CARTA: centro-nord Sardegna

Per discutere sulla storia di famiglia e sulla genealogia / Discussions on family history and genealogy

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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Salvennor » lunedì 1 novembre 2010, 14:30

Per Carlo: Grazie per le precisazioni relativamente ai nominativi di Ozieri di cui sopra. Per la foto infatti avevo pensato che l'aveva mandata Lei, però non avevo trascurato l'ipotesi che potesse trattarsi di un'altro ramo Carta, ipotesi invece vera per quel Giuseppe Carta Tola, forse borghese (o magari di un ramo di Cavalieri decaduto, ipotesi non certo da trascurare).
Controllando con attenzione ho capito che a metà 500 è esistita una sola Martina Carta legata ai Tola di Ozieri, e precisamente quella già nominata.
Ecco di seguito un testo dove viene citata Martina Carta Bello

Arca de Tola Urdi Carta, Francisco de:
Ocier, 1631.
Padres: Juan de Arca, n. de Ozieri.
Calista de Tola, n. de Ozieri.
Abs. Pats:
Francisco de Arca, n. de Ozieri.
Leonor Urdi, n. de Sassari.
Abs. Mats:
Diego de Tola, n. de Ozieri.
Martina Carta, n. de Benetute.
Felipe IV, el 14 de diciembre de 1629, le hizo merced del hàbito de Santiago y el 26 de junio de 1630, ordenò a don Jerònimo de Pimentel, marquès de Bayona, Virrey y Capitàn General del reino de Cerdeña, y al marquès de Villasor, caballero de Santiago que practicasen la acostumbrada informaciòn en dicho reino.
Por la muerte del marquès de Bayona e impedimento del marquès de Villasor, abren la informaciòn en Cabo Sassari, el 6 de mayo de 1631, los caballeros de Santiago, don Pablo de Castellvi y don Francisco Manca. La infomaciòn continua en Ozieri el 31 de mayo y en Benetutte el 5 de junio, terminando en esta ciudad el dia siguiente, una vez provadas las circunstancias requeridas.
Vista la prueba en el Real Consejo de las Ordenes el 23 de septiembre de 1631, fue acordado que se hiciesen diligencias en Madrid, para lo cual el rey diò la oportuna òrden el 13 de marzo de dicho año.
El consejo nombrò a don Rodrigo Palomino de Rivera, caballero de Santiago y al licenciado Juan de Escobar el 20de septiembre para llevar a cabo la informaciòn en la Corte. El 27 de septiembre juran los informantes y el mismo dia empieza la prueba testifical, que termina el 12 de octubre.
El Real Consejo de las Ordenes la aprueba en la sesiòn del 24 de octubre de 1631, y diò orden el dia siguiente de que se despachase a don Francisco de Arca, el titulo de caballero.
(Exp. n. 534 y expedientillo, leg. 13 n 1548)

al link
http://www.araldicasardegna.org/storia_ ... ntiago.htm

Decifrando le righe si evince che tale Martina Carta era la nonna del Cavaliere di Santiago Francisco De Arca Tola.
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda leocarta » martedì 2 novembre 2010, 8:48

Ciao Salvennor, ti ringrazio per il link che hai postato : ne conoscevo il testo da una fotocopia che avevo, ma non sapevo da dove originasse.
Quello che mi manca è il legame tra il Francesco Carta del 1520 e Martina CArta, nonchè il suo cognome Bello.
CArlo
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Lidia Carta » martedì 2 novembre 2010, 17:58

Per Anton Maria e altri interessati

chiedo anzitutto scusa se continuerò ad essere poco presente nel forum per un periodo e se sarò un pò frettolosa nelle informazioni.
Conoscevate queste informazioni che vi riporto qui di seguito ?

"COLLEGAMENTO TRA LA FAMIGLIA Angioy - Minutili - Pes di Benetutti e De' Campus - Campus di Pattada alla stirpe dei Giudici, che regnarono nell'Isola di Sardegna.

