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Per discutere, di tutto un po' sulle nostre materie / Discussions of a general nature on our topics

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Messaggioda Amalia » venerdì 4 febbraio 2005, 12:54

Buongiorno Signori,
mi rivolgo a Voi per avere delle informazioni in merito ad un problema sul "logo" della mia abbazia.

Come ogni struttura che si rispetti, è importante scegliere il simbolo che la rappresenti. Per questo esistono dei consulenti di marketing, che seguono la struttura e che danno dei punti fermi dai quali partire.

Un punto fermo è che il logo dell'abbazia deve essere uno stemma.
Ora, opinione discutibile o meno, dove lo trovo uno stemma?
I consulenti, spingono, affinchè io "rubi"uno degli stemmi, rinvenuto nell'abbazia, e lo trasformi nel logo; ma mi chiedo, è possibile innanzitutto?
Ossia posso prendere lo stemma della famiglia di un cardinale, abate dell'abbazia negli anni X, e registrarlo come mio logo? Oppure, posso prendere un grafico e inventare uno stemma di sana pianta?(chiedo venia se alcune domande mi appariranno assurde o sciocche :oops: )

Grazie per la collaborazione, o almeno di avermi letto :D

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Messaggioda antonio_conti » venerdì 4 febbraio 2005, 13:43

Gentile signora Amalia,
le sue domande non sono affatto sciocche, e l'argomento dell'araldica come marchio commerciale è un'altro luogo del non luogo, delle leggi non abrogate ma non applicate di questo nostro strano Paese che, come lei sa, ha il maggior numero di leggi in vigore (credo che non si sappia nemmeno quali e quante), non a caso l'ignoranza della legge penale è stata ammessa (seppur in casi molto particolari) a fronte di un'antico precetto giuridico.
Dal punto di vista strettamente giuridico provi a guardare gli articoli 29 e 30 (se non sbaglio... :oops: ) del codice civile, provi a scrivere all'Ufficio araldico... poi veda lei se piangere o ridere.
Dal punto di vista storico-araldico, ha mai provate a vedere se l'abbazia ebbe mai un suo "logo", uno stemma abbaziale, magari non necessariamente araldico... un sigillo o che altro?
Sarebbe certamente più attinente, una sorta di continuazione della storia dell'abbazia. Quanto prendere lo stemma di un abbate, di un commandatario o di un ospite illustre di cui rimane traccia, non saprei, ci scontreremmo con le antiche (ma sempre nuove :wink:) polemiche, certo la brisura aut similia, ma credo che la prima strada che ho suggerito possa essere la più interessante.
Ah! dimenticavo, è stato pubblicato di recente un libro molto interessante sugli stemmi e i loghi ecclesiastici (è stato anche "recensito" in questo sito), potrebbe trovare in quella pubblicazione degli spunti che abbiano richiami (richiami, mi raccomando :!: ) storici con l'ordine o gli ordini che costruirono o vissero in quella sua bellissima abbazia.

Cordiali saluti

Antonio Conti

PS, "Giocare" con quei simboli sotto le mensole? sono cetramente singolari, e cdedo che nessun Fante di Coppe verrà mai a reclamarne la titolarità :lol:
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Messaggioda Alessio Bruno Bedini » venerdì 4 febbraio 2005, 14:42

Propendo per la ricerca del 'sigillo storico' dell'abbazia. Bisognerebbe controllare se esistono documenti di abati di quell'abbazia all'AS del Vaticano
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Re: Logo

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » venerdì 4 febbraio 2005, 15:56

Amalia ha scritto:Buongiorno Signori, mi rivolgo a Voi per avere delle informazioni in merito ad un problema sul "logo" della mia abbazia. Come ogni struttura che si rispetti, è importante scegliere il simbolo che la rappresenti. Per questo esistono dei consulenti di marketing, che seguono la struttura e che danno dei punti fermi dai quali partire. Un punto fermo è che il logo dell'abbazia deve essere uno stemma.

Beh, dal nostro punto di vista è cosa buona! Meglio uno stemma che un generico logo...

Ora, opinione discutibile o meno, dove lo trovo uno stemma? I consulenti, spingono, affinchè io "rubi"uno degli stemmi, rinvenuto nell'abbazia, e lo trasformi nel logo; ma mi chiedo, è possibile innanzitutto?

