Prossime esequie delle spoglie di Luigi XVII

Manifestazioni ed eventi di organizzazioni in Italia e nel mondo/Demonstrations and events of organizations in Italy and in the world

Moderatori: Novelli, Lambertini, Alessio Bruno Bedini

Prossime esequie delle spoglie di Luigi XVII

Messaggioda Franz Joseph von Trotta » sabato 20 dicembre 2003, 13:03

Si apprende dal “Corriere della sera” del 18 dicembre, della prossima inumazione nella cripta dei Re di Francia di Saint-Denis dei resti (in realtà solo il cuore) dello sfortunato Delfino di Francia Luigi XVII.

Se l’articolo si sofferma sulle efferate ed inumane condizioni di prigionia a cui fu sottoposto il piccolo Delfino a cui non vennero risparmiate torture fisiche e psicologiche - che lo condussero ad una precoce morte l’8 giugno 1795 all’eta di dieci anni - ci riferisce anche di come le attuali autorità repubblicane, molto ipocritamente, abbiano permesso l’inumazione solo come simbolo di “un generico rito alla memoria dell’infanzia martirizzata del mondo di oggi e del passato” vietando qualsiasi manifestazione nostalgica. Esequie senza onori quindi.

Se la generosità e la magnanimità dei Re è stata spesso oggetto di dubbio, neppure la “Republique” parrebbe distinguersi in tal senso: le spese di traslazione stimate in soli 150 euro saranno a carico dell’Istituto della “Maison Bourbon”.



F.J. von Trotta
«Ich bin das Wilde, Dumpfe, das man schlug,
Das man erschlagen, weil es fremd und stumm…»
G. Kolmar
Avatar utente
Franz Joseph von Trotta
 
Messaggi: 1664
Iscritto il: martedì 2 dicembre 2003, 13:57

Messaggioda T.G.Cravarezza » sabato 20 dicembre 2003, 14:14

Egregio Signor von Trotta,
purtroppo i tanto decantati propositi della rivoluzione francese, sappiamo tutti ocme furono messi in pratica negli anni seguenti il 1789.
L'ipocrisia è alla base di molte democrazie e di molte repubbliche che hann opensato di sostituire la forma monarchica (sia asosluta che costituzionale).
Cordialmente
Tomaso Giuseppe Cravarezza
---------------------------------
"Vince te ipsum"
Avatar utente
T.G.Cravarezza
Amministratore
 
Messaggi: 6672
Iscritto il: sabato 11 gennaio 2003, 22:49
Località: Torino

Messaggioda Ardashir » sabato 20 dicembre 2003, 16:16

Gentilissimi Signori,

è terribile come i nemici della Tradizione, anche a distanza di ormai più di due secoli, continuino a conservare una pervicace animosità persino nei confronti di un incolpevole fanciullo ridotto, da Delfino di Francia che era, ad una larva distrutta moralmente e fisicamente.
Del resto sappiamo fin troppo bene qual'è la sorte, allora come oggi, di chi osa opporsi ai principi di "Libertà, Uguaglianza e Fratellanza" che i giacobini e i loro scherani portavano agli altri popoli sulle punte delle loro baionette insieme alla guerra, alle ruberie ed alla loro infausta dominazione... Basta tornare per un solo momento agli eroi vandeani o alle numerosissime insorgenze europee per comrpendere come la pietà e il rispetto, persino postumo, non siano caratteristiche rintracciabili in questi signori.
Quest'atto, oltre che scarsa umanità da parte del governo francese, dimostra anche una assoluta mancanza di volontà nel volersi riconciliare col passato del proprio Paese che, nel caso della Francia, è un passato indubbiamente monarchico e cristiano, due aggettivi che ai governi francesi repubblicani provocano reazioni di dissennato disgusto.
Cercare di far credere ai francesi che la loro storia inizi nel 1789 è un'impresa indegna e antistorica di cui atti come questo sono solo la logica conclusione.
E, del resto, sempre nell'ottimo articolo del Corriere si legge anche che Mitterand, all'epoca, aveva una solenne paura di questo piccolo cuore striminzito (in grado, però, di farne battere molti altri) e che cercò a tutti i costi di evitarne l'inumazione in Saint Denis. Almeno ora il povero piccino potrà riposare in pace con i membri della Sua Casa, anche se non con i propri genitori i cui corpi, come giustamente ricorda l'articolista, furono gettati in una fossa comune dopo che fu commesso l'ignobile regicidio.

Però, nonostante tutto, è forse meglio che le cose seguano questo corso: che rimanga ben chiara a tutti la frattura storica tra le forme di governo moderne e quelle tradizionali, che la modernità non tocchi i martiri e i simboli che danno vita e corpo alla tradizione, che la grettezza dei grigi burocrati dell'Uguaglianza non contamini la maestà cristiana dei sovrani legittimi.

Cordiali saluti
Ardashir
 
Messaggi: 167
Iscritto il: domenica 28 settembre 2003, 0:30
Località: Milano

Messaggioda Baronevalmont » domenica 21 dicembre 2003, 22:42

Mi associo a quanto scritto dai colleghi che mi hanno preceduto. Che il Delfino riposi in pace tra i suoi antenati.

