CARTA: centro-nord Sardegna

Per discutere sulla storia di famiglia e sulla genealogia / Discussions on family history and genealogy

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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda leocarta » lunedì 23 agosto 2010, 9:06

Salve a tutti. Ho scoperto casualmente questo post nell'appena scorso fine settimana e me lo sono letto tutto d'un fiato.
Sono infatti arciinteressato all'argomento che è proprio l'oggetto dei miei studi di questi ultimi anni. Da questa lettura velocissima ma lunga (15 pagine !!) ne sono uscito col mal di testa è un po' confuso ma anche molto arricchito.
A questo punto avrei avuto milioni di cose da scrivere, da chiedere (in particolare ringrazio Vincenzo per alcune utili informazioni), da precisare....per fortuna ho dovuto attendere un paio di giorni per essere autorizzato a scrivere su questo post e ho fatto in tempo a darmi una calmata.

Innanzi tutto mi presento. Sono un discendente diretto di Giovanni Antonio Carta nobilitato nel 1627 di cui ho visto più volte citato il diploma di nobiltà che si trova pubblicato nel sito dell'A.A.G.N.S.. Anzi, per la precisione posseggo il diploma originale secentesco e sono stato io ad inviarne il teso al sito citato (n.b. : ho notato che il testo pubblicato riporta alcuni errori di ortografia).

Da alcuni anni studio appunto la famiglia Carta e ho raccolto moltissimo materiale. Confesso però di aver concentrato i miei studi sul mio ramo familiare trascurando un po' gli altri rami altrimenti sarebbe stato uno studio troppo vasto.
In ogni caso, senza nascondermi sotto falsa e inutile modestia, credo di essere a questo punto uno dei massimi esperti, almeno della parte antica della storia dei Carta. Posseggo e ho avuto modo di leggere tutti gli Acta Curiarum finora pubblicati e nel contempo, vivendo a Cagliari, ho avuto modo di consultare una buona parte degli atti originali dei Parlamenti sardi, fatto quest'ultimo che mi ha permesso anche di correggere molte imprecisioni contenute in quella pubblicazione del Consiglio Regionale. Ho inoltre riprodotto fotograficamente quasi tutto l'archivio parrocchiale dei Quinque Libri della parrocchia di Sant'elena di Benetutti, trascrivendone poi ogni annotazione riguardante i Carta. Ho consultato infine moltissimi libri e documenti sull'argomento in questione.
A conclusione delle mie ricerche (ma potranno mai definirsi concluse ?), ho ricostruito (quasi) interamente il mio albero genealogico dal Leonardo del XV secolo fino a me, passando per Francesco del 1520, per Giovanni Antonio del 1627 e per i Carta di Ozieri (miei diretti e vicini antenati).

Questo per esporvi in breve le mie credenziali e rendermi credibile, anche se forse a rischio di essere pedante a antipatico.

Adesso le brutte notizie.
- Vi annuncio infatti che il mio ramo della famiglia si è estinto perchè mio Nonno Don Ignazio Carta ha avuto solo figlie femmine di cui l'ultima, mia madre, così come le sue sorelle, non ha potuto trasmettere nè il cavalierato nè la nobiltà ad alcuno dei figli.
- Ho scritto poco sopra che ho (quasi) ricostruito il mio albero perchè in realtà mi manca una generazione ! Riesco a scendere con precisione da Leonardo fino al 1720 e riesco a risalire con facilità da mia madre fino al 1740 circa, ma mi manca il collegamento tra i due spezzoni.
- non ho attualmente la possibilità di consultare nè atti notarili del Capo di Sopra nè i Quinque libri della zona di Nuoro, Sassari e Oristano che mi permetterebbero di definire meglio i miei studi.

