Commissione vaticana e SMOM

Per discutere sugli ordini cavallereschi e le onorificenze/ Discussions on orders of chivalry and honours

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Re: Commissione vaticana e SMOM

Messaggioda Tilius » lunedì 30 gennaio 2017, 20:30

  • Lo SMOM é un ordine religioso cattolico? Risposta: Sì.
  • Ogni ordine religioso cattolico é soggetto alla Santa Sede e quindi in ultima istanza al Papa? Risposta: Sì.
La questione, come si vede, é terribilmente semplice.
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Re: Commissione vaticana e SMOM

Messaggioda nicolad72 » lunedì 30 gennaio 2017, 20:56

Tilius ha scritto:[list][*]Lo SMOM é un ordine religioso cattolico?

Solo in parte e per espressa previsione della stessa santa sede, tramite la famosa sentenza cardinalizia e l'accettazione delle condizioni poste dall'ordine per la sua adesione ad essa. Nell'attuale costituzione ciò si sostanzia nel disposto dell'articolo 4 § 6 della carta costituzionale
La natura religiosa non esclude l’esercizio delle prerogative sovrane spettanti all’Ordine in quanto soggetto di diritto internazionale riconosciuto dagli Stati.
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Re: Commissione vaticana e SMOM

Messaggioda paolosalvatori » lunedì 30 gennaio 2017, 21:15

Quindi?
Il Santo Padre ha potesta solo nella parte dell'Ordine Religioso, Cavalieri Professi ma non nella gestione dell'Ordine in quanto SOVRANO!
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Re: Commissione vaticana e SMOM

Messaggioda pierfe » lunedì 30 gennaio 2017, 21:17

nicolad72 ha scritto:
Tilius ha scritto:[list][*]Lo SMOM é un ordine religioso cattolico?

Solo in parte e per espressa previsione della stessa santa sede, tramite la famosa sentenza cardinalizia e l'accettazione delle condizioni poste dall'ordine per la sua adesione ad essa. Nell'attuale costituzione ciò si sostanzia nel disposto dell'articolo 4 § 6 della carta costituzionale
La natura religiosa non esclude l’esercizio delle prerogative sovrane spettanti all’Ordine in quanto soggetto di diritto internazionale riconosciuto dagli Stati.


Mi illumini su questi punti:
1) Come mai la Segreteria di Stato ha dettato delle disposizioni che hanno sconvolto la "pace interna" del SMOM.
2) Perchè il Papa è riuscito a far dimettere il Gran Maestro in carica? Far reintegrare il Gran Cancelliere precedente? Ignorare il Cardinale patrono? Nominare un delegato pontificio?
3) peggio ancora scrivere al Sovrano Consiglio prima ancora della riunione con una lettera chiara che faceva pensare che le risposte da dare alla Santa Sede erano già scritte, cosa poi confermata in toto dal Supremo Consiglio?

Quindi per fortuna che "la natura non esclude l'esercizio delle prerogative sovrane spettanti all'Ordine".

Non faccio parte del gruppo di studiosi che affermano che il SMOM ha perso la sua sovranità nel momento che ha accettato le dimissioni del suo Gran Maestro, ma credo che goda di una sovranità un pochino diversa da quella degli altri stati, del resto non ha la poltrona all'ONU dove la hanno gli stati sovrani.

Il mio pensiero è quello del principe Ruspoli, del resto è il Commissioner per il SMOM dell'International Commission for Orders of Chivalry - ICOC.

In ogni modo non ho problemi ad usare la "parrucca" incipriata o i merletti sopra la camicia, ma ti garantisco non userò mai le scarpette con le fibie d'argento anche se in questi ambienti mi salverebbero da molte situazioni imbarazzanti.

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Re: Commissione vaticana e SMOM

Messaggioda Egon von Kaltenbach » lunedì 30 gennaio 2017, 21:23

Romegas ha scritto:I compromessi non hanno mai risolto nulla e portato a nulla. Il futuro porterà alla luce la verità.


