A proposito di Pinna, di Carta, di Licheri, Manca, forse anche Satta e altre famiglie, mi sono ricordato che in un documento relativo alle politiche di gestione del territorio avevo letto che nello sviluppo del centro di Terralba (OR) a partire da primi 600 avevano avuto un ruolo di primo piano, in base a veri e propri patti e contratti, rami delle citate famiglie, provenienti sia dall'oristanese stesso e sia dal centro-nord.
E a sua volta il centro di Fluminimaggiore (Iglesiente) fu rifondato nel 700 e amministrato proprio da rami di tali famiglie, che in parte provenivano da Terralba, sempre in base ad accordi.
Ecco spiegata la presenza di ulteriori ramificazioni di tali cognomi anche nel sud dell'isola.
Sempre a proposito di varie famiglie citate nel presente topic, nel seguente link
http://books.google.it/books/download/I ... jqbBE5-qRwche avevo individuato cercando notizie sui Marini, ho notato la presenza di vari cognomi tipo Guiso, Minutili e altri.
Pensando ad antiche stirpi sarde mi chiedevo la situazione dei Dettori nell'epoca post giudicale, diciamo dopo metà 400.
E poi un'osservazione: nei secoli passati il cognome Cadello era abbastanza nominato nei documenti, anche in riferimento ad un ramo o rami nobilitati ufficialmente.
Ora stranamente sembra estinto, se non fosse che tra 700 e primi 900 si sono moltiplicati i Cadeddu, e sempre in zone dove avevano legami e documentazione i primi.
Secondo me è uno di quei fenomeni di alternanza di varie forme linguistiche con una attestazione finale di una sola forma.
Sono lo stesso cognome, anzi la stessa stirpe (anche se cmq non conosco la storia di tale cognome, ne la distribuzione prima del 400 o 300).