Durant diceva che la barbarie e' sempre dietro l'angolo La corretta conoscenza del passato ci puo' aiutare
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Con gli imperatori germanici piu' ancora che con Carlo Magno nasce il concetto di "nobilta"
Quindi il concetto di nobilta' e' un concetto "barbaro" per niente latino , per niente cristiano
I latini erano molto meno ipocriti e davano alla dea Fortuna il giusto peso nelle vicende umane
I latini davano il giusto rilievo e la giusta gratitudine al patriziato riferito ai Pater cioe' alle famiglie che avevano fondato la Patria
ma nessun peso ad una nobilta' ereditaria
I cristiani predicavano che tutti gli uomini erano uguali e quindi erano estranei a qualunque sorta di distinzione ereditaria
I Longobardi-Goti -Romani erano pragmatici,
Erano i "barbari del nord " ad importare un concetto che tendeva a giustificare e a solidificare il potere ( sempre in bilico ) di alcune famiglie rendendolo ereditario
Erano i "barbari del nord" ad introdurre quel criterio di FIDELITAS delizia e croce della nobilta'
La FIDELITAS e' una semplificazione dei rapporti conflittuali umani
Questo "pensiero totalmente barbarico " porta a considerare fette di territorio ( con tutto cio' che contiene compresi gli uomini ) proprieta' legittima di una famiglia,
Le incredibili conseguenze di questo "pensiero barbarico " culminano in Carlo V e nella "follia spagnola"
Durante "il risorgimento" brillo' il mito dell'Italia comunale
Quando qualcosa diventa mito finisce per assumere dimensioni da stereotipo .Si finisce per banalizzare
Io credo che l'Italia dei Comuni sia ancora qualcosa da esaminare con estrema attenzione
Considero l'Italia dei Comuni il filo interrotto di una civilta' prevalentemente italiana : un fiore che poteva sbocciare e che fu soffocato
Aveva molte ombre , moltissime , ma conteneva una voglia continua di sperimentare seguendo degli obiettivi ( cosa che forse manca ai giorni nostri )
vi propongo di tuffarvi in quel momento storico con questa breve lettura che ,firmata da due grandi firme , ha scopo puramente divulgativo e che aiuta sicuramente ad avere curiosita' per un periodo non ancora completamente analizzato in modo particolare nella comprensione dell'ideologia
https://unifi.academia.edu/EnricoFaini
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IL SISTEMA POLITICO DEI COMUNI ITALIANI (SECOLI XII-XIV) (proof), con Jean-Claude Maire Vigueur
"Una storia politica delle città comunali italiane dalla fine dell’XI secolo a tutto il XIV secolo. Il volume pone l’accento sulle condizioni di formazione del comune, sull’evoluzione delle sue istituzioni, sul funzionamento del sistema politico, sulle caratteristiche del personale di governo. E ancora sulle modalità di partecipazione della popolazione alla vita politica, sulle basi sociali del sistema, sui principali settori di intervento, sui modi di legittimazione e sull’elaborazione di una ideologia specifi ca. Tutto ciò seguendo le tre grandi fasi della storia di questo sistema politico: la prima età comunale, il comune podestarile, i regimi di popolo.
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