ALBERO GENEALOGICO

Per discutere sulla storia di famiglia e sulla genealogia / Discussions on family history and genealogy

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ALBERO GENEALOGICO

Messaggioda Morello » lunedì 28 agosto 2006, 12:41

Lo scorso luglio mi sono trovato a passare, con un amico, a Recanati, così abbiamo colto l'occasione per visitare parte del palazzo dove nacque e visse Giacomo Leopardi. La dimora avita è ancora abitata dai discendenti collaterali, i conti Leopardi di San Leopardo, nobili di Recanati. La guida, giovane ma molto preparata, è stata esaustiva visto il tempo limitato: solo 30 minuti. Giunti all'ultima stanza ci siamo imbattuti nell'albero genealogico iniziato dal conte Monaldo, padre del poeta, partendo da Attone vissuto nel XIII sec., credo. Mi ha colpito però un'affermazione del nostro cicerone, secondo il quale, l'albero aggiornato dai discendenti, non riporta i viventi, poichè negli alberi genealogici non vengono mai riportate le generazioni viventi, l'aggiornamento viene fatto solo dopo la scomparsa. Voi cosa ne pensate? Grazie. Serafini.
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Messaggioda Alessio Bruno Bedini » lunedì 28 agosto 2006, 12:46

Questa assolutamente non è una "regola" genealogica :roll:

Ricordo perfettamente nel topic sugli alberi genealogici l'aver visto uno splendido albero del delfino di Francia con tanto di stemmi :shock: e i suoi genitori, se non anche i nonni, erano perfettamente viventi :wink:
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Messaggioda Morello » lunedì 28 agosto 2006, 13:29

Avevo un sospetto. Evidentemente il "cicerone" ha preso una cantonata oppure è una consuetudine di Casa Leopardi. Grazie. Serafini.
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Messaggioda eurich » lunedì 28 agosto 2006, 16:11

Sicuramente una regola non c'è.
Ma bisogna fare un distinguo fra alberi genealogici di personaggi pubblici ed alberi di soggetti che tengono alla propria privacy.
Io personalmente non inserisco nel mio sito di genealogia i soggetti ancora viventi a meno che non mi diano il loro permesso, onde evitare problemi futuri.
Addirittura nel mio database online ho una funziona in cui posso nascondere ai visitatori del sito gli ultimi 100 anni della genealogia, restando visibile solo a me. Inoltre spesso i capi di Geneanet mandano delle mail invitando a non inserire in database online gente vivente senza il loro permesso scritto.
Le scelte poi sono a discrezione della gente. Io personalmente evito.
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Messaggioda Giorgio Aldrighetti » lunedì 28 agosto 2006, 19:47

Mi permetto condividere in pieno quanto affermato da Alessio Bruno Bedini.
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Messaggioda Carnelevario » lunedì 28 agosto 2006, 23:26

E se si trattasse solo di un fatto di.... scaramanzia? :lol:
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Messaggioda MMT » venerdì 1 settembre 2006, 0:44

Scusate, un mio pensiero in proposito: l'albero genealogico nasce per documentare (testamenti etc) l'ascendenza di una data persona. Soprattutto negli ordini cavallereschi, l'abero genealogico DEVE comprendere il richiedente. Personalmente, a casa, ho alberi genealogici che comprendono gente che all'epoca della stesura era vivente: ovviamente essi hanno una sola data vicino al nome... :wink:
Anche l'ultimo albero che abbiamo fatto fare comprende il mio nome e quello di mio fratello, di mio padre, dei mie zii e cugini. Anche perchè l'altra funzione della genealogia è quella di trasmettere per iscritto le parentele; e di solito interessa sapere che legami vi sia tra persone vive! :wink:

Comunque possono esserci benissimo delle persone che per scaramanzia o tradizione (come si ricordava poco più sopra) preferiscano non inserire nelle proprie genealogie i viventi. Esempio analogo è quello di chi non si vuol fare ritrarre (o esporre il proprio ritratto) prima d'esser morto... nella galleria della Fondazione Besso a Roma, vi sono i ritratti di tutti i vai presidenti defunti, fa eccezione (quindi ve ne sono di eccezioni) quello dell'attuale presidentessa! :wink:


Saluti,
Michele Tuccimei
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