Croce commemorativa per le missioni umanitarie all'estero

Per discutere sugli ordini cavallereschi e le onorificenze/ Discussions on orders of chivalry and honours

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Messaggioda Francesco Lupo » giovedì 13 settembre 2007, 16:21

Buonasera,

Chiedo allora a Lord Acton di darmi lumi : da ciò che leggo (almeno per il personale CRI) la differenza tra chi è stato in TO e chi ha dato supporto in Patria è che i primi potranno fregiarsi anche della Croce ( marrone con pali al centro formanti il Tricolore ) i secondi della sola medaglia commemorativa CRI uguale per tutti.
P.S. ovviamente ci si fregierà della Croce DOPO il conferimento.

Cordialmente.
Francesco Lupo
 

Messaggioda Lord Acton » giovedì 13 settembre 2007, 16:52

A rigor di logica e di legge dovrebbe essere così... poi... esistono sempre le disfunzioni del sistema.

Ci si fregerà, comunque, dopo il conferimento...

Lord Acton
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Messaggioda ilpassatore » giovedì 13 settembre 2007, 21:06

Massoud ha scritto:Gentili signori,
l'intervento del signor Colaone è giunto mentre stavo scrivendo il mio: non avendolo visto, alcune delle domande che ponevo hanno già trovato risposta. Grazie. Non mi torna ancora, però, il fatto dell'assegnazione della croce per operazioni umanitarie a chi ha effettuato il, cosiddetto supporto in Patria. Dal testo del decreto cortesemente messo a disposizione dal signor Colaone leggo "al di fuori del territorio nazionale", e di consgeuenza, che ha effettuato il supporto in Patria non ne ha diritto. Interpreto correttamente? Di conseguenza, i personaggi di cui parlavo all'inizio (richiamati del Corpo militare Cri che hanno effettuato qualche settimana di servizio in Patria o militari dell'Esercito non impiegati in TO) non ne hanno diritto. E' corretto?
Cordialità.


Gentilissimo Massoud,
il decreto parla chiaro e come Lei ha specificato la decorazione viene concessa al personale che abbia prestato o presti servizio in Forze o missioni impegnate nel soccorso umanitario di popolazioni al di fuori del territorio nazionale.
La concessione per il supporto in Patria non è contemplato cosi come poteva avvenire per le medaglie NATO, poteva perchè la "bazza" è terminata anche per loro (le medaglie NATO).
Per quanto riguarda la mia FF.AA. non mi risulta che miei colleghi siano stati insigniti di tale medaglia stando a casa anche perchè come ho specificato, a termina operazione ogni Taske Force comunicava al Fortino (il comando della Brigata Italiana) gli elenchi dei militari che facevano fine missione, elenchi che venivano inviati al M.D.
Successivamente ogni FF.AA. stampava il relativo diploma a firma del proprio Comandante Generale.
C'è parecchia confusione sulle onoreficenze concesse in teatro Irakeno, le basti pensare che i miei colleghi che hanno prestato a Bagdad, presso l'Ambasciata Italiana, non si fregiano di tale Medaglia perchè mai ricevuto il diploma, ne tanto meno indossano il distintivo ricordo, chiamato volgarmente bottoncino perchè alla fine non erano inquadrati nell'Operazione Antica BAbilonia ma bensi sotto il Ministero degliEsteri mentre il distintivo veniva rilasciato solo a coloro inquadrati nell' Operazione Antica Babilonia e per un periodo minimo di 45 giorni.
Spero di esserle stato d'aiuto.

Cordialità

Umberto Colaone
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Messaggioda nicolad72 » giovedì 13 settembre 2007, 21:31

Scusate...

potrei darvi ragione se il testo normativo riportasse...

...abbia prestato o presti servizio in Forze o missioni, impegnate nel soccorso umanitario di popolazioni, al di fuori del territorio nazionale...

ma poichè le virgole mancano la locuzione "al di fuori del territorio nazionale" si riferisce alle popolazioni non alle missioni...

(presupponendo corretta la trasposizione del testo in questa discussione)
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Messaggioda T.G.Cravarezza » venerdì 14 settembre 2007, 0:17

nicolad72 ha scritto:Scusate...

potrei darvi ragione se il testo normativo riportasse...

