Famiglia Dandolo

Per discutere sulla storia di famiglia e sulla genealogia / Discussions on family history and genealogy

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Famiglia Dandolo

Messaggioda Albertopd » venerdì 12 settembre 2008, 12:54

Gentilissimi amici, mi domandavo se nessuno di voi conoscesse la discendeza di questa famiglia partendo dal celeberrimo Enrico,consquistatore di Costantinopoli, fino al 1450 circa...
vi ringrazio!
Alberto P.
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Re: Famiglia Dandolo

Messaggioda Davide Shamà » venerdì 12 settembre 2008, 15:55

Albertopd ha scritto:Gentilissimi amici, mi domandavo se nessuno di voi conoscesse la discendeza di questa famiglia partendo dal celeberrimo Enrico,consquistatore di Costantinopoli, fino al 1450 circa...
vi ringrazio!
Alberto P.


credo che il celebre Doge non avesse figli (ma potrei sbagliarmi). Di sicuro un fratello ebbe discendenza che governò l'isola di Andros:

Andrea qm. Vidal Dandolo, fratello del doge Enrico ebbe due figli:

1. Marino (+ 1233), investito di Andros nel 1207, sposò Felisa, signora di 1/2 di Andros (+ 1262), risposata a Giacomo di Giovanni Querini, da cui ebbe un figlio di nome Niccolò (+ 1292), pretendente alla successione su Andros (l'isola era stata annessa al ducato di Naxos alla morte di Marino Dandolo)

2. Maria attestata tra il 1233 e il 1243, sposò N... Doro
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Re: Famiglia Dandolo

Messaggioda Andrea Conti » sabato 27 settembre 2008, 18:12

Albertopd ha scritto:Gentilissimi amici, mi domandavo se nessuno di voi conoscesse la discendeza di questa famiglia partendo dal celeberrimo Enrico,consquistatore di Costantinopoli, fino al 1450 circa...
vi ringrazio!
Alberto P.


La famiglia Dandolo è una delle più antiche famiglie di Venezia, compresa nel gruppo delle famiglie “apostoliche”, le dodici (donde il nome) che, con le quattro dette “evangeliste”, componevano il gruppo delle sedici famiglie “tribunizie”, cioè delle casate dalle quali erano usciti i primi “tribuni” che avevano eletto il primo doge della repubblica.

L’antenato più antico sarebbe da riconoscersi in un tal Domenico, che negli anni ’30 dell’XI secolo avrebbe trasportato in Venezia le reliquie di San Terasio, deponendole nella chiesa di San Zaccaria.
Da costui discenderebbero i tre fratelli: Enrico, che fu patriarca di Grado, Vitale e Pietro.
Vitale fu a sua volta padre di Enrico, il primo dei Dogi della stirpe, e di Andrea (Evidentemente quello ricordato dal Dott. Shamà).
Il Doge Enrico, che regnò dal 1192 al 1205, sembra che abbia avuto due mogli, la prima Felicita Bembo, la seconda Contessa Minotto ed è certo che abbia avuto vari figli: Ranieri, Vitale, Marino e Fantino ed una figlia.
La figlia sposò il marchese del Monferrato; Fantino fu Patriarca di Costantinopoli; il figlio Ranieri ebbe a sua voilta una figlia, Dandola, che sposò il Re di Serbia e di Rascia.

Dal Doge Enrico, discendono Giberto (O Gilberto), celebre ammiraglio nella battaglia dei Sette Pozzi, e suo figlio, Giovanni, Doge a sua volta dal 1280 al 1288. Sposato con una Caterina di cui si ignora il casato, Giovanni ebbe vari figli: senz’altro un Andrea ed un Marco, forse un altro Giovanni ed un altro Enrico e forse una figlia di nome Maria che sposò Marino Gradenigo.

