Per quanto riguarda il legame tra "caccia alle streghe" e la società dei secoli passati, compresa la classe aristocratica, posso segnalare a scopo orientativo alcuni siti.
Nel sito
it.wikipedia.org/wiki/Folch_de_Cardona
si cita la vicenda che vede la viceregina di Sardegna Maria De Requesens coinvolta suo malgrado in episodi di stregoneria; fù processata dall'Inquisizione, ma poi assolta.
Al sito
http://www.sardegnaconsumatore.it/artic ... lito-bidonì
segnalo uno dei rari musei completamente dedicati al mondo della stregoneria e della Inquisizione, situato nella zona delle mie ricerche genealogiche.
E nel sito
http://www.sardegnadigitallibrary.it/in ... ia&p=0&f=0si nota una raccolta fotografica dello stesso museo.
Inoltre segnalo la seguente vicenda:
Nella seconda metà del 500 don Francisco Minutili, nobile, e suo fratello Andria (Andrea), ancora non riconosciuto nobile, entrambi del sassarese, finirono nelle maglie della Inquisizione.
Il primo reo di bigamia, fù anche esiliato oltremare, ma fù costretto a ritornare per non potersi mantenere perchè povero.
Il secondo era reo di opposizione all'autorità della Chiesa, e passò vari anni in prigione.
Dunque anche i nobili non erano immuni a tale fenomeno.