da Salvennor » sabato 15 novembre 2014, 18:26
Per Lidia Carta: In realtà non si tratta di vere e proprie ricerche d'Archivio.
Infatti per le notizie relative a Leonardo Carta ho individuato una ulteriore opera tramite Google Libri, che in precedenza mi era sfuggita, o forse non era ancora online. Purtroppo finora non esistono notizie certe e collegamenti genealogici per gli avi di tale Leonardo, e neanche per altri Carta documentati nei primi decenni del '400. A dire il vero la stessa cosa vale anche per molti altri personaggi, con altri cognomi, a loro contemporanei; inevitabili carenze documentali, dato il periodo.
Invece per le notizie relative alla presunta vicenda genealogica nel mio lato materno non ho mai svolto ricerche nei Q.L., neanche parziali. Si tratta di notizie che a mia madre (e a suoi parenti) sono state riferite da altri parenti, compresa la sua bisnonna, la quale a sua volta le ha apprese direttamente dai nonni e da parenti coetanei di questi; in pratica in base ad alcuni dati e in base al fatto che già nell'800 riportavano tali notizie, si può ipotizzare che tale presunta vicenda risalga a periodo non posteriore al 1790, e comunque non precedente al secolo XVIII. Il fatto è che purtroppo vengono riportati con precisione alcuni nomi, ma i cognomi vengono si riportati, ma ne vengono citati almeno tre per i contemporanei ai citati ecclesiastico e notaio, e poi alcuni altri cognomi per le generazioni immediatamente successive; insomma, senza ricerche la vicenda non è chiara. I cognomi citati comunque sono in parte riportati anche nei topic di questo forum. Inoltre esistono "strane" coincidenze dal punto di vista documentale, tipo una casa che a metà era di avi di mia madre e l'altra metà di una famiglia che pare avesse legami parentali con loro, ma non stretti, lontani; poi una costruzione rurale e terreno che fino a pochi anni fa apparteneva a parenti di mia madre, ma circondata da terreni non loro e anticamente di proprietà di una famiglia di giudici e forse amministratori feudali (imparentati con la famiglia che ho citata, proprietaria per metà di quella casa); poi spesso i vari miei avi materni avevano come padrini di battesimo o cresima dei componenti di una famiglia che aveva lo stesso cognome di quella che ha dato giudici e amministratori feudali locali (forse altro ramo, ma imparentato con quelli, anche perché il padrino di mia madre era giudice), e solo nel ramo di mia madre esiste tale altissima frequenza di presenze di quella famiglia come padrini, assolutamente molto meno in tutte le altre famiglie, questo è un fatto accertato nei registri (non da me) fino a metà '800 (ma nessuno ha mai indagato nei Q.L. per periodi precedenti), e ovviamente per memoria di periodi più recenti. Inoltre sono al corrente di altre notizie che forse non hanno legami con tale presunta vicenda genealogica; per esempio una disputa o lite, prima del 1840, tra una antenata di mia madre e un suo cugino, per motivi di interesse, compresa la controversia per la proprietà di orti e di un portico, e tale cugino le aveva prescritto medicine quasi certamente sbagliate, e c'erano/ci sospetti per un abuso della sua posizione di medico, per risolvere drasticamente la disputa (negli archivi settecenteschi sono documentate non poche situazioni e denunce del genere, spesso denominate "Propinamento di veleno"). Il fatto è che tali orti e tale portico erano adiacenti anche a proprietà di quella famiglia già citata, dunque non si sa mai, magari anche tale vicenda ha legami con l'altra. Per quanta riguarda la condizione economica/sociale del ramo di mia madre ed eventuali riflessi su tale aspetto da parte della presunta vicenda genealogica, recentemente ho scoperto che in teoria i suoi genitori (ora scomparsi) sono proprietari di decine e decine di ettari di terra, proprietà adiacenti ad altre decine e decine di ettari che in teoria erano di proprietà di fratelli e sorelle dei miei nonni materni, e così via estrapolando per le generazioni precedenti ottocentesche, tenendo conto delle divisioni ereditarie; in definitiva, alcuni antenati materni diretti erano proprietari nell'800 di oltre 150 o 200 ettari, poi ceduti tra fine '800 e primi '900, in parte tramite atti notarili e in parte con scambi privati, ma senza mai aggiornare il catasto (che infatti è molto spesso non aggiornato). Dunque i miei nonni hanno conosciuto direttamente in quelle zone solo una piccola parte di quelle proprietà, la massima parte era già stata ceduta. Ora mi chiedevo, tali terre erano di proprietà dei miei avi materni per via della presunta vicenda genealogica (qualche eredità ricevuta da quei personaggi, ecclesiastico e notaio), oppure tali terre sarebbero conseguenza del fatto che nei secoli precedenti sono esistite anche in quella zona famiglie notabili e anche nobili con il cognome di mia madre e con cognomi di suoi avi e ave? Cioè discendente da personaggi notabili e proprietari terrieri documentati nel '500 e forse nel '400? Che portavano appunto anche cognomi citati in questo forum. L'unica via sarebbe svolgere ricerche nei Q.L, in atti notarili e altri atti, ma risalendo oltre il 1850, fino al '700 e oltre; ma ho iniziato dal lato paterno e per ora precedenza a questo.