Prima di chiudere questo lungo sproloquio vi do qualche notizia su Giovanni Antonio Carta del 1627.
Era originario di Benetutti come tutte le prime generazioni di Carta titolati.
Suo padre Cristoforo aveva però sposato una Serra quasi certamente di Sorgono e quindi la famiglia aveva interessi sia nel Monteacuto/Goceano che a Sorgono. Suo fratello minore, Sebastiano, nasce infatti proprio nel villaggio di Sorgono. Sebastiano diventerà poi Vescovo di Bosa (e molto altro) e sarà proprio lui che con una donazione di 600 scudi alla Corona di Spagna "acquista" il titolo nobiliare per il fratello maggiore Giovanni Antonio, che già era Cavaliere in quanto discendente di Francesco del 1520 ma non nobile in quanto Francesco del 1520 non ha mai ottenuto il titolo di Nobile.
Giovanni Antonio ha avuto moltissimi figli da tre mogli diverse. L'ultima moglie è quell'Ippolita Pirella che si trova in una registrazione di Cresima nella Cattedrale di Cagliari di cui avete postato il link alcune pagine più sopra (il marito si chiama indifferentemente Giovanni Antonio o semplicemente Antonio. Il figlio cresimato si chiama proprio Sebastiano in onore del fratello di G.Antonio, Vescovo di Bosa). Non so se questo terzo matrimonio sia avvenuto a Nuoro (luogo di origine dei Pirella) o a Sorgono dove comunque la famiglia va a vivere. Alcune generazioni dopo la famiglia torna a Benetutti e da qui si sposta ad Ozieri dove già la famiglia aveva avuto qualche rappresentante nei secoli precedenti.
Di generazione in generazione il diploma originale è stato tramandato in famiglia ed infine è stato ereditato da me. E' un bellissimo grosso libro con copertine in legno e pelle a fregi d'oro che racchiudono all'interno alcuni fogli di carta vergatina bianca e 4 fogli di pargamena scritti fitti fitti in bella calligrafia.
Manca purtroppo il sigillo pendente.

In altra occasione vi scriverò la storia dello stemma.

Salutoni

Carlo
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda vincenzo carta » lunedì 23 agosto 2010, 19:30

Benvenuto Carlo
Fà molto piacere trovare un altro discendente della famiglia Carta che ricostruisce le sue origini.
Il sapere le origini di noi stessi non significa solo una curiosità od ambizione,ma costituisce per noi una spinta morale per la ricerca,
non astratta,ma una rievocazione degli uomini che fanno parte della famiglia col sentimento dell'ereditarietà,degli avvenimenti che vissero e per i quali potrà risorgere orgoglio e ammirazione.
Come ben sai (scusa il tu io sono settantenne) in questo periodo di ferie la ricerca e lo scambio di notizie sui
Carta va un po a rilento.
Per adesso posso solo dirti che l'origine del nostro casato ,sicuramente è la stessa, purtroppo sono fermo ancora al 1655,nel mese di settembre spero di poter continuare le ricerche presso gli archivi della diocesi di Alghero.
Sempre a disposizione per eventuali scambi di notizie e chiarimenti.
Saluti
Vincenzo
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda leocarta » lunedì 23 agosto 2010, 19:52

Eccomi di nuovo.
NOn ho fatto in tempo ad inviare il post precedente che mi sono subito pentito di essermi classificato "uno dei massimi esperti"...solo un cretino può autodefinirsi così.
Credo dunque di essere cretino.
A parte questo e le scuse che chiedo a tutti ufficialmente (ero ancora in preda ad un raptus per aver trovato questo sito sui Carta), volevo scrivervi ancora, approfittando del fatto che forse siete ancora tutti in ferie.

