Famiglia Signori

Per discutere sulla storia di famiglia e sulla genealogia / Discussions on family history and genealogy

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Famiglia Signori

Messaggioda Wapro » mercoledì 29 marzo 2006, 10:30

Egregi pertecipanti di questo "forum".

Mi sono stati lasciati diversi documenti da mio nonno e bis nonno per cui ho voluto verificare la correttezza degli stessi-
Le mie ricerche hanno avuto luogo basandosi sui racconti e documenti di mio nonno appunto, il quale mi ha sempre raccontato di avere come capostipite della sua famiglia Signori un cavaliere vissuto nel 1228 di nome Wapro investito da Federico II che prese poi il nome di Gataldo de Signori di Comenduno (vicino a Bergamo).
Mio nonno mi raccontava che attorno al 1400 essendo i Signori di Comenduno fedeli all'impero e alla Repubblica di Venezia quando Bergamo fu annessa al Ducato di Milano parte dei Signori di Comenduno preferirono lasciare quei territori per spostarsi nel primo paese sul confine con la Repubblica di Venezia e si insediarono quindi a Valeggio sul Mincio (VR).
Ho fatto varie ricerche sia all'anagrafe del comune che alla parrocchia di Valeggio dove sono riuscito ricostruire con dati certi la genealogia della famiglia Signori e ad avere conferma fino alla fine del 1600 delle notizie riportate da mio nonno che tra l'altro è vissuto e morto in Monferrato in Piemonte e non a Valeggio.
Ho fatto anche varie ricerche a Bergamo e sono riuscito a confrontare uno stemma in possesso di mio nonno con lo stemma della famiglia Comenduno a qui sono riuscito a risalire attraverso vari documenti della biblioteca Mai di Bergamo, una lapide al Palazzo della Ragione di Bergamo e documenti della chiesa della Ripa di Desenzano, il Codice di Cremosano e altri. Ho anche ricostruito un albero genealogico della famiglia dei Signori di Comenduno dal 1200 al 1800 e notato che effettivamente in vari documenti ufficiali e pubblici vengono chiamati semplicemente con il loro nome e come cognome Signori senza Comenduno. La famiglia è molto articolata e quindi l'inserimento tra i Comenduno delle mie ricerche a Valeggio è possibile in un periodo molto ampio.

Ho anche tracce di un archivescovo conosciuto come Giosuè Signori di cui mi parlava mio nonno che è nato a Comenduno e vissuto ad Alessandria e Genova. Sul filo religioso ho trovato (mio nonno non me ne parlò) che lo stemma di un certo Cardinale Commendoni Giovanni Francesco è simile a quello della famiglia Signori di Comenduno. Curioso che sia il nome che lo stemma siano simili ?

Altri dati che ho trovato personalmente esistono sulla confraternita dei Bergamaschi a Roma di cui un Giovanni Pietro Signori era fondatore insieme ad altri Bergamaschi nel 1539. Da cui probabilmente iniziò il ramo di Roma.

Ora mi chiedevo, non essendo un esperto in genealogia o comunque un ricercatore professionista, alcune cose:

1. Wapro è un cavaliere noto nella storia ?

2. La genealogia della famiglia dei Signori di Comenduno è stata già ricostruita in passato da altri ?

3. Come posso continuare le ricerche di documenti che possono provare le notizie trapassatemi quando mio nonno era in vita sul fatto che il Cavaliere Wapro era il nostro avo ?

4. Come posso poi risalire alla storia e genealogia di questo Cavaliere Wapro investito nel 1228 da Federico II ? Apparteneva a qualche ordine ?

5. Esiste un modo per sapere se altri discendenti diretti della famiglia dei Signori di Comenduno riconosciuta nobile famiglia (mf) nel 1818 sono ancora in vita o conosciuti per cui da loro potrei avere uleriori notizie ?


Spero di non essermi dilungato troppo raccontando cose private ma forse qualcuno di Voi potrebbe essere più informato di fatti storici di me.

Grazie
Stefano
Ultima modifica di Wapro il venerdì 12 febbraio 2010, 0:06, modificato 6 volte in totale.
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Messaggioda Alessio Bruno Bedini » mercoledì 29 marzo 2006, 14:22

Wapro ha scritto:Egregi pertecipanti di questo "forum".

