CARTA: centro-nord Sardegna

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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Salvennor » sabato 28 luglio 2012, 12:54

Per Lidia Carta, Vincenzo Carta, leone passante: Grazie per i vari interventi che avete postato nelle ultime settimane.



Posto le foto realizzate da Lidia Carta (la foto del simbolo dei Gesuiti non sono riuscito a ridimensionarla in formato diverso da quello postato, forse troppo piccolo).


Stemma del Vescovo Sebastiano Carta

Immagine


Simbolo relativo ai Gesuiti

Immagine

Comunque nell'ultima foto nonostante il piccolo formato da me utilizzato (la foto originale è di circa 8 mB) il simbolo si nota chiaramente.
Per quanto riguarda lo Stemma del Vescovo Sebastiano Carta esso sembrerebbe di tipo personale a carattere ecclesiastico. Però secondo me i vari elementi araldici richiamano forse uno Stemma a carattere nobiliare famigliare, e dunque del ramo del citato Vescovo (Stemma concesso in che periodo?). Però c'è anche da evidenziare che uno Stemma ecclesiastico vescovile dovrebbe anche contenere elementi araldici legati a concetti teologici, della storia del cristianesimo e anche a carattere morale. Quì tali elementi dove sarebbero? Nello stemma sembrerebbe dominare l'elemento araldico laico.
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Lidia Carta » venerdì 3 agosto 2012, 18:32

Per Salvennor

grazie molte per le foto da te postate. Anche io penso che lo stemma del vescovo Carta sia di carattere ecclesiastico ; non ho trovato al riguardo del personaggio maggiori delucidazioni rispetto a quelle che già ci aveva fornito Carlo. Se lo stemma fu concesso nell'epoca del suo esercizio vescovile a Bosa, si tratta degli anni 1627-1630.
Circa lo stemma gesuitico della casa, ne ho trovato uno completo, molto più nitido e raffinato come fattura, in altra costruzione della via principale del Centro storico di Bosa ed é proprio simile a quello che viene descritto da Vincenzo.....Il periodo a cui far risalire la costruzione dell'abitazione potrebbe essere tra il 1620 e il 1650, considerato anche che altre abitazioni vicine, riportano la data del 1610.
Saluiti

Lidia
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda leocarta » lunedì 3 settembre 2012, 11:17

Ciao a tutti. Come al solito faccio un breve intervento visto che sono stato chiamato in causa.

Riguardo allo stemma del Vescovo Sebastiano Carta pubblicato nel libro di S.P. Spanu, voglio ripetere quanto già ho scritto nell'agosto del 2010.
"Il suo "presunto" stemma lo si trova raffigurato nel libro "I Vescovi di Bosa" di Salvatorangelo Palmerio Spanu.
Come già ho scritto altrove, il suo stemma vescovile è questo :
uno scudo rosso con due bande d’argento. La banda rossa risultante in alto è più grande delle altre ed è caricata con un leone passante. Le due bande d’argento hanno ciascuna un leone passante .
Ho scritto "presunto", perchè, senza nulla togliere all'opera meritevole di Salvatorangelo Palmerio Spanu, non so proprio da dove abbia pescato questa informazione.
Si tenga presente che questo stesso stemma è raffigurato nell'opera di Floris "Storia della Nobiltà in Sardegna" ed. 1986 - pag 224-225 tavola 35, dove viene genericamente definito "stemma della famiglia Carta". La fotografia a colori presente in quest'ultimo libro è chiaramente presa da un documento più ampio dove un qualche nobile dimostra i suoi 4/4 di nobiltà riportando gli otto stemmi dei suoi bisnonni. Dunque lo stemma non è personale del Vescovo Carta bensì di qualche altro Carta che ha avuto una discendenza. Questo mi mette dubbi nel riconoscere autentica la notizia che attribuisce questo stemma a Sebastiano Carta. Mi sembra più probabile che in mancanza di altre fonti, poichè nel libro sui Vescovi di Bosa tutti loro sono elencati con affianco un loro stemma, l'autore Spanu abbia utilizzato questo stemma con bande rosse e argento (e leoni) per completare la biografia del Vescovo Carta."
Dunque credo che la ricerca in questo stemma di "elementi araldici legati a concetti teologici, della storia del cristianesimo e anche a carattere morale" sia del tutto vana.