Mi stavo domandando da dove fosse giunta la notizia che i Carta partecipano ai parlamenti fin dal 1421
E' una notizia basata su qualche documento concreto o è solo una notizia che rimbalza dall'uno all'altro senza che nessuno possa dimostrarla ?
Se si va infatti a controllare il Parlamento del 1421, e anche quelli successivi, non compare assolutamente nessun Carta.
Il primo credo davvero che sia Francesco del 1520, nel 1528.
Credo anche di aver individuato il testo spagnolo in cui, male interpretando, si è potuto immaginare che anche Leonardo Carta abbia partecipato al parlamento del 1421. Ma non ho documenti che lo comprovino.
Se qualcuno ha qualche notizia in più la gradirei moltissimo.

Riguardo poi al fatto che anche Leonardo sia titolato, in tutti i documenti che ho potuto trovare e consultare, si legge che, in buona parte, molti dei Capitani d'Armi che si accompagnavano a Leonardo sono stati titolati, ma Leonardo non viene mai citato tra i "guiderdonati".
E altrettanto riguardo alla presunta nobiltà di Francesco (quello del 1520) che non ho visto risultare da nessuna parte. Se qualcuno ha documenti a proposito li gradirei moltissimo.

Volevo poi citare un uso strano della lingua latina nel 1500. Dal diploma di cavalierato del 1520 si ricava infatti che Francesco è figlio di Ambrosio e Ambrosio con Giovanni sono figli di Leonardo.
La cosa strana è che Giovanni viene definito avuncolo di Francesco : per quel che so il termine avunculus in latino ha sempre è solo significato inquivocabilmente zio materno (zio paterno è patruus) mentre è ovvio che Giovanni, fratello di Ambrosio, è uno zio paterno.

Carlo

Ciao Vincenzo, grazie per il benvenuto.
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda leocarta » lunedì 23 agosto 2010, 19:56

Per Vincenzo.
Nessuno cede troppo facilmente i propri studi, ma saresti disposto a inviare il tuo albero ?
Forse son troppo sicuro di me, ma forse potrei aggiungere collegamenti mancanti.
Carlo
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda leocarta » martedì 24 agosto 2010, 10:15

Per Destavara.
Il 18 giugno hai postato due link da cui si ricava la trascrizione dei commissionali d'armamento per Francesco Carta.
E' possibile sapere da quale libro sono stati tratti (titolo edizione anno) oppure avere una immagine della copertina e soprattutto delle pagine 72 - 73 - 74 e 75 ? Ne manca infatti una parte.
Carlo
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Lidia Carta » giovedì 2 settembre 2010, 12:00

Benvenuto Carlo

grazie per il tuo entusiasmo e per i riconoscimenti che attribuisci a queste nostre ricerche che spesso procedono secondo le urgenze del momento e dunque risultano talvolta anche confuse e disordinate ( mi riferisco in particolare a me stessa): il tuo mal di testa dopo le 15 pagine é dunque più che giustificato ! Tuttavia , visto che ormai siamo diventati " una forza"( quattro Carta più un Satta), gli sviluppi di questa nostra ricerca sui Carta, potrebbe assumere una connotazione davvero interessante se volessimo.... Aspettiamo il rientro dalle ferie estive di Anton Maria, il Carta che ha avuto il merito di aprire questo forum : sono sicura che sarà molto felice di questa nuova collaborazione ! A Vincenzo tuttavia siamo davvero molto grati per la sua "generosità"nelle specifiche ricerche documentali.
Io non vanto diplomi nobiliari, la mia genealogia sui Carta da parte materna e paterna sembra abbia origini notarili, tuttavia ti volevo chiedere se per caso , nelle tue ricerche sui Carta di Sorgono , ti sei imbattutto anche nella fam. Marongiu, perché nel mio ramo genealogico compare una certa Donna Sebastiana Carta, sposata in prime nozze con Don Pedro Fois originario di Ottana ed in seconde nozze con un notaio di Sorgono di nome Giovanni Antonio Marongiu, nipote del nobile Don Giovanni Pietro Fois.Nipote dello stesso Don Pietro risulta un altro notaio di nome Leonardo Carta che esercitava la professione in Busachi alla fine del 1700.
Un saluto cameratesco

Lidia
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda leocarta » venerdì 3 settembre 2010, 7:59

Ciao ! finalmente qualcuno si fa sentire ! mi sembrava di essere il protagonista di Io sono Leggenda in giro nella città fantasma !
Mi fa piacere che stiate tornando dalle ferie, perchè la mia sete sui CArta è inesauribile.

