Cavalieri a pagamento

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Re: Cavalieri a pagamento

Messaggioda Luigi Scafati » martedì 6 ottobre 2009, 21:45

alfaomega033 ha scritto:Che strana discriminazione...
Non è il grado che fa l'uomo ma è il contrario! Ed il discorso vale per qualsiasi mestiere o professione e per ogni ceto e grado sociale.-
Questo è ciò che penso e che ritengo sia giusto....
Alfaomega033.-


UFFA!!! Ancora con questa storia.... ma allora è una fissazione!!!

Già in passato ebbi modo di esprimere il mio pensiero in merito a questo genere di affermazioni: ok, è più che giusto che non è il grado che fa l'uomo ma se la regola voluta dalla Chiesa è questa allora che si fà, non si obbedisce? (si cercano bassezze di bassa bottega come quella di non menzionare il grado e la professione nel curriculum tipo vergognandosi del proprio status? [dev.gif] )

Mi si dirà: visto che Lei è un Ufficiale è facile parlare così! Mi creda chi mi accusa di ciò è completamente fuori strada. Ne faccio una questione di concetto non di grado!!! E per spiegarmi meglio Le faccio un esempio personalissimo:

io sono un Ufficiale del Ruolo Speciale e diciamo così, ipotizzando, sono ULTRA-STRA-BRAVISSIMO. Diciamo che insieme a me c'è un Ufficile del Ruolo Normale conclamatamente ULTRA-STRA-ASINISSIMO. Allora? Siccome io sono più bravo di lui dovrei dire che non giusto che io non possa ambire al grado di Generale di Corpo d'Armata e lui invece sì anche se è una capra?

Se avessi ambito a tali iperbole di carriera avrei scelto Modena anzichè Cesano. Questo tanto per mettere i puntini sulle i.
Bisogna essere felici per ciò che si è cercando anche di dormire la notte... [dev.gif]
E finiamola una volta per tutte con questi atteggiamenti di vittimismo per cortesia!!!!

Se qualcheduno nella propria vita non potrà aspirare al cavalierato di San Silvestro o di San Gregorio non sarà poi così grave... e poi non dite che ce l'hanno coi militari "pataccari"... sono interventi simili che contribuiscono al diffondersi di tale pensiero nei nostri confronti!!!

A presto, buonanotte!

NOTA PER ALFAOMEGA033: anche se l'ho citata all'inizio del mio intervento, non ne faccio assolutamente una questione personale, beninteso! Lei è persona di altissima competenza a cui va il mio massimo rispetto, sia chiaro. E' che frasi come quelle che ho quotato ritornano su queste pagine in maniera noiosa e provocatoria così frequentemente... abbia pazienza!!!
_________

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Re: Cavalieri a pagamento

Messaggioda AIKIDO77 » mercoledì 7 ottobre 2009, 0:35

Luigi Scafati ha scritto:
alfaomega033 ha scritto:Che strana discriminazione...
Non è il grado che fa l'uomo ma è il contrario! Ed il discorso vale per qualsiasi mestiere o professione e per ogni ceto e grado sociale.-
Questo è ciò che penso e che ritengo sia giusto....
Alfaomega033.-


UFFA!!! Ancora con questa storia.... ma allora è una fissazione!!!

Già in passato ebbi modo di esprimere il mio pensiero in merito a questo genere di affermazioni: ok, è più che giusto che non è il grado che fa l'uomo ma se la regola voluta dalla Chiesa è questa allora che si fà, non si obbedisce? (si cercano bassezze di bassa bottega come quella di non menzionare il grado e la professione nel curriculum tipo vergognandosi del proprio status? [dev.gif] )

Mi si dirà: visto che Lei è un Ufficiale è facile parlare così! Mi creda chi mi accusa di ciò è completamente fuori strada. Ne faccio una questione di concetto non di grado!!! E per spiegarmi meglio Le faccio un esempio personalissimo:

io sono un Ufficiale del Ruolo Speciale e diciamo così, ipotizzando, sono ULTRA-STRA-BRAVISSIMO. Diciamo che insieme a me c'è un Ufficile del Ruolo Normale conclamatamente ULTRA-STRA-ASINISSIMO. Allora? Siccome io sono più bravo di lui dovrei dire che non giusto che io non possa ambire al grado di Generale di Corpo d'Armata e lui invece sì anche se è una capra?

