Per Carlo: In relazione al mio post più recente, volevo evidenziare che il fatto di poter attribuire a Sebastiano Carta Pirella un'età, nel 1635, di circa 2 anni, in base al ragionamento basato sulle cresime, comporta appunto il poter attribuire al Giovanni Antonio nobile un'età ragionevolmente più consona al contesto.
Io credo che egli sia nato probabilmente tra il 1578 e il 1590, ma forse anche un pò dopo, e il primo figlio fu probabilmente proprio Sebastiano, nato forse verso il 1633.
E dunque era abbastanza giovane per avere figli, situazione certamente più logica di quella che ipotizzava padre il G. A. Carta (Serra) già adulto nel 500.
Ma cmq padre x la prima volta non giovanissimo, già almeno 36 o 42 anni. E non potrebbe essere che il G. A. nobile fu spesso fuori zona o addirittura fuori dell'isola per incarichi anche di carattere militare? Ciò forse giustificherebbe una elargizione x meriti del cavalierato prima del 1627, x es nel 1625, e poi la successiva nobiltà anche grazie al donativo del fratello vescovo Sebastiano.
E notiamo anche un'altro fatto fondamentale, e cioè tra il 1590/1595 e il 1627 circa sono esistiti contemporanamente senza dubbio due G. A. Carta legati a Sorgono, e cioè quelli che abbiamo citato, sfasati di una generazione; in tale periodo di coesistenza nei Parlamenti ne sarebbero dovuti comparire appunto due, con almeno uno inizialmente senza voto. E invece ne compare sempre e solo uno x volta da solo, ma ovviamente non la stessa persona.
Ciò secondo me si spiega con il fatto che il G. A. Carta più giovane ancora non era cavaliere, altrimente sarebbe stato ammesso senza voto anche lui tra fine 500 e primi del 600.
Cmq occorre considerare anche lo stemma allegato al diploma di nobiltà.
Però mi chiedo, come possiamo strutturare e interpretare tale stemma come arma di alleanza se nell'isola l'adozione della max parte degli stemmi è iniziata proprio nei primi decenni del 600? E tra l'altro stemmi inerenti rami di stirpi molto più ampie e non stemmi che caratterizzavano una intera stirpe.
Non sono riuscito a individuare gli stemmi dei Soliveras e dei Cabitzudo, e tra l'altro non è detto che tali rami avessero ottenuto il cavalierato (e forse la nobiltà) già nel 500.
Cmq lo stemma è un'elemento da tenere sempre presente.
A proposito degli Urru, nel sito
http://www.araldicasardegna.org/storia_ ... lerato.htmho trovato che un Melchiorre Urru di Sorgono fu cavaliere nel 1651.