Elmar Lang ha scritto:Io vorrei si tornasse ad un sistema premiale che sia sobrio, ed emesso da unica autorità (lo Stato); che sia al Valore, al Merito e Commemorativo, con drastica riduzione di raddoppi e moltiplicazioni, che sia sparizione degli ignobili nastrini di brevetto e qualifica, che ridìa al petto dei nostri Soldati il significato di incitamento all'emulazione, perché le onorificenze siano poche ed ambìte.
Gentile Elmar Lang,
forse la mia replica è stata un pò "acida" lo ammetto, e di questo mi scuso, ma come ha detto Lei, aldilà di una benemerenza o medaglia che sia, c'è l'impegno e l'abnegazione di tanti di noi.
Io condivido appieno il suo pensiero in relazione alla sobrietà delle uniformi a qualsiasi livello. Infatti Le dirò di più, pur avendo ricevuto un diploma di benemerenza con medaglia di II classe rilasciato dal Comitato Centrale della C.R.I. a firma della Sig. Mariapia GARAVAGLIA (...e non come tanti analoghi diplomi stampati in sedi locali, su un foglio A4 di fortuna, dall'amico dell'amico, per imprecisati meriti e virtù), con la seguente motivazione: “con senso del dovere e profonda abnegazione si prodigava con encomiabile dedizione ed impegno all’azione di soccorso prestata ad un infortunato extracomunitario, collaborando con i sanitari, testimonianza ed esempio concreto dei principi ed operatività della C.R.I.”, non ho mai pensato di indossare quel nastrino.
P.S. nella circostanza al malcapitato era stata recisa la vena giugulare mediante un vetro di bottiglia e per quell'episodio mi è stato concesso anche un encomio semplice ambito CC.
Tornando all'argomento, ringrazio l'utente Zurigo76 per il consiglio, al quale invierò un MP.
Buona serata a tutti






![bangin [bangin.gif]](./images/smilies/bangin.gif)