Purtroppo non ho notizie sui CArta di Sorgono della fine del 1700 (mi pare di aver capito che ti stai riferendo a quell'epoca) perchè la mia famiglia a quell'epoca era già stabilizzata ad Ozieri da oltre 30 anni e ho seguito quel filone. Il nome Sebastiana, non comunissimo, mi fa pensare però a comuni ascendenti.

La storia dei Carta è talmente complicata che in questi anni ho seguito quasi solo i miei antenati, abbandonando tutte le vie traverse (anche perchè avevo da seguire tutti gli altri miei antenati di tutte le altre famiglie paterne e materne). L'aver consultato i documenti di quasi tutti i PArlamenti SArdi mi ha però fornito una enorme quantità di materiale che aspetta solo di essere sbrogliato.
Carlo
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda vincenzo carta » venerdì 3 settembre 2010, 10:09

Salve a tutti
Ecco un ulteriore elenco dei Carta convocati alle corte.
2° Parlamento Bajona 1631/1632.
Carta Grixoni Giovanni abilitato senza voto.Carta Russo (Rujo) Francesco.Carta Brundo Cristoforo di Benetutti.Carta Soliveras Francesco.Carta Pietro Silverio.Carta Cabizzudo Agostino e Zaccaria,fratelli.Carta Luca di Giovanni Angelo.Carta Antonio Michele e Giovanni Leonardo,fratelli di Benetutti,convocazioni consegnate a Ozieri.Questo è l'elenco Floris.Integro con altra fonte.
Carta Sucharello Jan Agustì,Jan Pere e franciso di Benetutti.Carta Francesco fu Giovanni Antonio di Benetutti.Carta Gaia Don Gavino di Benetutti,figlio di Agustì Carta Ladu,abilitato senza voto per minore età.Carta Giovenni Girolamo di Benetutti.Carta Pirellas Giovanni Battista.Carta Jaccaria di benetutti,fratello di Antonio Michele.Carta Satta Giovanni Francesco di Giovanni Leonardo Carta Satta di benetutti,abilitato senza voto.Carta Soliveras Jan Antony.Carta Jan Baquis.Carta Ladu Agustì di Ozieri.Carta Pau(Paolo)Angel Carta,doctore Cagliari.Carta Pietro Francesco di Bosa.Carta Thadeo di Bosa.Carta Jan Francisci di Bosa.Carta Pere di Alghero.Carta Silveri di Benetutti.Carta Soliveras Giannotto di Ozieri.Carta Cristoforo di Benetutti.Carta Jan Truiscu di Alghero.
A presto.
Saluti Vincenzo
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Lidia Carta » venerdì 3 settembre 2010, 16:28

Grazie per le vostre risposte...

Forse avrete già alcuni dati del seguente elenco di nominativi che riporto dal C.D.S. di P. Tola , utili per capire meglio l'evoluzione storica del cognome. Dunque, come si é già detto nella sintesi di Salvennor, l'affermazione dei Carta, come credo quella di altri cognomi sardi, si é resa evidente nel sec. XIV . Le ragioni sono anche di carattere storico : non dimentichiamo che all'emancipazione generalizzata dei servi si giunse proprio nel XIV sec. con E. d' Arborea; con l'organizzazione organica del "rennu" scomparirà il sistema di organizzazione curtense a favore delle "ville".
Elenco relativo alla Pace 1388 ( alcuni nominativi risultano già pubblicati nel nostro forum)
Juratis: Elia Carta ( curia di Saccargia),Leonado de Carta ( Flussio),Anthonio Carta ( Sindia),Comita Carta ( Solarussa),Grandu Carta ( Seneghe),Guantino Carta( Orune),Gonario Carta( Olzai),Suachesu Carta(Meana).
Majores ville : Johanne carta ( Ottana), Arcoco Carta ( Nuoro)
Da notare però che all'epoca tali personaggi erano già apprezzati e facoltosi ; nelle comunità di riferimento spesso svolgevano funzioni di polizia rurale per la sicurezza delle culture e del bestiame.

