Gran Maestro SMOM ed OESSG

Per discutere sugli ordini cavallereschi e le onorificenze/ Discussions on orders of chivalry and honours

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Re: Gran Maestro SMOM ed OESSG

Messaggioda Romegas » lunedì 18 febbraio 2013, 17:51

Il testo che ho indicato sugli ordini cavallereschi è sempre molto citato dagli autori che trattano di questo argomento, quindi una certa valenza l'avrà pure.
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Re: Gran Maestro SMOM ed OESSG

Messaggioda nicolad72 » lunedì 18 febbraio 2013, 17:56

Chi sono questi autori... poi un testo vecchio di 59 anni mi par datato e - questo è assolutamente evidente - non tiene conto delle nuove scoperte... restando più aderente ad un "mito" che alla realtà.

E' come se volessi interpretare la costituzione della Repubblica Italiana utilizzando delle opere di Rocco...
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Re: Gran Maestro SMOM ed OESSG

Messaggioda Romegas » lunedì 18 febbraio 2013, 18:04

Il primo che mi viene in mente è il Pecchioli, per non parlare dei cataloghi di mostre. Che abbia i suoi anni non è che per forza sia da buttare, anche perchè di grosse scoperte non è che siano state tante, almeno per molti ordini cavallereschi. Puoi sempre sciverlo tu un trattato sull'argomento.
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Re: Gran Maestro SMOM ed OESSG

Messaggioda Romegas » lunedì 18 febbraio 2013, 18:09

Guarda anche nel tanto vituperato tasto "cerca"e vedrai altre notizie sull'Arnone. [dev.gif]
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Re: Gran Maestro SMOM ed OESSG

Messaggioda nicolad72 » lunedì 18 febbraio 2013, 18:28

Mon cher non giocare a fare il moderatore con me...

Se leggi le discussioni da te indicate troverai in più commenti l'affermazione che si tratta di testi che riportano tesi superate... sei indietro.... molto indietro.

Ovviamente non sarai concorde... ma ci siamo abituati.
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Re: Gran Maestro SMOM ed OESSG

Messaggioda Romegas » lunedì 18 febbraio 2013, 18:34

Faccio solo il forumista, e ti facevo notare che il suddetto Arnone non era uno sconosciuto come tu sostieni, poi riguardo alle tesi non entro nel merito. [harp.gif]
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Re: Gran Maestro SMOM ed OESSG

Messaggioda nicolad72 » lunedì 18 febbraio 2013, 19:00

Basta una illusione per farti felice... che dirti... goditela...
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Re: Gran Maestro SMOM ed OESSG

Messaggioda Montenotte » lunedì 18 febbraio 2013, 23:03

Buonasera,

dibattito molto interessante; purtroppo non posseggo l’opera del De Gennes riguardante la storia dell’Ordine, ma potrebbe essere che l’Autore abbia adeguatamente trattato la questione, citando le fonti. Chiedo l’aiuto di chi avesse l’Histoire de l’Ordre du Saint Sépulcre per verificare quanto scritto su:

http://www.memodoc.com/article_saint_sepulcre.htm

che parrebbe essere un résumé dell’opera.

Riporto due passaggi che mi pare possano dare indicazioni utili sul tema trattato:

Il y a donc autour du Saint-Sépulcre, une importante vie liturgique où se côtoient clercs et laïcs. Cependant les chanoines ne sont pas les chevaliers ; jamais ils n'ont troqué l'aumusse pour la cote de maille et l'épée comme on l'a trop souvent écrit. Lorsqu'il a fallu quitter Jérusalem, ils sont partis sans se battre.


Les chanoines du Saint-Sépulcre se retirent de Terre sainte, avec les troupes ou ce qu'il en reste. Après la prise de Saint-Jean d'Acre par les mamelouks du sultan Al-Malik-al-Ashraf Khalil, en 1291, ils prennent pied en Ombrie, pays de saint Francois et s'installent dans une de leur propriété, le couvent Saint-Luc de Pérouse. Le supérieur de cette communauté se désigne comme Prieur de l'Ordre du Saint-Sépulcre.