...abbia prestato o presti servizio in Forze o missioni, impegnate nel soccorso umanitario di popolazioni, al di fuori del territorio nazionale...

ma poichè le virgole mancano la locuzione "al di fuori del territorio nazionale" si riferisce alle popolazioni non alle missioni...

(presupponendo corretta la trasposizione del testo in questa discussione)


Concordo anche io con l'interpretazione sopra riprotata: bisogna controllare l'esatta dicitura, perchè si può stravolgere il significato.
Ad ogni modo, cerchiamo anche di chiarire un concetto, riguardante principalmente le medaglie NATO. Non pensiamo che quando si intenda ricompensare chi è rimasto in Patria, si conferisca la medaglia a chi semplicemente svolgeva la mansione di piantone al COI :shock: :lol: Chi ha pianificato, gestito e ha dedicato tutto il suo lavoro alla specifica missione, anche se in Patria, ritengo sia corretto possa ricevere la medaglia relativa alla missione.
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Messaggioda ilpassatore » venerdì 14 settembre 2007, 0:42

nicolad72 ha scritto:Scusate...

potrei darvi ragione se il testo normativo riportasse...

...abbia prestato o presti servizio in Forze o missioni, impegnate nel soccorso umanitario di popolazioni, al di fuori del territorio nazionale...

ma poichè le virgole mancano la locuzione "al di fuori del territorio nazionale" si riferisce alle popolazioni non alle missioni...

(presupponendo corretta la trasposizione del testo in questa discussione)


Gentilissimo Nicolad

l'art 1 recita

....È istituita la Croce commemorativa con nastrino e diploma, per il personale militare e civile della Difesa, della Guardia di Finanza, del Corpo militare e del Corpo delle infermiere volontarie della Croce Rossa Italiana, del Ministero dell’interno e del Ministero dei trasporti e della navigazione, nonché per selezionato personale straniero benemerito dello Stato italiano, che, con alto senso del dovere, irreprensibile comportamento disciplinare ed ammirevole spirito di solidarietà umana abbia prestato o presti servizio in Forze o missioni impegnate nel soccorso umanitario di popolazioni al di fuori del territorio nazionale in base ad accordi bilaterali, multilaterali o per conto dell’ONU.....omissis

Si parla quindi di personale impiegato fuori dal territorio nazionale.

Cordialmente

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Messaggioda T.G.Cravarezza » venerdì 14 settembre 2007, 1:29

ilpassatore ha scritto:
nicolad72 ha scritto:Scusate...

potrei darvi ragione se il testo normativo riportasse...

...abbia prestato o presti servizio in Forze o missioni, impegnate nel soccorso umanitario di popolazioni, al di fuori del territorio nazionale...

ma poichè le virgole mancano la locuzione "al di fuori del territorio nazionale" si riferisce alle popolazioni non alle missioni...

(presupponendo corretta la trasposizione del testo in questa discussione)


Gentilissimo Nicolad

l'art 1 recita

....È istituita la Croce commemorativa con nastrino e diploma, per il personale militare e civile della Difesa, della Guardia di Finanza, del Corpo militare e del Corpo delle infermiere volontarie della Croce Rossa Italiana, del Ministero dell’interno e del Ministero dei trasporti e della navigazione, nonché per selezionato personale straniero benemerito dello Stato italiano, che, con alto senso del dovere, irreprensibile comportamento disciplinare ed ammirevole spirito di solidarietà umana abbia prestato o presti servizio in Forze o missioni impegnate nel soccorso umanitario di popolazioni al di fuori del territorio nazionale in base ad accordi bilaterali, multilaterali o per conto dell’ONU.....omissis

Si parla quindi di personale impiegato fuori dal territorio nazionale.

Cordialmente

Umberto Colaone


Mi permetta, se il testo corretto è quello da Lei riportato e se chi lo ha scritto conosce la lingua italiana, l'interpretazione corretta è l'esatto opposto della Sua: "al di fuori del territorio nazionale" è riferito a "popolazioni" e non a "forze" o "missioni". Bisogna naturalmente sperare che chi ha scritto il testo conosca l'uso della virgola :roll: :twisted:
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Messaggioda Giovanni Mattei » venerdì 14 settembre 2007, 8:36

Concordo pienamente con l'Amministratore Tomaso Giuseppe Cravarezza...se è veramente scritto così come esposto, non può suscitare alcun dubbio...