Oristano 1410

Tra i 557 uomini o borghesi che prestano giuramento al re d'Aragona troviamo elencati :
Barisonus Carta, Laurentio, Johanne, Francisco, Bortolo

Alghero 1600

Tra le persone che diedero ricovero ed assistenza al marchese di Cea dopo l'uccisione del viceré Camarassa, troviamo Don Antonio Carta che sembra essere lo stesso personaggio nominato tra i consiglieri, nobles e magnifichs Senors che nel 1636 ad Alghero approvarono gli statuti del Gremio della Arti varie.
Ciao a tutti

Lidia
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Salvennor » venerdì 3 settembre 2010, 22:50

Gentile Carlo, Grazie per il Suo contributo al presente topic.
Molto interessanti le notizie che ha postato. Dunque in base ad'esse possiamo dire che il Giovanni Antonio Carta del citato Diploma (quello visibile anche online) era fratello del Vescovo Sebastiano Carta nativo di Sorgono, e in seguito almeno un ramo scaturito da tale Giovanni Antonio si stabilì in Ozieri.
Nelle pagine precedenti avevamo contemplato anche tale ipotesi, ma il fatto che già da periodi precedenti in Ozieri siano documentati alcuni rami Carta non aveva permesso un chiarimento diretto definitivo.
Tra l'altro il fatto che nel "Libro di tutte le Grazie, Concessioni e Capitoli" concesse ai vassalli degli Stati di Oliva (vasto territorio feudale del centro-nord Sardegna, compreso il Monteacuto) siano citati per il periodo precedente al 1640 vari Carta, almeno uno dei quali viene indicato come investito di Diploma e Armato Cavaliere Ereditario per premiare dei meriti (e dunque non poteva appartenere al ramo del Francesco Carta del 1520 o a eventali qualsiasi altri rami insigniti del Cavalierato), confondeva un pò le idee relativamente al ramo del Giovanni Antonio Carta di Sorgono nobilitato. In quel documento feudale è citato anche un'altro Carta nobilitato negli anni 20 del 600, un certo Agustì Carta y Lado di Ozieri, che deve essere uno di quei Carta Lado nominati negli elenchi parlamentari. Ovviamente in seguito posterò tale estratto documentale, dopo aver controllato alcuni dati.

Per Vincenzo Carta: Grazie per l'ulteriore elenco di convocati Carta per il Parlamento. Molto interessante è anche il fatto che vengano citati dei Carta di Bosa; chissà chi fu il capostipite dei Carta parlamentari bosani (in precedenza ovviamente esistevano già alcuni rami Carta a Bosa, citati anche come Consillers Civici nel 500, e forse da fine 400).

Per Lidia Carta: Informazioni interessanti, Grazie.
Dunque nel 1410 fu proclamato un giuramento alla Corona d'Aragona nella ex capitale del caduto Giudicato. Ma quei cinque Carta saranno stati tutti di Oristano o solo in parte? Magari in Oristano si è svolta la cerimonia con rappresentanti di varie Ville dell'ex Giudicato di Arborea; prima del 1410 i Carta non erano molti nell'attuale prov. di OR.
Per quanto riguarda quel Cav. Elia Carta, al link
http://books.google.it/books?pg=PA195&d ... OAAAAYAAJ&

per i "Distributori di seconda classe" si legge

Sorradile
Carta
Cav. Elia

Probabilmente Cav. eredit.