Cordialmente
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Re: Gran Maestro SMOM ed OESSG

Messaggioda cassinelli » martedì 19 febbraio 2013, 0:10

T.G.Cravarezza ha scritto: Comunque, tornando al quesito iniziale di questa discussione sul perché il Gran Maestro SMOM usasse tale titolo e sul perché ancora oggi, dopo la costituzione dell’OESSG nel 1847, venga utilizzato in ambito SMOM, penso che la risposta possa essere la seguente.
Il Gran Maestro SMOM utilizza il titolo di “Gran Maestro dell’Ordine dei Canonici del Santo Sepolcro di Gerusalemme”, ordine religioso accorpato allo SMOM nel 1489. Questo titolo non contrasta con l’OESSG in quanto il Gran Maestro OESSG è appunto il “Gran Maestro dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme”, ordine differente rispetto a quello religioso dei canonici del Santo Sepolcro accorpato allo SMOM.
Sul termine militare, bhe, le ipotesi sono le più varie, per il momento.


Mi permetto di dissentire, e lo faccio presentando nella sua interezza la Lettera apostolica di S.S. Papa Pio IX Cum multa sapienter del 24 gennaio 1868, che non costituisce l'Ordine Equestre del Santo Sepolcro, ma al contrario lo riforma.

Eccone un estratto: "Noi perciò, che nei primi anni del Nostro Pontificato con apostolica autorità costituimmo l’Ordine Equestre Piano, ora abbiamo del tutto l’animo ad accrescere ed ornare di nuovo decoro l’Ordine Equestre del S. Sepolcro, dal quale crediamo infatti sia per venirne non poco frutto di utilità alla Cattolica Religione nella sacra terra della Palestina.
Poiché questo Ordine, che si raccomanda per l’antichità della origine sua e che in seguito fu per cura ed autorità dei Predecessori Nostri conservato a motivo del suo stesso istituto, mira specialmente a ciò che nei luoghi di Terra Santa venga eccitato lo zelo degli uomini nella difesa e propaganda della Religione Cattolica, e i meriti da loro (in tal modo acquistati) siano ricompensati con un dovuto premio onorifico".

Il paragone con l'Ordine Piano è stato posto appositamente nella Lettera Apostolica: è questo ad essere stato costituito da S.S. Pio IX, mentre il Santo Sepolcro è stato da lui "accresciuto e ornato di nuovo decoro".

Ho imparato proprio in questa sede a far sempre riferimento alle fonti e soprattutto all'unica, vera fonte del nostro mondo cavalleresco: la raccolta di Bolle e Lettere Apostoliche della Santa Sede. Queste cito, queste analizzo, queste pongo alla vostra attenzione.

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Re: Gran Maestro SMOM ed OESSG

Messaggioda T.G.Cravarezza » martedì 19 febbraio 2013, 1:41

Chiamato in causa, rispondo.
Non mi pare che quanto da me scritto in precedenza sia in contrasto alla lettera del Santo Padre Pio IX. Infatti io specificavo che l’ordine accorpato allo Smom fosse l’ordine “religioso” dei Canonici del Santo Sepolcro, altro rispetto all’OESSG odierno o a quell’insieme variegato di confraternite, priorati et similia di cavalieri investiti sul Santo Sepolcro dagli stessi Canonici del Santo Sepolcro prima e dai Padri francescani Guardiani di Terra Santa poi.
Il dubbio che continua a rimanere irrisolto, almeno per il momento, è se esistesse effettivamente (e dove sono i documenti costitutivi) un ordine cavalleresco/religioso/militare del Santo Sepolcro a cui i vari Pontefici si rifanno in alcune bolle e a cui accenna lo stesso Pio IX. Per il momento abbiamo solamente un ordine chiaramente religioso, per nulla cavalleresco/militare, dei Canonici del Santo Sepolcro sotto la regola di sant’Agostino.

Approfitto per inserire alcune notarelle trovate qua e là che potrebbero essere d’interesse per la discussione.

Dal sito ufficiale dell’OESSG, nella sezione dedicata alla sua storia, seppur molto sintetica, vi è un passo interessante:

Alla fine del XIII sec. e più precisamente nel 1291, dopo la caduta del Regno Latino di Gerusalemme per mano degli eserciti musulmani, ebbe inizio il lento declino degli Ordini militari di Terrasanta. I Cavalieri superstiti rientrarono nei loro Priorati in Europa dove l'Ordine si sviluppò ulteriormente e benché la sua missione istituzionale fosse terminata, aveva assunto altrettanti doveri caritatevoli e di propagazione della Fede, restando sempre fedele alla Chiesa: tali impegni dell'Ordine furono oggetto nei secoli successivi di ripetuti e prestigiosi riconoscimenti di Pontefici e Sovrani (Nota di T.G.Cravarezza: il sito fa riferimento, come ordine, a quello dei Canonici, seppur dà valenza anche militare e cavalleresca).
L'Ordine godeva del privilegio reale di battere moneta con il proprio stemma e nel 1341, Alfonso I, re di Aragona e Navarra, affidò un terzo del regno di Spagna all'Ordine che ne assunse così la sovranità. I Cavalieri avevano il diritto di grazia per i condannati a morte, ed erano esonerati dal pagamento di ogni tassa e tributo, sia al Re, che alla Chiesa, e nelle cerimonie avevano la precedenza su tutti gli altri Ordini cavallereschi, prerogative solitamente riservate alle famiglie regnanti ed ai grandi feudatari.
Il potere decisionale della Chiesa sulle questioni dell'Ordine acquista un particolare peso sul finire del XV secolo, quando addirittura Innocenzo VIII lo unifica con quello di Rodi, cioè con gli Ospitalieri, ed Alessandro VI lo separa nuovamente, assumendone il titolo di gran maestro, trasferibile ai suoi successori. In tale circostanza, tuttavia, il papa delega al “guardiano” del Monte Sion, francescano, il diritto di armare nuovi cavalieri “sulla pietra del Sepolcro”, secondo una tradizione legata alla più pura simbologia cavalleresca.
L'assunzione della gran maestranza da parte del pontefice non trovò concordi tutti i sovrani d'Europa, per cui l'Ordine continuò a sopravvivere in maniera autonoma.


Il sito dell’OESSG quindi fa un’unica storia dell’Ordine dei Canonici con quello dei cavalieri. Particolare il fatto che si evidenzi un “addirittura” indicando il momento di accorpamento con lo Smom: a mio avviso non è un segno di riconoscimento dell’Ordine, semmai un segno che si era talmente “ristretto” da doverlo accorpare ad altro ordine per non sopprimerlo del tutto o che la sua funzione, non potendo più essere svolta come in passato, era preferibile fosse svolta da un ordine in grado di farlo.
Mi è inoltre sfuggito il passaggio in cui Alessandro VI assume il titolo di Gran Maestro dell’Ordine. Se non ricordo male, è vero che permette autonomia in Germania e Polonia, ma non assume il magistero. Sarebbe interessante trovare la bolla di Alessandro VI.

Inserisco anche altro scritto comparso sulla rivista dell’OESSG del 2011, scritto dal Governatore generale d’onore, S.E. Cav. di Collare Pier Luigi Parola, riguardante le sue ricerche presso la Custodia di Terra Santa e la pubblicazione di due registri dei cavalieri investiti sul Santo Sepolcro dal XVI al XIX secolo.

Pur con un’alternanza di vicende, tra persecuzioni e periodi di tolleranza, furono i Francescani a essere gli unici rappresentanti della Chiesa Latina in Terra Santa che si occuparono della Custodia di Terra Santa dopo la caduta di Acri.
Proprio in virtù della regola, che in assenza del Re di Gerusalemme spettava alla massima autorità ecclesiastica della Chiesa Latina (allora Patriarcato Latino) il compito di creare Cavalieri dell’Ordine, questo privilegio si trasferì di fatto al Padre Guardiano dei Francescani di Terra Santa, massima autorità della Chiesa Latina presente nei Luoghi Santi. Questo privilegio fu poi formalmente confermato nelle Bolle Papali di Leone X (1516) di Clemente VI (1525) e poi ancora di Pio IV (1561).
Fu Padre Paolo da Lodi, Custode di Terra Santa che nel 1633 diede disposizioni di ricopiare in un unico registro (come riportato a pag.3 dal compilatore del Registrum Equi- tum) le indicazioni relative alle Investiture avvenute nel passato.
Purtroppo come ancora annotato dal compilatore del Registrum Equitum a pag. 15, tutti i registri antecedenti al 1561, andarono perduti perché bruciati dai Turchi durante la guerra di Cipro, così come non furono riportate le Investiture avvenute tra il 1590 e il 1597 a causa delle persecuzioni Turche subite dai Francescani.
A beneficio di coloro che non hanno ancora il privilegio di possedere o di leggere la pubbli- cazione del Registrum Equitum, voglio ricordare sinteticamente alcune delle testi- monianze indicate da Padre Piccirillo sulle Investiture avvenute al Santo Sepolcro prima del 1561 che attestano l’esistenza e la conti- nuità della vita dell’Ordine e delle Investiture dai tempi delle Crociate in poi.
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Re: Gran Maestro SMOM ed OESSG

Messaggioda Morello » martedì 19 febbraio 2013, 9:38

Scusate, alcune riflessioni (può darsi che mi sbagli): ma il Santo Padre Pio IX non istituì l'OESSG nel 1847, ripristinando il Patriarcato Latino di Gerusalemme? Tra l'altro il Primo Patriarca venne investito Cavaliere dal Custode Francescano di Terrasanta (ultima investitura dei Francescani, la spada - per così dire - passò poi al Patriarca). Nel 1868 il Santo Padre non lo riformò solo? Aggiungendo i gradi di Commendatore e Cavaliere di Gran Croce?