Se avessi ambito a tali iperbole di carriera avrei scelto Modena anzichè Cesano. Questo tanto per mettere i puntini sulle i.
Bisogna essere felici per ciò che si è cercando anche di dormire la notte... [dev.gif]
E finiamola una volta per tutte con questi atteggiamenti di vittimismo per cortesia!!!!

Se qualcheduno nella propria vita non potrà aspirare al cavalierato di San Silvestro o di San Gregorio non sarà poi così grave... e poi non dite che ce l'hanno coi militari "pataccari"... sono interventi simili che contribuiscono al diffondersi di tale pensiero nei nostri confronti!!!

A presto, buonanotte!

NOTA PER ALFAOMEGA033: anche se l'ho citata all'inizio del mio intervento, non ne faccio assolutamente una questione personale, beninteso! Lei è persona di altissima competenza a cui va il mio massimo rispetto, sia chiaro. E' che frasi come quelle che ho quotato ritornano su queste pagine in maniera noiosa e provocatoria così frequentemente... abbia pazienza!!!


Egregio Sig. Scafati, sono d’accordo con Lei, voglio pero' farLe una domanda. Un miliare di truppa(impiegato pubblico) è un gradino più basso nella scala sociale di qualsiasi impiegato pubblico di uguale qualifica? Io dico di si. Conosco un impiegato delle poste insignito del San Silvestro, persona seria e meritevole sotto tutti i punti di vista. Non ha avuto nessun problema ed ha presentato il curriculum specificando il lavoro. Un soldato di truppa, professionista, magari pluridecorato e laureato, non avrà mai un cavalierato pontificio, perché appartenente alla truppa(figli di un Dio minore). Abbia pazienza, ma questa a casa mia si chiama ingiustizia.

Cordiali saluti.
AIKIDO77
 

Re: Cavalieri a pagamento

Messaggioda alfaomega033 » mercoledì 7 ottobre 2009, 2:03

Brav guaglion, fatt risppttà! (tradotto: Brava ragazzo, fatti rispettare).
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Re: Cavalieri a pagamento

Messaggioda Cronista di Livonia » mercoledì 7 ottobre 2009, 8:22

Causa vari impegni intervengo solo ora, ma l'articolo di apertura e' qualcosa che rasenta il ridicolo. Grazie alla persevernaza del Dottor Onorati abbiamo raccolto un po' di numeri sui vari Ordini cavallereschi conferiti in Italia.

In primo luogo vorrei ribadire quanto scritto dal nostro Moderatore che smonta l'accusa sul nascere, ma dato che le malelingue ben dificilmente si placano cosi' facilmente vorrei aggiungere qualche ulteriore considerazione:

SMOM ed OESSG sono tra i piu' costosi in assoluto, hanno il maggior numero di appartenenti e quindi il maggior giro di quel "denaro, molto denaro" che viene indicato dall'articolo. Ebbene il MAE non ha alcuna competenza in materia, viene quindi da chiedersi come potessero fare questi Signori della Commissione a controllare la principale "fetta della torta" di tale "mercato".

Ma supponiamo che la parte rimanente possa fare comunque gola alle persone coinvolte.
Abbiamo altri ordini che chiedono quote varie, eccone alcuni:

Ordine Teutonico (non dipende minimamente dal MAE e non mi risulta che siano mai state richieste autorizzazioni)
OSSA, OCS, OSSML e OMS - i quattro Ordini dinastici di Casa Savoia con ca. 4000 Cavalieri, nessuno di questi viene autorizzato dal MAE.
Santo Stefano e San Giuseppe - autorizzati, ma con numeir modestissimi.
SMOCSG - nei vari rami, il ramo spagnolo so che ah quote modestissime, quasi simboliche, difficle che si possa accusare qualcuno di volerci lucrare, il ramo francese e' piu' costoso, ma considerato che vi sono 2800 Cavalieri nel Mondo (forse la meta' italiani?) e che solo poche centinaia hanno richiesto l'autorizzazione al MAE, la situazione non e' molto diversa da cio' che riguarda gli Ordini toscani. Ignoro la situazione precisa del Ordine parmense, ma mi risulta abbia ben pochi conferimenti (come anche il San Ludovico).