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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda leocarta » sabato 4 settembre 2010, 14:23

Per Salvennor.
Nel Parlamento straordinario Bayona del 1631-33 oltre al Nobile Giovanni Antonio Carta (per intenderci, il mio antenato) compare un altro Carta Nobile, ma per un titolo autonomo da quello di Giovanni Antonio : Don Agostino Carta Lado, convocato da Ozieri (ma la convocazione gli è stata consegnata a Benetutti; evidentemente viaggiava tra un paese e l’altro), Nobile di Benetutti per privilegio concesso a Madrid il 23 maggio 1630. Non posso esserne assolutamente certo ma, per gli elementi che ho, è fortemente possibile che Don Agostino sia figlio di Giovanni Maria, figlio di Truisco, figlio di Francesco del 1520, figlio di Ambrosio, figlio di Leonardo Carta : il nostro Don Giovanni Antonio Carta Serra è dunque suo zio in quanto figlio di Cristoforo fratello del citato Truisco.
Checchè ne dicano alcuni studiosi, che però non voglio citare per non fomentare polemiche, i CArta di Ozieri da cui discendo io, unico ramo nobile dei Carta presente in quella cittadina almeno dal 1800 in poi, non hanno niente a che veder con i Carta nobili che discendono da Agostino Carta Lado.
I Carta titolati, discendenti da Francesco del 1520, si sono trasferiti sia ad Alghero (nella seconda metà del 1500, con Antonio figlio di Giorgio, figlio di Francesco del 1520) sia a Cuglieri (all'inizio del 1600 con Luca figlio di Giovanni Angelo, figlio di TRuisco, figlio di Francesco del 1520). I Carta di Bosa potrebbero essere loro discendenti ?
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Salvennor » sabato 4 settembre 2010, 19:02

Per Carlo: Molte Grazie per le risposte. Penso anche io che i Carta insigniti della nobiltà residenti in Ozieri a partire dalla seconda metà 700 (il Suo ramo dunque) non siano legati direttamente al ramo di quell'Agostino Carta Lado; anche perché, a parte il discorso dei Diplomi di nobiltà, ciò sarebbe oggettivamente impossibile, anche perché era praticamente contemporaneo del Giovanni Antonio.
Per quanto riguarda i Carta parlamentari di Bosa, è probabile che essi derivino da quei nominativi che ha citato, anche se occorrerebbe verificare direttamente.

Per quanto riguarda il Vescovo Sebastiano Carta, nel documento
http://www.myonid.it/search/show_url?t= ... pVIII.html

si legge per la Villa di Scano Montiferro

Al primo Seicento risale il registro di amministrazione della chiesa, conservato nell'archivio parrocchiale, che sul frontespizio reca la seguente scritta: Libru comporadu de ordine et cumandamentu du su Illustrissimu et Reverendissimu Sacerdote Don Vincente Baccallar episcopu de Bosa pro notare tottu sos proventos rendas et elemosinas de sa Ecclesia Parrocchiale de sa presente Villa de Iscanu suta ivocatsione de su gloriosu Santu Pedru. In tale registro, alla data del 22 maggio 1622, toviamo la firma del vescovo Mons. SEBASTIANO CARTA e del Segretario Domenico Martis, in occasione della visita pastorale. Il libro è composto di 46 fogli, compresi due contratti di cumones di maiali, uno del novembre 1618, quando erano priori (obreris) Antonio Pisquedda e Simone Pinna, e l'altro steso lo stesso giorno dallo scrivano LUCA CARTA: risultano affidati due branchi di maiali rispettivamente a Giorgi Sanna mannu e a Giorgi Sanna minore.