Mi chiamo Stefano e da qualche tempo mi sto dedicando a delle ricerche sulla famiglia di mia mamma, la famiglia Signori.

Mi sono stati lasciati diversi documenti da mio nonno e bis nonno per cui ho voluto verificare la correttezza degli stessi (sia chiaro non alla ricerca di titoli nobiliari ma piuttosto per capire da dove sono arrivato e perchè).
Le mie ricerche hanno avuto luogo basandosi sui racconti e documenti di mio nonno appunto, il quale mi ha sempre raccontato di avere come capostipite della sua famiglia Signori un cavaliere vissuto nel 1228 di nome Wapro investito da Federico II che prese poi il nome di Gataldo de Signori di Comenduno (vicino a Bergamo).
Mio nonno mi raccontava che attorno al 1400 essendo i Signori di Comenduno fedeli all'impero e alla Repubblica di Venezia quando Bergamo fu annessa al Ducato di Milano parte dei Signori di Comenduno preferirono lasciare quei territori per spostarsi nel primo paese sul confine con la Repubblica di Venezia e si insediarono quindi a Valeggio sul Mincio (VR).
Ho fatto varie ricerche sia all'anagrafe del comune che alla parrocchia di Valeggio dove sono riuscito ricostruire con dati certi la genealogia della famiglia Signori e ad avere conferma fino alla fine del 1600 delle notizie riportate da mio nonno che tra l'altro è vissuto e morto in Monferrato in Piemonte e non a Valeggio.
Ho fatto anche varie ricerche a Bergamo e sono riuscito a confrontare uno stemma in possesso di mio nonno con lo stemma della famiglia Comenduno a qui sono riuscito a risalire attraverso vari documenti della biblioteca Mai di Bergamo, una lapide al Palazzo della Ragione di Bergamo e documenti della chiesa della Ripa di Desenzano, il Codice di Cremosano e altri. Ho anche ricostruito un albero genealogico della famiglia dei Signori di Comenduno dal 1200 al 1800 e notato che effettivamente in vari documenti ufficiali e pubblici vengono chiamati semplicemente con il loro nome e come cognome Signori senza Comenduno. La famiglia è molto articolata e quindi l'inserimento tra i Comenduno delle mie ricerche a Valeggio è possibile in un periodo molto ampio.

Ho anche tracce di un archivescovo conosciuto come Giosuè Signori di cui mi parlava mio nonno che è nato a Comenduno e vissuto ad Alessandria e Genova. Sul filo religioso ho trovato (mio nonno non me ne parlò) che lo stemma di un certo Cardinale Commendoni Giovanni Francesco è simile a quello della famiglia Signori di Comenduno. Curioso che sia il nome che lo stemma siano simili ?

Altri dati che ho trovato personalmente esistono sulla confraternita dei Bergamaschi a Roma di cui un Giovanni Pietro Signori era fondatore insieme ad altri Bergamaschi nel 1539. Da cui probabilmente iniziò il ramo di Roma.

Ora mi chiedevo, non essendo un esperto in genealogia o comunque un ricercatore professionista, alcune cose:

1. Wapro è un cavaliere noto nella storia ?

2. La famiglia dei Signori di Comenduno è stata già ricostruita in passato da altri ?

3. Come posso continuare le ricerche di documenti che possono provare le notizie trapassatemi quando mio nonno era in vita sul fatto che il Cavaliere Wapro era il nostro avo ?

4. Come posso poi risalire alla storia e genealogia di questo Cavaliere Wapro investito nel 1228 da Federico II ? Apparteneva a qualche ordine ?

5. Esiste un modo per sapere se altri discendenti diretti della famiglia dei Signori di Comenduno riconosciuta nobile famiglia (mf) nel 1818 sono ancora in vita o conosciuti per cui da loro potrei avere uleriori notizie ?


Spero di non essermi dilungato troppo raccontando cose private ma forse qualcuno di Voi potrebbe essere più informato di fatti storici di me.

Grazie
Stefano


Benvenuto nel Forum! :wink:

Signori è un cognome abbastanza diffuso e il 1228 è lontanuccio .. :roll: .. direi di andare per gradi partendo dal punto a noi piu vicino possibile.

