adj ha scritto:Nessuno, anche prima di Newton, metteva in discussione l'esistenza della "gravità", che era constatabile in ogni istante: semplicemente le spiegazioni date erano meno soddisfacenti (oggi diremmo meno scientifiche). Nel nostro caso (genosociogramma) siamo invece in presenza di una teoria, ma in assenza (o quanto meno presenza molto, molto dubbia) del fenomeno da spiegare. La scienza parte da dati, e dati sicuri: se no si costruisce sulla sabbia.
Concordo pienamente.
Le teorie scientifiche devono avere alla loro base dei dati verificabili, che poi saranno analizzati nel corso del tempo. Una teoria campata per aria non è scientifica anche se dichiarata da un premio Nobel.
Altro discorso è quello della correlazione tra scienza e fede, ma non vorrei uscire dal tracciato, che possono coesistere ma l'una non può, per forza di cose, invadere il campo dell'altra, anche perchè entrambe sono in realtà limitate: la fede è qualcosa che l'uomo accetta anche se non riesce a spiegarne i motivi, la scienza progredisce passo passo e non potrà mai essere finita.
Per concludere: la teoria sulla sindrome degli antenati è qualcosa, un'intuizione, di una persona sulla base di alcune esperienze vissute da persone affetti da patologie psichiche. Già così sembra partire male... una teoria scientifca, ancor più una legge scientifica, deve esserlo e valere oggettivamente e non soggettivamente. La stessa autrice del libro, nella sua intervista (la trovate su youtube), è molto evasiva nello spiegare come funziona questa "trasmissione di dati": "è così ne sono sicura ma non chiedetemi il perchè"...

Insomma mancano le basi per questa intuizione.
Alessio tu citi il dejavù... sono procedimenti mentali non ancora spiegati e di cui non si sa nulla, che pertengono alla nostra mente, come i sogni. Insomma ora non si può certo ricollegare tutto a questa teoria

sennò si fa la fine di certe trasmissioni televisive che ricollegano sempre tutto ad Atlantide o ai Templari, a seconda della moda del momento!!!
Non sono poi d'accordo: fantascienza non è necessariamente qualcosa di falso ma qualcosa che va al di là della scienza, siceramente mi sembra il termine preciso per una teoria che per ora non trova alcun riscontro o dato oggettivamente provabile.
Michele