Commissione vaticana e SMOM

Per discutere sugli ordini cavallereschi e le onorificenze/ Discussions on orders of chivalry and honours

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Re: Commissione vaticana e SMOM

Messaggioda pierfe » martedì 31 gennaio 2017, 1:41

nicolad72 ha scritto:
pierfe ha scritto:
nicolad72 ha scritto:
Tilius ha scritto:[list][*]Lo SMOM é un ordine religioso cattolico?

Solo in parte e per espressa previsione della stessa santa sede, tramite la famosa sentenza cardinalizia e l'accettazione delle condizioni poste dall'ordine per la sua adesione ad essa. Nell'attuale costituzione ciò si sostanzia nel disposto dell'articolo 4 § 6 della carta costituzionale
La natura religiosa non esclude l’esercizio delle prerogative sovrane spettanti all’Ordine in quanto soggetto di diritto internazionale riconosciuto dagli Stati.


Mi illumini su questi punti:
1) Come mai la Segreteria di Stato ha dettato delle disposizioni che hanno sconvolto la "pace interna" del SMOM.
2) Perchè il Papa è riuscito a far dimettere il Gran Maestro in carica? Far reintegrare il Gran Cancelliere precedente? Ignorare il Cardinale patrono? Nominare un delegato pontificio?
3) peggio ancora scrivere al Sovrano Consiglio prima ancora della riunione con una lettera chiara che faceva pensare che le risposte da dare alla Santa Sede erano già scritte, cosa poi confermata in toto dal Supremo Consiglio?

Quindi per fortuna che "la natura non esclude l'esercizio delle prerogative sovrane spettanti all'Ordine".

Non faccio parte del gruppo di studiosi che affermano che il SMOM ha perso la sua sovranità nel momento che ha accettato le dimissioni del suo Gran Maestro, ma credo che goda di una sovranità un pochino diversa da quella degli altri stati, del resto non ha la poltrona all'ONU dove la hanno gli stati sovrani.

Il mio pensiero è quello del principe Ruspoli, del resto è il Commissioner per il SMOM dell'International Commission for Orders of Chivalry - ICOC.

In ogni modo non ho problemi ad usare la "parrucca" incipriata o i merletti sopra la camicia, ma ti garantisco non userò mai le scarpette con le fibie d'argento anche se in questi ambienti mi salverebbero da molte situazioni imbarazzanti.

Pier Felice degli Uberti


Pierfelice, esiste un diritto, che può essere violato da chiunque... nessuno escluso.
Talvolta a seconda del male che ti viene minacciato la resa è il male minore...

... io però son convinto di una cosa: il tempo è galantuomo!

Un'altra cosa però voglio riferirti... a venezia più d'uno mi ha detto: "in questo momento il tuo amico degli uberti gongola!!!". Te la faccio io una domanda: avevano ragione?
Sai negli ambienti equestri la tua opera non sempre è considerata meritoria.