Continui la sua ricerca genealogica, ricostruendo il suo filo genealogico, così:

tizio (n. 1970)
sp. 1995 tizia (n. 1975)
|
caio (n. 1945)
1965 sp. caia (n. 1945)
|
sempronio (n. 1920)
1940 sp. sempronia (n. 1920)

In questo modo cerchi di arrivare piu lontano possibile.

I documenti che deve cercare sono atti comunali (per parte del XIX e tutto XX secolo) e atti parrocchiali (dal XVI ad oggi). Per spingersi oltre può consultare gli atti notarili (se ve ne sono).

Sempre, però, un passo e una generazione alla volta! :wink:

PS

Se ci fornisce piu dati sui suoi risultati e le sue difficoltà, magari possiamo anche trovare delle soluzioni :D
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Messaggioda Wapro » venerdì 31 marzo 2006, 15:53

La ringrazio per i consigli utilissimi per come ricostruire un filo genealogico che per un principiante come il sottoscritto non fanno che illuminare la mia strada.

I documenti che ho raccolto in comune e in Parrocchia dai giorni nostri al 1745 sono stati trovati a Valeggio sul Mincio (Verona) e quelli che ho trovato nelle biblioteche di Bergamo vanno dal 1228 al 1800. Valeggio e Bergamo distano circa 100Km.

Le chiedo quindi un consiglio per come trovare documenti che mi confermino quello che mi è stato tramandato e cioè che la famiglia di Valeggio ha origine da Bergamo.

Dove mi consiglia di effettuare le ricerche degli atti notarili ?

La ringrazio infinitamente per l'aiuto.

S
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Messaggioda Alessio Bruno Bedini » sabato 1 aprile 2006, 11:17

Wapro ha scritto:La ringrazio per i consigli utilissimi per come ricostruire un filo genealogico che per un principiante come il sottoscritto non fanno che illuminare la mia strada.

I documenti che ho raccolto in comune e in Parrocchia dai giorni nostri al 1745 sono stati trovati a Valeggio sul Mincio (Verona) e quelli che ho trovato nelle biblioteche di Bergamo vanno dal 1228 al 1800. Valeggio e Bergamo distano circa 100Km.

Le chiedo quindi un consiglio per come trovare documenti che mi confermino quello che mi è stato tramandato e cioè che la famiglia di Valeggio ha origine da Bergamo.

Dove mi consiglia di effettuare le ricerche degli atti notarili ?

La ringrazio infinitamente per l'aiuto.

S


Posso rivolgerle alcune domande?

1. I documenti che ha trovato dal 1745 ad oggi, ricostruiscono il suo filo genealogico in modo completo, generazione per generazione con tutti i dati di nascita matrimonio e possibilmente morte ?

2. E' possibile andare avanti oltre il 1745? Da quando cominciano i registri degli atti parrocchiali?


Per sua conoscenza gli atti notarili si trovano negli archivi di stato. Dunque presumo nel suo caso l'archivio di stato di Bergamo. La ricerca archivistica è, pero, molto lunga e complessa.

Le consiglio prima di esaurire la ricerca parrocchiale. Cosi, in seguito, sarà piu semplice, durante la ricerca in archivio, limitarsi a controllare i dati già in suo possesso.
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Messaggioda Wapro » sabato 1 aprile 2006, 12:05

Alessio Bruno Bedini ha scritto:Posso rivolgerle alcune domande?

1. I documenti che ha trovato dal 1745 ad oggi, ricostruiscono il suo filo genealogico in modo completo, generazione per generazione con tutti i dati di nascita matrimonio e possibilmente morte ?

2. E' possibile andare avanti oltre il 1745? Da quando cominciano i registri degli atti parrocchiali?


Per sua conoscenza gli atti notarili si trovano negli archivi di stato. Dunque presumo nel suo caso l'archivio di stato di Bergamo. La ricerca archivistica è, pero, molto lunga e complessa.

Le consiglio prima di esaurire la ricerca parrocchiale. Cosi, in seguito, sarà piu semplice, durante la ricerca in archivio, limitarsi a controllare i dati già in suo possesso.


