ASS. ARMA divise e decorazioni

Divise, medaglieri personali, nastrini, autorizzazioni.
Uniforms, personal decorations, ribbons use and authorization.

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Re: ASS. ARMA divise e decorazioni

Messaggioda gnr56 » domenica 5 gennaio 2014, 17:16

Luca Chirizzi ha scritto:Che poi sviscerata la norma e preso atto che può dare spazio a libere interpretazioni direi che si potrebbe per un secondo lasciarsi andare al buon senso chiedendosi: " ma è proprio necessario indossare l'uniforme ora che non sono in servizio?"

Teniamo da parte "le nostalgie" godiamoci il presente senza mai dimenticarsi da dove si viene, e se nel corso della nostra carriera ci siamo meritati qualche riconoscimento indossiamolo nelle forme e nei modi previsti per i civili, quali siamo tornati ad essere all'atto del congedo. :)


Da chi nel proprio avatar riproduce la frase oraziana presa dal Vate quale motto per il suo stemma di "principe di Monte Nevoso", mi aspetterei un più aderente attaccamento all'uniforme ma tant'è.

Ripeto, la norma è puntuale e non lascia adito ad interpretazioni e, se non rispettata, può avere conseguenze anche spiacevoli sotto l'aspetto penale.

Mi parrebbe decisamente eccessivo andarsi a mettere nei guai per volersi "pavoneggiare".
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Re: ASS. ARMA divise e decorazioni

Messaggioda gnr56 » domenica 5 gennaio 2014, 17:22

nicolad72 ha scritto:Non posso che ribadire quanto detto. Solo l'ufficiale mantiene quello è altre -poche - prerogative. Così mi dissero e fecero studiare durante il mio corso da ufficiale. Sia nell'esercito sia nei carabinieri.


La/le norme si evolvono con le evolversi della società.

Anche la comunità militare che spesso viene vista come una società a sé stante con regole e norme particolare ha avuto nel corso degli anni una sua evoluzione.

Mi ha sorpreso scoprire, ad esempio, che nell'Arma Areonautica è stato autorizzato l'uso dell'ombrello al militare in servizio, normando le fattispecie dove tale uso è consentito come si evince da questo documento presente in rete http://www.forzearmate.org/wordpress/wp ... 102012.pdf
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Re: ASS. ARMA divise e decorazioni

Messaggioda WYD2016 » domenica 5 gennaio 2014, 17:35

gnr56 ha scritto:
Da chi nel proprio avatar riproduce la frase oraziana presa dal Vate quale motto per il suo stemma di "principe di Monte Nevoso", mi aspetterei un più aderente attaccamento all'uniforme ma tant'è..


Io non so se lei sia ufficiale sott.le o militare di leva in congedo o per quanti anni lei abbia prestato servizio, rispondo per me e le ripeto che il mio attaccamento alle forze armate e alle istituzioni l'ho dimostrato quando nel 2001 a 18 anni appena compiuti mi sono arruolato volontario presso gli alpini (io faccio parte di coloro che il militare potevano evitarlo) prestando servizio fino al 2007.

All'atto del congedo ho riposto nell'armadio dei ricordi la mia vecchia divisa ordinaria e la drop, completa di tutte le abilitazioni e brevetti che l'amministrazione militare ha voluto concedermi, Il mio cappello alpino è riposto così come me lo hanno consegnato il primo giorno, senza spille dei raduni o cordoni vari che molti alpini in congedo inseriscono sul loro cappello, a mio avviso svilendolo.

Detto questo trovo che addobbarsi a festa per dimostrare attaccamento alla forza armata sia una scusa per sentirsi per un giorno all'anno quello che non si è più.
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Re: ASS. ARMA divise e decorazioni

Messaggioda Delehaye » domenica 5 gennaio 2014, 18:05

piccole notazioni legislative.
Quindi almeno dal 1954 sia gli Ufficiali che i Sottufficiali potevano indossare l'uniforme anche in congedo assoluto.
Dal 2005 anche i VFP.
Dal 2010 tutti i militari...

Legge n° 113 del 10.04.1954 "Stato degli ufficiali dell'Esercito, della Marina e dell'Aeronautica" (G.U.R.I. n° 98 del 29.04.1954 - S.O.) e s.m.i.
Art. 3.
Gli ufficiali si distinguono in:
- ufficiali in servizio permanente;
- ufficiali in congedo;
- ufficiali in congedo assoluto.
Gli ufficiali in servizio permanente sono vincolati da rapporto di impiego.
Gli ufficiali in congedo non sono vincolati da rapporto di impiego ed hanno gli obblighi di servizio previsti dalla presente legge. Gli ufficiali in congedo sono ripartiti in quattro categorie: ufficiali dell'ausiliaria, ufficiali di complemento, ufficiali della riserva e ufficiali della riserva di complemento.
Gli ufficiali in congedo assoluto non hanno più obblighi di servizio, ma conservano il grado e l'onore dell'uniforme.