Ti rispondo solo a 2 quesiti facendo una premessa:
Quando nel 1999 ho preso in mano l'International Commission for Orders of Chivalry - ICOC, quasi nessuno degli studiosi condivideva il mio pensiero di prendere in mano una commissione nata bene con persone della più alta qualità accademica, e presieduto da uno studioso italiano di ottimo livello Alessandro Monti della Corte.
Vicente de Cadenas v Vicent e l'ambasciatore Emilio Beladiez mi chiesero di prenderla in mano, farvi pulizia,e portarla al miglior livello possibile.
In quel tempo ho avuto i più grandi attacchi della mia vita senza essere colpevole delle accuse rivolte all'ICOC.
Ho fatto come ho sempre fatto nella mia vita, quando sono convinto di avere ragione: non micuro della critica negativa, certo mi consiglio e consulto (come penso nessuno abbia mai fartto in questo settore), lascio sempre delle porte aperte, e sono onesto.
Il risultato lo vedi: tutti i suoi nemici sono diventati parte dell'ICOC e suoi supporter, 17 Nazioni ci consultano periodicamente, persino le autorizzazioni degli "ordini non nazionali" si basano sui nostri principi, e dal 2001 abbiamo una nostra rivista che parla di ordini, sino ad ora l'unica al mondo (è l'unica perchè è una perdita finanziaria e nessuno butta il denaro perchè non crede nell'idea sino al punto di perderci).
Non faccio parte del SMOM perchè per me sarebbe davvero un impegno troppo pesante e condizionante, non è per me, e ti garantisco oltre ai luoghi in cui potrei entrare in Italia, conosco tutte le scorciatoie del mondo che non mi impegnerebbero per la presenza.
Ho grande stima della sua storia quasi millenaria e per me non esiste ordine cavalleresco che abbia dato maggiori soddisfazioni alla cristianità come ha fatto il Sovrano militare ordine di san Giovanni di Gerusalemme, sebbene per essere onesti lo considero una rifondazione del XIX secolo (alludo allo scivolone russo), ma questo non vuol dire che perda qualcosa, perchè tornavano a farne parte gli antichi cavalieri.
Per la seconda volta dici che io dovrei essere felice e gongolare di quanto è successo.
Per me non è successo nulla fuori dai canoni, è stato fatto quanto si doveva fare, un po' come quando i bambini battono i piedi per terra e li si mette in castigo, e direi che il Santo Padre non ha dato castighi ma è stato misericordioso, se voleva poteva fare davvero male.
Un religioso ubbidisce al Papa ed è quello che ha fatto il Sovrano Consiglio dimostrando di essere fedeli cavalieri figli della stessa Chiesa di tutti i Cattolici.
Con lo sparuto numero di professi vedo che non ha saputo dare delle aspettative a chi ama la vita religiosa, al contrario è stato un fiasco.
Dal punto di vista nobiliare vedo ancora poche antiche famiglie avvicinarsi ed entrare, vedo una massa di "nobili" nuovi (che poi sono benvenuti perchè l'importante è crederci, gli eroi sono quelli che credono davvero agli ideali) accedere perchè pensano di avere raggiunto il riconoscimento nobiliare (peccato che non hanno le idee chiare perchè è un riconoscimento di nobiltà melitense che nulla oggi ha che fare con l'antica nobiltà italiana, francese, tedesca, britannica ecc.), ma vedo ancor di più e lo dico con gioia nuove persone che entrano nell'Ordine, per devozione, per voler lavorare a tante opere ospitaliere, per fare beneficenza verso chi soffre per attuare veramente la formula Tuitio Fidei et Obsequium Pauperum.
L'evoluzione del mio pensiero in queste materie mi fa apparire diverso dalla maggioranza delle persone che scrivono su questo forum e che frequentano gli ordini cavallereschi perchè la mia visione è aperta, mondiale, senza separazione di classi sociali, che vuole per non perdere la tradizione che è la base della nostra cultura e della cristianità far aprire le menti a quelli che sono lontani da noi per preguidizi in quanto non conoscono la verità storica delle nostre materie (che sebbene non sempre sia stata limpida, nel suo insieme è almeno ottima).
Sono certo che l'Ordina di Malta ci sarà dopo di noi ma non sarà quello che tu hai visto, come il nostro mondo non è quello dei nostri nonni.
Se hai letto i giornali di questi giorni ti sarai reso conto di quanto è insignificante il "problema" che avete discusso nel forum, non interessa più agli altri cattolici perchè non lo conoscono, e se lo conoscono lo intendono in una forma lontana da quello che è, e la colpa è tua e delle persone come te che non riescono a capire che per avere bisogna dare.
Intendo andare fra la gente ed insegnare, far vedere che ci sono organizzazioni che sono nulla rispetto alle Croce Rosse del mondo, ma che a differenza della Croce Rossa ripeto hanno quasi mille anni di storia.
Una persona che scrive tutto questo pensi che può essere felice nel vedere un bambino in castigo? Direi di no!
I tuoi amici di Venezia pensano di me quello che gli conviene pensare ma come dice Gustavo di Groppello, quando mi si conosce veramente e non per sentito dire i pregiudizi cadono (lui è uno dei due che quando fondai Nobiltà mi proibì di consegnarla al Congresso CILANE di Milano..., e 6 mesi dopo riconobbe che si era sbagliato).
Ora dimmi, cosa hanno fatto i tuoi amici per il bene del SMOM? E' un po' come i giovani che studiano, hanno alti voti, ma non trovano lavoro, perchè non basta solo studiare, per avere subito un posto di lavoro si deve aggiungere allo studio anche una militanza politica, un carico sindacale, scrivere la pagina di cultura del giornale locale, e magari emergere in qualche associazione, chi fa questo come ho sempre visto ottiene un 'ottimo posto (ti dico questo perchè non voglio offendere nessuno).
Ti sembra che uno che dedica tutta la sua vita a queste nicchie nella nicchia e non si mette in mostra sia contro la tradizione e possa godere nel vedere una classe di età veneranda di persone (le uniche giustificabili) che assistono alla morte del loro mondo? No mi ha procurato molta tristezza, e ti dirò di più, se non eri tu a tirarmi in ballo non avrei fatto nessun commento come detto a Raffaele Coppola.
Concludo dicendo che sebbene non piaccia a tutti sono uno dei pochi che fa concretamente qualcosa per la tradizione, 2 riviste, 8 associazioni, non basta?
Sai perchè ho avuto il 100% dei voti quando sono stato eletto presidente della CIGH, perchè un italiano ha mandato una lettera anonima parlando malissimo di me a tutte le associazioni del mondo aderenti alla CILANE, il risultato è che conoscendomi i delegati dei Paesi del Nord Europa (tutti ancora appartenenti alla nobiltà riconosciuta dei loro Paesi dove esiste ed è ancora tutelata) che non hanno mai votato per un italiano si sono uniti per appoggiarmi ed hanno votato tutti per me, mai successo dal 1971 nella nostra storia.
Posso fregarmene di tutte le persone che sono fuori del mio raggio d'azione.
Come vedi sono corretto e sincero, e lo vedrai su Nobiltà nel mio editoriale sulla Real Casa di Borbone delle Due Sicilie.
Tu sei quella punta di peperoncino che rende più frizzante il nostro forum (non ti offenderai per queste ultime parole, del resto il rosso è il colore dell'ultra tradizione)
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Re: Commissione vaticana e SMOM

