Alessio Bruno Bedini ha scritto:L'art. 83 del Massimario della Consulta araldica del Regno d'Italia recita: “Le famiglie che dettero Sommi Pontefici alla cattolicità, od ebbero il Vicariato od il generalato della Romana Chiesa, o ne furono privilegiate, possono usare l'ornamentazione araldica della così detta Basilica; cioè: il gonfalone della camera Apostolica accollato con le chiavi pontificie, cimandone lo scudo, e ponendolo in capo, secondo la tradizione, previo riconoscimento, caso per caso, preceduto dal parere della Commissione araldica romana”.
La consulta araldica era un vero e proprio organo dello stato. Il massimario fu una serie di norme stabilite dalla consulta araldica, mi sembra di aver letto da qualche parte, nel 1920.
Credo possa essere paragonato agli odierni codici delle autority.
Grazie per la risposta caro Alessio ,
mi dispiaceva vedere quel topic abbandonato a se stesso, e soprattutto ero dispiaciuto di non saperne di più .
Interessante il paragone con le odierne Autority!
Per quanto riguarda il gonfalone, la consulta ha fatto davvero un
pout pourry araldico dando adito (incolpevolmente) a credenze infondate come quelle che vogliono per esempio gli Este con lo stemma con il palo di gonfaloniere già nel Trecento poi inspiegabilmente scomparso...

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Ciao
Antonio
PS
E' stato un piacere incontrarti a Bologna!