Per gli Angioy di Orani, diretti discendenti del nobile sardo cav. ered. Don Pera Franzisco Angioy - Carta - Pirella - Satta e della di lui consorte Donna Jannanghela - Tolu - Dejana - Carta, si fa riferimento oltre a quest'ultima per la connessione con la famiglia Giudicale de dè Jana di Torres . ai Pirella di Castiglia uniti dal vincolo matrimoniale alla Famiglia Sarda dei dè Serra, fin dall'anno mille, genitori dell'insigne illuminato, "iudex utriusque loci logudorii et Arboreae Donnu Comita dè Serra Pirella".
L'Arma dei Pirella si trova tutt'ora inquadrata nello Stemma di Alleanza della famiglia Angioj - Angioy di Benetutti.
Appartiene a questa nobile famiglia Giovanni Maria Angioy dè Martis - Ledà - Satta - Cajas di Bono, Cavaliere ereditario Sardo con titolo di Don, altresì Spagnolo, sposato con la nobile Antoniangela Minutili Pes di Benetutti, nata nella villa di Osilo, discendente dalla famiglia di Principi di Canosa di Puglia del Regno di Napoli.
Per i Campus - Campus Spano di Pattada del Ramo Giudicale dei dè Thory - dè Zori- dè Laccon - dè Serra si rimanda alla cronistoria certificata nei più antichi Codici Medioevali e nelle accreditate schede dei nostri "Condaghe" così come sopra specificato. "

Vedi sito relativo : angioy.altervista.org/Campus/Cronistoria.htm - Simili

Ciao a tutti

Lidia
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Salvennor » martedì 2 novembre 2010, 20:39

Lidia Carta, Grazie per aver postato il contenuto relativo ai collegamenti tra Angioy e altre stirpi medievali.
Non l'avevo presente e cmq ancora non era stato postato nel presente topic, anche se dovrebbe far parte di una delle varie versioni dei siti Angioy.
Interessante, pur tuttavia essendo difficile verificare tali collegamente per periodi così lontani, vicini al 1100 o addirittura precedenti.
E dobbiamo anche tenere presente che i Carta e altre stirpi sarde che più tardi caratterizzeranno vari aspetti della storia sarda (tipo i Manca, i Cany, e forse i Tola/Tolu e altri) in origine discendevano da un nucleo capostipite, esistito forse tra inizi XI sec. e inizi XII sec., obbligato al servizio nei confronti di alcune entità, specie conventi e chiese annesse, retti da Abadesse.
Sembra strano ma anche le Abadesse dei monasteri avevano un potere quasi feudale. E la maggiorparte delle popolazioni erano liberi dal punto di vista personale, ma obbligati a prestazioni nei confronti di tali entità.
È un mistero x ora cosa abbia prodotto tale caratteristica della società medievale; il capostipite dei CARTA forse potrebbe essere stato in origine anche un libero, forse scrivano, ma per via di un matrimonio con una non libera i figli x legge sono stati considerati non liberi anche loro, e per questo tra 1100 e 1146 nei documenti compaiono vari CARTA non liberi, tutti non liberi.
Più tardi dopo il 1150 i dati si fanno paradossalmente più scarsi, ma compare qualche CARTA libero (anche un proprietario terriero).
Una cosa è certa, verso il 1200 un ceppo si insediò più a sudest rispetto alla zona originaria, e infatti notiamo poi varie diramazioni che sembrano avere un centro nel Goceano. E a metà 300 appunto inizia la vera storia per tale stirpe.
A presto.
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Lidia Carta » mercoledì 3 novembre 2010, 20:11

Per Salvennor e altri

una mossa sbagliata del mouse ed ho mandato per aria il mio post.....che rabbia! Ci riprovo.
Volevo postare anzitutto un altro brano tratto dal sito relativo al Marchesato di Orani per dare un migliore orientamento temporale alla mia precedente citazione circa la genealogia degli Angioy ed eccolo :
" 3°-Generazione -Pera Franciscu Angioy Carta, nobile Sardo de Orani, cavaliere ereditario, titolo di Don ed altresì Spagnolo discendente da Antica ed Onorata Stirpe, sposò Donna Jannanghela Tolu Dejana Carta di Oliena, figlia di don Giovanni Tolu e di Donna Angela Dejana Carta, dello stesso casato di Giovanni Dejana, Signore delle Barbagie di Ollolai e del Mandrolisai, nelle quali successe, sua figlia Quirica il 12 Settembre 1412, che sposò suo cugino Leonardo Cubello Dejana, Marchese di Oristano e Conte del Goceano.
Don Pera Franciscu Angioy Carta e Donna Jannanghela Tolu Dajana Carta ebbero, per figlio primogenito, Juan Maria Angioy Tolu Dejana, che si sposò con Donna Marianna Carta. Da lui discendono tutti gli Angioy Ledà Satta Gaja di Bono, gli Angioj Minutili Pes di Benetutti, ed il sottoscritto, Giovanni Antonio Angioj Campus de Campus Ispana, estensore di queste note."
Dunque ad Oliena esitevano dei Carta "donnos" ( donna Angela Dejana Carta) già nel 1300?