In tutto parliamo di alcune centinaia (forse meno di mille) persone che hanno richiesto autorizzazioni nell'arco di oltre 10 anni e spesso per Ordini con quote modestissime. E' forse questo il grande giro di denaro indicato dall'articolo?

Gli Ordini hanno anche spese di gestione e rappresentanza, fanno beneficenza, i margini di lucro sembrano ben modesti.

Per il resto la diatriba legata alla nobilta' od alla posizione sociale mi sembra totalmente fuori contesto e sintomo di ben scarsa comprensione della natura degli ordini cavallereschi, almeno di quelli piu' antichi.
Questione diversa puo' porsi per quelli di Merito come San gregorio magno, ma non e' forse il caso di pensare che il requisito del grado minimo sia stato introdotto per frenare, magari un po' brutalmente, un piu' brutale assalto alla decorazione?

Cordialmente,

Il Cronista di Livonia
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Re: Cavalieri a pagamento

Messaggioda nicolad72 » mercoledì 7 ottobre 2009, 9:31

Sono pochi i dipendenti delle poste che bussano alle porte degli ordini per una patacca... e di sicuro non è stato insignito perchè consegna bene la posta tutte le mattine al vescovo.

Sono moltissimi i militari che senza meriti chiedono una patacca... anzi, talvolta pretendono! Abusando della loro posizione, come se gli fosse naturalmente dovuta!

... le restrizioni nascono anche da come si abusa di certe posizioni. Poi quando i cancelli vengono chiusi, si piange sul latte versato e si ricremina all'ingiustizia.

Faber est suae quisque fortunae... quindi non lamentatevi please!
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Re: Cavalieri a pagamento

Messaggioda giubileum73 » mercoledì 7 ottobre 2009, 10:12

Concordo ancora una volta con Nicola e mi appello ai "colleghi militari": "E' mai possibile che un cavalierato di serie "A" o "B" che si voglia (+ o - costoso per gli amanti del Dio denaro) possa cambiarvi la vita in modo così radicale? [knight.gif]

Se si nasce truppa e si diventa cavalieri ........ non si riesce a passare sergenti solo con quello !!! [nono.gif]

Se si nasce sergenti e si diventa cavalieri ........ non si riesce a passare marescialli solo con quello !!! [nonono.gif]

Se si nasce marescialli e si diventa cavalieri ........ non si riesce a passare uff.li solo con quello !!! [thumbdown.gif]

Sarò da oggi in poi oggetto e bersaglio di insulti di vario genere da parte di altri militari che non la pensano come me ma, la VERITA' è solo questa. [zip.gif]

Mi scuso con tutti gli altri gentili amici per aver usato le maiuscole ...... ma a volte servono. [bangin.gif]
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Re: Cavalieri a pagamento

Messaggioda Fabio Gig » mercoledì 7 ottobre 2009, 10:36

A seguito di messaggio privato ricevuto, mi preme fare chiarezza su quanto da me precedentemente affermato.

Quando affermo che gli Ordini Cavallereschi sono presi d'assalto dai militari, sto dicendo una cosa vera. Tuttavia, devo ammettere che i militari non sono gli unici a premere per accedere ai vai Ordini, ma i militari sono percentualmente la quasi totalità e fra essi i CC sono la stragrande maggioranza.

Detto questo, devo dire che ho amici e Confratelli militari e in particolar modo CC. Tuttavia, essi sanno perfettamente quello che ho inteso dire nel mio intervento; infatti, li incontro con regolarità sia ai Pellegrinaggi del SMOM sia alle attività del SMOC.

Il problema sono gli altri. Si fanno sotto, come dice Nicola in modo anche insistente, dicono di essere disposti a fare, collaborare, partecipare. Poi, una volta entrati chi li vede più? Loro sono militari, sono impegnati, non hanno tempo. Oltretutto, parlo per lo SMOC, non si degnano neppure di pagare i donativi annuali di 30,00 Euro!!!!!!!