Carlo
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda vincenzo carta » martedì 4 settembre 2012, 10:19

Salve
Per quanto riguarda lo stemma di S.Carta,concordo pienamente con Carlo.
Come ricorderete già con un precedente post avevo indicato le caratteristiche fondamentali richieste per gli stemmi dei Vescovi,per distinguerle dalle altre dignità ecclesiastiche.Le distinzioni di dignità sono costituite da alcune ornamentazioni araldiche,collocate all'esterno dello scudo,che sono connesse allo svolgimento di un elevato ufficio di natura ecclesiale,civile o militare.In termini molto semplici,se una persona è un Vescovo,dal punto di vista araldico,può decorare il suo stemma - se lo possiede-con delle particolari ornamentazioni araldiche che,sono intimamente connesse alla carica o alla poisizione da lui coperta.A questo proposito,chiarisco subito un concetto,semplice ma importante:le distinzioni di dignità sostituivano l'elmo e la corona.Nel caso dei Vescovi,sopra lo scudo,cappello verde con cordone e fiocchi verdi in numero di dodici,sei per parte,1-2-3;lo scudo,in PALO,ossia in posizione verticale,dietro lo scudo;accollati lo scudo,ossia che sporgono dietro lo scudo,da una croce semplice trifogliata.Dallo stemma attribuito a S:carta,dal Palmas,manca uno degli oranamenti fondamentali,cioè la croce.Stesso discorso può essere fatto per il predecessore Vescovo di Bosa,Giovanni Atzori (1625-1626).Mentre lo stemma del successore,Melchiorre Pirellas,rispetta tutte le regole araldiche,visibile nella Cattedrale di Bosa,in una pregiata alzata di Marmo.Per quanto riguarda la fotografia pubblicata dal Floris,credo riguardi la prova dei 4/4 di Nobiltà di Cosimo Canelles.
Saluti a tutti
Vincenzo
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda leone passante » martedì 4 settembre 2012, 19:34

Lo stemma in questione è probabilmente una libera interpretazione dell'arma concessa al dr. Giovanni Battista Carta, Giudice della R. Udienza, che ottenne i privilegi nel 1701, antenato in linea femminile dei Cannelles, che nulla aveva a che fare con i Carta di Benetutti, Sorgono, Ozieri ecc. discendenti da quel Francesco, armato cavaliere nel 1520.
Per un confronto consultate:
http://www.canelles.it/la%20storia.htm
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda leocarta » giovedì 6 settembre 2012, 7:55

Dall'esame delle foto pubblicate dal Floris nel suo libro sulla Nobiltà Sarda, non sono convinto che lo stemma attribuito dallo Spanu al Vescovo Carta sia una rielaborazione dello stemma dell'antenato di Cosimo Canelles presente nel documento con cui dimostra i suoi 4/4 di nobiltà. Esso appare infatti (identico a quello del Vescovo Carta, senza nessuna rielaborazione) in un altro documento autonomo da quello dal Canelles, con cui qualche altro titolato (sarebbe interessante sapere chi) imparentato anche con i Tola dimostra i propri 4/4.
Pubblicherei la foto dal libro del Floris, ma non so come inserire le immagini.

Carlo
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda vincenzo carta » giovedì 6 settembre 2012, 10:24