Cordialmente

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Messaggioda nicolad72 » venerdì 14 settembre 2007, 13:28

Mi permetta di non essere concorde con la sua interpretazione Sig. Colaone.
L'italiano ha la sua grammatica e le norme, almeno per il momento, si scrivono in italiano. In base a quanto mi hanno insegnato sin dalle elementari (ricordo ancora ora la maestra Italia e la sua bacchetta -Ahio- ho dolore alle mani solo a pensarci), il senso della normativa da Lei inserita è quello che ho riportato.
A ciò mi permetto di aggiungere che per portare a casa la pagnotta, mi occupo di interpretazione e applicazione di testi normativi, anche con un discreto successo.
In ultimo, ritengo di aver sempre dato interpretazioni decisamente restirittive alle norme riguardanti questa materia - suscitando spesso le amareggiate reazioni (di mero dissenso) da parte di qualche suo "collega" -. Cosa che ho fatto anche in questa occasione.
Con osservanza.
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Messaggioda ilpassatore » venerdì 14 settembre 2007, 13:39

T.G.Cravarezza ha scritto:
ilpassatore ha scritto:
nicolad72 ha scritto:Scusate...

potrei darvi ragione se il testo normativo riportasse...

...abbia prestato o presti servizio in Forze o missioni, impegnate nel soccorso umanitario di popolazioni, al di fuori del territorio nazionale...

ma poichè le virgole mancano la locuzione "al di fuori del territorio nazionale" si riferisce alle popolazioni non alle missioni...

(presupponendo corretta la trasposizione del testo in questa discussione)


Gentilissimo


Gentilissimo Nicolad

l'art 1 recita

....È istituita la Croce commemorativa con nastrino e diploma, per il personale militare e civile della Difesa, della Guardia di Finanza, del Corpo militare e del Corpo delle infermiere volontarie della Croce Rossa Italiana, del Ministero dell’interno e del Ministero dei trasporti e della navigazione, nonché per selezionato personale straniero benemerito dello Stato italiano, che, con alto senso del dovere, irreprensibile comportamento disciplinare ed ammirevole spirito di solidarietà umana abbia prestato o presti servizio in Forze o missioni impegnate nel soccorso umanitario di popolazioni al di fuori del territorio nazionale in base ad accordi bilaterali, multilaterali o per conto dell’ONU.....omissis

Si parla quindi di personale impiegato fuori dal territorio nazionale.

Cordialmente

Umberto Colaone


Mi permetta, se il testo corretto è quello da Lei riportato e se chi lo ha scritto conosce la lingua italiana, l'interpretazione corretta è l'esatto opposto della Sua: "al di fuori del territorio nazionale" è riferito a "popolazioni" e non a "forze" o "missioni". Bisogna naturalmente sperare che chi ha scritto il testo conosca l'uso della virgola :roll: :twisted:


Gentilissimo
permetto tutto, concordo in quelle che Lei ha sottolineato ovvero che la missione è riferita a popolazioni "straniere" ma io mi riferivo al nocciolo del tema sollevato overo su chi ha diritto o meno di fregiarsi di tale Croce e cioè chi è stato impegnato in terra straniera in aiuto a popolazioni.
Grazie comunque per l'appunto ma quando mi sono accordo della gaff il tasto invio era gia stato cliccato....
Cordialmente
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Messaggioda ilpassatore » venerdì 14 settembre 2007, 13:44

nicolad72 ha scritto:Mi permetta di non essere concorde con la sua interpretazione Sig. Colaone.
L'italiano ha la sua grammatica e le norme, almeno per il momento, si scrivono in italiano. In base a quanto mi hanno insegnato sin dalle elementari (ricordo ancora ora la maestra Italia e la sua bacchetta -Ahio- ho dolore alle mani solo a pensarci), il senso della normativa da Lei inserita è quello che ho riportato.
A ciò mi permetto di aggiungere che per portare a casa la pagnotta, mi occupo di interpretazione e applicazione di testi normativi, anche con un discreto successo.
In ultimo, ritengo di aver sempre dato interpretazioni decisamente restirittive alle norme riguardanti questa materia - suscitando spesso le amareggiate reazioni (di mero dissenso) da parte di qualche suo "collega" -. Cosa che ho fatto anche in questa occasione.
Con osservanza.


