gnr56 ha scritto:Mi permetta di contraddirla, caro Chirizzi, ma quando la nostra forza armata ha incominciato ad essere impiegata in missioni all'estero è stata usata - in larga parte - la componente dei militari di leva: soldati, graduati di truppa, ufficiali di complemento.
Nelle drammatiche ore dell'assalto al check point "Pasta", due della medaglie d'oro attribuite spettano a due S.Ten. di complemento. Uno vivente, il Ten.Col.(par.) Paglia.
Se lei avesse letto e studiato la storia militare delle due GM, saprebbe che la stragrande maggioranza degli atti di eroismo è dovuta proprio a questi singoli ragazzi "che voleva fare il servizio di leva obbligatorio da ufficiale".
Meriterebbe che le rispondessi in altro modo, ma preferisco lasciarla vivere nell'illusione che le forze armate di oggi siano identiche a quelle che c'erano durante i due conflitti mondiali, ovviamente questo non cancella il valore di quegli uomini che hanno dato la vita per la nostra Italia.
Aggiungo inoltre, non senza ironia, che gli ufficiali di complemento di oggi (i nuovi sottotenenti per capirsi) altro non sono che marescialli transitati nel ruolo ufficiali e che quindi (loro si) hanno una vera esperienza militare se consideriamo gli anni di accademia, durante i quali si sono anche laureati (ed hanno ricevuto un vero addestramento militare) e gli anni come comandanti di plotone ai vari reparti di appartenenza.
Per quanto riguarda lo studio della storia patria le voglio solo fare presente che il sottoscritto ha prestato servizio presso un reparto alpino che partecipò alla battaglia di Nikolajewka e che quindi si onora di essere il successore di uomini che ritornarono a piedi dalla Russia come il Generale riverberi
http://it.wikipedia.org/wiki/Luigi_Reverberi#Onorificenze o come il Col. Signorini
http://it.wikipedia.org/wiki/Paolo_Signorini impegnato sul Don.
I Sten che hanno prestato servizio dopo i conflitti mondiali, saranno anche stati (non tutti) fulgidi esempi di spirito di servizio ma sicuramente non paragonabili a chi la guerra l'aveva combattuta o preparati (neanche lontanamente) come i loro colleghi di accademia, ne' tanto meno così indispensabili sul campo come la si vuole dare a credere
Pantheon ha scritto:Sul fatto che si volesse prestare con tanto trasporto il servizio militare andrei cauto. La leva era obbligatoria ed in tempo di guerra chi si sottraeva a tali obblighi rischiava la fucilazione....
Saluti
Diciamo pure che veniva prelevato dai carabinieri e accompagnato in caserma nel migliore dei casi