nicolad72 ha scritto:Ho anche notato un errore nell'alternanza degli smalti bianco/nero differente dalla classica croce domenicana...
... continuo a non essere convinto!
Effettivamente la classica alternanza dei colori nero-bianco-nero-bianco-nero-bianco-nero-bianco, nell'insegna principale per così dire "inciampa" in un nero-bianco-nero-bianco-nero-nero-bianco-bianco... epperò, se di errore si tratta, è ben insistito, ché si ripete identico su entrambe le facce della croce (amor di simmetria? ---della serie:abbiamo sbagliato da una parte, sbagliamo allo stesso modo dall'altra?... o forse una precisa scelta stilistica, volta a interrompere quell'effetto "girandola", un po' fastidioso visivamente, che la rigida alternanza bianco nero produce...? O piuttosto un preciso riferimento simbolico di cui ignoriamo il significato...? mah!?)
Penso comunque che le argomentazioni prodotte confermino, con un margine di incertezza davvero trascurabile, le conclusioni di Lord Acton.
PS: in riferimento alla data, debbo dire che ho sottomano insegne (corona d'Italia C, Santi Maurizio & Lazzaro GC) con scatola di quel tipo (molto "squadrate", con le righe sui bordi del coperchio incise che si incrociano in prossimità degli angoli) conferite rispettivamente nel 1937 e nei primi anni '40 (entro '42)... effetivamente però niente vieta che le insegne siano state prodotte precedentemente (anche se sarebbe un caso ben strano...