Messaggioda nicolad72 » martedì 31 gennaio 2017, 2:06

Io so cosa ho fatto io e cosa hanno fatto i miei amici... so anche quali risultati hanno conseguito... oggi e ieri.
so anche cosa hai fatto tu per il smom...
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Re: Commissione vaticana e SMOM

Messaggioda pierfe » martedì 31 gennaio 2017, 2:32

nicolad72 ha scritto:Io so cosa ho fatto io e cosa hanno fatto i miei amici... so anche quali risultati hanno conseguito... oggi e ieri.
so anche cosa hai fatto tu per il smom...


Tutto quello che tu è tuoi amici avete fatto per lo SMOM è null'altro che il vostro dovere come membri dell'Ordine. Tutto quello che fa un membro è sempre poco rispetto a quello che potrebbe fare (questo lo dico a tutte le organizzazioni).

Non essendo membro dell'Ordine non ho fatto nulla e meno ho attuato la Difesa della fede e servizio ai poveri (non sono affatto obbligato a farlo all'interno del SMOM).
Però apprezzando la sua storia e la sua tradizione ho cercato sotto l'aspetto culturale di sostenerlo pubblicando -personalmente e come editore- articoli e pubblicazioni, invitandolo attraverso i suoi membri o dirigenti a congressi e convegni, ma tutto questo lo riconosco pubblicamente è meno che niente.

