Espulsione da un ordine cavalleresco

Per discutere sugli ordini cavallereschi e le onorificenze/ Discussions on orders of chivalry and honours

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Re: Espulsione da un ordine cavalleresco

Messaggioda Pantheon » lunedì 9 gennaio 2012, 11:04

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Dunque sono arrivati anche qui...... [arf2.gif]
Potrebbe essere un nuovo nastrino.....Ordine dei cavalieri della Verità.... [dev.gif]
Magnifico ! Stellare direi..... ;)
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Re: Espulsione da un ordine cavalleresco

Messaggioda Boissel » lunedì 9 gennaio 2012, 11:12

Tre domande:

1- l'esser massoni comporta l'espulsione da un Ordine Cavalleresco (OSSML, SMOCSG, SMOM, etc.)?

2- l'esser divorziati (...magari risposati etc.) comporta l'espulsione da un Ordine Cavalleresco (OSSML, SMOCSG, SMOM, etc.)?

3- l'esser omosessuali comporta l'espulsione da un Ordine Cavalleresco (OSSML, SMOCSG, SMOM, etc.)?

...quanti esempi si possono fare a riguardo?
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Re: Espulsione da un ordine cavalleresco

Messaggioda Tilius » lunedì 9 gennaio 2012, 11:29

1 - solo se l'interessato pubblicizza pervicacemente la cosa e ne deriva pubblico scandalo, e siccome tipicamente non lo fa... Non basta che il fatto sia notoriamente risaputo.

2 - solo se l'interessato pubblicizza pervicacemente la cosa e ne deriva pubblico scandalo, e siccome tipicamente non lo fa... Non basta che il fatto sia notoriamente risaputo.

3 - solo se l'interessato pubblicizza pervicacemente la cosa e ne deriva pubblico scandalo, e siccome tipicamente non lo fa... Non basta che il fatto sia notoriamente risaputo.
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Re: Espulsione da un ordine cavalleresco

Messaggioda Boissel » lunedì 9 gennaio 2012, 11:41

In effetti è così, ma è allo stesso tempo una situazione penosa

La cosa che mi amareggia maggiormente è che tanti che sfoggiano onori e allori celano tante debolezze, tanti difetti e sul forum danno pure giudizi...!

[nono.gif]
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Re: Espulsione da un ordine cavalleresco

Messaggioda adj » lunedì 9 gennaio 2012, 12:23

Non vorrei che le tre domande celino un secondo fine...
Ad ogni modo, a mio parere i tre casi sono leggermente diversi:
1) Per entrare in un Ordine cavalleresco (mi risulta almeno per OESSG e SMOM) è richiesta una dichiarazione formale di non appartenenza alla massoneria (e ovviamente di impegno a non farne parte in futuro). Quindi, se un cavaliere risulta essere massone, è quanto meno reo di aver dichiarato il falso, ergo dovrebbe essere espulso. la cosa delicata può essere l'accertamento di questa sua effettiva appartenenza massonica.
2) Lo status di divorziato risposato è pubblico, quindi l'espulsione dovrebbe scattare immediatamente (in caso di dubbio, basta richiedere al sospetto uno stato di famiglia, così come si fa all'atto dell'ammissione). Anche se parimenti disdicevole, l'avere uno/a o più amanti non è ufficialmente documentabile e quindi più difficilmente sanzionabile. Analogamente per una convivenza tenuta nascosta. Qualora però il comportamento scandaloso sia di pubblico dominio dovrebbe seguire l'immediata 'espulsione.
3) Il caso di omosessualità, per turpe che sia, da un punto di vista pratico (almeno fin quando non siano codificate dallo stato le unioni omosessuali) è assimilabile a quello di un amante: se la cosa è nota dovrebbe seguire l'espulsione.

Purtroppo non sempre questi principi sono rispettati, specie negli Ordini che hanno mantenuto ormai solo un labile legame con l'idea di cattolicità.
Certi Gran Maestri, anche felicemente regnanti, dovrebbero per esempio iniziare con l'espellere i propri pargoletti...
Ultima modifica di adj il lunedì 9 gennaio 2012, 12:29, modificato 3 volte in totale.
adj
 

Re: Espulsione da un ordine cavalleresco

Messaggioda fabione 66 » lunedì 9 gennaio 2012, 12:26

Boissel ha scritto:In effetti è così, ma è allo stesso tempo una situazione penosa

La cosa che mi amareggia maggiormente è che tanti che sfoggiano onori e allori celano tante debolezze, tanti difetti e sul forum danno pure giudizi...!