Dal fratello del Doge Enrico, Andrea, discende Giovanni, padre di Francesco, terzo della stirpe ad assurgere alla dignità dogale, dal gennaio all’ottobre del 1329. Dal matrimonio di Francesco con Elisabetta Contarini nacquero vari figli: Marchesina, che sposò un Sanudo, Sofia, maritata Gradenigo, Agnese, maritata Falier, Gratone, forse una Maria, sposata Michiel, forse un Paleologo ... Francesco ebbe anche un figlio naturale, Zarino, che sposò una Elisabetta, e che fu l’erede del Doge essendo Gratone premorto al padre.

Dallo zio del Doge Enrico, Pietro, discese invece Fantino, padre di Andrea, quarto ed ultimo Doge della casata, fra il 1343 ed il 1354 (È il predecessore del celeberrimo Marino Falier!), di Simone e di Agnese, che fu religiosa nel convento di San Giovanni Evangelista a Torcello.
Dal Doge Andrea (Ricordato dal Petrarca come “giusto, incorruttibile, pieno di zelo e di amore per la sua patria ed insieme erudito, di rara eloquenza, saggio, affabile, umano”) e dalla moglie, Francesca Morosini, nacquero tre figli: Fantino, che sposò Beriola Falier, Leonardo, che sposò in prime nozze Morosina Morosini ed in seconde nozze una tal Regina, e Zanetta, che si maritò con un Loredan, e forse un quarto figlio, Pietro.

Come si colleghino i vari rami al Doge Enrico non saprei tuttavia dirLe :( .

Cordialmente :D ,
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Re: Famiglia Dandolo

Messaggioda Albertopd » domenica 5 ottobre 2008, 12:30

gentile Andrea,
ti ringrazio delle preziosissime informazioni.
Vedendoti cosi informato al riguardo, mi domandavo se sapessi nulla sul matrimonio tra il N.H. Andrea Bernardo e (_) Dandolo di Andrea q.Marco nel 1418 ? di che ramo tra quelli citati è questa Dandolo (di cui non è pervenuto il nome)?
ti ringrazio!
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Re: Famiglia Dandolo

Messaggioda Andrea Conti » domenica 5 ottobre 2008, 22:47

Albertopd ha scritto:gentile Andrea,
ti ringrazio delle preziosissime informazioni.
Vedendoti cosi informato al riguardo, mi domandavo se sapessi nulla sul matrimonio tra il N.H. Andrea Bernardo e (_) Dandolo di Andrea q.Marco nel 1418 ? di che ramo tra quelli citati è questa Dandolo (di cui non è pervenuto il nome)?
ti ringrazio!
Alberto P.


Ahi, ahi, ahi ... non sono proprio così informato come Tu mi credi :oops: ...
Ho tratto le notizie sopra riferite da un volume sulla storia dei Dogi di Venezia (di Andrea da Mosto, Giunti-Martello ed.; mi scuso di non averlo riferito immediatamente) e non ho, purtroppo, una genealogia dettagliata dei Dandolo. Di "Andrea", come vedi, ce ne sono più d'uno in Casa Dandolo, ed in rami diversi, per cui non azzardo nemmeno delle ipotesi.
Sono veramente dispiaciuto di non poterTi aiutare ulteriormente :( .
Andrea
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Re: Famiglia Dandolo

Messaggioda San Marco » giovedì 2 aprile 2009, 14:12

Solo ora ho visto questo argomento.
E' presente presso le Remainder's librerie un interesante volume a cura del Nobile Alvise Loredan intitolato " I Dandolo " dove potrà trovare non tutto sicuramente, ma abbastanza sulla dogale famiglia.
Le prime due parti trattano di Venezia e della sua Aristocrazia, nella terza, cioè da pag 229 alla 400, dall'apogeo alla caduta di questa grande casata.
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Re: Famiglia Dandolo

Messaggioda Antonio De Battisti » martedì 16 giugno 2009, 18:18

Gentile AlbertoPd,

mi auguro che codesto link Le possa tornare di qualche utilità.

