Salve. Per quanto riguarda i Satta, ho individuato estratti documentali testamentari relativi a Leonardo TOLA di Ozieri, dove si citano anche personaggi Satta (non so se ne sei già a conoscenza). In una parte di tale testamento, del Febbraio 1503, si legge
Item. Cunfesso qui quando cuntrattai su matrimoniu de Angelesa filia mia leggittima e naturale cun Don Angelu SATTA li sunu promissas liras milli quinbighentas da su canonigu Jorge De Tola figiu meu quondam et quinbighentas eo; de su quale voglio qui siat sadisfatta sas quinbighentas liras qui eo so obbligadu dae sa rentas mias et sos benes mios, su qui deviat restare de sa parte mia, pro qui de hat recidu in pannos et atteras cosas.
Per onorare una promessa fatta alla figlia secondogenita Angela Teresa detta Angelesa (Ozieri 1474 † Ozieri 1538 ?) quando sposò don Angelo Satta, il testante aggiunge alle
1.500 lire lasciate dal canonico Giorgio Tola (Ozieri 1472 † Ozieri 12. 1501), primogenito di Leonardo premorto al padre, un legato di altre 500 lire dai propri beni, che si sommano alle stoffe e altre cose già date in dote matrimoniale.
Ovviamente il Satta nominato nel documento è lo stesso Angelo Satta citato nel presente topic.
Inoltre sono citate delle donne Satta
Al canonico Nicola Cassada Leonardo lascia un puledro domato, il migliore tra quelli in possesso di suo nipote cavalier Nicola Tola (Sassari 1498 ca. – 1551 ca.) all’epoca minorenne, figlio di Gioacchino fratello minore di Leonardo, sposato in prime nozze con Maria Angela SATTA e in seconde con Maria Giuseppa SATTA, da cui discende la linea ultragenita di Bolotana, oggi rappresentata dall’anziana Margherita.
(fonte
http://www.bibliotechelogudoro.it/rivis ... rticolo=61 )
Mi chiedo se le Satta citate sopra, mogli di un fratello di Leonardo Tola, siano figlie, o nipoti di Angelo Satta, o di altri rami Satta.
Inoltre è molto interessante la qualifica di Cavaliere per il Nicola Tola figlio del fratello di Leonardo.
Come mai tale titolo? È stato Leonardo Tola il primo Tola del ramo di Ozieri (esistevano rami Tola anche in altre zone dell'isola, tipo Nuoro, Oristano, e anche Cagliari, probabilmente imparentati con i primi)insignito ufficialmente di titolo nobiliare; anzi, sembrerebbe essere stato investito della Generosità, e dunque ancora meno riesco a spiegarmi quell'appellativo di Cavaliere per un nipote.
Mi sarei aspettato per esempio Magnifico Mossen, o anche direttamente Generoso.
Forse i parenti di coloro investiti della Generosità venivano appellati Cavalieri pur non essendo suoi discendenti? Potrebbe anche essere.
Un'altra osservazione interessante è riscontrabile nel testo
Leonardo si presenta come figlio di Comita De Tola, da intendersi come Comita Salvatore, figlio di mossen Folco , nato ad Ozieri nel 1396 e morto ad Ozieri nel 1469, reggente e sindaco del Monteacuto, regio capitano di Ozieri, sposato in prime nozze a Sassari nel 1430 circa con la donzella Isabella DE CARDONA e in seconde nozze a Ozieri
nel 1444 con la donzella Caterina De Siy Fara.
Il ramo dei Tola di Ozieri si imparentò anche con un ramo Cardona.
Ma attenzione, non è assolutamente detto che si tratti di quei rami Cardona di alto rango già citati anche nel presente topic; è definita solo "donzella", non ci sono altri particolari sulle sue ascendenze più vicine, e dunque potrebbe essere di uno dei vari rami Cardona "semplici Cavalieri", magari senza feudi (i rami Cardona erano già tanti nel 400, basta pensare che oggi nel mondo esistono circa 9000 nuclei familiari Cardona di autentica origine iberica, mentre parte dei Cardona italiani derivano invece dalla modifica di altri cognomi tipo Cardone etc.., insomma hanno origine indipendente).