Salve
Dall'esame del fascicolo della causa della Reale Udienza contro i fratelli Carta,emerge chiaramente che,l'oggetto del contendere ha riguardato solo l'abuso del titolo di Nobile Don e non il titolo di cavalieri.In data del 18-7-1835 il magistrato della reale udienza,invita i convenuti a prudurre il diploma del titolo di nobiltà.Il 7-10-1835 L'Avvocato Costantino Cossu,procuratore dei fratelli Carta,trasmette alla reale udienza una relazione con la quale cerca di dimostrare che i convenuti discendono da Giuseppe Carta,nipote ex filio di Francesco Carta di Benetutti,il quale in data del 30-5-1692, spedito da Madrid, ottenne dal Re Carlo,il titolo di Nobile.Nella relazione,interessante per me"E' vero e notorio che i deducenti e i loro antenati come dirattamente discendenti da Francesco Carta di Benetutti e da Don Giuseppe,nipote,di ex filio,stabilitosi a SINISCOLA e cosi' da Don Salvatore e Don Ignazio Carta di Sorgono e dei quali portano i diplomi".Alla relazione vengono allegati,rilasciati dai Regi Archivi: copia autentica del diploma di nobiltà di Don Giuseppe Carta,copia del verbale di registrazione del diploma di cavalierato di Francesco Carta di Benetutti.In data del 19.1,1846 il procuratore fiscale rigetta il ricorso in quanto non è stata rpvata la discendenza con albero genealogico documentato.Resiste Raimondo Carta di Atzara,che produce diverse fedi battesimali,fra le altre,la sua,dalla quale risulta che è stato battezzato l'8-10-1780 ad atzara e di chiamersi Antonio Ramon,figlio di Mauro Carta,cavaliere e di Donna Maria Ignazia Melis,padrini Antonio Vincente Satta di Sorgono e Giromina Satta di Atzara,curato Giuseppe Agostino Carta.
Segue
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda vincenzo carta » giovedì 6 settembre 2012, 10:37

Seguito
Fede battesimale del padre Mauro Antonio Francesco Angel,battezzato il 3-101743 a Sorgono,figlio di Pedro Fancisco Carta,cavallero e Angela Satta,tutti di Sorgono,padrini Joseph Serra Cavallero e Caterina.......di Sorgono.In data del 3-4-1835 La Real Casa di Torino,conferma il titolo di Cavaliere,ma nega la nobiltà.In data del-4-1846 il Magistrato Supremo della Reale Udienza,intima ai sig.ri Cavalieri;Carlo e Luigi Carta,dimoranti a Sorgono,Cosimo e Nicolò Carta di Ortueri e Elia Carta dimorante a Sorradile,di rimborsare ,pro quota, al Cavaliere Raimondo Carta di Atzara ,le spese di giudizio da lui sostenute.Le spese di giudizio ammontano a lire nuove 154.52.8.
Dei diplomi,riferirò in seguito.
Saluti a tutti
Vincenzo
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Lidia Carta » venerdì 7 settembre 2012, 18:58

Per Vincenzo

non avevo dubbi che avresti mantenuto l'impegno d'inviarci chiarimenti sulla causa della Reale Udienza del 1835 contro i fratelli Carta di Sorgono-Sorradile-Ortueri : molte grazie !
Per me il tutto é davvero molto interessante !
Tu senz'altro conoscerai la discendenza di questo Giuseppe Carta originario di Benetutti e trasferito a Siniscola; é possibile secondo te che un ramo di tale discendenza sia finito a Sorgono/Atzara , oppure queste persone avevano davvero barato ? E' possibile che non siano davvero riuscite a documentare la discendenza con albero genealogico e che si siano affidate soltanto ad una tradizione orale familiare ? Chissà......

ti saluto


Lidia
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda vincenzo carta » lunedì 10 settembre 2012, 17:31

Salve
Per Lidia
La presenza di Giuseppe Carta a Siniscola è stata una sorpresa anche per me.Non vedo l'ora di consultare i quinque libri di quel periodo.Le ricerche sui miei avi a Siniscola si fermano alla data del matrimonio di Don Giovanni Battista Carta,proveniente da tempio e cioè al 25-4-1695.Le uniche notizie che ho sono quelle rilevate dal fascicolo della causa.Dalla copia del diploma allegato,rilasciato dai Regi Archivi,in data 20-7-1830,copia precedentemente rilasciata,a Paolo Angelo Carta (forse in data del 13-3-1632),viene citata la discendenza da Francesco Carta di Benetutti,purttroppo non è indicato il grado di parentela,ne il nome del padre.Dalla causa emerge che ,l'unico Carta che usava il titolo di Nobile Don era Raimondo Carta ed il figlio Giuseppe di Atzara,mentre gli altri solo il titolo di cavaliere,sicuramente stretti parenti.Le altre fedi battesimali prodotte,sono le seguenti:Juan Battista Ignazio,figlio di Francesco Carta Marcello e Antonia Prella,battezzato a Fonni il 5-6-1678;Juan Basilio,figlio di Franceco Carta Marcello e Antonia Sanna (forse Sanna Pirella o Pirella Sanna) battezzato a Fonni il 5-4-1682;Juan Maria,figlio di Francesco Carta Marcello e Antonia Pirella,battezzato a Fonni il3-3-1683;Pietro Francesco Mauro Antonio di Juan Battista Carta di Fonni e di Juana Angela Marras di Olzai,coniugi di esta villa,battezzato ad Olzai il 5-9-1700.In data del 15-5-1846 Luigi e Carlo Carta di Sorgono,Cosimo e nicolò Carta,zio e nipote di Ortueri,con l'avvocato Floris Melis di Cagliari,si oppongono al rimborso delle spese di giudizio sostenute dal cavaliere Raimondo Carta,loro parente,in quanto la causa fu suscitata dalla cognata,sig.ra Serafina Onida,che gli aveva contestato il titolo di Nobiltà. Saluti a tutti Vincenzo.
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda leone passante » lunedì 10 settembre 2012, 19:58

