Per Vincenzo Carta: Per quanto riguarda quei Carta detti di Caprara, citati nelle pagine precedenti, ho trovato un'altro Carta residente nelle stesse zone. Da Google Libri si ha
Documenti cavensi per la storia di Rocchetta S. Antonio- Pagina 53
Carmine Carlone- 1987 - 292 pagine
... fanno presente che il 6 aprile 1546 Antonio de Pascale di Montella aveva
ricevuto in Napoli dall'abate cavense Nicola Carta e dal cellerario Costabile
...
al link
http://books.google.it/books?id=SqFoAAA ... 2&lr=&cd=8Tale Abate Nicola Carta, vissuto nel 500, era originario di Cava, in Campania.
E inoltre si ha anche
Messina l'indomita: strategie familiari del patriziato urbano tra XIV e XV... - Pagina 224
Daniela Santoro- 2003 -442 pagine
Presenti Nicola Carta, procuratore per la moglie Antonia Falcone, e il suo
avvocato Guglielmo de Melle, Nicolò Porco con i suoi avvocati; tra i testimoni
...
al link
http://books.google.it/books?id=F3hoAAA ... &lr=&cd=18Si cita un Nicola Carta marito di una certa Antonia Falcone, che sembrerebbe donna di elevata posizione sociale, nella Messina del 400.
Forse il Carta di Cava era legato ai Carta di Caprara, arrivati nel XI sec. dalla Spagna, e invece quest'altro Carta di Messina era forse di origine catalana più recente, come quel mercante già citato.
Tanto per evidenziare che le presenze Carta nel Sud Italia in effetti erano più marcate di ciò che appare a prima vista.
A proposito, ho rilevato che nella zona di Dorgali (NU) esiste un corso d'acqua denominato "Rio Marianna Carta". Chissà quale fù la motivazione di tale denominazione.
Mi sono anche ricordato che in documenti relativi all'Ordine di Malta avevo letto nominativi Carta, per il 700. Però per ora non si capisce bene l'origine. Ma in quelle righe la presenza di cognomi quali CASHA, e se non sbaglio BORG, AZZOPARDI e altri mi fà pensare a cavalieri originari dell'isola di Malta.
(ATTENZIONE : nella pagina precedente ho inserito altre risposte x VINCENZO CARTA e CARLO)