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Re: Gran Maestro SMOM ed OESSG

Messaggioda T.G.Cravarezza » martedì 19 febbraio 2013, 16:17

I dubbi e le discrepanze storiche permangono. L’unica soluzione è leggere i documenti storici emessi dall’Autorità, ma il problema per l’Ordine del Santo Sepolcro è proprio questo: mancano i documenti. Si continuano a portare come base dei documenti recenti che menzionano l’Ordine come antico e sempre amato dai Pontefici, ma non riesco a trovare dei documenti in cui ufficialmente, come per altri ordini, in primis lo Smom, venga costituito un ordine religioso/cavalleresco/militare del Santo Sepolcro; spesso gli stessi Pontefici, in vari documenti menzionano statuti o bolle passate ma che sinceramente non si riescono a reperire e, da quello che so, lo stesso Ordine del Santo Sepolcro non li ha e questo fa capire il problema. Mancano dei codici, dei regolamenti, un elenco dei priori, dei Gran Maestri…. Insomma, è possibile che un ordine religioso/cavalleresco/militare come viene fatto apparire l’OESSG, non abbia una documentazione seria a supporto. Fare l’esempio dello Smom è facile, ma altri ordini hanno una documentazione molto più abbondante e precisa rispetto alle poche notarelle sparse qua e là nei secoli in bolle che trattano di altro e che, in piccole loro porzioni, trattano “anche” dei cavalieri del Santo Sepolcro.

Sono andato a rileggermi la lettere apostolica di Pio IX del 1847: non fa riferimento all’OESSG, ma semplicemente ristabilisce il Patriarcato di Gerusalemme.

1847, 23 luglio
PIO PP. IX
IL SANTO PONTEFICE RIPRISTINA IL PATRIARCATO LATINO IN GERUSALEMME

A PERPETUA MEMORIA

Nessuna città fu più celebre per religioso culto di Gerusalemme, nessuna regione fu dai Cristiani frequentata con più illustri manifestazioni di devozione della Palestina.
Poiché, contenendo dovunque quella città illustri monumenti delle gesta di nostro Signore Gesù Cristo e nel suo stesso aspetto rispecchiando in certo modo i santissimi esempi di virtù con i quali il Divino Redentore del genere umano nobilitò in modo speciale quella città, non poté non avvenire che, fin dagli esordi della Chiesa, la città medesima fosse sempre tenuta in grande onore dai Cristiani.
Ma ciò che costituisce propriamente e principalmente la eccellenza di Gerusalemme é il ritrovarsi in essa quel glorioso sepolcro nel quale il Nostro Salvatore rimase tre giorni racchiuso dopo la Sua morte e dal quale il terzo giorno, trionfando, con mirabile prodigio, della Sua morte, risuscitò per Sua virtù e confermò la divinità della Religione da Lui istituita...
Ciò spinse in ogni epoca il popolo cristiano a venerare e curare quei luoghi e una cosi grande devozione dei Cristiani verso la Palestina e specialmente verso il sepolcro del Signore li commosse talmente che, allorquando quei luoghi caddero in potere dei barbari, dai Principi europei furono fatte per lungo tempo e rinnovate delle guerre allo scopo di recuperare i medesimi luoghi e di liberare i fedeli dalle gravissime calamità e dalla ingiusta, durissima schiavitù in cui erano ivi tenuti...
Dopo matura e diuturna deliberazione Nostra abbiamo approvato il disegno della medesima Congregazione (di Propaganda Fide), ed abbiamo deciso di condurlo senza indugio alla desiderata attuazione.
Pertanto, per autorità di Dio Onnipotente e dei Santi Apostoli Pietro e Paolo e Nostra, ripristiniamo in Gerusalemme l’esercizio della giurisdizione del Patriarca Latino e dichiariamo che, d’ora in poi, il medesimo è tenuto all’obbligo della residenza, come un tempo...
Comandiamo inoltre che dalla medesima Congregazione sia mandata, confermandola con Nostra autorità, una accurata istruzione, la quale contenga la norma che il Guardiano di Terra Santa e gli altri Padri dell’Ordine Serafico colà residenti e tutti gli altri Ecclesiastici soggetti al Patriarca Latino di Gerusalemme debbano seguire ed osservare.
Queste sono le cose che, per l’onore della Religione, per l’incremento della Fede Cattolica in quelle regioni, e per la maggiore utilità della Chiesa presso quei popoli, abbiamo deciso di stabilire e che speriamo voglia Iddio favorire con la Sua benevolenza e con la Sua benedizione...
Dato a Roma, presso Santa Maria Maggiore sotto l’anello del Pescatore, il giorno 23 del mese di luglio 1847, anno secondo del Nostro Pontificato.
Per il Signor Cardinale Lambruschini
A. Picchioni, Sostituto