I compromessi sono lo strumento principe di ogni diplomazia. Nel nostro caso l'Ordine è ancora in grado di muovere tutti i suoi organi di stato come meglio gli aggrada e questo è quello che conta. La controparte è adesso dominata da un indirizzo geopolitico (la spiritualità è altra cosa) che il divenire della situazione internazionale sembra mettere in crisi, quindi anche l'avversione per la nostra singolarità (l'ethos nobiliare associato alla tuitio fidei e all'obsequium pauperum) può, in quell'inesauribile dialettica che è la storia, volgersi altrimenti. Tutto sta negli uomini che sono i protagonisti del momento e poi nessuno è insostituibile e la vita è breve.
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Re: Commissione vaticana e SMOM

Messaggioda Romegas » lunedì 30 gennaio 2017, 21:57

Mi dispiace Egon, ma i compromessi sono solo ipocrisie che creano ed hanno creato sempre guai nel corso dei secoli.
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Re: Commissione vaticana e SMOM

Messaggioda g.iaia » lunedì 30 gennaio 2017, 22:09

Purtroppo vado ripetendo le cose da Lei sottolineate da giorni, ma mi sembra che "chi non vuole intendere, non intende"... facendo soggiacere la teologia al diritto, quando invece dovrebbe essere il contrario. Non è la sovranità che rende (ontologicamente) l'Ordine ciò che esso è, bensì è l'essere-Ordine che – nella fattispecie – legittima il riconoscimento di alcune prerogative...

Starei attento ad affermare, come fa il pur ottimo Nicolad72, che nel 1953 fu la S. Sede ad "accettare" le condizioni poste dall'ordine per la sua adesione ad essa, come a voler dire (senza dirlo) che, qualora il Tribunale non le avesse accolte, il SMOM si sarebbe "separato" (inteso come "non adeso") dalla comunione ecclesiale... Non erano tempi "democratici", quelli, sul Trono di Pietro sedeva Pio XII...

Mi permetterei quindi una riflessione proprio a partire da un inciso tratto dalla sentenza del Tribunale cardinalizio del 1953, che a tutt'oggi – a quanto mi risulta – è ancora dottrina (il corsivo, laddove utilizzato, è mio):

«Le due qualità di Ordine sovrano e di Ordine religioso, a cui si riferiscono le risposte ai quesiti 1° e 2° della presente sentenza, sono intimamente connesse tra di loro. La qualità di Ordine sovrano della Istituzione è funzionale, ossia diretta ad assicurare il raggiungimento dei fini dell'Ordine stesso e il suo sviluppo nel mondo. L'Ordine Gerosolimitano di Malta, dipende dalla Santa Sede (Lettere Apostoliche Inter Illustria del Sommo Pontefice Benedetto XIV, 12 Marzo 1753, Codice de Rohan, passim, e vigenti Costituzioni, passim) e in particolare,

- come Ordine religioso, dalla Sacra Congregazione dei Religiosi, a norma del diritto canonico (Codex Iuris Canonici, can. 7, 499 §1 e 251) e delle vigenti Costituzioni dell'Ordine medesimo (passim).
- Gli insigniti di onorificenze dell'Ordine e le sue Associazioni dipendono dall'Ordine e, per esso, dalla Santa Sede, a tenore del cap. V del Titolo III delle Costituzioni.

- Le questioni relative alla qualità di Ordine Sovrano della Istituzione, e di cui al quesito 1°, sono trattate dalla Segreteria di Stato di Sua Santità (Codex Iuris Canonici, can. 263).
- Le questioni miste sono risolte d'accordo dalla Sacra Congregazione dei Religiosi e dalla Segreteria di Stato di Sua Santità».

Detto questo, per cercare di riflettere insieme, forse potrebbe essere utile un riferimento al Concilio Vaticano II (sempre che lo si riconosca come Concilio valido, della qual cosa ho sentore che non tutti qui nel Forum sono convinti) che su questo aspetto non ha innovato nulla rispetto alla tradizione ecclesiale. Ho evidenziato in corsivo quella che ad oggi è la dottrina cattolica "autentica":

Lumen Gentium 22: "Come san Pietro e gli altri apostoli costituiscono, per volontà del Signore, un unico collegio apostolico, similmente il romano Pontefice, successore di Pietro, e i vescovi, successori degli apostoli, sono uniti tra loro...