In quanto alle perplessità di Anton Maria circa gli obblighi di prestazioni in epoca alto-medioevale e medioevale, avevo letto che molti "liveros" erano costretti a diventare servi per via della concorrenza dei monaci; tale concorr. li aveva obbligati a vendere le poche terre ed a diventare servi o conversi. Del resto all'epoca Giudici, maiorali e monaci rappresentavano il ceto privilegiato che possedeva le terre più fertili, immensi pascoli , innumerevoli greggi e mandrie. I monaci ottenevano dai giudici terre e potere , ma avevano il compito di cominciare a dare i primi rudimenti dell'istruzione.....
Ho anche letto che le cancellerie giudicali sono sorte sotto l'influenza Pisana e Genovese, dunque niente di strano se i primi scrivani siano giunti in tale periodo e soprattutto quando le due Repubbliche cominciavano ad ottenere le concessioni giudicali per la costruzione delle loro colonie mercantili. Ad Oristano questo avveniva tra il 1164 e il 1185, ma nessun Carta risulta dal Codaghe di riferimento (S.M.B.)!!

Ciao a tutti

Lidia
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Salvennor » mercoledì 3 novembre 2010, 21:38

Per Lidia Carta: Interessante la spiegazione della concorrenza tra ordini monastici in relazione alla condizione di ex liberi, nel periodo tra X sec. e fine XII sec.
Per quanto riguarda quella Carta moglie del Capitano di Guerra Angioy, si riferisce credo ai primissimi del 600, e con tutta quella sfilza di cognomi credo che la parte finale Dejana Carta indichi varie generazioni precedenti. E dunque occorrerebbe capire se indica il periodo vicino alla prima metà del 400, con i legami relativi al Marchese di OR e del Goceano.
A proposito di periodo medievale, cercando notizie sui rami antichi Cappay avevo individuato un'estratto documentale dove per la prima metà del 200 veniva citato un Capay resosi colpevole del ferimento di una persona tramite una lancia. In pratica gli aveva lanciato il giavelloto durante un diverbio, e siccome il ferito era del suo stesso alto rango, ne era nata una questione giudiziaria. Appena ritrovo il riferimento lo posto magari.
Per quanto riguarda i Carta di Ghilarza e dintorni, nella RIVISTA ITALIANA DI SOCIOLOGIA viene citata una Giovanna Carta, in relazione alla sua richiesta, per essere donna e vedova, di poter vendere dei terreni, al link
http://books.google.it/books?lr=&cd=1&i ... rch_anchor

infatti le donne vedove e con figli minori per poter vendere terreni e case dovevano o chiedere il permesso al funzionario Reale o a parenti uomini più prossimi, o forse entrambe le cose.
Solo che c'è un problema, e cioè nell'anteprima esterna di google books compare il nome del marito come MAURO CARTONI . Ma nel frammento documentale originale interno il nome non me lo visualizza chiaramente, ma cmq sembra di leggere MAURO CONTONI . E infatti in atti notarili della zona vengono citati alcuni CONTONI, x es anche un TOLA CONTONI, e ne esistevano anche nel Goceano. Erano molto pochi cmq questi CONTONI nell'isola.
Secondo te potrebbe essere?
Anche perché nell'isola non è mai esistita famiglia CARTONI. Esistevano CARTONI solo in Toscana e nel Lazio.
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Destavara » mercoledì 3 novembre 2010, 23:23

Sera, scusate l'incursione, ma possono entrarci magari questi Angioy con le "vostre" parentele?
Si tratta:
1) di Pietro Francesco Angioy Carta fatto cavaliere nel 1652, di cui vi mostro un pezzetto di scansione del diploma, ove si fa riferimento, appunto, al grado di cavaliere
concessogli: http://img201.imageshack.us/img201/5539 ... oycart.jpg
2) di un suo discendente, un altro Pietro Francesco, che ottenne anche la nobiltà nel 1734; costui era di Orani.
Inomma, spero che vi possano essere utili magari per rintracciare dei Carta semplicemente "sfruttando" gli Angioy a loro legati. Di questi due esistono documenti certi.
Un saluto, D.
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Salvennor » giovedì 4 novembre 2010, 10:20