Anche la disposizione che segue, non specifica nulla di particolare se non che l’investitura dei cavalieri OESSG spetta al Patriarca. Effettivamente Pio IX non istituisce l'OESSG, perché in tutte le sue lettere si fa riferimento all'OESSG come ad un ordine già esistente a cui si apportano delle modifiche. Il problema è capire la fonte da cui deriva l'esistenza dell'Ordine, chi furono i precedenti Gran Maestri, come era strutturato...

1847, 10 dicembre
PIO PP. IX
DESTINAZIONE ALLA TERRA SANTA DELLE OFFERTE DEI CAVALIERI DEL S. SEPOLCRO

ISTRUZIONE DELLA SACRA CONGREGAZIONE DI PROPAGANDA FIDE

Il Santissimo Signor Nostro Pio per Divina Provvidenza Papa IX, quando decretò che l’esercizio dell’autorità patriarcale fosse ripristinato in Gerusalemme, si propose l’onore della religione, l’incremento della fede cattolica in quelle regioni, e infine una maggiore utilità della Chiesa presso quelle genti.
E invero, affinché, come da desiderio, ciò si avverasse, ordinò, per mezzo delle stesse Lettere Apostoliche in forma di Breve "Nulla celebrior", datate sotto il giorno 23 luglio di questo anno, alla Sacra Congregazione che fosse redatta un’accurata istruzione, la quale apportasse una norma adattata a questo nuovo ordine di cose.
Avendo pertanto la Sacra Congregazione deliberato più volte e ponderatamente circa tale questione, e, tutto ben considerato, avendo preso una decisione, ed essendosi aggiunta anche l’approvazione della stessa Santità Sua, si propongono, perché siano osservati, i capitoli che seguono:...
VIII.
Rimanendo parimenti in vigore quelle disposizioni circa i Cavalieri del Santo Sepolcro che furono altre volte sancite, e che diligentissimamente si dovranno osservare, vien decretato che la collazione di tali gradi spetti esclusivamente al patriarca.
Questi invero usi di quella potestà soltanto in favore di coloro che si siano distinti per integrità di vita, siano stati assai benemeriti della religione, e mostrino gli altri requisiti atti ad ottenere tale onore.
Tuttavia i sussidi che dai cavalieri vengono pagati siano versati nella cassa delle elemosine, secondo l’uso, a favore dei debiti della Terra Santa...
Dato dalla Sede della Sacra Congregazione, il giorno 10 dicembre dell’anno 1847.
Giacomo Filippo Card. Franzoni, Prefetto
Alessandro Barnabò, Pro Segretario

Si fa riferimento a “quelle disposizioni circa i Cavalieri del Santo Sepolcro che furono altre volte sancite”, ma il problema è dove trovarle tali disposizioni. Spesso si fa riferimento alla bolla di Papa Benedetto XIV In supremo militantis Ecclesiae, datata 7 gennaio 1746, ma anche in questo caso, la bolla tratta dei cavalieri del Santo Sepolcro in pochissime righe, con pochissimi dettagli circa l’investitura che deve essere ad opera del Guardiano di Terra Santa, mentre tutto il resto tratta appunto del Guardiano di Terra Santa.
A questo link (http://img705.imageshack.us/img705/1589 ... olla02.jpg http://img41.imageshack.us/img41/7022/b ... olla01.jpg) potete leggere la parte relativa ai cavalieri: sono 20 righe “corte”, senza riferimenti particolari a chi siano questi cavalieri del Santo Sepolcro, come siano strutturati, gestiti…

Insomma, chi ha documenti storici a riguardo, statuti, regolamenti… li inserisca, per favore.