Professor Bedini,

alla Sua prima domanda Le confermo che i documenti che ho raccolto e fotografato dal 1745 ad oggi, ricostruiscono il mio filo genealogico in modo completo, generazione per generazione con tutti i dati di nascita matrimonio e nella maggior parte dei casi di morte.
Alla Sua seconda domanda le confermo che dal 1745 al al 1650 ho raccolto e fotografato documenti nella parrocchia riguardanti note di battesimi e morte che riportano anche i nomi delle mogli. Ho cercato anche in altri volumi sempre in parrocchia che arrivano fino al 1550 ma non ho trovato alcun documento riguardo la mia famiglia quindi sono arrivato alla conclusione che i Signori potrebbero essersi trasferiti da un'altra città (forse Bergamo) a Valeggio attorno al 1650.

Il mio programma è quindi ora di seguire il Suo consiglio e di fare le prossime ricerche negli archivi di stato di Bergamo e Verona.

Grazie
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Messaggioda Alessio Bruno Bedini » sabato 1 aprile 2006, 12:13

Wapro ha scritto:Professor Bedini,

alla Sua prima domanda Le confermo che i documenti che ho raccolto e fotografato dal 1745 ad oggi, ricostruiscono il mio filo genealogico in modo completo, generazione per generazione con tutti i dati di nascita matrimonio e nella maggior parte dei casi di morte.
Alla Sua seconda domanda le confermo che dal 1745 al al 1650 ho raccolto e fotografato documenti nella parrocchia riguardanti note di battesimi e morte che riportano anche i nomi delle mogli. Ho cercato anche in altri volumi sempre in parrocchia che arrivano fino al 1550 ma non ho trovato alcun documento riguardo la mia famiglia quindi sono arrivato alla conclusione che i Signori potrebbero essersi trasferiti da un'altra città (forse Bergamo) a Valeggio attorno al 1650.

Il mio programma è quindi ora di seguire il Suo consiglio e di fare le prossime ricerche negli archivi di stato di Bergamo e Verona.

Grazie
S


In genere quando c'è un trasferimento da un altro paese, questo veniva scritto anche nei registri di battesimo o matrimonio. Lei non ha trovato traccia di questo?

Qual'è l'atto parrocchiale piu antico in suo possesso? A che anno risale? Non vi è riportato nulla di un trasferimento?

E' della massima importanza che Lei riesca a trovare questo fatidico atto con la "prova del trasferimento".

Per gli atti notarili le consigli di guardare prima la guida generale degi archivi di stato: http://www.maas.ccr.it/cgi-win/h3.exe/a ... ndex_guida e valutare dove si trovano gli atti notarili di Valeggio nella guida gerarchica

PS

Non c'è bisogno di un eccessivo formalismo e preferirei il tu :D
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Messaggioda Wapro » lunedì 3 aprile 2006, 16:04

Alessio Bruno Bedini ha scritto:In genere quando c'è un trasferimento da un altro paese, questo veniva scritto anche nei registri di battesimo o matrimonio. Lei non ha trovato traccia di questo?


In che modo veniva scritto in un registro di battesimo o matrimonio un trasferimento ? Mi tornerebbe utile saperlo o avere un esempio (foto) di qualche altra trascrizione di trasferimento in modo da poter rianalizzare tutto ciò che ho in archivio.

Alessio Bruno Bedini ha scritto:Qual'è l'atto parrocchiale piu antico in suo possesso? A che anno risale? Non vi è riportato nulla di un trasferimento?

E' della massima importanza che Lei riesca a trovare questo fatidico atto con la "prova del trasferimento".


Se mi autorizza potrei inviargliene una copia via posta elettronica in modo da poterli analizare insieme.


Alessio Bruno Bedini ha scritto:PS

Non c'è bisogno di un eccessivo formalismo e preferirei il tu :D


La ringrazio per l'invito anche se di solito i miei migliori rapporti di amicizia si sono sviluppati proprio con un rapporto formale.

Stefano
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Re: Famiglia Signori

Messaggioda Antonio De Battisti » martedì 11 agosto 2009, 18:18

Gentile Wapro,
la fonte è l' Enciclopedia storico-nobiliare di Vittorio Spreti.