ADBdT

http://roglo.eu/roglo?lang=it&m=NG&n=+dandolo&t=N
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Re: Famiglia Dandolo

Messaggioda Tilius » martedì 12 giugno 2012, 11:46

Torno alla carica con la famiglia Dandolo.
Esistono studi genealogici sulla famiglia?
La famiglia esiste ancora oggi?
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Re: Famiglia Dandolo

Messaggioda GENS VALERIA » martedì 12 giugno 2012, 13:25

Non ho con me i "ferri del mestiere" , questa sera potrò essere più chiaro.
Comunque dallo Schroeder sappiamo che all'inizio dell'Ottocento (1830) vi erano due fratelli della famiglia patrizia Dandolo:
Co. Girolamo Antonio Maria ( 1796 ) di Silvestro Fabio ( 1766 creato Conte dell'I.A. ) del N.H. Girolamo Antonio
Co. Arduino Giuseppe Maria ( 1805 ).
Se hanno avuto discendenza maschile, la famiglia dovrebbe essere tuttora fiorente.
Occorre scartabellare i testi .

Una genealogia attendibile fino al XIX Sec.dovrebbe essere presente nella Biblioteca del Museo Correr a Venezia ,
M. Barbaro, Discendenze patrizie, Venezia, Biblioteca del Museo Correr, mss. Cicogna
per info :
Piazza San Marco, 52
30124 Venezia
Tel. 041 2405211

Fax. 041 5200935
E-mail: biblioteca.correr @ comune.venezia.it

E' possibile commissionare copia fotografica da fotografo di (loro) fiducia.
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Re: Famiglia Dandolo

Messaggioda GENS VALERIA » martedì 12 giugno 2012, 21:19

Dall' Elenco Ufficiale ( definitivo ) delle Famiglie Nobili e Titolate del Veneto , Roma 1898

Immagine
cliccare !
Gli almanacchi non riportano discendenze.

Secondo " Famiglie Nobili delle Venezie " 2001, CNI , la famiglia risulta estinta.

Personalmente non mi sento di escudere l'esistenza di rami, non comitali , ma di antica distinzione ancora fiorenti [hmm.gif]
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Re: Famiglia Dandolo

Messaggioda Tilius » venerdì 22 giugno 2012, 13:31

Sergio, grazie, mi sei stato di grande aiuto. [notworthy.gif]
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Re: Famiglia Dandolo

Messaggioda contegufo » venerdì 22 giugno 2012, 13:58

GENS VALERIA ha scritto: Personalmente non mi sento di escudere l'esistenza di rami, non comitali , ma di antica distinzione ancora fiorenti


L'esistenza di rami "di antica distinzione" ma per forza di cose al di fuori di elenchi e repertori è un problema comune nell'Italico stivale. La cosiddetta famiglia di "antiche origini" ma col tempo divenuta quasi normale è cosa ricorrente.
Due le alternative:
1° Fare ricerche per "conto terzi" (e chi me lo fa fare!) per dare a Cesare quel che è di Cesare.
2° Che parlino, "in vece di altri" i repertori e gli elenchi ad oggi disponibili e così sia.

Altrimenti parlando per sentimento nessuno può escludere che gli ultimi discendenti siano magari su altro pianeta a guardarci col cannocchiale!
Le omonimie anche locali sono sempre in agguato......

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Re: Famiglia Dandolo

Messaggioda GENS VALERIA » venerdì 22 giugno 2012, 14:47

contegufo ha scritto:L'esistenza di rami "di antica distinzione" ma per forza di cose al di fuori di elenchi e repertori è un problema comune nell'Italico stivale. La cosiddetta famiglia di "antiche origini" ma col tempo divenuta quasi normale è cosa ricorrente.
Due le alternative:
1° Fare ricerche per "conto terzi" (e chi me lo fa fare!) per dare a Cesare quel che è di Cesare.
2° Che parlino, "in vece di altri" i repertori e gli elenchi ad oggi disponibili e così sia.

Altrimenti parlando per sentimento nessuno può escludere che gli ultimi discendenti siano magari su altro pianeta a guardarci col cannocchiale!
Le omonimie anche locali sono sempre in agguato......