P.S. non voglio far passare il messaggio che io sia critico nei confronti dell’OESSG, ci mancherebbe. È un Ordine di grande importanza storica, sociale e religiosa e non ho nulla contro. Semplicemente vorrei venire a capo della sua storia in modo più storicamente scientifico possibile e, per il momento, mi mancano i dati.
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Re: Gran Maestro SMOM ed OESSG

Messaggioda Morello » martedì 19 febbraio 2013, 16:53

Sono d'accordo con Lei Dott. Cravarezza. Occorre dire, però, non vorrei ribadire i titoli da me già citati, che, almeno a partire dalla metà degli anni Novanta del secolo scorso, sono stati pubblicati vari libri e studi che hanno tentato di far luce sulla storia dell'OESSG. Il tutto abbandonando quella visione romantico-cavalleresca, quasi mitologica, che aveva caratterizzato le ricerche degli eruditi dal XVII secolo almeno fino agli inizi del secolo scorso. Purtroppo, ad esempio, il bel volume di Jean-Pierre de Gennes (il primo dei due tomi, che tratta la storia in generale dei Cavalieri e dell'OESSG), non è stato tradotto e pubblicato in Italia. Io credo che la scarsità dei documenti sia dovuta al fatto che l'OESSG, si sia organizzato in tale forma solo a partire dalla metà dell'Ottocento all'incirca. La sua organizzazione (gradi, statuti, cariche ecc.) ha subito varie modifiche e si è andata man mano affinando. Diciamo che non ha una storia organizzativa (anche archivisticamente parlando) come quella del SMOM. Probabilmente la documentazione è un po' sparsa tra Gerusalemme (Custodia e Patriarcato), Roma (probabilmente i documenti, anche se risalenti ad un periodo relativamente recente, hanno subito vari spostamenti di sede e, quindi, essendo archivisticamente disordinati, come lo stesso De Gennes ci fa intendere, sono di difficilissima consultazione). Anche la Spagna, ad esempio, vista la peculiarità della presenza storico-religiosa dei Canonici, Cavalieri e dell'OESSG in quel Paese, potrebbe offrire spunti di ricerca interessanti. Io, veramente, mi auguro che uno storico o un pool di storici, possa realizzare un bel volume, se non definitivo, almeno esaustivo, sulla "Storia dei Canonici, dei Cavalieri e dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme", facendo riferimento alle ricerche dell'ultimo ventennio circa e magari a documentazione inedita. A mio modesto avviso, si dovrebbe trattare di un volume riguardante più l'aspetto storico che spirituale dell'OESSG, non perchè quest'ultimo sia meno importante, anzi, ma per essere più aderente al titolo e riguardare quindi non solo la storia, ma l'iconografia, le divise, le onorificenze, il cerimoniale, l'evoluzione statutario-organizzativa dell'OESSG. Questo, almeno, è il mio auspicio.

Cordialmente.


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Re: Gran Maestro SMOM ed OESSG

Messaggioda Morello » martedì 19 febbraio 2013, 17:58

Ad esempio, Le posso confermare con certezza documentaria dott. Cravarezza (ma probabilmente ho scoperto l'acqua calda), che sono registrate le investiture cavalleresche dal XVI secolo (la data precisa non la ricordo) fino al 1847 quando il Custode Francescano di Terrasanta pro-tempore investì il Patriarca Latino di Gerusalemme. A partire da quella data esistono gli elenchi dei cavalieri (ma non dame) investiti dal Patriarca fino al 1947-1948. Poi..... (più volte, ad esempio, in questo forum ho espresso la mia curiosità di conoscere l'elenco completo dei nominativi dei Cavalieri e delle Dame di Collare dal 1949 ad oggi - documentazione recentissima quindi e neppure copiosa - ma, purtroppo l'archivio generale del Gran Magistero non è stato riordinato e quindi.....).

Cordialmente


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Re: Gran Maestro SMOM ed OESSG

Messaggioda cassinelli » martedì 19 febbraio 2013, 20:43

Ne avevamo discusso a questo indirizzo: http://www.iagiforum.info/viewtopic.php?f=2&t=14874&hilit=oessg+fonti&start=15

Sono lieto che si desideri affrontare, senza preconcetti, lo studio delle radici di questo grande Ordine di cavalleria.
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