Risposta 1: esisteva un "automatismo" di questo genere? Strano. In tal caso non si spsiegherebbe come alle migliaia di pellegrini nobili che raggiunsero Gerusalemme, corrispondano pochissime investiture documentate del Santo Sepolcro. Anche perché, non dimentichiamolo, prima che l'ordine venisse rifondato da Pio IX nel 1847, durante tutto il periodo dal XV al XVIII secolo esso sopravvisse in maniera abbastanza anonima e incolore.
In un antico castello dell'Alto Adige é tutt'ora conservata la cappa di lana appartenente a uno di questi nobili pellegrini (1555), usata appunto durante il pellegrinaggio in Terra Santa, con tanto di croce potenziata ricamata in rosso sulla falda. Nessuna investitura del Santo Sepolcro è documentata in questo caso, anche se i "reguisiti" c'erano tutti (conte, con nobiltà attestata almeno a partire dal 1200).
Risposta 2: perdoni la mia franchezza, che non vorrei fosse scambiata per brutalità, ma dire che
"in Germania sul finire del '400 c'era un cavaliere tedesco del Santo Sepolcro ritratto con la croce potenziata di Gerusalemme, allora questo fa sì che anche dei personaggi ritratti in Olanda all'inizio del '500 con una croce simile (oltretutto nemmeno uguale...) debbano essere dei cavalieri del Santo Sepolcro" mi sembra un ragionamento che definire "forzato" é usare un eufemismo quanto mai delicato.
Sequendo un ragionamento analogo al Suo, qualcuno potrebbe affermare che anche i personaggi ritratti da Van Scorel erano tedeschi...
e anzi appartenevano tutti alla famiglia Von Kutzel!
Poi, per carità... si tratta solo di mie opinioni personali dettate solo dal mio personale concetto di "buon senso", e quanto sostenuto da Lor Signori potrebbe corrispondere alla piena verità storica. Quello che però a me sembra, è che la documentazione disponibile non ci consenta di trarre una conclusione definitiva in merito, e che molti dei pochi indizi disponibili tendenzialmente
premano in senso contrario a quello voluto.
Mi permetto di esprimere un'ultima opinione: questi tentativi di trovare "a tutti i costi" prove di una continutà storica intonsa e cristallina (continuità cristallina che di fatto il Santo Sepolcro
non ha avuto), se da un lato sono umanamente comprensibili, dall'altro... bé... molti (tra cui, insignificantemente, il sottoscritto...) li definirebbero...
controproducenti.
Controproducenti perchè alla fine inevitabilmente portano a raffrontare la continuità storica del Santo Sepolcro con quella che é stata (reale, incontrovertibile, universalmente documentata e documentabile) la continuità storica dell'altro grande Ordine di ascendenza crociata: lo SMOM.
E, da un punto di vista di
mera continuità storica, in una tenzone fra OESSG e SMOM, il primo ne escirebbe... bé, lascio a Lor Signori immaginare come.