[nono.gif]


Altrettanti
ben consapevoli dell'impegno che la Cavalleria impone e l'osservanza delle sue regole fondanti non anelano a farne parte,pur rimanendone affascinati. [euro.gif]
Fabio
ci sono molte medaglie testimoni dell'incapacità degli stati a governare ...poche della capacità a fraternizzare... quali emularne le gesta ?
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Re: Espulsione da un ordine cavalleresco

Messaggioda Boissel » lunedì 9 gennaio 2012, 12:33

adj ha scritto:Non vorrei che le tre domande celino un secondo fine...
Ad ogni modo, a mio parere i tre casi sono leggermente diversi:
1) Per entrare in un Ordine cavalleresco (mi risulta almeno per OESSG e SMOM) è richiesta una dichiarazione formale di non appartenenza alla massoneria (e ovviamente di impegno a non farne parte in futuro). Quindi, se un cavaliere risulta essere massone, è quanto meno reo di aver dichiarato il falso, ergo dovrebbe essere espulso. la cosa delicata può essere l'accertamento di questa sua effettiva appartenenza massonica.
2) Lo status di divorziato risposato è pubblico, quindi l'espulsione dovrebbe scattare immediatamente (in caso di dubbio, basta richiedere al sospetto uno stato di famiglia, così come si fa all'atto dell'ammissione). Anche se parimenti disdicevole, l'avere uno/a o più amanti non è ufficialmente documentabile e quindi più difficilmente sanzionabile. Analogamente per una convivenza tenuta nascosta. Qualora però il comportamento scandaloso sia di pubblico dominio dovrebbe seguire l'immediata 'espulsione.
3) Il caso di omosessualità, per turpe che sia, da un punto di vista pratico (almeno fin quando non siano codificate dallo stato le unioni omosessuali) è assimilabile a quello di un amante: se la cosa è nota dovrebbe seguire l'espulsione.


...un secondo fine l'avrei anche ...ma preferisco al momento tacere.
Essendo a conoscenza dei fatti, qualcuno che leggera' sappia che sarebbe meglio andar via spontaneamente anziché attendere che qualcun altro invii prove documentate al posto giusto (qualcuno per il primo punto, un altro per il secondo e altrettanti due per il terzo) !

Anche questo e' parte del mondo cavelleresco, il cavaliere deve dire la verita' e non celarla per timore di intaccare l'Ordine, questa e' ipocrisia.

[thumb_yello.gif]


Purtroppo non sempre questi principi sono rispettati, specie negli Ordini che hanno mantenuto ormai solo un labile legame con l'idea di cattolicità.
Certi Gran Maestri, anche felicemente regnanti, dovrebbero per esempio iniziare con l'espellere i propri pargoletti...

...parole sante...oltre che Gran Maestri parliamo anche di Presidenti, Delegati, Supervisori e tanti altri...
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Re: Espulsione da un ordine cavalleresco

Messaggioda Lupo » lunedì 9 gennaio 2012, 12:39

Boissel ha scritto:In effetti è così, ma è allo stesso tempo una situazione penosa

La cosa che mi amareggia maggiormente è che tanti che sfoggiano onori e allori celano tante debolezze, tanti difetti e sul forum danno pure giudizi...!

[nono.gif]


Premesso che non è opportuno giudicare (quando non sia un'iniziativa tesa ad una crescita reciproca), voglio eviderziaLe che tutte le creature di Dio sono naturalmente inclini al peccato (nel senso, mi pare di ricordare una passo delle scritture ove Gesù stesso afferma che anche il più puro pecca sette volte al giorno). I peccati dei cristiani, però, sono stati lavati (cancellati) dal sangue di Gesù Cristo versato sulla croce, Dio figlio che resuscitando il terzo giorno ci ha redenti (giustificati). L'ira di Dio non verte più su di essi. Non sto dicendo, in tal modo, che il cristiano è autorizzato a peccare. Sto solo evienziando che il debito che abbiamo contratto e che contrarremo nei confronti di Dio per le nostre colpe e le nostre iniquità, è stato già pagato sulla croce da nostro Signore Gesù Cristo. Come usufruiremo dunque di questa grande opportunità di Salvezza concessaci dal Padre? Mediante una fede genuina in Gesù Cristo.
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Re: Espulsione da un ordine cavalleresco