Gentilissimo,
accetto di buon cuore la sua critica dato che fretta è cattiva consigliera e in effetti il senso è quello che Lei ha riportato nella Sua precedente cosi come per quello dell'Amministratore.
Solo che quando mi sono accorto il tasto invio era già stato cliccato....
Cordialmente..
Umberto Colaone
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Messaggioda Massoud » venerdì 14 settembre 2007, 14:26

Gentili signori,
il signor Colaone ha accennato ad un altro aspetto che mi ripromettevo di porre alla vostra attenzione, chiedendo lumi: il distintivo delle missioni, anche noto come bottoncino. Quali sono i criteri in base ai quali uno lo può porre sull'uniforme? Lo chiedo perchè anche in questo caso si assiste a molteplici "interpretazioni", e considerate la cortesia, la preparazione e l'attendibilità dei frequentatori di questo forum, ne approfitto per tediarvi anche cion questo quesito. Croce/nastrino e bottoncino sono due cose che vanno sempre di pari passo? Chi e a che condizioni lo può portare?
Vi ringrazi anticipatamente per la vostra sempre cortese e illuminante sollecitudine.
Cordialità.
"Ti co nu, nu co ti"
Giuseppe Viscovich, Perasto 1797
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Messaggioda ilpassatore » venerdì 14 settembre 2007, 15:21

Massoud ha scritto:Gentili signori,
il signor Colaone ha accennato ad un altro aspetto che mi ripromettevo di porre alla vostra attenzione, chiedendo lumi: il distintivo delle missioni, anche noto come bottoncino. Quali sono i criteri in base ai quali uno lo può porre sull'uniforme? Lo chiedo perchè anche in questo caso si assiste a molteplici "interpretazioni", e considerate la cortesia, la preparazione e l'attendibilità dei frequentatori di questo forum, ne approfitto per tediarvi anche cion questo quesito. Croce/nastrino e bottoncino sono due cose che vanno sempre di pari passo? Chi e a che condizioni lo può portare?
Vi ringrazi anticipatamente per la vostra sempre cortese e illuminante sollecitudine.
Cordialità.


Gentilissimo,
il criterio è uno solo ovvero aver partecipato alla missione "Antica Babilonia" per un periodo non inferiore a 45 giorni anche non continuativi ( equiparato a 15 missioni di volo su aeromobile ad ala fissa o 30 missioni su aeromobile ad ala rotante ).
Se le interessa copia del decreto dello S.M.D. mi scriva privatamente che sarò lieto di risponderLe con copia.
Cordialmente
Umberto Colaone
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Messaggioda Lord Acton » venerdì 14 settembre 2007, 15:22

Ecco un'altra cosa di cui non sono mai riuscito a venire a capo...

I distintivi delle missioni

Atteso e concesso che sono distintivi ufficiali e previsti dal regolamento dell'uniforme...

ma esiste una circolare, un decreto, un documento qualsiasi che li istituisce, ne determina il disegno e le normative di utilizzo ?

Io non ho mai visto nulla di simile, come non ho mai visto, sempre che debba esistere, un diploma di conferimento...

Qualcuno ha notizie in merito ?

Lord Acton
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Messaggioda T.G.Cravarezza » venerdì 14 settembre 2007, 15:37

Lord Acton ha scritto:Ecco un'altra cosa di cui non sono mai riuscito a venire a capo...

I distintivi delle missioni

Atteso e concesso che sono distintivi ufficiali e previsti dal regolamento dell'uniforme...

ma esiste una circolare, un decreto, un documento qualsiasi che li istituisce, ne determina il disegno e le normative di utilizzo ?

Io non ho mai visto nulla di simile, come non ho mai visto, sempre che debba esistere, un diploma di conferimento...

Qualcuno ha notizie in merito ?

Lord Acton


Senza contare che l'idea di utilizzare nastrini anche per indicare specializzaizoni varie, alla stregua americana, è nata proprio per evitare il proliferare di petti ultradecorati con distintivi metallici che sicuramente conferiscono un aspetto meno ordinato all'uniforme.
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