Baronevalmont
Nec me gestorum paenitet.
Baronevalmont
 
Messaggi: 61
Iscritto il: martedì 14 gennaio 2003, 0:15
Località: Roma

Messaggioda MMT » lunedì 5 gennaio 2004, 10:30

Perchè proibiti gli onori? Perchè proibiti anche i discorsi ufficiali? Perchè le esequie ai resti del Delfino Luigi XVII si devono fare in silenzio?

Perchè si tratta del cuore del bambino più scomodo della storia francese: il suo ricordo testimonia, infatti, in un certo senso, la parte più sanguinosa e crudele della Rivoluzione.
Il piccolo Luigi venne inprigionato nel gennaio 1793, a soli otto anni. Venne torturato per ottenere da lui da deposizione che gettò accuse infamanti su sua madre Maria Antonietta. Durante il proceso, al bambino un giurato domandò: è vero che questa signora -indicando Maria Antonietta- ha abusato di te? Il Delfino rispose con un gesto della testolina. Ma il giurato, impietoso, non si accontentò: voglio sentirtelo dire... E il bambino con voce tremante gelò l'aula con il suo "si".
Allora, quella che fino a poco tempo prima era stata la Regina di Francia cercò di reagire urlando ai giudici in modo diperato: non potete fare questo! Non potete aver ridotto così il mio bambino! Era stato plagiato, il Delfino, nella sua cella sotterranea del Tempio* da un calzolaio di nome Simone, che aveva forti ambizioni politiche. Egli costrinse il piccolo Luigi a sottoscrivere una dichiarazione in cui affermava di essere al corrente di un piano di fuga della madre e che Ella stava chiedendo l'intervento degli Asburgo contro la Francia. Riuscì persino a far testimoniare Luigi XVII contro Maria Antonietta, che, come abbiamo visto, al processo venne accusata d'incesto! Come faceva il Delfino a dichiarare sì tanto gravi e abominevoli accuse, che era stato separato dalla madre fin dal gennaio 1793!? :shock:
In seguito Simone venne ricompensato per i suoi servigi con la nomina a consigliere della Rivoluzione. Ma il Delfino Luigi XVII s'ammalò di scrofolosi, malattia provocata sicuramente dalle spaventose condizioni di vita cui era costretto; malattia che si aggravò al punto di sprofondare in una forma incurabile di tubercolosi, che portò alla morte l'8 giugno 1795, a soli 10 anni d'età.
Philippe Jean Pelletan, il medico incaricato dell'autopsia, prelevò il cuore del bambino e lo chiuse in un'urna di vetro, riempita d'alcol, per esporla nella sua biblioteca.
Improvvisamente, dopo poche settimane, l'urna sparì misteriosamente, per poi ricomparire più di un secolo dopo, nel 1975, a Venezia.
In questo lungo arco di tempo pare che l'urna contenente il cuore del Delfino di Francia, abbia girato per l'Europa: rimase dapprima per decenni nel Castello di Froshdorf, a Vienna, custodita dagli eredi di Don Carlo di Borbone.
Nel 2000 venne ordinato l'esame del DNA, che comparava il codice genetico del cuoricino con quello delle spoglie di parenti prossimi, del ramo materno asburgico, e con quello dei resti mortali della madre e delle zie del Re Luigi XVI. Il risultato fu identico: il cuore ritrovato era proprio quello di Luigi XVII. Ciò chiarì il "giallo" che nel corso di un secolo si era sviluppato smascherando celebri impostori.

Venne così stabilito dal Ministero della Cultura francese che il cuore sarebbe potuto essere depositato nella cripta dei Re di Francia, nella Basilica di Saint Dennis a Parigi, a due condizioni: che la cerimonia sarebbe dovuta essere dedicata alla memoria martirizzata di ogni epoca e che, non potendo la Francia pagare le esequie di un "re francese", sarebbe stata fissata la somma -seppur simbolica, pur sempre una tariffa!- di 150 euro di spesa, cui avrebbe dovuto provvedere l'Istituto della Maison Burbon.
Ecco come sono state organizzate e giustificate le esequie di un Re di Francia, nella Francia repubblicana.

Distinti saluti,
Michele Tuccimei di Sezze

*Il Tempio era il lugubre carcere, posto nel cuore di Parigi.
MMT
 
Messaggi: 4667
Iscritto il: lunedì 13 gennaio 2003, 17:01
Località: Roma

Messaggioda MMT » lunedì 5 gennaio 2004, 10:38

Michele Tuccimei di Sezze ha scritto:Perchè si tratta del cuore del bambino più scomodo della storia francese: il suo ricordo testimonia, infatti, in un certo senso, la parte più sanguinosa e crudele della Rivoluzione.


Giustifico questa mia affermazione con il racconto di un aneddoto.
Raccontano che negli anni ottanta il Presidente Francese Francois Mitterrand s'innervosiva ogni volta che gli parlavano di quel cuoricino a tal punto che una volta affermò: può essere un muscolo pericoloso, figuriamoci... fa parte del martirologio monarchico

Saluti,
M.T.d.S.
MMT
 
Messaggi: 4667
Iscritto il: lunedì 13 gennaio 2003, 17:01
Località: Roma


Torna a Manifestazioni/Eventi



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite