Ritter ha scritto:Il nastro potrebbe non essere il suo
Il nastro, che ha anche, ai margini, due filetti bianchi non visibili in fotografia, è quello che si ritrova sulla maggior parte degli esemplari, anche se ne ho visto qualcuno con un semplice nastro tricolore.
Non è da considerarsi una medaglia ufficiale, ma pare che venne coniata, dalla ditta Bomisa, su richiesta del Colonnello Ugo Luca, comandante del "Corpo Forze Repressione Banditismo" dall'agosto 1949 al 10 luglio 1950, per premiare i componenti del Corpo, circa 2000 tra carabinieri e poliziotti, dopo lo scioglimento dello stesso, con una insegna commemorativa.
La migliore ricostruzione dei fatti che si possa trovare sul web è questa:
http://www.inilossum.com/carabinieri16.htmlGiusto per notizia... Il Colonnello Ugo Luca proveniva dall'ambiente dei Servizi Segreti Militari, era un grande esperto di Medio Oriente e profondo conoscitore della lingua araba e, conseguentemente, di vari dialetti locali, e una volta promosso Generale ritornò nei Servizi e dopo pochi anni, mi pare nel 1954, andò in pensione col massimo grado allora raggiungibile da un ufficiale dei carabinieri, di Generale di Divisione.
Vice comandante del CFRB era il Tenente Colonnello Giacinto Antoni, anch'egli proveniente dal SIM, e l'allora Capitano Carlo Alberto Dalla Chiesa ne era Capo di Stato Maggiore, mentre l'allora Tenente Gaetano Tamborrino Orsini era Aiutante del Colonnello Luca.
A componenti del "Corpo Forze Repressione Banditismo" vennero conferite due medaglie d'argento al Valor Militare.
Lord Acton