Tutto :roll: è possibile, ma... lei il verbo "rubare" l'ha usato giocosamente, però calza con l'atto che si andrebbe a compiere. E che da un punto di vista storico e morale sarebbe assai più di un "furto" (anche senza virgolette...)! :?

Ossia posso prendere lo stemma della famiglia di un cardinale, abate dell'abbazia negli anni X, e registrarlo come mio logo?

Meglio di no, e per mille motivi.

Oppure, posso prendere un grafico e inventare uno stemma di sana pianta?

Con tutto il rispetto, il rimedio potrebbe essere peggiore del male...

(chiedo venia se alcune domande mi appariranno assurde o sciocche :oops: ) Grazie per la collaborazione, o almeno di avermi letto :D
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Il suggerimento dato dai colleghi è ottimo: ricerchi un timbro, un marchio, un emblema effettivamente usato in passato dall'abbazia (e non da un suo abate, o cardinale, o altri).

Poi, una volta trovato, se vuole lo visioniamo insieme... e ci ragioniamo sopra! :wink:

Sarebbe anche un bel modo per ricollegare l'oggi della rinata struttura allo ieri del suo fiorente e vitale passato.

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Messaggioda Grimaldi » venerdì 4 febbraio 2005, 16:03

Anche questo argomento sembra sollevare dubbi ed incognite sull'applicazione e l'uso moderno dell'araldica.
Davvero una questione interessante.
Chissà mai se e quando in Italia sarà possibile, grazie alla Legge, fare in modo che problemi di questo genere possano essere risolti.
E' assurdo: si può usare un marchio di impresa, di fabbrica e...... non di famiglia?!! :?
Grimaldi
 

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » venerdì 4 febbraio 2005, 16:26

Non mi sembra che ci siano particolari dubbi, né strane incognite, nella semplice informazione richiesta dall'amica Amalia.

L'unico problema è, se Amalia lo riterrà opportuno, identificare un simbolo anticamente usato dall'abbazia in oggetto, e studiarne la possibilità di riutilizzo in chiave moderna.

"L'abbazia si riappropria del suo antico emblema": potrebbe essere uno slogan efficacissimo... ci pensi, Amalia! :wink:

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Messaggioda Grimaldi » venerdì 4 febbraio 2005, 16:56

I dubbi sono quelli che sorgono, egregio frate,
quando un neofita come me si trova in una situazione incerta e non può ricorrere presso nessun ente italiano ufficiale per avere spiegazioni.

Grazie.
Grimaldi
 

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » venerdì 4 febbraio 2005, 17:19

Giovanni,
la richiesta della collega è semplice ed elementare.

I colleghi ed i lettori giudichino se le risposte date da Antonio Conti e dal vecchio frate andavano nella direzione corretta.

Non voglio confondere le idee alla collega Amalia, andando inoltre a perdere tempo in discussioni sui fondamentali che richiederebbero altri spazi e luoghi per essere affrontate.

E non aggiungo altro.

Esorto tutti i partecipanti al forum a rimanere, in questo topic, esclusivamente sul tema indicato da Amalia.

E chiedo scusa se per primo me ne sono allontanato, con queste righe.

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Grazie

Messaggioda Amalia » venerdì 4 febbraio 2005, 18:12

Allora GRAZIE A TUTTI... anche a fra Eusanio che mi tira "virtualmente" le orecchie, bocciando le mie idee poco morali :oops:
Ringrazio in special modo il Signor Conti. Seguirò il suo consiglio ( consigliato anche degli altri amici del forum), cercherò qualche emblema o sigillo riguardanti l’Abbazia, ma già so che non sarà cosa semplice. Chi prima di me ha tentato di scrivere dei libri sull’abbazia ha potuto rinvenire ben poco materiale. L’abbazia nonostante la sua grandezza, e potenza economica negli anni di splendore, sembra essere ignorata dagli scritti. Pertanto trovare notizie non è molto semplice. Se avete idee su dove andare a cercare, ditemi pure. Speriamo non debba andare a mettere il naso tra scartoffie scritte in latino, perché ahimè la mia cultura non me ne consentirebbe la comprensione.