Quando si fa ricerca genealogica seria , poco importa la presenza o meno dello status nobiliare o sentimenti, la si fa e basta.
Ci può essere un interesse economico oppure no-profit tuttavia la ricerca si fa per mille motivi, dalla curiosità all' amore della storia.
I repertori possono essere una fonte attendibile oppure no , sta al ricercatore valutare la serietà e l'affidabilità della fonte. Spesso rametti meno doviziosi di ceppi importanti hanno nuotato sott'acqua per generazioni per poi riemergere, nulla di male:
è storia.

Ho controllato buona parte di " M.Barbaro , Discendenze patrizie" relativa al mio quarto paterno femminile , riscontrando minime discrepanze , ed è per questo motivo che l'ho consigliato, come ho consigliato lo "Schroeder" avendone confrontato i dati riportati con atti ufficiali già in mio possesso.
Degli almanacchi ne abbiamo già parlato , da trattare sempre con pinze lunghe.

Che le omonimie siano sempre in agguato è una verità , ma ... generalmente abboccano giovani gonzi e vecchi vanesi , per la gioia e la borsa dei soliti noti marchands d’ancêtres .
Chi è ... è , chi non è ... non può essere.

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Re: Famiglia Dandolo

Messaggioda contegufo » venerdì 22 giugno 2012, 17:54

Caro Sergio

Siccome nulla si può escludere così come tutto si può escludere per reggere la prima affermazione ha bisogno di sostegno anche se labile ma che non vedo.
Facendo una rapida ricerchina su gli aventi telephone number risulta che ne esistono 108 di Dandolo:

DANDOLO così distribuiti:

34, Veneto
18, Lombardia
12, Liguria
11, Campania
10, Lazio
4, Piemonte
6, Puglia
3, Friuli Venezia Giulia
3, Emilia Romagna
2, Umbria
2, Calabria
2, Sicilia
1, Abruzzo
1, Molise

Puo darsi che altri ne esistano visto che sull'elenco vi è facoltà di essere inseriti oppure no, mentre escludere l'esistenza di rametti subacquei dal mio modesto punto di vista di scienziato, attende prove e certezze senza le quali vale la regola più generale e assodata = ESTINTI, anche se dispiace.

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Re: Famiglia Dandolo

Messaggioda GENS VALERIA » venerdì 22 giugno 2012, 19:00

Per avere prove e certezze su tutti i 108 Dandolo italiani ( più quelli argentini ) occorrerebbe studiarne la genealogia una ad una , documentandola , io mi tiro decisamente indietro ! [sweatdrop.gif]

Onestamente si possono fare due considerazioni .
La prima è che quella dei Dandolo è un cognome, non comune , di origine sicuramente veneta.
La seconda è che è documentata in Veneto dal XIII secolo, il che è veramente notevole e peculiare.
Per esperienza ho potuto constatare che le famiglie nei secoli si diramano, spostandosi anche notevolmente rispetto la regione di origine.

Non ho certezze ma prima di considerare estinta una famiglia in ogni suo ramo gallegiante o subacqueo ( perchè no ? Anche nella linea patriziale ) non sarei tanto precipitoso.

Cerco di spiegarmi meglio ( pur non entrando in merito alla famiglia in questione ):
Nel Secolo XVIII, ma anche prima , è documentato che molte famiglie patrizie veneziane che avevano l'esigenza di dedicarsi al commercio "dimenticavano" di iscrivere i figli nei registri dell' Avogaria de Comun al fine di essere liberi di dedicarsi ad un lavoro considerato "degradante" che precludeva l'ingresso nel Maggior Consiglio.
A qualcuno andava bene ad altro no, molti emigravano in altre città, molti tralasciavano di tramandare la memoria storica, avendo ben altre contingenti esigenze.
Mah ...un centinaio di utenze telefoniche non sono poi così esagerate considerando una media di una dozzina di figli maschi per ogni generazione , fino al secolo scorso... [hmm.gif]
Chi è ... è , chi non è ... non può essere.

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