Allora occorre chiarire che gli Ordini militanti, e non di merito, richiedono la disponibilità e la possibilità di partecipare concretamente alle attività dell'Ordine. L'alternativa è accettare tutti, non avere nessuno che partecipa alle attività e decretare, in questo modo, la fine degli stessi Ordini. E' questo che vorrebbero tuti coloro che premono ai confini solo per soddisfare una personale vanità? Ripeto, militari e non, ma, tra essi, i militari sono il numero preponderante e, sempre tra essi, i più impossibilitati a partecipare alle attività.

Quindi, nessun pregiudizio verso alcuno, solo lo stato dei fatti.

Spero di essere stato chiaro.
Fabio Gig
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Re: Cavalieri a pagamento

Messaggioda giubileum73 » mercoledì 7 ottobre 2009, 11:28

Cristallino sig. Fabio.
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Re: Cavalieri a pagamento

Messaggioda AIKIDO77 » mercoledì 7 ottobre 2009, 12:47

cassinelli ha scritto:Gli Ordini appartengono alla nostra più antica Tradizione: sono regolati da consuetudini che si perdono nella notte dei tempi.

Facciamo un salto indietro nel tempo di qualche secolo... nel Settecento chi avrebbe potuto essere ricevuto nel SMOM?

Perché si vogliono regolare con princìpi moderni delle Istituzioni così venerande?

I Cavalieri di Malta, quando l'Ordine era davvero Militare, erano coloro i quali guidavano le truppe in battaglia... ha senso che, oggigiorno, un soldato semplice ambisca a diventarlo?

Qualcuno potrà stracciarsi le vesti e parlare di classismo... forse sarà vero... ma per qual motivo si cerca di entrare negli Ordini?

Vi sono molte altre Istituzioni più "aperte"..

Non dobbiamo cercare di adattare gli Ordini a noi... ma fare esattamente il contrario e accettarne le regole.


Egregio Sig. Cassinelli, condivido in toto.
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Re: Cavalieri a pagamento

Messaggioda alfaomega033 » mercoledì 7 ottobre 2009, 14:42

Fabio Gig ha scritto:A seguito di messaggio privato ricevuto, mi preme fare chiarezza su quanto da me precedentemente affermato.

Quando affermo che gli Ordini Cavallereschi sono presi d'assalto dai militari, sto dicendo una cosa vera. Tuttavia, devo ammettere che i militari non sono gli unici a premere per accedere ai vai Ordini, ma i militari sono percentualmente la quasi totalità e fra essi i CC sono la stragrande maggioranza.

Detto questo, devo dire che ho amici e Confratelli militari e in particolar modo CC. Tuttavia, essi sanno perfettamente quello che ho inteso dire nel mio intervento; infatti, li incontro con regolarità sia ai Pellegrinaggi del SMOM sia alle attività del SMOC.

Il problema sono gli altri. Si fanno sotto, come dice Nicola in modo anche insistente, dicono di essere disposti a fare, collaborare, partecipare. Poi, una volta entrati chi li vede più? Loro sono militari, sono impegnati, non hanno tempo. Oltretutto, parlo per lo SMOC, non si degnano neppure di pagare i donativi annuali di 30,00 Euro!!!!!!!

Allora occorre chiarire che gli Ordini militanti, e non di merito, richiedono la disponibilità e la possibilità di partecipare concretamente alle attività dell'Ordine. L'alternativa è accettare tutti, non avere nessuno che partecipa alle attività e decretare, in questo modo, la fine degli stessi Ordini. E' questo che vorrebbero tuti coloro che premono ai confini solo per soddisfare una personale vanità? Ripeto, militari e non, ma, tra essi, i militari sono il numero preponderante e, sempre tra essi, i più impossibilitati a partecipare alle attività.

Quindi, nessun pregiudizio verso alcuno, solo lo stato dei fatti.

Spero di essere stato chiaro.