Viene citato anche lo scrivano di nome Luca Carta (omonimo di quello di Ghilarza di 60 anni prima).
E inoltre sempre nel sito
http://web.tiscali.it/scano.montiferro/ ... logia.html

si ha il testamento di Maria Antonia Carta della Villa di Scano, con beni consistenti in oliveto, vigne, casa principale e altre costruzioni, tanche, orti, seminati ecc.. Un esempio di quali entità economiche erano considerate importanti, a quei tempi (inizi 800), nell'isola.
A Scano esercitò anche un notaio Cabrai Carta e nacque un ecclesiastico di nome Antonio Carta (XVII - XVIII sec.)

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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda leocarta » domenica 5 settembre 2010, 10:17

Grazie Salvennor per le ulteriori notizie su Sebastiano che mi permettono di completarne la biografia che qui trascrivo.

Sebastiano Carta (è quasi certamente un Carta Serra) è nato a Sorgono nel 1577 da una famiglia prospera e colta; ricevette una buona educazione generale, studia nel Seminario di Cagliari e viene inviato come Parroco in vari villaggi tra cui Gergei; si trasferisce poi a Pisa dove si laurea in Teologia. Tornato a Cagliari, fu Consigliere Regio e Canonico della Cattedrale cagliaritana. Il 22 novembre 1621 il Papa Gregorio XV lo nomina Vicario Generale di Cagliari, Vescovo titolare di Madauro (in Numidia) e Vescovo Ausiliario dell’Arcivescovo di Cagliari, che all’epoca era nientemeno che Francesco D’Esquivel . Il suo nome compare negli atti relativi al ritrovamento delle reliquie di San Lucifero, redatti a Cagliari il 29 giugno 1623. Sempre nel 1623 lo troviamo in visita pastorale a Lanusei, a Siniscola e a Escalaplano . Un anno prima, il 22 maggio 1622, in occasione di altra visita pastorale, firma il registro di amministrazione della Chiesa di San Pietro a Scano Montiferro, registro - e firma - che ancora si conservano nell'archivio parrocchiale. Fu inoltre decano del capitolo di Cagliari . Il 28 agosto 1627 viene nominato Vescovo di Bosa. Il 21 novembre 1627 viene citato nel Diploma di Nobiltà del nostro Giovanni Antonio Carta e, nel gennaio 1628, prende possesso per procura della sede vescovile di Bosa. Il 4 maggio 1628 autorizza il culto di Sant’Imbenia le cui reliquie sono state rinvenute a Cuglieri, nella sua Diocesi. Il 28 maggio dello stesso anno, sempre sotto il suo governo, furono trovate entro una tomba che era nella chiesa di S. Sabina a Scano Montiferro, antico santuario dei Camaldolesi, i resti di un altro martire chiamato Errio. Le reliquie vennero conservate in una urna di cristallo che ancora si conserva in loco. Il 15 febbraio 1629 autorizza il gesuita Padre Salvatore Pala a fondare la Confraternita del Rosario nell’omonima Chiesa di Scano Montiferro. Muore a Cagliari il 24 luglio 1630 e viene sepolto in Cattedrale, nella Cripta dei Santi Martiri, inaugurata all’epoca da pochi anni. Il suo corpo riposa assieme a quello di tanti altri Vescovi di Cagliari, sotto il tombino di marmo che si trova nel pianerottolo delle scale che scendono nel Santuario, davanti alla tomba dell’Arcivescovo D’Esquivel. Di Sebastiano si conosce forse anche lo stemma vescovile : uno scudo rosso con due bande d’argento. La banda rossa risultante in alto è più grande delle altre ed è caricata con un leone passante. Le due bande d’argento hanno ciascuna un leone passante .

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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Salvennor » domenica 5 settembre 2010, 13:37

Per Carlo: Molto interessante tale biografia del Vescovo Sebastiano Carta. Interessante anche il probabile stemma. Secondo me anche negli archivi iberici sono conservati molti documenti magari inediti relativi a diocesi e ecclesiastici sardi, compreso Sebastiano Carta.
A proposito di Escalaplano (Ogliastra-Quirra), nominato in precedenza, ho trovato riferimenti ad un ecclesiastico Carta, anche nel link
http://books.google.it/books?id=-mTZAAA ... A&lr=&cd=1

Provinciale P. Ambrogio Carta di Escalaplano (1705-1708), Lector Jubilado, Examinador Sinodal de los ...