Il collegio o corpo episcopale non ha però autorità, se non lo si concepisce unito al Pontefice romano, successore di Pietro, quale suo capo, e senza pregiudizio per la sua potestà di primato su tutti, sia pastori che fedeli. Infatti il Romano Pontefice, in forza del suo Ufficio, cioè di Vicario di Cristo e Pastore di tutta la Chiesa, ha su questa una potestà piena, suprema e universale, che può sempre esercitare liberamente. D'altra parte, l'ordine dei vescovi ... nel quale si perpetua il corpo apostolico, è anch'esso insieme col suo capo il romano Pontefice, e mai senza questo capo, il soggetto di una suprema e piena potestà su tutta la Chiesa sebbene tale potestà non possa essere esercitata se non col consenso del romano Pontefice. Il Signore ha posto solo Simone come pietra e clavigero della Chiesa (cfr. Mt 16,18-19), e lo ha costituito pastore di tutto il suo gregge (cfr. Gv 21,15 ss)... [nel collegio episcopale] i vescovi, rispettando fedelmente il primato e la preminenza del loro capo, esercitano la propria potestà per il bene dei loro fedeli, anzi di tutta la Chiesa, mentre lo Spirito Santo costantemente consolida la sua struttura organica e la sua concordia".

Nota esplicativa previa a Lumen Gentium:

punto 3) Il sommo Pontefice, cui è affidata la cura di tutto il gregge di Cristo, giudica e determina, secondo le necessità della Chiesa che variano nel corso dei secoli, il modo col quale questa cura deve essere attuata, sia in modo personale, sia in modo collegiale. Il romano Pontefice nell'ordinare, promuovere, approvare l'esercizio collegiale, procede secondo la propria discrezione, avendo di mira il bene della Chiesa.

punto 4) Il sommo Pontefice, quale pastore supremo della Chiesa, può esercitare la propria potestà in ogni tempo a sua discrezione, come è richiesto dallo stesso suo ufficio ... le "norme" approvate dalla suprema autorità devono sempre essere osservate.

Personalmente da questi elementi io ho sempre ricevuto grande serenità, di là da ogni "vicinanza" o "distanza" rispetto all'uomo che nel tempo ha ricevuto l'onere/onore di sedere sul Trono di Pietro. Il "principio di unità", che i cattolici riconoscono nel successore del Principe degli Apostoli, ci rende unici rispetto al "bizantinismo" della comunione ecclesiale ortodossa (in cui tutti sono uguali e nessuno può sentirsi superiore) e alla "solitudine" ecclesiale delle comunità derivanti dalla Riforma (in cui ognuna è autonoma e indipendente rispetto alle altre).

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Re: Commissione vaticana e SMOM

Messaggioda Pasquale M. M. Onorati » lunedì 30 gennaio 2017, 22:34

pierfe ha scritto: Non faccio parte del gruppo di studiosi che affermano che il SMOM ha perso la sua sovranità nel momento che ha accettato le dimissioni del suo Gran Maestro, ma credo che goda di una sovranità un pochino diversa da quella degli altri stati, del resto non ha la poltrona all'ONU dove la hanno gli stati sovrani.


Concordo in pieno con Lei, Presidente e ne approfitto per raccontare un aneddoto: nell'estate del 2000, avevo da poco superato l'esame di diritto internazionale all'Università di Napoli e stavo concludendo il corso di primo soccorso del CISOM. Al colloquio finale mi permisi di sottolineare che la sovranità "sui generis" dell'Ordine era (ed è) oggetto di studio e di dibattito tra gli internazionalisti e questo generò il disappunto del cavaliere capo gruppo che, ovviamente, sosteneva che lo SMOM fosse uno stato come il Vaticano.
A presto.
PMMO
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Re: Commissione vaticana e SMOM

Messaggioda Egon von Kaltenbach » lunedì 30 gennaio 2017, 23:09

Romegas ha scritto:Mi dispiace Egon, ma i compromessi sono solo ipocrisie che creano ed hanno creato sempre guai nel corso dei secoli.