Aggiungo che i più impossibilitati sono proprio gli Ufficiali che a quanto sembra sono i più titolati, fra gli altri militari, ad entrare in importanti Ordini Cavallereschi. lo sono in quanto a causa dei loro impegni istituzionali e ne conosco tanti, talvolta non vedono la propria famiglia per lunghi periodi quindi ritorno a dire che la scelta va fatta ricadere su l'individuo e sulla sua serietà e non sul lavoro che fa. Chi vuol fare carriera in qualsiasi aspetto lavorativo deve per forza adeguarsi al sistema ovvero vita privata quasi inesistente.
Alfaomega033.-
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Re: Cavalieri a pagamento

Messaggioda Fabio Gig » mercoledì 7 ottobre 2009, 16:40

alfaomega033 ha scritto:Chi vuol fare carriera in qualsiasi aspetto lavorativo deve per forza adeguarsi al sistema ovvero vita privata quasi inesistente.


Gent.mo,

la vita è fatta di priorità. Chi non è disposto a rinunciare a qualcosa di suo a beneficio degli altri, civile o militare che sia, significa che entrare in un Ordine Cavalleresco Militante non rientra tra le sue priorità. Ergo è giusto che non vi entri. Naturalmente, fatta salva eccezione per quei pochi, e sono veramente pochi, che con la loro presenza danno indiscutibile prestigio all'Ordine.

Per quanto riguarda gli Ufficiali, tranne le eccezioni di cui sopra, sono d'accordo con lei: se non desiderano o non sono in condizione d'impegnarsi per un Ordine, che restino dove sono. Per quanto concerne, invece, gli altri militari, capirà benissimo che, benché ve ne siano parecchi di meritevoli, un Ordine non può diventare, senza offesa per nessuno, una sorta dì Associazione di appuntati, brigadieri e marescialli. Così facendo, l'Ordine perderebbe ogni tipo d'attrattiva per le altre classi sociali.

D'altra parte i militari di cui sopra (ed i loro pari grado civili) non sono ammessi ai Lions, ai Rotary etc. per i medesimi motivi. Ora: un Ordine Cavalleresco con secoli di gloriosa storia, può essere socialmente meno invitante e prestigioso di un Club Service?

Rispondete con sincerità ed obiettività.
Fabio Gig
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Re: Cavalieri a pagamento

Messaggioda AIKIDO77 » mercoledì 7 ottobre 2009, 17:04

Fabio Gig ha scritto:
alfaomega033 ha scritto:Chi vuol fare carriera in qualsiasi aspetto lavorativo deve per forza adeguarsi al sistema ovvero vita privata quasi inesistente.


Gent.mo,

la vita è fatta di priorità. Chi non è disposto a rinunciare a qualcosa di suo a beneficio degli altri, civile o militare che sia, significa che entrare in un Ordine Cavalleresco Militante non rientra tra le sue priorità. Ergo è giusto che non vi entri. Naturalmente, fatta salva eccezione per quei pochi, e sono veramente pochi, che con la loro presenza danno indiscutibile prestigio all'Ordine.

Per quanto riguarda gli Ufficiali, tranne le eccezioni di cui sopra, sono d'accordo con lei: se non desiderano o non sono in condizione d'impegnarsi per un Ordine, che restino dove sono. Per quanto concerne, invece, gli altri militari, capirà benissimo che, benché ve ne siano parecchi di meritevoli, un Ordine non può diventare, senza offesa per nessuno, una sorta dì Associazione di appuntati, brigadieri e marescialli. Così facendo, l'Ordine perderebbe ogni tipo d'attrattiva per le altre classi sociali.

D'altra parte i militari di cui sopra (ed i loro pari grado civili) non sono ammessi ai Lions, ai Rotary etc. per i medesimi motivi. Ora: un Ordine Cavalleresco con secoli di gloriosa storia, può essere socialmente meno invitante e prestigioso di un Club Service?

Rispondete con sincerità ed obiettività.


Ha ragione, è giusto che sia cosi'.
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Re: Cavalieri a pagamento

Messaggioda alfaomega033 » mercoledì 7 ottobre 2009, 21:43

AIKIDO77 ha scritto:
Fabio Gig ha scritto:
alfaomega033 ha scritto:Chi vuol fare carriera in qualsiasi aspetto lavorativo deve per forza adeguarsi al sistema ovvero vita privata quasi inesistente.


