INCREDIBILE.... RICERCHE GENEALOGICHE VIETATE PER LEGGE...

Per discutere sulla storia di famiglia e sulla genealogia / Discussions on family history and genealogy

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Re: INCREDIBILE.... RICERCHE GENEALOGICHE VIETATE PER LEGGE.

Messaggioda Tanica D'Olio » sabato 30 maggio 2026, 12:33

"In considerazione del fatto che la documentazione prodotta da enti ecclesiastici anteriormente agli ultimi settanta anni è da ritenersi bene culturale e pertanto integralmente sottoposta alla disciplina del d.lgs 42/2004 (Codice dei beni culturali e del paesaggio), si invita a consentire e favorirne l’accesso, compatibilmente con le esigenze organizzative e di servizio della Parrocchia e con modalità tali da non pregiudicare la corretta conservazione dell’archivio parrocchiale, e si chiede di conoscere le modalità di consultazione dell’archivio. Giova altresì ricordare che l’Intesa tra il Ministro per i beni e le attività culturali e il presidente della Conferenza episcopale italiana relativa alla conservazione e consultazione degli archivi d'interesse storico e delle biblioteche degli enti e istituzioni ecclesiastiche, di cui al DPR 16 maggio 2000, n. 189, prevede la consultazione degli archivi appartenenti a enti e istituzioni ecclesiastiche in cui siano conservati documenti di data anteriore agli ultimi settanta anni, e indica che l’autorità ecclesiastica competente è tenuta ad assicurarne la conservazione e a disporre l'apertura alla consultazione."
La risposta di una Soprintendenza, che ha mandato le mail sia alla parrocchia, che alla Diocesi.
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Re: INCREDIBILE.... RICERCHE GENEALOGICHE VIETATE PER LEGGE.

Messaggioda Ivan78 » sabato 30 maggio 2026, 17:51

Tanica D'Olio ha scritto:"In considerazione del fatto che la documentazione prodotta da enti ecclesiastici anteriormente agli ultimi settanta anni è da ritenersi bene culturale e pertanto integralmente sottoposta alla disciplina del d.lgs 42/2004 (Codice dei beni culturali e del paesaggio), si invita a consentire e favorirne l’accesso, compatibilmente con le esigenze organizzative e di servizio della Parrocchia e con modalità tali da non pregiudicare la corretta conservazione dell’archivio parrocchiale, e si chiede di conoscere le modalità di consultazione dell’archivio. Giova altresì ricordare che l’Intesa tra il Ministro per i beni e le attività culturali e il presidente della Conferenza episcopale italiana relativa alla conservazione e consultazione degli archivi d'interesse storico e delle biblioteche degli enti e istituzioni ecclesiastiche, di cui al DPR 16 maggio 2000, n. 189, prevede la consultazione degli archivi appartenenti a enti e istituzioni ecclesiastiche in cui siano conservati documenti di data anteriore agli ultimi settanta anni, e indica che l’autorità ecclesiastica competente è tenuta ad assicurarne la conservazione e a disporre l'apertura alla consultazione."
La risposta di una Soprintendenza, che ha mandato le mail sia alla parrocchia, che alla Diocesi.


Grazie per la risposta, mi interessa particolarmente questo aspetto relativo alle norme sui beni culturali, perchè ho anche pensato, come estrema ratio, dopo averle provate tutte che se la chiusura è totale di rivolgermi ad un legale. Non ho capito bene il caso in specie, la sopraintendenza ha inviato la mail alla parrocchia ed alla diocesi perchè gli veniva negato l'accesso ai registri? Se è così ha notizie di come sia andata a finire?
Ivan78
 
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Re: INCREDIBILE.... RICERCHE GENEALOGICHE VIETATE PER LEGGE.

Messaggioda Ivan78 » sabato 30 maggio 2026, 18:03

Alessio Bruno Bedini ha scritto:Purtroppo negli ultimi vent’anni la situazione è cambiata molto.

Da una parte c’è sicuramente una maggiore attenzione da parte dei parroci nella tutela dei registri, mentre in passato spesso i ricercatori venivano lasciati molto liberi.
Questo, entro certi limiti, lo considero anche positivo.

Dall’altra parte però capita sempre più spesso che, quando il parroco non può seguire personalmente la consultazione, venga negata non solo l’accesso diretto ma anche qualsiasi forma di ricerca delegata.
Ed è una situazione che crea notevoli difficoltà a chi svolge ricerche genealogiche serie.

Per esperienza personale posso dirle che non si tratta purtroppo di un caso isolato.
Anche io mi sono trovato più volte in situazioni simili, soprattutto in alcune diocesi dove le regole di accesso sono state irrigidite o sono in fase di revisione.

Ritengo comunque assolutamente legittimo rivolgersi con garbo al responsabile dell’archivio diocesano o della diocesi per chiedere chiarimenti, soprattutto se le viene detto che le regole stanno cambiando ma senza indicazioni sui tempi o sulle modalità future di consultazione.

Capisco bene la frustrazione, perché quando una ricerca si blocca su una parrocchia diventa poi difficile proseguire tutto il lavoro genealogico.



Grazie per la risposta. Si la frustrazione è abbastanza alta anche perchè in realtà è stato un rifiuto non motivato, la diocesi non mi ha risposto: il parroco o chi per lui non può eseguire la rierca perchè è troppo impegnato, mi è stato detto non puoi né consultare direttamente né chiedere che il parroco consulti perchè i registri "non necessitano di ulteriori manipolazioni". Avevo chiesto il reperimento di un solo atto di battesimo che probabilmente mi avrebbe poi indirizzato verso altre parrocchie. Mi è sembrato un atteggiamento molto mafioso, anche perchè mi sono arrivate voci che con le conoscenze giuste la tariffa per la consultazione era di 100 euro all'ora. Sfortunatamente, ho intrapreso, perchè pensavo più corrette e veloci le vie ufficiali e penso di essermi giocato l'altra possibilità.
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