Qualsiasi contrasto prevede o la resa senza condizioni di uno dei contendenti o altrimenti c'è il compromesso; tertium non datur.
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Re: Commissione vaticana e SMOM

Messaggioda Romegas » lunedì 30 gennaio 2017, 23:44

Perché questo compromesso risolverà qualcosa? Non credo. È come il cavallo di Troia. Seguiranno altri attacchi. Troppi interessi in ballo, troppa arroganza da chi dovrebbe difendere lo SMOM e quella non si arresta facilmente. Mala tempora.
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Re: Commissione vaticana e SMOM

Messaggioda nicolad72 » lunedì 30 gennaio 2017, 23:53

pierfe ha scritto:
nicolad72 ha scritto:
Tilius ha scritto:[list][*]Lo SMOM é un ordine religioso cattolico?

Solo in parte e per espressa previsione della stessa santa sede, tramite la famosa sentenza cardinalizia e l'accettazione delle condizioni poste dall'ordine per la sua adesione ad essa. Nell'attuale costituzione ciò si sostanzia nel disposto dell'articolo 4 § 6 della carta costituzionale
La natura religiosa non esclude l’esercizio delle prerogative sovrane spettanti all’Ordine in quanto soggetto di diritto internazionale riconosciuto dagli Stati.


Mi illumini su questi punti:
1) Come mai la Segreteria di Stato ha dettato delle disposizioni che hanno sconvolto la "pace interna" del SMOM.
2) Perchè il Papa è riuscito a far dimettere il Gran Maestro in carica? Far reintegrare il Gran Cancelliere precedente? Ignorare il Cardinale patrono? Nominare un delegato pontificio?
3) peggio ancora scrivere al Sovrano Consiglio prima ancora della riunione con una lettera chiara che faceva pensare che le risposte da dare alla Santa Sede erano già scritte, cosa poi confermata in toto dal Supremo Consiglio?

Quindi per fortuna che "la natura non esclude l'esercizio delle prerogative sovrane spettanti all'Ordine".

Non faccio parte del gruppo di studiosi che affermano che il SMOM ha perso la sua sovranità nel momento che ha accettato le dimissioni del suo Gran Maestro, ma credo che goda di una sovranità un pochino diversa da quella degli altri stati, del resto non ha la poltrona all'ONU dove la hanno gli stati sovrani.

Il mio pensiero è quello del principe Ruspoli, del resto è il Commissioner per il SMOM dell'International Commission for Orders of Chivalry - ICOC.

In ogni modo non ho problemi ad usare la "parrucca" incipriata o i merletti sopra la camicia, ma ti garantisco non userò mai le scarpette con le fibie d'argento anche se in questi ambienti mi salverebbero da molte situazioni imbarazzanti.

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Pierfelice, esiste un diritto, che può essere violato da chiunque... nessuno escluso.
Talvolta a seconda del male che ti viene minacciato la resa è il male minore...

... io però son convinto di una cosa: il tempo è galantuomo!

Un'altra cosa però voglio riferirti... a venezia più d'uno mi ha detto: "in questo momento il tuo amico degli uberti gongola!!!". Te la faccio io una domanda: avevano ragione?
Sai negli ambienti equestri la tua opera non sempre è considerata meritoria.
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Re: Commissione vaticana e SMOM

Messaggioda nicolad72 » martedì 31 gennaio 2017, 0:15

g.iaia ha scritto:Starei attento ad affermare, come fa il pur ottimo Nicolad72, che nel 1953 fu la S. Sede ad "accettare" le condizioni poste dall'ordine per la sua adesione ad essa, come a voler dire (senza dirlo) che, qualora il Tribunale non le avesse accolte, il SMOM si sarebbe "separato" (inteso come "non adeso") dalla comunione ecclesiale... Non erano tempi "democratici", quelli, sul Trono di Pietro sedeva Pio XII...