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Re: Commissione vaticana e SMOM

Messaggioda nicolad72 » martedì 31 gennaio 2017, 8:52

Quindi è anche nostro dovere combattere i nemici del SMOM ed è sempre nostro dovere sostenerlo nei momenti difficili.
Si ho fatto umilmente il mio dovere... come tu hai fatto il tuo come studioso amante della storia e della tradizione. Nulla di eccezionale quindi. Ma il valore sta sovente nell'ordinario non nello straordinario!
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Re: Commissione vaticana e SMOM

Messaggioda Romegas » martedì 31 gennaio 2017, 9:16

Gentile Presidente, ho letto il suo post e su una cosa in particolare dissento. Quella dove lei definisce lo SMOM attuale una rifondazione. Da storico le dico che al massimo si può parlare di un passaggio di scettro per pochi anni. La sua affermazione purtroppo collima con quanto sostengono quegli ordini farlocchi che lei tanto combatte, e questo è imbarazzante. Mi creda, facendo così alimenta solo questi figuri.
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Re: Commissione vaticana e SMOM

Messaggioda Alessio Bruno Bedini » martedì 31 gennaio 2017, 9:54

Romegas ha scritto:Gentile Presidente, ho letto il suo post e su una cosa in particolare dissento. Quella dove lei definisce lo SMOM attuale una rifondazione. Da storico le dico che al massimo si può parlare di un passaggio di scettro per pochi anni. La sua affermazione purtroppo collima con quanto sostengono quegli ordini farlocchi che lei tanto combatte, e questo è imbarazzante. Mi creda, facendo così alimenta solo questi figuri.


Argomento molto interessante.
Apriamo un topic a parte.
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Re: Commissione vaticana e SMOM

Messaggioda adj » martedì 31 gennaio 2017, 10:35

Se "il Papa è il Papa" e detiene il potere immediato e diretto su tutti i fedeli (cf. Vaticano I, Pastor Aeternus), può Bergoglio diventare il nuovo Gran Maestro dello SMOM?
La risposta sembra scontata.
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Re: Commissione vaticana e SMOM

Messaggioda Tilius » martedì 31 gennaio 2017, 11:23

Non credo. In quanto capo della Chiesa Universale, al Papa non lice rivestire l'incarico di superiore di uno specifico ordine religioso.
:D
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Re: Commissione vaticana e SMOM

Messaggioda pierfe » martedì 31 gennaio 2017, 11:43

Romegas ha scritto:Gentile Presidente, ho letto il suo post e su una cosa in particolare dissento. Quella dove lei definisce lo SMOM attuale una rifondazione. Da storico le dico che al massimo si può parlare di un passaggio di scettro per pochi anni. La sua affermazione purtroppo collima con quanto sostengono quegli ordini farlocchi che lei tanto combatte, e questo è imbarazzante. Mi creda, facendo così alimenta solo questi figuri.


Non mi piace fare polemica sull'argomento Sovrano Militare Ordine di San Giovanni di Gerusalemme perchè non la merita, ma ci sono fatti in quegli anni tristi che non fecero onore all'ordine e questo bisogna riconoscere. in quasi 1000 anni di storia succede di tutto, sia nelle famiglie che negli ordini.
Penso che abbia letto i testi "supra partes" sull'argomento e quindi quello che ho scritto è molto chiaro.
Per rispondere uso un testo semplice e abbastanza chiaro è quanto wikipedia scrive, che ahimè non ha quella serietà scientifica che è necessaria quando si parla di storia, e per questo all'interno del testo ci sono alcuni miei commenti:

Pochissimi cavalieri dell'Ordine continuarono ad operare in Italia e Spagna e intrapresero negoziati con le potenze europee per il ritorno sull'isola. Lo zar di Russia Paolo I, giacché era stato istituito il Gran Priorato Russo dal Gran Maestro Emanuele De Rohan - Polduc (1797) a San Pietroburgo, concesse asilo a tutti i Cavalieri che erano "esiliati" appunto in questa città (circa 400) e questa fu la continuazione dell'Ordine in terra Russa con il riconoscimento all'interno degli Ordini Imperiali russi.
Nel contempo, i Cavalieri dei Priorati europei deposero il Gran Maestro Ferdinand von Hompesch ed elessero in sua vece lo zar Paolo I; nonostante le riserve iniziali (lo zar era di religione ortodossa pfdu dice e anche sposato) vi fu anche l'approvazione (pfdu accettazione direi più che approvazione) del Papa, che era preoccupato dello strapotere di Napoleone. Circa due settimane dopo avere accettato la nomina a gran maestro, il 29 novembre 1798 Paolo I fondò un secondo Priorato per gli ortodossi. Qualche mese dopo, su pressione dell'imperatore d'Austria Francesco II, von Hompesch si dimise, lasciando anche formalmente la carica allo zar. Durante il suo Magistero (precisazione pfdu non lo posso definire gran magistero non avendone i requisiti formali), Paolo I concesse ai Cavalieri di Fede Cattolica di esercitare la propria confessione, anzi, nel Palais de Malta a San Pietroburgo, erano presenti le due Chiese: Ortodossa e Cattolica, una di fronte all'altra con i fedeli che convivevano le proprie esperienze. (Tale verità storica, riconosciuta anche dalla Chiesa, contrasta con il saggio "Cavalieri di Malta" di Roger Peyrefitte dove lo storico francese pone una diversa versione adombrando un falso storico, cioè che lo zar, pur di mantenere il Gran Magistero, abbia abiurato la fede ortodossa a favore di quella cattolica, mentre la visione religiosa di Paolo I era ecumenica).
I Cavalieri appartenenti alla Lingua spagnola, dopo la morte del (pfdu dice così detto Gran maestro) (lo Zar Paolo I, si nominarono un altro Gran Maestro nella persona del Re di Spagna, Carlo IV. Da questa scissione nacque l'Ordine Reale dei cavalieri di San Giovanni di Gerusalemme che tuttavia nel 1885, con la rinuncia all'esercizio del Gran Magistero di questo Ordine da parte del Re Alfonso XII, rientrò nell'Ordine di Malta con Gran Magistero a Roma. Un altro Ordine di ispirazione melitense era però sorto in Spagna nel 1833, in seguito alla guerra civile che vide contestare l'ascesa al trono da parte della Regina Isabella II, un gruppo di Cavalieri costituì un Ordine autonomo denominato Ordine Reale dei Cavalieri Ospedalieri di San Giovanni Battista i cui statuti furono approvati nel 1876 dal Re Alfonso XII, il quale assunse il titolo di Gran protettore, e poi da papa Leone XIII nel 1880 e che esiste tuttora (pfdu dice ma ora si tratta di una semplice confraternità).

Dopo l'assassinio di Paolo I nel 1801, il figlio Alessandro I rinunciò ad assumere la carica di gran maestro, pur rimanendo protettore dell'Ordine; pertanto un nuovo Gran Maestro cattolico, Giovanni Battista Tommasi, venne nominato a Roma nel 1803 e stabilì provvisoriamente la sede dell'Ordine a Messina.

Nei primi anni dell'Ottocento, l'Ordine era stato notevolmente indebolito con il trasferimento di alcuni Luogotenenti nelle Americhe e con l'adesione ad altri Ordini Cavallereschi cui confluivano alcuni Priorati in Europa. Soltanto il 10% dei guadagni dell'Ordine proveniva dalle fonti tradizionali Europee, con il rimanente 90% che proveniva dal Gran Priorato Russo di San Pietroburgo che la Casa Romanov, con Alessandro I, continuò a proteggere fino al 1810.