Testo in vigore dal 01.05.1954 all'08.10.2010

Legge n° 599 del 31.07.1954 "Stato dei sottufficiali dell'Esercito, della Marina e dell'Aeronautica" (G.U.R.I. n°181 del 10.08.1954 - S.O.) e s.m.i.
Art. 56
Il sottufficiale in congedo assoluto non ha obblighi di servizio.
Il sottufficiale in congedo assoluto conserva il grado e l'onore dell'uniforme ed è soggetto alle disposizioni di legge riflettenti il grado e la disciplina.

Testo in vigore dal 25.08.1954 all'08.10.2010

Legge n° 512 del 01.06.1961 "Stato giuridico, avanzamento e trattamento economico del personale dell'assistenza spirituale alle Forze armate dello Stato" (G.U.R.I. n°159 del 30.06.1961) e s.m.i.
Art. 20
I cappellani militari si distinguono in:
- cappellani militari in servizio permanente;
- cappellani militari in congedo;
- cappellani militari in congedo assoluto.
I cappellani militari in congedo non sono vincolati da rapporto d'impiego ed hanno gli obblighi di servizio previsti dalla presente legge. I cappellani militari in congedo sono ripartiti in due categorie: cappellani militari di complemento e cappellani militari della riserva.
I cappellani militari in congedo assoluto non hanno più obblighi di servizio, ma conservano il grado e l'onore dell'uniforme.

Testo in vigore dal 01.07.1961 all'08.10.2010

D.Lgs. n° 215 dell'08.05.2001 "Disposizioni per disciplinare la trasformazione progressiva dello strumento militare in professionale, a norma dell'Art. 3, Comma 1, della Legge n° 331 del 14.11.2000" (G.U.R.I. n°133 dell'11.06.2001 - S.O. n° 142) e s.m.i.
Art. 13-ter "Collocamento in congedo" - Comma 7
7. I volontari in ferma prefissata in congedo assoluto non hanno obblighi di servizio, conservano il grado e l'onore dell'uniforme e sono soggetti alle disposizioni di legge riflettenti il grado e la disciplina.
Testo in vigore dall'08.10.2005 all'08.10.2010

D.Lgs. n° 66 del 15.03.2010 "Codice dell'ordinamento militare" (G.U.R.I. n°106 dell'08.05.2010 - S.O. n° 84) e s.m.i.:
Art. n° 880 "Categorie di personale in congedo"
1. I militari in congedo appartengono a una delle seguenti categorie:
a) ausiliaria;
b) complemento;
c) congedo illimitato;
d) riserva;
e) riserva di complemento;
f) congedo assoluto.
2. L'ausiliaria riguarda il personale collocato nel congedo dal servizio permanente.
3. Il complemento riguarda gli ufficiali e i sottufficiali.
4. Il congedo illimitato riguarda i militari di truppa che cessano dal servizio temporaneo.
5. La riserva di complemento riguarda esclusivamente gli ufficiali.
6. I militari in congedo assoluto non sono più vincolati a obblighi di servizio attivo in tempo di pace, in tempo di guerra o di grave crisi internazionale; il militare in congedo assoluto conserva il grado e l'onore dell'uniforme, che può essere indossata in base alle disposizioni di ciascuna Forza armata o del Corpo della Guardia di finanza, ed è soggetto alle disposizioni di legge riflettenti il grado e la disciplina.

Testo in vigore dal 09.10.2010 all'08.02.2013

4. Il congedo illimitato riguarda i militari di truppa e i graduati dell'Arma dei carabinieri in ferma che cessano dal servizio temporaneo.
Testo in vigore dal 09.02.2013 (cambia rispetto al precedente testo dell'Art. 880 il solo Comma 4)
"Venne anche preso lo stendardo da battaglia (guðfani), che chiamavano "Corvo"."
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Re: ASS. ARMA divise e decorazioni

Messaggioda WYD2016 » domenica 5 gennaio 2014, 18:12

Una persona mi ripete sempre un detto he recita così:"non tutto ciò che è opportuno è lecito ma ancor di più non tutto ciò che è lecito è opportuno".