Gent.mo,

la vita è fatta di priorità. Chi non è disposto a rinunciare a qualcosa di suo a beneficio degli altri, civile o militare che sia, significa che entrare in un Ordine Cavalleresco Militante non rientra tra le sue priorità. Ergo è giusto che non vi entri. Naturalmente, fatta salva eccezione per quei pochi, e sono veramente pochi, che con la loro presenza danno indiscutibile prestigio all'Ordine.

Per quanto riguarda gli Ufficiali, tranne le eccezioni di cui sopra, sono d'accordo con lei: se non desiderano o non sono in condizione d'impegnarsi per un Ordine, che restino dove sono. Per quanto concerne, invece, gli altri militari, capirà benissimo che, benché ve ne siano parecchi di meritevoli, un Ordine non può diventare, senza offesa per nessuno, una sorta dì Associazione di appuntati, brigadieri e marescialli. Così facendo, l'Ordine perderebbe ogni tipo d'attrattiva per le altre classi sociali.

D'altra parte i militari di cui sopra (ed i loro pari grado civili) non sono ammessi ai Lions, ai Rotary etc. per i medesimi motivi. Ora: un Ordine Cavalleresco con secoli di gloriosa storia, può essere socialmente meno invitante e prestigioso di un Club Service?


Rispondete con sincerità ed obiettività.


Ha ragione, è giusto che sia cosi'.



Tutte apparenze e blasoni, quello che conta sono e saranno sempre i fatti! Mi perdoni la retorica.
Confermo ardentemente il mio unico e irrevomibile pensiero:- Non è il grado che fa l'uomo ma è il contrario! Ed il discorso vale per qualsiasi mestiere o professione e per ogni ceto e grado sociale.-
Qual è la differenza ad esempio tra un appuntato ed un generale nel fare ingresso in un ordine cavalleresco?
Alfaomega033.-
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Re: Cavalieri a pagamento

Messaggioda Fabio Gig » mercoledì 7 ottobre 2009, 22:05

Guardi che qua ci sentiamo tutti benissimo, anche se non scrive in grassetto.

La desidera proprio una risposta cruda? Se un generale meritevole sa del suo autista appuntato, altrettanto meritevole, Cavaliere di un determinato Ordine, il generale con molta probabilita' non sara' interessato ad entrare in quell'Ordine.

Si tratta dello steso motivo per il quale un appuntato, seppur e' l'uomo a fare il grado e non viceversa (come dice lei), non puo' frequentare il circolo ufficiali.

Si tratta dello stesso motivo per cui un nobile di antica famiglia impiega molto tempo meno di me, che sono un plebeo certificato, per accedere a determinati Ordini.

Ma comunque pare che lei non abbia intenzione di capire. Ma, susi, perche' non prova al Rotary? Provi a spiegare a loro il suo irrimovibile pensiero. Per quale motivo gli Ordini Cavallereschi dovrebbero essere piu' accessibili del Rotary?
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Re: Cavalieri a pagamento

Messaggioda AIKIDO77 » mercoledì 7 ottobre 2009, 22:22

alfaomega033 ha scritto:Tutte apparenze e blasoni, quello che conta sono e saranno sempre i fatti! Mi perdoni la retorica.
Confermo ardentemente il mio unico e irrevomibile pensiero:- Non è il grado che fa l'uomo ma è il contrario! Ed il discorso vale per qualsiasi mestiere o professione e per ogni ceto e grado sociale.-
Qual è la differenza ad esempio tra un appuntato ed un generale nel fare ingresso in un ordine cavalleresco?

Sono della Sua stessa idea, ma il Sig. Fabio Gig ha ragione, questa è la relata' che piaccia o no, per cui è inutile convincersi del contrario. Apprezzo e ringrazio il Sig. Fabio Gig per aver espresso con molta franchezza quello che non è il Suo pensiero, ma la relata' dei fatti. In molte discussioni simile a queste molti si sono nascosti dietro la storia della posizione sociale(particolare non trascurabile per gli Ordini) ma mai nessuno ha esposto la relata in maniera cosi' esplicita. Grazie ancora, non è usuale trovare persone cosi' sicere e vere.
Cordialmente
AIKIDO77
 

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