Messaggioda adj » lunedì 9 gennaio 2012, 13:15

Lupo ha scritto:Premesso che non è opportuno giudicare (quando non sia un'iniziativa tesa ad una crescita reciproca), voglio eviderziaLe che tutte le creature di Dio sono naturalmente inclini al peccato (nel senso, mi pare di ricordare una passo delle scritture ove Gesù stesso afferma che anche il più puro pecca sette volte al giorno). I peccati dei cristiani, però, sono stati lavati (cancellati) dal sangue di Gesù Cristo versato sulla croce, Dio figlio che resuscitando il terzo giorno ci ha redenti (giustificati). L'ira di Dio non verte più su di essi. Non sto dicendo, in tal modo, che il cristiano è autorizzato a peccare. Sto solo evienziando che il debito che abbiamo contratto e che contrarremo nei confronti di Dio per le nostre colpe e le nostre iniquità, è stato già pagato sulla croce da nostro Signore Gesù Cristo. Come usufruiremo dunque di questa grande opportunità di Salvezza concessaci dal Padre? Mediante una fede genuina in Gesù Cristo.


Un luterano non si esprimerebbe meglio. [dev.gif]

Un conto è essere peccatori, un conto è vivere in una condizione conclamata di peccato e non mostrare la minima volontà di emendarsi. Un altro conto ancora è l'appartenenza a associazioni incompatibili con la fede cattolica (p.e. la massoneria).
Un appartenente a un Ordine cavalleresco cristiano dovrebbe quanto meno dare un pubblico buon esempio.
adj
 

Re: Espulsione da un ordine cavalleresco

Messaggioda Lupo » lunedì 9 gennaio 2012, 13:51

adj ha scritto:
Lupo ha scritto:Premesso che non è opportuno giudicare (quando non sia un'iniziativa tesa ad una crescita reciproca), voglio eviderziaLe che tutte le creature di Dio sono naturalmente inclini al peccato (nel senso, mi pare di ricordare una passo delle scritture ove Gesù stesso afferma che anche il più puro pecca sette volte al giorno). I peccati dei cristiani, però, sono stati lavati (cancellati) dal sangue di Gesù Cristo versato sulla croce, Dio figlio che resuscitando il terzo giorno ci ha redenti (giustificati). L'ira di Dio non verte più su di essi. Non sto dicendo, in tal modo, che il cristiano è autorizzato a peccare. Sto solo evienziando che il debito che abbiamo contratto e che contrarremo nei confronti di Dio per le nostre colpe e le nostre iniquità, è stato già pagato sulla croce da nostro Signore Gesù Cristo. Come usufruiremo dunque di questa grande opportunità di Salvezza concessaci dal Padre? Mediante una fede genuina in Gesù Cristo.


Un luterano non si esprimerebbe meglio. [dev.gif]

Un conto è essere peccatori, un conto è vivere in una condizione conclamata di peccato e non mostrare la minima volontà di emendarsi. Un altro conto ancora è l'appartenenza a associazioni incompatibili con la fede cattolica (p.e. la massoneria).
Un appartenente a un Ordine cavalleresco cristiano dovrebbe quanto meno dare un pubblico buon esempio.


Concordo. Infatti una fede genuina in Gesù Cristo ti tiene lontano sia da una condizione conclamata di peccato che da associazioni incompatibili con essa.
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Re: Espulsione da un ordine cavalleresco

Messaggioda Dadin » lunedì 9 gennaio 2012, 20:29

Caro Boissel
lei è meraviglioso, vedo che ha prove documentate su massoni, omosessuali, e divorziati quali insigniti di Ordini.
Le propongo di fare una lista comune, io ne ho una nutrita di lavandaie, cialtroni e nani nell'anima.
Pensa le possa essere utile? Nel caso le fornisco il mio numero di telefono e ci possiamo confrontare per realizzare una bella lista, ma la domanda che mi pongo: questo è un sito di ausilio allo studio, delle scienze ausiliare alla storia oppure alla maldicenza?
Se lei ha delle prove documentate ci faccia la cortesia di parlare, dimostri al mondo che lei non ha paura, si esponga a garanzia della verità.
Di certo noto che ci sono molti interessanti interventi di studiosi della materia tipo gnr56, o di conte gufo, che senso ha insultare quasi ci fosse del risentimento personale.
Inoltre siamo sicuri che non si ravvisino gli estremi di un atteggiamento omofobico? Perchè in caso contrario è curioso che lei sia così ben informato.
In merito alla massoneria ugualmente essendo questa società riservata o segreta lei come è in grado di sapere chi sia massone? Nel caso dei divorziati bhè! Guardi che non è il caso di ergersi a giudice di nessuno, perchè nessuno è esente da tale possibilità se sposato.
Dadin
 