L'intelligenza e il buon senso devono sempre accompagnarci, sopratutto quando attraverso i riconoscimenti pubblici vorremmo sentirci diversi e migliori.
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Re: ASS. ARMA divise e decorazioni

Messaggioda Delehaye » domenica 5 gennaio 2014, 18:17

Luca Chirizzi ha scritto:Detto questo trovo che addobbarsi a festa per dimostrare attaccamento alla forza armata sia una scusa per sentirsi per un giorno all'anno quello che non si è più.


indossare (correttamente secondo le disposizioni vigenti!!!) l'uniforme, da congedati, è (o per alcuni dovrebbe essere) un onore!
chi lo fa in altro spirito ed in altri modi... questi sì che sviliscono il Simbolo di quel Servizio e di quella Istituzione.
concordo con Luca sul fatto che il cappello (come tutti gli altri capi dell'uniforme) deve essere perfetto (secondo Regolamenti vigenti)!
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Re: ASS. ARMA divise e decorazioni

Messaggioda WYD2016 » domenica 5 gennaio 2014, 18:25

Delehaye ha scritto:indossare (correttamente secondo le disposizioni vigenti!!!) l'uniforme, da congedati, è (o per alcuni dovrebbe essere) un onore!
chi lo fa in altro spirito ed in altri modi... questi sì che sviliscono il Simbolo di quel Servizio e di quella Istituzione.
concordo con Luca sul fatto che il cappello (come tutti gli altri capi dell'uniforme) deve essere perfetto (secondo Regolamenti vigenti)!


Ma la concezione del "finisce una fase della vita ne comincia una nuova" è così distante dal pensiero comune?

La divisa è cosa seria e se si vuole mostrare attaccamento la si deve lasciare indossare ai militari in servizio presso le F.A.

Se si vuole mostrare attaccamento alle istituzioni e proprio non si riesce a fare a meno della divisa esiste la protezione civile volontaria che ha tanto bisogno di menti e di braccia forti per dare un servizio alla comunità.

La notizia delle notizie è che su quella divisa è possibile, previa autorizzazione ai competenti uffici, indossare le eventuali onoreficienze.
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Re: ASS. ARMA divise e decorazioni

Messaggioda fabione 66 » domenica 5 gennaio 2014, 18:52

Luca Chirizzi ha scritto: sopratutto quando attraverso i riconoscimenti pubblici vorremmo sentirci diversi e migliori.

nessuna delle due .....solo onorati ed ossequiosi alle regole !
Fabio
ci sono molte medaglie testimoni dell'incapacità degli stati a governare ...poche della capacità a fraternizzare... quali emularne le gesta ?
fabione 66
 
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Re: ASS. ARMA divise e decorazioni

Messaggioda WYD2016 » domenica 5 gennaio 2014, 19:19

fabione 66 ha scritto:nessuna delle due .....solo onorati ed ossequiosi alle regole !


Quindi il concetto è che se io preferisco evitare di addobbarmi a festa per la celebrazione x y ho un senso dello stato dell'amor di patria ed attaccamento alle istituzioni più basso rispetto a chi ha l'inversa tendenza?

Sbaglio o in queste stesse pagine si cerca di diffondere la cultura (che condivido) del medagliere sobrio?

Solo a me sembrano ridicoli sedicenti signori di 60/70 anni in pensione, visibilmente ingrassati in atteggiamenti palesemente boriosi che sfoggiano uniformi spesso "troppo strette" incomplete o "fuori luogo"?

Chiedo aiuto ad un vero signore, un poeta e un grande interprete Antonio De Curtis che sintetizza il mio pensiero a riguardo nel film-capolavoro "il Comandante", qui di seguito la trama:

http://it.wikipedia.org/wiki/Il_comandante

Il colonnello Antonio Cavalli (Totò), promosso generale, deve andare in pensione, ma non riesce ad adattarsi alla vita civile perché non rinuncia alla sua mentalità militare, neanche nei rapporti di vicinato. Siccome si sente inutile, decide di lavorare in un ufficio. Intanto soffre di gelosie nei confronti della moglie (Andreina Pagnani) e scoprirà che è proprio lei a pagargli di nascosto lo stipendio. Finirà coinvolto nei malaffari dell'agenzia immobiliare di due imbroglioni, che usando il buon nome del generale mettono a segno truffe e raggiri. Sull'orlo della galera, il generale tenta il suicidio, ma a toglierlo dai pasticci sarà ancora una volta la moglie
Ultima modifica di WYD2016 il domenica 5 gennaio 2014, 19:24, modificato 1 volta in totale.
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Re: ASS. ARMA divise e decorazioni

Messaggioda gnr56 » domenica 5 gennaio 2014, 19:23

Luca Chirizzi ha scritto:La notizia delle notizie è che su quella divisa è possibile, previa autorizzazione ai competenti uffici, indossare le eventuali onoreficienze.