Reverendo lei pone sulla mia intervento parole che non ho mai digitato.
Io ho detto che l'ordine conformemente al diritto internazionale aderì alla sentenza cardinalizia (che in realtà era un lodo, ma che comunque, nonostante la natura arbitrale del giudizio, prende il nome di sentenza perché promana su delega del Romano Pontefice... ma questa è una sottigliezza propria del diritto internazionale consuetudinario) ponendo o meglio specificando tre condizioni, che la Santa Sede accettò per silenzio (le riserve devono necessariamente essere denunciate)
Da lì a dire che
che, qualora il Tribunale non le avesse accolte, il SMOM si sarebbe "separato"

la vedo dura...
Tribunale? Quello sciolto perché aveva esaurito il suo compito? Il porre delle condizioni o riserve o specificazioni è prassi ordinaria nel diritto internazionale pattizio (il lodo ne è una evoluzione).
Chi ha parlato di separazione... ho mai usato questo termine? No quindi evitiamo speculazioni ermeneutiche che servono solo a scaldare un clima già troppo rovente!

Per il resto, reverendo, la sua elaborazione priva delle riserve è assolutamente inutile, perché le stesse emendano il testo della sentenza-lodo.
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Re: Commissione vaticana e SMOM

Messaggioda g.iaia » martedì 31 gennaio 2017, 0:24

Caro Nicolad72,

se ho fuorviato le sue parole mi scuso profondamente. Quanto da lei scritto mi pareva indirizzato in tal senso (ho citato testualmente), ma devo aver compiuto un madornale misunderstanding.

Scusi ancora

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Re: Commissione vaticana e SMOM

Messaggioda nicolad72 » martedì 31 gennaio 2017, 0:36

evidentemente si!

le condizioni per accettare la sentenza-lodo poste dal smom furono (per completezza di esposizione):
1) il riconoscimento dei diritti a lui derivanti come soggetto di diritto internazionale;
2) la limitazione della dipendenza religiosa dell’Ordine ai soli cavalieri professi e Cappellani;
3) l’esclusione di una soggezione alla Segreteria di Stato vaticana.

Come ben notate, vorrei precisare, il SMOM non si definisce mai "stato" ma "soggetto di diritto internazionale", sotto il profilo giuridico le due entità sono ben diverse. Tutti gli stati sono soggetti di diritto internazionale, ma non tutti i soggetti di diritto internazionale sono stati.
Per essere uno stato servono, da Vienna, tre elementi 1) territorio; 2) ordinamento giuridico; 3) popolazione. Di sicuro il SMOM non ha il territorio (non potendo a ciò essere equiparati il palazzo magistrale e la villa sull'aventino) ed è discusso il fatto che abbia una popolazione (per i più - me compreso -è no). E' però indubbiamente un soggetto di diritto internazionale che sta alla pari con gli altri stati, che lo riconoscono come suo pari (lo stabilimento di piene relazioni diplomatiche questo significa).
Nel diritto internazionale vige il principio di natura consuetudinaria, anche se più volte sancito in diversi trattati: par in parem non habet iurisdictionem; una sorta di dichiarazione di uguaglianza e parità di diritti.
La posizione del SMOM nell'ordinamento internazionale è quindi singolare (nel senso proprio del termine) non è uno stato, ma è più rispetto agli altri soggetti di diritto internazionale, in virtù di alcune prerogative indiscusse e accettate dai pari, quali lo scambio di ambasciatori, la possibilità di rilasciare passaporti, battere moneta e emettere francobolli. Queste ultime possono sembrare stupidate, ma in realtà sono espressioni importanti di una sovranità sui generis se non addirittura extra ordinaria, ossia che si affianca con delle sue peculiarità a quella ordinaria o comune che è per l'appunto quella degli stati.
Non è infatti un caso che le varie organizzazioni imitatrici del SMOM provino a scimmiottare queste solo apparentemente amene peculiarità... con gli effetti ironici che ben tutti conosciamo.
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Re: Commissione vaticana e SMOM

Messaggioda g.iaia » martedì 31 gennaio 2017, 0:44

Caro Nicolad72,
grazie per la chiarificazione. Sinceramente grazie.

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