Destavara, Grazie per aver postato l'immagine di parte del diploma nobiliare di un'Angioy. Cho dunque non discende dal ramo di un'altro Angioy che aveva ottenuto il cavalierato e forse la nobiltà tra ultimi 500 e primi 600 (di cui però credo non esista il diploma vero e proprio giunto fino ai giorni nostri).
Ramo cmq strettamente imparentato con gli altri, dato che a quei tempi non erano ancora tanti i rami Angioy.
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Destavara » venerdì 5 novembre 2010, 19:13

Premesso che non ho capito bene quello che hai scritto (Cho???), a me risulta che gli Angioy siano una sola famiglia con radici ad Orani, seppure diramata altrove. La prima concessione che rileva F. Floris è del 1630, ma comunque è reltiva al fratello di Pietro Francesco Angioy Carta. Se ve ne furono a fine del '500, si tratterà senz' altro del padre o del nonno di questi due, o comunque di un loro parente. Ciao.
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Salvennor » venerdì 5 novembre 2010, 20:20

Per Destavara: In pratica credo che l'Angioy che ottenne il Diploma di cui sopra, citato dal Floris, discenda dall'Antonio Angioy citato quì sotto

GENEALOGIA
dal Capo Stipite
ANTONIO ANGIOY-ANG1OJ-CARTA-PIRELLA- SATTA
Dall'archivio storico di Cagliari
I°-Generazione -Giovanni Leonardo Angioy Carta, nobile Sardo cavaliere ereditario, titolo di Don ed altresì Spagnolo, nel I600 combatté da 'Privado' con truppe proprie per il Re di Spagna Filippo IV, successivamente in qualità di Capitano di Guerra nel 1614 (vedi nota allegata) organizzò la difesa della città di Bosa rendendo così vano ogni tentativo di sbarco dell'armata francese comandata dal Grande Ammiraglio, Enrico di Lorena. Giovanni Leonardo Angioy Carta sposa la nobile Angela Pirella, dalla quale ebbe, per figlio primogenito, Giacomo, che sposò in Castello- Cagliari il 3 Novembre I652 Asquer donna Angelica figlia di don Giovanni Battista e di Donna Maria Morisana. Testimone Don Giovanni Dellamotta.

al link
http://angioy.altervista.org/storia%20casato.htm

E appunto da quel capostipite nacque il Giovanni Leonardo Angioy Carta Cavaliere e Nobile già a primi 600. Ma evidentemente sempre da quell'Antonio nacquero anche altri figli da cui anche il ramo insignito verso il 1630. E si trattava di un titolo nuovo e non di un riconoscimento, per il quale le procedure e i documenti erano diversi. Tra l'altro non penso che esistesse solo quell'Antonio Angioy nel 500, dato che avevo letto che gli Angioy sono comparsi in Orani nella prima metà del 400, e dai quali si diramarono in alcune Ville della Sardegna Centrosettentrionale già nei primi del 500.
Quel CHO di sopra era un errore, volevo scrivere CHE.
A proposito, sempre nel link che ho appena messo si legge anche

... e il ricorso presentato nel 1702 per conto della villa di Orani dall'avvocato Giovanni Angioy Asquer, originario di Orani ma anche "cittadino di Cagliari" contro il podatario Giorgio Cugurra.

Quel cognome del podatario (amministratore del feudo), Cugurra, che tra l'altro fu fatto Cavaliere Ered., l'ho letto anche nei registri di Cagliari durante le mie ricerche personali. Un Carta che veniva da Ghilarza, verso il 1851, aveva la moglie che si chiamava Antioca Cugurra; ma per ora non so il grado di parentela con il mio avo e con quelli di Lidia Carta.
Saluti
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Salvennor » venerdì 5 novembre 2010, 21:17

Per Carlo: Oggi, nei msg che seguono, inizio a postare alcune riflessioni relative ai dati e notizie che aveva già postato nelle pagine precedenti.
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Salvennor » venerdì 5 novembre 2010, 21:21

Per Carlo: Avevo supposto che probabilmente conosceva già tale testo dell'Ordine di Santiago, ma l'ho postato anche per un'altro motivo legato all'interpretazione di vari aspetti.
Vorrei sapere, in relazione al seguente contenuto delle pagine precedenti

