il Blasonario dei Gran Maestri dell’Ordine del Tempio

Messaggioda Sigillum1 » sabato 21 febbraio 2009, 10:54

Caro Ritter, mi pare, sempre dalla rete, che l'autore non sia più fra noi...Un cordiale saluto. Silvia
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Re: Il Blasonario dei Gran Maestri dell’Ordine del Tempio

Messaggioda Franz Joseph von Trotta » lunedì 23 febbraio 2009, 15:39

È sempre bene ricordare come l'argomento "templare" sia spesso un "campo minato" storico-cavalleresco per le ragioni di cui molte volte si è detto anche in questo forum e che appaiono evidenti anche nel sito segnalato, ma, anche la sua parte araldica è da trattare con estrema cautela. Molti stemmi, specie i più antichi, è lecito suppore siano del tutto apocrifi risalendo a tempi in cui l'araldica era ben più che in gestazione, le fonti appaiono incerte così come gli stemmi attribuiti ai GM differenti a seconda di chi ne abbia scritto. Va da se, ad esempio, che tra i ben tre stemmi a cui la pagina in link attribuisce al primo gran maestro, ritroviamo, l'insegna della famiglia napoletana Pagano, che alza nella sua bordura l'arma gerosolomitana e angioina la cui prima attestazione è di molto posteriore agli anni in cui visse il de Paynes.
Che i GM templari abbiano usato davvero gli stemmi che gli sono attribuiti è un dubbio più che lecito.

FJVT
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Re: Il Blasonario dei Gran Maestri dell’Ordine del Tempio

Messaggioda San Marco » martedì 24 febbraio 2009, 1:04

Ho fatto un copia-incolla per andare sul sito con gli stemmi. Chiedi scusa se precedentemente non ho verificato.

I Gran Maestri dell
... viene attribuito a Ugo uno o l'altro dei tre stemmi sopra riportati. .... Qualche mese dopo, il 4 luglio, combatté coi poveri resti dei templari sopravvissuti a Cresson .... appunto, il Gran Maestro templare Guglielmo di Sonnac. ...
http://www.gerardderidfort.it/Precettor ... i_dell.htm - 28k - Copia cache - Pagine simili
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Re: Il Blasonario dei Gran Maestri dell’Ordine del Tempio

Messaggioda Sigillum1 » martedì 24 febbraio 2009, 19:09

Cari tutti, ringrazio san Marco, ho potuto ora consultare il sito relativo. Concordo poi, come al solito, con von Trotta, se è sempre consigliabile valutare le pubblicazioni che si utilizzano, lo è particolarmente per quelle relative ai Templari e alla relativa araldica. Un cordiale saluto. Silvia
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Re: Il Blasonario dei Gran Maestri dell’Ordine del Tempio

Messaggioda MMT » venerdì 27 febbraio 2009, 18:48

Scusate se intervengo sviando un po' dall'argomento cardine del topic.
Volevo sapere se esistono altri libri o studi, attendibili, magari anche online, sui sigilli templari. Anche io come Sigillum ho letto il libretto della Imperio e cercherei magari un qualcosa di più approfondito ma anche di realistico.
Vi chiedo inoltre se siete a conoscenza di un elenco di cavlaieri templari, ovviamente non completo, ma magari dei principali dignitari (dei Gran Maestri si sa molto... degli altri poco..).

Michele
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