Per Salvennor:
ti ricordi che avevamo speso qualche parola sull' origine extraisolana del cognome Satta, e che il cognome si riteneva di origine corsa (e più indietro ancora dell' Italia peninsulare) poichè appariva per la prima volta documentato a Bonifacio nel XIII secolo?
Su google books ho trovato il seguente (lo riscrivo tradotto per quanto riesco):
"Bonifacio 16 maggio 1247. Il "pelletier" Marchetto di Bonifacio e Giovanni Satta dichiarano di aver ricevuto (questioni di tessuti di un certo valore?), da Basilio di Chypre (Cipro?), da contrattare (vendere?) in Sardegna, a Torres, e pagabili al loro ritorno.
Noi Marchetto, "pelletier" di Bonifacio e Giovanni Satta solidalmente dichiariamo...".
Se il "famoso" documento è questo mi sembra che l' ipotesi sopracitata sia (anche se possibile) quantomeno ancora discutibile:
1) Sono evidentissimi i legami dei suddetti Marchetto e Giovanni Satta con la Sardegna per motivi commerciali già nel 1247;
2) Marchetto è corso, Basilio di Cipro, e lo si dice chiaramante, perchè non anche di Giovanni? Notiamo che è il solo a figurare con un cognome!
3) Non è che siamo di fronte due uomini uno sardo (Giovanni)ed uno corso (Marchetto), che fanno affari tra le due Isole?
Che ne pensi Salvennor? Resta comunque possibile l' ipotesi che i Satta siano stati corsi, e poi magari proprio per motivi commeciali (come Giovanni), tipo questo dell' atto, una parte di essi (magari proprio lui!) sono finiti in Sardegna per restarci: sarebbe bello però, magari quello è il capostipite dei Satta! Purtroppo però non ci credo, se gli elementi base della teoria sono solo quelli di questa scrittura duecentesca...
Comunque non saprei quale delle due ipotesi sia più probabile o attendibile a parte il mio parere profano: ma se in Sardegna il cognome Satta nel 200 non risulta, allora è corso solo perchè a Bonifacio si scrisse di un solo individuo (che commerciava in Sardegna, però!)?.... Mah, strano... Illuminatemi...
Nel testo a cui hai rimandato per quanto riguarda gli studi dell' onomastica in Anglona, si cita comunque un Antonio Sata a Castelgenovese vivo ai primi del 300 che risulta proveniente da Bonifacio... Questione appassionante ma difficile per me, insomma.
Ciao a tutti.
PS: nell' ultimo link che ho proposto fra gli imparentati con i Quesada ci sono anche dei Carta (e Sussarello Carta) presumibilmente di Ozieri. I nobili Carta vissero anche a Pattada (non so se era un ramo di Ozieri).