Uno stemma innalzante tre scudetti è passato alla storia in relazione alla Sindone di Torino: Geoffroy de Charny, che fu il primo possessore noto del Sacro Telo, aveva per arma uno scudo
di rosso a tre scudetti d'argento [anche se qualcuno sosteneva gli scudetti fossero d'oro, secondo un'informazione riportata da Vittorio Amedeo Cigna-Santi nella sua
Serie cronologica de' Cavalieri dell'Ordine Supremo di Savoia detto prima del Collare indi della Santissima Annunziata (Torino 1786, p. 16)].
Qui lo stemma de Charny riprodotto su un medaglione votivo insieme alla Sindone e allo stemma de Vergy (Jeanne de Vergy era la moglie di Goffredo):

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L'arma de Charny deriva per brisura da quella della famiglia di Mont Saint-Jean,
di rosso a tre scudetti d'oro, che ebbe la baronia del villaggio di Charny.
Non conosco altri stemmi simili al 2° quarto della composizione araldica rappresentata sull'affresco. Almeno non di famiglie originarie della nostra Penisola.
Se poi, secondo una possibilità sollevata da Romegas, dobbiamo ipotizzare l'alleanza matrimoniale di un Orsini con persona proveniente da famiglia veneta, qualcosa che si avvicina ci sarebbe, ovvero lo stemma della famiglia Battaglia:
di rosso a tre melograni d'oro, e talora i melograni sono rappresentati con una forma un po' allungata, in qualche modo tendente a quella dello scudetto.
Ma non so di alleanze tra queste due famiglie, né me la sento di dire che quelle tre figure possano esser effettivamente melograni...
