Il caso Beethoven

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Il caso Beethoven

Messaggioda contegufo » venerdì 21 marzo 2025, 1:27

L'1% dei bambini in Europa ha un padre biologico diverso da quello che viene registrato all'anagrafe.
Secondo gli studi del genetista Maarten Larmuseau i dati sulla paternità extra-coppia si aggirano intorno all'1% (o inferiore), mentre in Namibia, tra la popolazione degli Himba, quasi un bambino su 2 è nato da un padre diverso da quello atteso.

https://www.corriere.it/cronache/25_mar ... bxlk.shtml

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Re: Il caso Beethoven

Messaggioda Alessio Bruno Bedini » venerdì 21 marzo 2025, 8:45

Si, è una questione conosciuta. Alcuni genetisti addirittura stimano il fenomeno intorno al 3% delle nascite.
Anche l'1% è comunque un dato molto rilevante e soprattutto da tenere presente quando si fanno indagini genealogiche - genetiche.
Il rischio è quello di avere un cugino sulla linea patrilineare che non ha il nostro stesso cromosoma Y.
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Re: Il caso Beethoven

Messaggioda Alessio Bruno Bedini » venerdì 21 marzo 2025, 8:50

Il caso Ludwig van Beethoven
L'indagine su Beethoven non era l’obiettivo principale dello studio. Tutto è partito dalla volontà di Larmuseau e del genealogista Walter Sluydts di verificare l'autenticità di alcune ciocche di capelli attribuite al compositore. Quando hanno testato il dna di Werner van Beethoven e altri discendenti attuali che condividono il cognome con il musicista, hanno scoperto che tutti questi uomini condividono lo stesso cromosoma Y (che, ricordiamo, viene trasmesso solo lungo la linea paterna e quindi è uno strumento chiave per determinare la discendenza biologica maschile), cosa che implica che tutti abbiano come antenato comune nella linea maschile un certo Aert van Beethoven (1535-1609). Ma l’analisi sulle ciocche del famoso compositore non restituisce lo stesso risultato: il cromosoma Y è abbastanza diverso. Le due linee paterne, una dai discendenti viventi e l’altra dal dna dei capelli del compositore, sono separate da migliaia di anni. Questo sarebbe il risultato di un figlio nato da una relazione extra coniugale nella linea paterna diretta di Beethoven. «Attraverso la combinazione di dati del dna e documenti d'archivio, siamo stati in grado di osservare una discrepanza tra la genealogia legale e quella biologica di Ludwig van Beethoven», ha detto Larmuseau. Dai risultati non è chiaro in quale generazione ciò sia avvenuto, ma come si legge su una relazione pubblicata dall’Università di Cambridge nel marzo 2023 «lo studio suggerisce che questo evento si è verificato nella linea paterna diretta tra il concepimento di Hendrik van Beethoven a Kampenhout, in Belgio, nel 1572 circa, e il concepimento di Ludwig van Beethoven sette generazioni dopo, nel 1770, a Bonn, in Germania».


Da quanto ne so io fare esami genetici sui capelli è molto rischioso perché in questa parte del corpo il DNA decade molto velocemente.
In genere per fare esami su persone decedute da molti anni si usano ossa grandi come il femore.

A mio avviso il rischio è che il Cromosoma Y di Ludwig van Beethoven non sia stato bene individuato.
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Re: Il caso Beethoven

Messaggioda Alessio Bruno Bedini » venerdì 21 marzo 2025, 14:36

Ho letto lo studio originale qui https://www.cell.com/current-biology/fulltext/S0960-9822(23)00181-1

L'esame del DNA è stato fatto su almeno 8 ciocche con diverse provenienze e almeno 5 sono autentiche.
Da queste 5 è stato estratto l'aplogruppo del cromosoma Y I1a-Z139 di Beethoven.

E' stato poi analizzato il cromosoma Y di persone che discendono da Aert van Beethoven (1535–1609), antenato patrilineare condiviso con Ludwig van Beethoven.
E' stato scoperto che queste persone hanno l'aplogruppo del cromosoma Y R1b.

E' uno studio piuttosto interessante per quanto riguarda la validazione delle ciocche dei capelli di Beethoven e per la scoperta del suo Cromosoma Y.
Il confronto con il cromosoma Y di persone che discendono da Aert van Beethoven invece mi lascia qualche perplessità.
1) Questo comune antenato è vissuto in un epoca troppo antica. Ludwig è nato ben 7 generazioni dopo di lui. Sarebbe stato meglio trovare un antenato piu vicino.
2) L'evento " padre biologico diverso da quello atteso" non è detto che sia accaduto nella linea di Ludwig van Beethoven. Magari lui aveva lo stesso cromosoma Y di Aert van Beethoven
3) L'evento " padre biologico diverso da quello atteso" non è detto che sia avvenuto prima della vita di Ludwig van Beethoven, ma magari c'è stato 100-150 anni fa.

Insomma sono fattori che avrebbero dovuto/potuto essere indagati meglio
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Re: Il caso Beethoven

Messaggioda pierluigic » venerdì 21 marzo 2025, 17:38

Secondo gli studi del genetista Maarten Larmuseau i dati sulla paternità extra-coppia si aggirano intorno all'1% (o inferiore), mentre in Namibia, tra la popolazione degli Himba, quasi un bambino su 2 è nato da un padre diverso da quello atteso


Si possano scientificamente fare affermazioni di questo tipo ?
Comunque sempre dove e quando ? Il campione usato e' quindi sufficientemente significativo ?
Poi l'articolo prosegue fino alla violenza e la coercizione sessuale in ambienti degradati e rischiamo il pollo di Trilussa

Da quanto ne so io fare esami genetici sui capelli è molto rischioso perché in questa parte del corpo il DNA decade molto velocemente.
In genere per fare esami su persone decedute da molti anni si usano ossa grandi come il femore.
A mio avviso il rischio è che il Cromosoma Y di Ludwig van Beethoven non sia stato bene individuato.


Anch'io so che gli esperti dicono proprio questo


Da queste 5 è stato estratto l'aplogruppo del cromosoma Y I1a-Z139 di Beethoven.

E' stato poi analizzato il cromosoma Y di persone che discendono da Aert van Beethoven (1535–1609), antenato patrilineare condiviso con Ludwig van Beethoven.
E' stato scoperto che queste persone hanno l'aplogruppo del cromosoma Y R1b.


Per quello che a noi interessa come genealogisti
qui mi sembra caschi l'asino : il confronto fatto e' solo sugli aplogruppo non sullo Y-DNA intero !!!
E cosi posto il discorso ci puo' stare
Per quello che ho capito io l'aplogruppo e' escludente ma non includente

Nelle 7 generazioni seguite a Aert van Beethoven vi e' stato un fattaccio nella linea di Lodovico
Pero' se la colpevole avesse scelto con accuratezza uno con con l'aplogruppo Y R1b del marito noi non ne avremmo saputo nulla anzi........
Una donna imprevvidente !


.
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Re: Il caso Beethoven

Messaggioda Cawdor » venerdì 21 marzo 2025, 20:49

aplogruppo Y-DNA I-FT396000
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