(de) Signori
Arma : Di verde al palo partito di rosso e d'oro accostato d'ambo i lati da tre caprioli d'oro rovesciati. (Da un diploma di cittadinanza della città di Bergamo. Raccolta Camozzi, n. 3253).
Alias : D'azzurro al palo d'oro accostato d'ambo i lati da tre caprioli d'oro rovesciati.(Raccolta Camozzi, n. 3275; Raccolta Muletti, n. 112).
Alias : Idem, idem, col cimiero : drago nascente di verde e nero tormentato al collo di una vera d'argento.
Ornamenti : Cappello da cardinale e mitra arcivescovile coi pastorali delle due dignità ; diverse bandiere, tra cui una dell' Impero Romano con la sigla S.P.Q.R. (Stemma in pietra a Bagnatica e ad Alzano maggiore ; Raccolta Camozzi, n. 3436).

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Vuole una tradizione, non sappiamo quanto fondata, che le famiglie Signori, Comenduni, e Signori di Comenduno abbiano avuto comune capostipite in un cavaliere del seguito di Federico II di Svevia, certo WEBER o WAPPER, investito del feudo di Comenduno, onde i discendenti furon detti WEBER, Signori di Comenduno, COMENDUNI o semplicemente SIGNORI.

Ma molti alberi genealogici dell' Archivio vecchio municipale di Bergamo ed un diploma di nobiltà rilasciato il 12-V-1789 a don LUIGI, GIOVAN FRANCESCO e GIACOMO ANTONIO di Albino, figli di Marco qm. Giovan Giacomo, fanno capo a Giroldo, figlio di Gataldo de Signori di Comenduno, cittadino di Bergamo fino dal 1278.

Questa famiglia bergamasca diede uomini illustri nelle prelature e nelle armi. Il Calvi, nel Campidoglio, pag. 138, ricorda BARTOLOMEO de Signori, capitano imperiale, acclamato spesso dai suoi soldati col grido : << Viva Bartolomeo da Bergamo >> : egli cadde combattendo contro gli svedesi presso Nardlinghen nel 1634.

Nella Scena letteraria, pag. 239, loda il card. GIOVAN FRANCESCO Comenduno, nato a Venezia ma bergamasco d'origine, celebre per le molte delegazioni in Inghilterra, in Polonia, alla Corte imperiale e nel Concilio di Trento.
Apparteneva a questa famiglia mons. GIOSUE' Signori, vescovo di Fossano, poi di Alessandria e da ultimo di Genova, dove morì pochi anni or sono.

Col cognome Comenduno o Signori di Comenduno entrarono nel Consiglio di Bergamo :
--- COMINO e ISNARDO nel 1433
--- CARLO nel 1476
--- PIETRO nel 1484
--- ANGELO nel 1489
--- LEONARDO nel 1496
--- SCIPIONE nel 1502
--- ALESSANDRO nel 1512
--- GIROLAMO nel 1520
--- MARC' ANTONIO nel 1526
--- GIOVAN FRANCESCO nel 1532 e così di seguito fino a
--- GIUSEPPE nel 1763-1780
--- PIETRO nel 1765-1787

Nell' Elenco del 1828 ed in quello del 1840 è iscritto Comenduno MARCANTONIO quondam Carlo. Aveva ottenuto il riconoscimento della nobiltà il 19 novembre 1820.
Nell' Elenco del 1828 sono iscritti inoltre : Signori (De) LUIGI,GIACOMO ANTONIO, FRANCESCO e GIOVANNI quondam Marco, già riconosciuti nobili 8 ottobre 1818.
Nell' Elenco del 1840 sono ancora iscritti : FRANCESCO e GIOVANNI.

La famiglia è iscritta nell' El.Uff.Nob.Ital del 1922 col titolo di Nobile (mf), in persona degli ultimi riconosciuti ANTONIO, FRANCESCO, GIOVANNI, di Marco (1818).

ADBdT
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Re: Famiglia Signori

Messaggioda cescov70 » domenica 2 novembre 2025, 9:56

Buongiorno Wapro
Sono un appassionato di ricerca storica da molti anni e vivo a Valeggio sul Mincio, ho letto quanto ha scritto sulla sua famiglia, e avendo fatto molte ricerche e ricostruzioni di alberi genealogici sulle famiglie abitanti a Valeggio, penso di poterle dire che i Signori abitanti a Valeggio sono arrivati da Vigasio passando per Villafranca.
A Valeggio esiste ancora il cognome Signori.
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