Mentre lo Zar rimaneva autonomo appunto nelle investiture di Russia, da altre parti tali situazioni si riflettevano nel governo dell'Ordine, la cui guida, dopo la morte del gran maestro Tommasi avvenuta nel 1805, era stata degradata al rango di Luogotenente piuttosto che di Gran Maestro. La situazione economica dell'Ordine peggiorò dopo la cessazione della protezione del Priorato di Russia da parte di Alessandro I (che tenne solo il Priorato ortodosso) e la secolarizzazione in Prussia dell'Ordine di San Giovanni del baliaggio di Brandeburgo, che fece venire meno i contributi finanziari versati dall'Ordine prussiano.

Durante il Congresso di Vienna l'Ordine di Malta non fu invitato a partecipare e non furono nemmeno ricevuti i suoi delegati. I cavalieri avrebbero voluto fare un tentativo per riavere Malta che però ormai era saldamente nelle mani inglesi, o, in subordine si tentava di ottenere Rodi loro antico possesso ma per vari motivi ogni tentativo di reinsediarsi in un'isola fallì.

Negli anni venti dell'Ottocento la situazione si fece ancora più difficile: i priorati superstiti in alcune nazioni furono espropriati delle loro proprietà ed estinti. In questi anni si ridussero a sei: Roma, Capua, Barletta, Messina Portogallo e Boemia.

Nel 1834 finalmente un segnale di ripresa: il nuovo luogotenente stabilì la sede dell'ordine nella sua attuale sede sull'Aventino, a Roma, dove ancora oggi risiede. Inoltre aprì una nuova struttura per il noviziato, pratica caduta in disuso e presso ponte Sisto avviò un ospedale, ristabilendo l'antica tradizione dell'Ordine.

La nuova carta costituzionale dell'Ordine approvata da Papa Pio IX nel 1854 attualizzò la nuova situazione dell'Ordine ora residente a Roma.


Continuo

Ebbene ora vediamo questo fatto: a reggere l’ordine dal 1798 al 1801 chi era? Era un ortodosso sposato, poinel 1803 diventa Gran Maestro Giovanni Battista Tommasi (1803-1805).
Come lo chiamiamo il buco che vede un Gran Maestro melitense cedere ad un ortodosso sposato? A me sembra che questo triste fatto interrompa una continuazione storica in modo neppure “ortodosso”.
Lei è libero di chiamarlo “passaggio di scettro” gli storici ahimè la pensano come me, ma questo non vuol dire che il SMOM ha perso qualcosa ha avuto i suoi momenti di crisi con Gran Maestri incapaci e in questo caso anche paurosi, del resto sono uomini.

Cerco di rendere l’idea con un fatto più vicino a noi e forse più facile da comprendere.
Nel 1931 in Spagna viene proclamata la repubblica, poi anni dopo la guerra civile va al potere il Caudillo, nel 1948 viene ripristinata la monarchia nella dinastia dei Borboni, nel 1975 alla morte di Franco succede Juan Carlo I di Borbone. I Borbone seguono le leggi dinastiche, Franco con la scelta viola la legge dinastica (ovvio aveva il potere). Il re avrebbe dovuto secondo la tradizione essere il Conte di Barcellona, ma non lo fu. Come chiama questo ritorno della monarchia? Gli spagnoli la chiamano “instaurazione”, ovvero una nuova monarchia che con il passato aveva in comune solo la parola monarchia.
Lei dirà che nel 1977 il Conte di Barcellona trasmette i diritti dinastici al figlio re, i monarchici spagnoli dicono che così è ritornata l’antica monarchia tradizionale, gli storici no, continuano a dire che è una instaurazione, ed io condivido questa verità.
Non è opportuno continuare a parlare di questo argomento riferito al SMOM come dice Alessio Bruno Bedini perché non tutta l’utenza di questo forum ha quella conoscenza approfondita dell’argomento, e finirebbe in un sentito dire che mi piace. La storia si basa sui documenti e sulle indagini serie, peccato che non tutti le seguano.