Però scusate, se uno degli stemmi presenti, dovesse appartenere a una famiglia che non esiste più? :twisted:
Oppure che ne dite dello stemma della mia famiglia? (nel caso lo dovessi avere) 8)

Per Alessio Bruno Bedini: perdona l’ignoranza, cos’è AS del Vaticano? :oops:

Saluti a tutti

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Re: Grazie

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » venerdì 4 febbraio 2005, 18:35

Amalia ha scritto:Allora GRAZIE A TUTTI... anche a fra Eusanio che mi tira "virtualmente" le orecchie, bocciando le mie idee poco morali :oops:

:wink: ...stia attenta, che c'è il rischio che qui sotto il vecchio frate debba continuare a farlo... :twisted:

Ringrazio in special modo il Signor Conti. Seguirò il suo consiglio ( consigliato anche degli altri amici del forum), cercherò qualche emblema o sigillo riguardanti l’Abbazia, ma già so che non sarà cosa semplice. Chi prima di me ha tentato di scrivere dei libri sull’abbazia ha potuto rinvenire ben poco materiale. L’abbazia nonostante la sua grandezza, e potenza economica negli anni di splendore, sembra essere ignorata dagli scritti. Pertanto trovare notizie non è molto semplice. Se avete idee su dove andare a cercare, ditemi pure.

Ha già provato in Archivio di Stato a Rieti? Il personale è gentilissimo... oppure presso la Curia vescovile reatina!

Speriamo non debba andare a mettere il naso tra scartoffie scritte in latino, perché ahimè la mia cultura non me ne consentirebbe la comprensione.

In caso, conti pure su di noi.

Però scusate, se uno degli stemmi presenti, dovesse appartenere a una famiglia che non esiste più? :twisted:

...ecco l'ora di ripensare alle orecchie... :roll:

Oppure che ne dite dello stemma della mia famiglia? (nel caso lo dovessi avere) 8)

... :shock: appunto! Lo avete? E, se anche lo aveste, quali legami (a parte quelli odierni) uniscono l'arma familiare al complesso abbaziale (non è che voglio saperlo, per :oops: carità, ma... si ponga il quesito! :wink: )

Per Alessio Bruno Bedini: perdona l’ignoranza, cos’è AS del Vaticano? :oops:
Saluti a tutti
F Amalia A

Archivio Storico del Vaticano (scusa :oops: l'intromissione, Alessio).

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Messaggioda antonio_conti » venerdì 4 febbraio 2005, 18:44

Gentile signora Amalia,
purtroppo (come alcuni studiosi hanno fatto notare, e come è tristemente facile constatare :( ), il precoce sviluppo del notariato in Italia ha sovente estromesso i sigilli dalla maggiorparte degli atti che si possono trovare riguardanti testamenti, compravendite, doti, donazioni ecc.
Per esperienza, però, ho trovato molto interessante la cosultazione della corrispondenza. Dai tempi più antichi (araldicamente parlando) fino ad epoche assai recenti, l'uso di sigillare la corrispondenza era piuttosto diffuso. Così non è difficillissimo trovare sigilli c.d. aderenti (cioè con la ceralacca tra il foglio della lettera ed in foglietto applicato sopra) altrimenti detti a cachet.
Entrare all'Archivio Segreto Vaticano non è facilissimo... a me non mi hanno voluto :evil: :evil: :evil: , lei sarà certamente più fortunata di me (anche se nel mio caso non era questione di fortuna :? ).
Ad ogni modo lei potrebbe vedere se l'abbazia dipendeva da un'autorità superiore, un'abbazia madre, qualche cosa di simile (non sono espertissimo), e vedere se presso l'archivio di quest'altra istituzione esistono lettere che siano giunte dalla sua abbazia.
Può anche verificare presso l'archivio vescovile (meglio del capitolo!) della diocesi. Anche se l'abbazia non dipendeva dal vescovo, si saranno pur scritti qualche cosa :roll: . Idem altre abbazie o conventi dello stesso ordine o vicine territorialmente.

Il fatto che gli storici abbiano già fatto indagini storiche non vuol dire molto. Spesso gli storici passano ore su un pezzo di carta per decifrare parole e comprendere il testo ed il contesto di un documento, ma non prestano attenzione all'eventuale sigillo.

Si faccia aiutare dall'archivista che troverà in sede, a volte sono competenti e gentili, ma non si faccia distrarre. Cerchi quello che le serve, e spieghi bene che cosa le serve trovare.