Ho sempre considerato la divisa di PC come scbt in FF.AA. . Quindi inorridisco quando vedo personale - tra cui i colleghi CRI non del Corpo Militare - che operano in Protezione Civile portare decorazioni o nastrini su quella che è, fondamentalmente, una divisa da lavoro.
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Re: ASS. ARMA divise e decorazioni

Messaggioda Pantheon » domenica 5 gennaio 2014, 19:26

Non darei per certo che su questo forum tutti siano propensi a diffondere il culto del medagliere sobrio... [dev.gif]
Io stesso non sono uno di questi, essendo un cultore del "medagliere spartano" : a buon intenditor... [glasses3.gif]
Tuttavia, come sempre, non è corretto generalizzare. La critica, pur partendo da situazioni reali, deve essere costruttiva altrimenti si cade nella trappola del censore.
Saluti.
Pantheon
 
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Re: ASS. ARMA divise e decorazioni

Messaggioda WYD2016 » domenica 5 gennaio 2014, 19:32

gnr56 ha scritto: Ho sempre considerato la divisa di PC come scbt in FF.AA.


Mi sono fermato a leggere qui, con le opinioni non si fa una norma, il dipartimento di PC e le organizzazioni comunali sono molto giovani e non esiste una normativa ne (purtroppo) una differenziazione (e in molti casi neanche una uniformità) tra le divise sul territorio nazionale.

http://www.protezionecivile.gov.it/jcms/it/benemerenze_istituzionale.wp

Questo è tutto quello che è possibile trovare in merito ai nastrini della protezione civile, aggiungo anche che per fortuna o purtroppo ho riscontrato durante i corsi di aggiornamento e di specializzazione che da noi si fanno nella sede provinciale de VVFF che anche loro indossano le benemerenze sulla divisa da "servizio e combattimento".

Pantheon ha scritto:Non darei per certo che su questo forum tutti siano propensi a diffondere il culto del medagliere sobrio... [dev.gif]
Io stesso non sono uno di questi, essendo un cultore del "medagliere spartano" : a buon intenditor... [glasses3.gif]
Tuttavia, come sempre, non è corretto generalizzare. La critica, pur partendo da situazioni reali, deve essere costruttiva altrimenti si cade nella trappola del censore.
Saluti.


Io non ho ne l'età ne il titolo per ritenermi un "censore" ( :) ) sono solo un "purista" delle uniformi militari che le ama a tal punto dal volerle vedere rispettate ad ogni costo, arrivando anche a pensare che è cosa giusta cessare di indossarla (se non esclusivamente in casa propria privatamente) quando non se ne ha più motivo o titolo.
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Re: ASS. ARMA divise e decorazioni

Messaggioda Pantheon » domenica 5 gennaio 2014, 19:43

“Gli uomini sono come il vino: non tutti i vini invecchiando migliorano; alcuni inacidiscono”
(E. Montale)
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Re: ASS. ARMA divise e decorazioni

Messaggioda Tilius » domenica 5 gennaio 2014, 19:44

Luca Chirizzi ha scritto:Solo a me sembrano ridicoli sedicenti signori di 60/70 anni in pensione, visibilmente ingrassati in atteggiamenti palesemente boriosi che sfoggiano uniformi spesso "troppo strette" incomplete o "fuori luogo"?

Panzoni boriosi in uniforme se ne ritrovano anche in servizio, sai?
Cosa facciamo con quelli? Espulsione con disonore dalle Forze Armate ché, con la loro linea inadeguata e la susseguente boria, non costituiscono adeguato manichino per il porto dell'uniforme? O forse é meglio gasarli e basta? E, dato che ci siamo, gasiamo anche i pensionati? [sweatdrop.gif]
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Re: ASS. ARMA divise e decorazioni

Messaggioda Tilius » domenica 5 gennaio 2014, 19:49

Luca Chirizzi ha scritto:...arrivando anche a pensare che è cosa giusta cessare di indossarla (se non esclusivamente in casa propria privatamente)...

Ecco, io dubiterei seriamente della sanità mentale di una persona che indossa divise solo nel privato della propria abitazione...
...quando non se ne ha più motivo...

il motivo é partecipare a quelle occasione per i quali é stabilito possano partecipare anche ex militari indossando la divisa
... o titolo.

iI titolo a fare qc é stabilito dalle leggi e dai regolamenti, non dalle proprie personali opinioni.
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