Conosco l'associazione dei discendenti delle commende russe composta dai loro discendenti, ovviamente non sono un "ordine" e si dicono associazione storica.
Noi sappiamo che fuori dagli ordini di San Giovanni dell'Alliance non esiste altra ordine, loro possono inventarsi di tutto per giustificarsi ma la storia non cambia.
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Re: Commissione vaticana e SMOM

Messaggioda adj » martedì 31 gennaio 2017, 11:45

Tilius ha scritto:... al Papa non lice ...

Dunque esiste qualcosa che, pur non essendo né irrazionale, né in contrasto con la dottrina o il magistero di sempre, al Papa non lice?
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Re: Commissione vaticana e SMOM

Messaggioda Romegas » martedì 31 gennaio 2017, 11:55

Gentile Presidente, delle scissioni come si dice non fanno primavera. Il discorso spagnolo non fa test essendo puramente politico e di guerre civili interne. La continuità ha data dai vari luogotenenti che si sono succeduti in quel periodo. Per me rimane un passaggio di scettro. Poi che molti storici la pensano duversamente non vuol dire nulla. Molti scienziati sbagliano quindi non sempre la maggioranza ha ragione anzi sovente è il contrario.
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Re: Commissione vaticana e SMOM

Messaggioda contegufo » martedì 31 gennaio 2017, 14:04

.........belle parole che nascondono una realtà molto diversa, magari – e in parte rilevante – finanziaria: per esempio non è che c’entrino in tutto questo milioni di franchi svizzeri di eredità o anche l’intenzione di far incamerare dalla Santa Sede (vedi Ior) le ricche proprietà immobiliari italiane dell’ ormai (de facto) ex-Sovrano Militare Ordine di Malta? Insomma: questione di indirizzi, ma anche questione (e poteva essere diversamente?)… di grana. Che malinconia. http://www.rossoporpora.org


Domanda: esiste una resoconto finanziario dello SMOM onde capire se le ipotesi adombrate abbiano un qualche fondamento oppure siano il frutto di un livore neanche troppo nascosto? L'ombra di Marcinkus singolare personaggio con molti lati oscuri osserva......
Sullo sfondo il sinistro messaggio a lui attribuito: "La Chiesa non si amministra con quattro AveMarie".
Quanto accadde ai Templari oggi è affare impossibile ma niente vieta ai maghi della finanza di ottenere risultati analoghi.

Saluti
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Re: Commissione vaticana e SMOM

Messaggioda nicolad72 » martedì 31 gennaio 2017, 14:38

Il SMOM ora appare debole. È il momento ideale per i suoi nemici ed i loro vassalli di attaccarlo... anche sotto il profilo della sua continuità storica!
Come si dice: gli amici ed i nemici - quelli veri - si vedono nel momento del bisogno!
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Re: Commissione vaticana e SMOM

Messaggioda Alessio Bruno Bedini » martedì 31 gennaio 2017, 15:13

nicolad72 ha scritto:Il SMOM ora appare debole. È il momento ideale per i suoi nemici ed i loro vassalli di attaccarlo... anche sotto il profilo della sua continuità storica!
Come si dice: gli amici ed i nemici - quelli veri - si vedono nel momento del bisogno!


Non esagerare!
Lo SMOM non è debole né ha bisogno del nostro aiuto visto che da secoli fior di studiosi ne hanno scritto.

Quello che possiamo fare sul forum (e se hai tempo anche su Wikipedia) é riportare le tesi di questi studiosi.
Questo servirebbe non tanto al dibattito storico-giurisprudenziale ma, a chi come me, dopo un primo approccio al problema vuole approfondire.
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Re: Commissione vaticana e SMOM

Messaggioda nicolad72 » martedì 31 gennaio 2017, 15:17

Gli operai dello SMOMtaggio sono all'opera! Gli architetti hanno già progettato!
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