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Re: Espulsione da un ordine cavalleresco

Messaggioda adj » lunedì 9 gennaio 2012, 21:24

Dadin ha scritto:Inoltre siamo sicuri che non si ravvisino gli estremi di un atteggiamento omofobico? Perchè in caso contrario è curioso che lei sia così ben informato.
In merito alla massoneria ugualmente essendo questa società riservata o segreta lei come è in grado di sapere chi sia massone? Nel caso dei divorziati bhè! Guardi che non è il caso di ergersi a giudice di nessuno, perchè nessuno è esente da tale possibilità se sposato.

Non ho la minima intenzione di entrare nel vespaio della polemica intra-costantiniana, ma devo osservare che talune delle sue affermazioni hanno dell'incredibile.
A leggere quanto lei scrive, pare che un Ordine di Cavalleria cristiano non possa discriminare chi pratica l'omosessualità, sotto pena di essere considerato omofobo. Non potrebbe discriminare i massoni con la scusa che la società è segreta (a me risulta che in Italia le società segrete non siano consentite). Infine viene l'ultima perla: chiunque è sposato è in condizione di diventare un divorziato, quindi non discriminiamo neanche questi: come dire che chi ha due mani ha la possibilità di usarle per rubare, quindi ammettiamo anche chi ha la fedina penale sporca.
Non so chi lei sia, ma leggendola ho l'impressione che abbia confuso gli Ordini Cavallereschi con i salotti del malcostume televisivo.
adj
 

Re: Espulsione da un ordine cavalleresco

Messaggioda Dadin » lunedì 9 gennaio 2012, 21:50

Guardi che lei ha frainteso, mi sono solo chiesto come può essere così informata una persona su situazioni così particolari, che non sono visibili se non di persona, io non ho la minima idea di chi sia o meno omosessuale o massone se questo non è pubblicamente dichiarato, se allo stesso modo una persona è così informata mi chiedo come può saperlo, inoltre sul divorzio da uomo sposato e di una certa età, mi appello all'esperienza che mi ha insegnato a essere cauto, ma forse lei è ancora molto giovane.
Mi piace la sua affermazione in merito al salotto della maldicenza, strano mi sembra che non si accorga che questo sta diventando un salotto della maldicenza e credo sia ben lontano dalle intenzioni di chi ha pensato questo strumento di approfondimento, luogo di scambio culturale e non di accuse molto brutte che di cavalleresco hanno ben poco.
Le assicuro che sono in merito alle sue posizioni molto più radicale, ma non c'è bisogno per questo di ergersi a carnefice di nessuno, esiste un istituto che si chiama coscienza e libero arbitrio, lasciamo che gli Ordini svolgano il loro lavoro, perchè mentre noi gozzovigliamo, i nostri fratelli cristiani vengono sgozzati da degli invasati che per il loro dio uccidono.
Io credo che gli Ordini siano eusatorati della nostra contemporaneità e dalla nostra cultura del "volemose bene", e certamente quello che leggo mi confermano la fine forse di una civiltà.
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Re: Espulsione da un ordine cavalleresco

Messaggioda Dadin » lunedì 9 gennaio 2012, 22:27

A proposito, lei mi chiede chi io sia, secondo lei chi sono?
Scrivo in un sito dove ci si insulta, dove dove la menzogna e l'arroganza fanno da padrona, dove la carità si è perduta, dove lo spirito dell'antica cavalleria è svilito e infangato chi vuole che io sia? Mi chiamano in tanti modi veda lei......
A presto
Luis Ciffer
Dadin
 
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Re: Espulsione da un ordine cavalleresco

Messaggioda fabione 66 » lunedì 9 gennaio 2012, 23:31

Dadin ha scritto:Scrivo in un sito dove ci si insulta, dove dove la menzogna e l'arroganza fanno da padrona, dove la carità si è perduta, dove lo spirito dell'antica cavalleria è svilito e infangato chi vuole che io sia? Mi chiamano in tanti modi veda lei......
A presto
Luis Ciffer


Non condivido la tua idea, ma darei la vita perché tu la possa esprimere.
Fabio
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