In bocca al lupo :!:

Cordiali saluti

Antonio Conti
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Messaggioda Amalia » venerdì 4 febbraio 2005, 19:02

Gentile fra Eusanio, i miei lobi stanno arrivando al pavimento, che vogliamo fare? :twisted: :twisted:

In merito al fatto che la mia famiglia non abbia nessun legame "a parte quello odierno( se le pare poco :!: ), tengo a sottolinerare che se ad oggi l'intera struttura è visitabile, è grazie a vent'anni di sudori della mia famiglia e di altri 10 che ne verrano. Venti anni fa era solo un rudere ricoperto di edere, con scritte oscene sui muri e bambolette appese. Ad oggi prende vita piano, e le assicuro che ogni passo avanti è motivo di orgoglio.

Inoltre mi chiedo, perchè se il cardinale Spinola arriva nell'abbazia e ci risiede per X anni, è libero e ha tutti i diritti di apporre suoi stemmi ovunque, cambiando addirittura l'architettura dell'Abbazia, io che ne sono la proprietaria, che la curo amorevolmente in ogni particolare e mi prodigo affinchè riviva come un tempo, moralmente e storicamente non ho nessun diritto di apporre lo stemma della mia famiglia?

Ovviamente il tutto è scritto col sorriso sulle labbra, e non con tono polemico.

Ringrazio ancora il signor Conti, e ribadisco seguirò il suo consiglio alla lettera! :D

Saluti

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mannaggia!!!!

Messaggioda Amalia » venerdì 4 febbraio 2005, 19:07

ehm.. a proposito..giusto perchè sopra ho scritto che avrei potuto utilizzare lo stemma di qualche famiglia passata in abbazia "estinta", faccio presente che una delle possibilità ero lo stemma degli spinola..ma indovinate? ultimo aggiunto alla lista sig. SPINOLA!!!!!! :shock: mannaggia la miseriaccia :twisted: :twisted: sono da capo!!!

saluti 8)

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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » venerdì 4 febbraio 2005, 19:15

Amalia ha scritto:Gentile fra Eusanio, i miei lobi stanno arrivando al pavimento, che vogliamo fare? :twisted: :twisted:

Allora mi fermo... :wink:

In merito al fatto che la mia famiglia non abbia nessun legame "a parte quello odierno( se le pare poco :!: ), tengo a sottolinerare che se ad oggi l'intera struttura è visitabile, è grazie a vent'anni di sudori della mia famiglia e di altri 10 che ne verrano. Venti anni fa era solo un rudere ricoperto di edere, con scritte oscene sui muri e bambolette appese. Ad oggi prende vita piano, e le assicuro che ogni passo avanti è motivo di orgoglio.

Più che legittimo!

Inoltre mi chiedo, perchè se il cardinale Spinola arriva nell'abbazia e ci risiede per X anni, è libero e ha tutti i diritti di apporre suoi stemmi ovunque, cambiando addirittura l'architettura dell'Abbazia, io che ne sono la proprietaria, che la curo amorevolmente in ogni particolare e mi prodigo affinchè riviva come un tempo, moralmente e storicamente non ho nessun diritto di apporre lo stemma della mia famiglia?

La ringrazio dell'esaustiva e completa precisazione... ma lei lo ha, uno stemma? :shock:

Ovviamente il tutto è scritto col sorriso sulle labbra, e non con tono polemico.

Ci mancherebbe :wink: ... i cistercensi erano più severi di noi cappuccini, ma certo il suo sorriso è il lontano specchio del loro! :P

Ringrazio ancora il signor Conti, e ribadisco seguirò il suo consiglio alla lettera! :D
Saluti
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Messaggioda Amalia » venerdì 4 febbraio 2005, 19:29

Rispondo a Fra Eusanio ( e già mi pare di vederlo corrermi dietro con la bacchetta :twisted: )...uno stemma di famiglia esiste.

Ma a questo punto mi chiedo.Lei interveniva sopra dicendo:

... appunto! Lo avete? E, se anche lo aveste, quali legami (a parte quelli odierni) uniscono l'arma familiare al complesso abbaziale (non è che voglio saperlo, per carità, ma... si ponga il quesito! )

Il quesito me lo sono posto, e Le chiedo cosa ne pensa di ciò che scritto, in merito alla legittimità di apporre lo stemma di famiglia? Ovviamente la domanda è aperta a tutti.

Saluti

P.S. sempre per fra Eusanio, il mio sorriso è altro che uno specchio..scioglie i ghicciai!!! 8) (mahauahuaa faccio le batture e rido da sola !incredibile!)

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