Alla relazione vengono allegati,rilasciati dai Regi Archivi: copia autentica del diploma di nobiltà di Don Giuseppe Carta
Dalla copia del diploma allegato,rilasciato dai Regi Archivi,in data 20-7-1830,copia precedentemente rilasciata,a Paolo Angelo Carta (forse in data del 13-3-1632),viene citata la discendenza da Francesco Carta di Benetutti,purttroppo non è indicato il grado di parentela,ne il nome del padre.


Non è che per caso i protagonisti della vicenda giudiziaria che ci ha proposto Vincenzo Carta abbiano tentato più o meno in buona fede di avvalersi dei privilegi rilasciati al Dr. Paolo Angelo Carta Fores (cavalierato nel 1633) e al di lui figlio Giuseppe Carta Martì (nobiltà nel1680), appartenenti a quella famiglia cagliaritana oriunda di Orgosolo su cui abbiamo ampiamente dissertato?
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Salvennor » domenica 16 settembre 2012, 20:21

Grazie a tutti per i vari interventi e per le varie notizie, molte delle quali completamente nuove. Poi nei prossimi giorni eventualmente commenterò tali post, che devo leggere o rileggere meglio, compresi alcuni delle pagine precedenti.

Per Vincenzo Carta: Mi sono ricordato di una domanda che dovevo fare tempo fa.
Volevo capire se il Filippo Carta ancora vivente nei primi decenni del 700, già Cavaliere, che fu insignito anche della Nobiltà, era lo stesso Filippo Carta Capitano di Guerra citato a suo tempo, magari molto molto anziano (in teoria possibile), o era invece un giovane nipote omonimo di quest'ultimo? Io inizialmente avevo pensato a quest'ultima eventualità (comunque poi mi rileggo quei vecchi post).
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda vincenzo carta » martedì 18 settembre 2012, 17:29

Salve
Per Anton Maria
Il Filippo Carta capitano di Guerra,già cavaliere,ottenne la nobilltà ne 1703.Presso l'ASC di Cagliari,qualche giorno fà,nel fascicolo dei documenti,relativi all'elenco provvisorio dei titolati del 1896,ho reperito una scheda intestata a mio nonno Don Vincenzo,dalla quale risulta:Origine Oliena,dimora Oliena.Titoli:Decreto di Reale mano di Don Filippo Re di spagna,anno 1703 21 novembre,concesso titolo di Nobiltà a Filippo Carta del Regno di Sardegna,per i meriti di Juan Battista Carta fratello.Trasmissibilità ai figli maschi nati e nascituri in linea maschile a tutte le paternità.Componenti della famiglia:Pietro (mio padre),Andreana,Giovanni Battista,Maria Giuseppa e Anna Maria (miei Zio e Zie).Stò cercando di capire chi era il Giovanni Battista Carta,fratello di Filippo:Ne ignoravo l'esistenza. Era Giovanni Battista Carta,giudice della Reale Udienza,che ottenne la Nobiltà ne 1701 ?.Poco probabile.Era il Giovanni Battista Salaris di Macomer ?,agiato possidente di Macomer,le cui notizie risalgono alla prima metà del XVII secolo, padre di Felice Carta,militare,che nel 1671 ottenne il riconoscimento del cavalierato ereditario e la nobiltà .Potrebbe essere possibile.Ciò in considerazione del fatto che,nel testamento di Nicola Carta Salaris di Bolotana,fratello di Filippo, lo scrivano,lo chiama Nicola Salaris Carta,mentre lui si firma Nicola Carta Salaris.L'Altro Filippo Carta,nato a Siniscola il 6-3-1698 è nipote le primo,cioè figlio di Giovanni Battista di Tempio.
Penso di essere stato chiaro.Saluti a tutti .
Vincenzo
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda leone passante » mercoledì 19 settembre 2012, 18:32

