Elenco Ordine Cavallereschi stranieri riconosciuti

Per discutere sugli ordini cavallereschi e le onorificenze/ Discussions on orders of chivalry and honours

Moderatori: Novelli, Lambertini, Mario Volpe, Tilius, nicolad72

Re: Elenco Ordine Cavallereschi stranieri riconosciuti

Messaggioda Pasquale M. M. Onorati » lunedì 7 settembre 2009, 18:23

Gentili forumisti,
non credo che i miei post precedenti necessitino di alcun chiarimento. Chi vuol leggervi un attacco velato o meno al Sovrano Ordine di Malta è in errore; apprezzo molto quest'Ordine. Semmai l'attacco, se così vogliamo chiamarlo è a quei pochi pataccari (alcuni da me personalmente conosciuti) che hanno messo radici anche al suo interno; a dimostrazione che nemmeno le istituzioni più prestigiose sono indenni da questa piaga sociale. Comunque, per stemperare un po' i toni, permettetemi di dedicarvi(mi) un epigramma del Duca di Maddaloni Francesco Proto Carafa, già citato in un'altra discussione:

Croci di cavalieri

Un tale, che pretendesi
sempre ben informato,
dice che fra le "croci"
sia pur chi ha rubato.
Ebben, che meraviglia
che, fra le croci buone,
debba trovarsi pure
quella del mal ladrone.

Buon pomeriggio.
Fructum affert in patientia
Pasquale M. M. Onorati
 
Messaggi: 1820
Iscritto il: venerdì 4 giugno 2004, 17:34
Località: Caserta - Terra di Lavoro

Re: Elenco Ordine Cavallereschi stranieri riconosciuti

Messaggioda Tilius » lunedì 7 settembre 2009, 18:38

Francesco Lupo ha scritto:Buonasera,

Tilius ha scritto:É altresì sorprendente come la trave della propria (mancanza di) coerenza non impedisca di vedere nell'altrui occhio la pagliuzza dell'altrui (eccesso nel) banalizzare.
Ma forse é stata la frenesia di poter riutilizzare la trita favoletta della volpe e dell'uva che ha sortito questo effetto obnubilante.


Non capisco se si riferisce al sottoscritto, ad adj o ad entrambi, in quanto piuttosto farraginoso...ma mi piace e quoto.

Mi spiace non poter più seguire la discussione perchè domani parto e sto a L'Aquila fino al 28...per cui posso dar fuoco alle polveri fino a stasera...

Cordialmente.


Carissimo Francesco, se era così farraginoso non Le sarebbe piaciuto, suvvia!
Comunque no, non era riferito all'ottimo ADJ, bensì voleva sottolineare l'egregio lavoro investigativo da questi compiuto nell'evidenziare una incontrovertibile incoerenza del presente discorso dell'esimio Francesco Lupo con un passato (neanche tanto remoto) discorso sempre di Francesco Lupo...
E, per completezza, preciso che il peccatuzzo veniale di fare di tutta l'erba un fascio é quello dell'amico Onorati (del quale per'altro molte posizioni mi sembrano serenamente condivisbili, al di là che posso urtare - e non poco - il sentirsele dire in faccia in maniera sì cruda... [confused.gif] ).
Personalmente sono sempre per i distinguo, ma se proprio siamo costretti a estremizzare (iperbolizzare) preferisco la soluzione semplice e generale a quella complicata e iperdettagliata.
Nota per il Cronista: certo é eccessivo (ma forse, a ben guardare, é più "brutale" che "eccessivo") dire che gli Ordini abbiano cominciato a perdere prestigio dalla fine dell'800. Epperò se tale fenomeno (possiamo anche fare dei distinguo asserendo che il fenomeno fu comunque limitato ad alcuni ordini, nulla lo vieta, la Verità lo consiglia, anche se in maniera non eccessivamente veemente) non fosse effettivamente iniziato in quegli anni, avrebbe potuto il buon Giolitti di lì a poco trinciare la sua celeberrima frase su sigari e croci di cavaliere che non si negano a nessuno? Sentenza quanto mai evidente, pur nella sua leggerezza, che qualcosa già allora non andava.
É altresì evidente che da questa... come vogliamo chiamarla? corruzione dei costumi? no bé, forse é una espressione un filino ingenerosa... anyway, sia quel che sia, taluni Ordini hanno saputo preservarsi meglio di altri. Taluni ne furono quasi travolti ben prima che la Storia ne decretasse il decesso ufficiale. Tal'altri resistono tutt'ora ammirevolmente immuni (o quasi).
Chiamare in causa la nobiltà rurale della perfida Albione ( :mrgreen: ) piuttosto che le milizie equestri Normanne per finire con l'aristocrazia terriera prussiana, mi sembra una estensione un po' forzata del concetto cavalleresco come lo si intende comunemente oggidì.
Маурицио Тигльери
Immagine
Avatar utente
Tilius
Amministratore
 