Anche in vari centri dell'Ogliastra, a partire da seconda metà 400, sono citati in documenti Reali e della Contea di Quirra vari Carta, spesso con l'appellativo di Don o Donno, o Signore, anche in riferimento alle Assemblee con potere decisionale convocate dai Conti o dalle Contesse Carroz e poi Centelles.
Il ramo titolato Cardia deriva dal gruppo di Cardia citato in tali documenti.
In Ogliastra uno dei primi centri di irradiazione dei Carta fu Tortolì, ma credo che altri rami poi arrivarono dal Ducato di Mandas e dalla Barbagia.
Nelle pagine precedenti ho citato la Polea Carta oggetto di una donazione terriera da parte di una Contessa Carroz; però non ho capito il perché di una donazione ad una donna e non ad un uomo, data l'epoca.
Inoltre a fine 500 un Conte di Quirra convocò un Carta residente in Cagliari nel quartiere Lapola (Marina), il quale partì e presenziò come Giurato per un Decreto Comitale.
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Lidia Carta » sabato 11 settembre 2010, 18:45

Per Anton Maria

ti ringrazio molto per la documentazione che mi hai inviato circa Elia Carta ; presto la riceveranno con molto entusiasmo i diretti interessati . Pare che questi Carta di Sorradile fossero imparentati con i Manca di Atzara. Ad Atzara nel XVIII sec. aveva la sua sontuosa dimora un feudatario del Mandrolisai chiamato Conte Giovanni Valentino Manca ( esiste ancora una via detta "del Conte"). Lo sapevi ? I Manca provenienti da Atzara però non ne sanno niente, proprio vero che si é persa l'origine di molte discendenze !
Rispondo finalmente ad una tua domanda di qualche"secolo" fa : Ghilarza é sempre stata un importante centro di smistamento e commercio fin dal Medioevo per via della sua favorevole posizione geografica , per le numerose domus rurali e villaggi produttivi, poi scomparsi, situati nelle campagne circostanti; aveva inoltre precocemente sviluppato anche un rapporto privilegiato con Bosa ( esisteva una strada di collegamento nelle campagne circoostanti detta "su caminu bosanu")per non dire dei commerci con mercanti e imprenditori genovesi e pisani ( vedi M. Licheri già citato).
Sempre il Licheri che scrive nella seconda metà dell'ottocento,afferma : "l'Ammin. Com. andò provvedendosi di Uffici pubblici : la Casa Comunale, il Monte Granatico,la Pretura,la Caserma, , l'Agenzia delle Tasse, il Registro...." Penso che questo riferimento all'Agenzia delle Tasse o all 'Uff. del Registro possa interessarti per via del mestiere del tuo avo.
Saluti
Lidia

Per Carlo
mi hanno interessato molto le notizie sul vescovo di Bosa , Sebastiano Carta di Sorgono anche perché recentemente ero di passaggio nel paese ed ho ammirato la casa Carta del 1600 ristrutturata : si mostra con la sua mole imponente nel bel centro della piazza di chiesa!Sul suo fronte si vede un altro interessantissimo palazzotto dei Pinna di Ardauli ,costruito invece agli inizi del XX sec. Sarei curiosa se tu potessi darci qualche notizia anche sulla biografia e/o discendenza di Giovanni Antonio Carta di Sorgono ; hai già detto che ha avuto numerosi figli ....La diramazione della sua famiglia ha interessato soltanto Ozieri o anche i centri circostanti del Mandrolisai e Barrigadu o addirittura del Guilcer ?
Grazie
Lidia
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