Gentile Vincenzo,
Vorrei capire: la scheda contiene le sole dichiarazioni rese da tuo nonno o anche i documenti che le comprovano?
Nel primo caso il problema sarebbe di facile soluzione: tuo nonno che non disponeva delle competenze di cui tu invece disponi non è stato in grado di documentare quanto andava affermando (diploma di nobiltà e/o discendenza da soggetto riconosciuto) cosicché si spiega agevolmente perché il ramo Carta di Oliena è stato espunto nell'elenco definitivo del 1902.
Nel secondo, è davvero inspiegabile perché non siate stati inseriti nell'elenco del 1902.
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Salvennor » venerdì 21 settembre 2012, 22:34

Per Vincenzo Carta: Grazie per le ulteriori delucidazioni e notizie relative al mio quesito. Tutto chiaro. Senz'altro dati molto interessanti. Anche secondo me in tale situazione non c'entra il Giovanni Battista Carta di Cagliari, Giudice della Reale Udienza. Dunque i rami Carta, già Cavalieri, che ad un certo punto furono insigniti anche della Nobiltà si stanno rivelando in numero più consistente di quanto pensassi. Sarebbe interessante anche capire meglio la questione del già citato don Antonio Carta di Buddusò, Giudice della Reale Udienza, senz'altro nato nel periodo nel quale ancora venivano convocate le Cortes. Per quanto riguarda invece il ramo scaturito da un certo Angel Carta, insignito del Cavalierato ereditario nella parte iniziale del 600, non ho dati a disposizione e per ora non ho neanche capito se si è avuta discendenza patrilineare; a quanto pare aveva legami con Benetutti, ma anche con Ozieri. Aveva legami con i feudatari della Contea di Oliva e con funzioni amministrative nella stessa entità feudale (o almeno così sembra). Come peraltro avevano legami analoghi vari rami Satta, Tola etc..
Comunque se in quel documento vengono citati anche i meriti del Giovanni Battista fratello di Filippo Carta, come motivi della concessione della Nobiltà, allora probabilmente il citato Giovanni Battista premorì a suo fratello, e senza discendenza maschile; ma è una mia ipotesi. E inoltre secondo la mia opinione la natura dei meriti di tale Giovanni Battista deve ancora essere scoperta, dato che per ora a me sembra che la posizione e meriti militari del Capitano di Guerra Filippo Carta siano di grado più elevato; i dettagli dei meriti del fratello devono essere rilevati da altri documenti.

Piccolo aggiornamento relativo alle mie ricerche personali (che sono ancora ferme comunque).
In base a dati rilevati nel periodo in cui consultavo l'Archivio, e in base a ricerche svolte da conoscenti (ma non legate direttamente con le mie) ho scoperto che un ramo scaturito dal fratello di un mio antenato era ancora esistente verso fine 800 (per altri rami l'avevo già rilevato).
E ho capito che tale persona, Giovanni Carta, si sposò con una Felicita Paderi, residente in La Marina, figlia di un certo Salvatore Paderi, Farmacista residente nello stesso quartiere, e proprietario a quanto pare anche di una fabbrica di candele. È la prima volta che ho a disposizione dettagli precisi anche per rami imparentati prima del 1860. Ebbero almeno un bimbo e una bimba (rilevati da me nei registri)e forse altri figli (devo verificare personalmente).
In base alle ricerche di tale conoscente sembrerebbe che tali Paderi venissero in origine dall'oristanese, dove peraltro sono attestati vari rami antichi con tale cognome, compresi quelli più studiati. Almeno due rami di tali Paderi erano ancora esistenti ai primi del 900, e appunto avevano ancora grado di parentela non lontano con il ramo Carta del fratello del mio avo.
Per ora ignoro l'eventuale professione del Giovanni Carta sposo della figlia del Farmacista Paderi. Non credo fosse anche lui Farmacista, e non credo fosse proprietario di entità produttive.
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