Messaggi: 13094
Iscritto il: mercoledì 25 aprile 2007, 19:35
Località: Gefürstete Grafschaft Tirol

Re: Elenco Ordine Cavallereschi stranieri riconosciuti

Messaggioda Francesco Lupo » lunedì 7 settembre 2009, 18:55

Buonasera,

Pasquale M. M. Onorati ha scritto:Croci di cavalieri

Un tale, che pretendesi
sempre ben informato,
dice che fra le "croci"
sia pur chi ha rubato.
Ebben, che meraviglia
che, fra le croci buone,
debba trovarsi pure
quella del mal ladrone.


Sinceri complimenti, molto bella.

Cordialmente.
Francesco Lupo
 

Re: Elenco Ordine Cavallereschi stranieri riconosciuti

Messaggioda Cronista di Livonia » martedì 8 settembre 2009, 4:33

Egregio Tilius,

non e' mio stile andare a sbattere i panni sporchi altrui sulla pubblica piazza e quindi invece che andare a farmi affari altrui per vedere eventuali travi che potrebbero ingombrare occhi altrui ho preferito dare in breve (impresa difficile, ma andava tentata) una panoramica di cosa sia stata e sia la cavalleria, dalle sue origini pre-Ordini religioso-cavallereschi sino ad oggi. Come tutti i sunti ha i suoi limiti, ma a differenza di altri sunti non getta fango o discredito su alcuno, non addita alla pubblica vergogna "la stragrande maggioranza" e non produce ritratazioni parziali e limitate.
Apprezzo l'intento di sdrammatizzare, ma apprezzerei maggiormente maggior attenzione prima di lanciare accuse da rotocalco scandalistico.

Da sempre Ordini si sono estinti anche per "morte naturale" decadenza, soppressione da parte di chi li ha istituiti per esaurimento della loro misisone ed altre cose simili, senza scomodare il Tempio citerei La Stella, San Tommaso, Santa Maria di Betlemme, i Lauretani, Nostra Signora di Monte Carmelo-San Lazzaro ed almeno un Ordine spagnolo assorbito da uno degli attuali. Quindi viene spontanea la domanda - quando ha cominciato a decadere la Cavalleria intesa come mondo degli Ordini religioso-cavallereschi? ma allora se ha iniziato a decadere gia' nel XIV secolo (o prima) tutte le glorie del XV e XVI sono finte? o forse invece si tratta di una serie di cicli storici, spesso piu' legati alla realta' del singolo Ordine che dell'insieme?
Resto sul "eccessivo" piu' che sul "brutale" per il giudizio e ritengo "brutali", oltre che errati, i modi e le maniere.
Cordialmente,

Il Cronista di Livonia
Cronista di Livonia
 
Messaggi: 1116
Iscritto il: lunedì 10 luglio 2006, 14:09

Precedente

Torna a Ordini Cavallereschi, Onorificenze e Sistemi premiali/ Orders of Chivalry & Honours



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 8 ospiti