Notizie di cui non ho potuto appurare l'origine mi dicono che Francesco si è sposato due volte. La seconda moglie si chiamava Callista
Bello Carta e da lei Francesco ebbe solo due figlie :
Martina Carta Bello e Angela. Quest'ultima si farà monaca.
Martina Carta, ricchissima, si sposerà invece il 15 giugno 1539 con Diego Tola, nipote del Leonardo Tola che ho citato sopra.
Non ho avuto tempo per ora di consultare gli atti del successivo Parlamento del 1530 (il Parlamento Cabrero; venne convocato in via straordinaria dopo solo due anni dal precedente per evidenti necessità economiche della Corona) nè del Parlamento Cardona del 1543, ...

se Le manca il collegamento tra Martina Carta e Francesco nel senso che per ora non ha visionato qualche documento che indichi chiaramente tale paternità? Ciò è comprensibile dato che parliamo del periodo precedente ai Quinque Libri, anche se per il periodo tra fine 400 e primi decenni del 500 potrebbe esistere qualche registro ecclesiastico e atti notarili.
Però secondo me già il solo testo dell'Ordine di Santiago di cui sopra proverebbe tali legami con l'unico Carta insignito perlomeno nel periodo tra 1510 e 1530, compreso il ricorrente nome Callista.
Infatti per l'Ordine di Santiago si aveva

CARATTERISTICHE DI AMMISSIONE - fino alla metà del 1600 prevedeva che i prescelti, dimostrassero, benevolenza non solo nei confronti dei meno abbienti, ovvero ammalati, ma anche verso coloro che erano "internati nelle patrie galere" e di conseguenza peccatori. Si dà a precisare che gli aspiranti dovevano svolgere anche attività e servizi in convento per un tempo relativamente lungo prima di ricevere la formale investitura. Fermo restando che i requisiti fondamentali erano la testimoniata e certa nobiltà dei c.d. 4/4.

al link
http://www.lopinionista.it/notizia.php?id=558

In pratica l'accertamento preliminare riguardava anche i 4 nonni del candidato Cavaliere, e finora in quell'elenco dei Cavalieri sardi di Santiago ho notato che tutti i nonni dei candidati Cavalieri di Santiago sardi erano titolati, anzi proprio nobili.
Altrimenti che senso avrebbero avuto tali indagini?
(continua)
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Salvennor » venerdì 5 novembre 2010, 21:31

E in base a tutto ciò allora non solo verrebbe da pensare che quel ramo Urdì citato sopra era tra quei rami di stirpi sarde e iberiche che furono titolati, nonostante oggi in apparenza non esista documentazione nota a riguardo, ma viene anche il sospetto che siccome la maggiorparte degli ascendenti dei candidati Cavalieri citati nel sito era senza dubbio nobile o insignità della Generosità, allora anche Martina Carta probabilmente discendeva da padre Cavaliere ma anche insignito della Nobiltà (nel 1528 appunto?). E ciò come deduzione logica del contesto appena descritto.
È vero che sembrerebbe che i discendenti del Francesco Carta del 1520 fossero appellati solo come Cavalieri (e anche con Magnifici e a volte Mossen e Donzell), ma però anche per le concessioni di Generosità spesso si notava tale fatto (molti Generosi tramite le rinnovazioni nob. tra fine 500 e 600 divennero semplici Cavalieri Eredit.).
Ma è nota l'età approssimativa del primo figlio di Francesco Carta? Ho l'impressione che almeno uno o due suoi figli nel 1528 avessero già almeno 21 anni.
Inoltre ho rilevato che il cognome Bello non è altro che la forma originaria di origine italiana del cognome Bellu (non documentato prima del 400 sembra), e diffuso tra Goceano e Monteacuto.
Dunque, anche senza visionare documenti diretti, già tali considerazioni confermerebbero i già citati legami tra il Francesco Carta del 1520 e la Martina Carta e la Callista Bello Carta seconda moglie (forse a sua volta parente non tanto lontana di Francesco Carta).
In pratica tali considerazioni intanto ci dicono che tale Martina Carta era certamente titolata, e in quanto tale considerando il contesto possiamo collegarla direttamente al Francesco Carta el 1520, anche a prescindere che nella prima metà del 500 qualche altro Carta sia stato insignito di un Cavalierato. E inoltre le caratteristiche di ammissione all'Ordine di Santiago lasciano intravvedere, secondo me, anche una possibile nobilitazione a partire appunto dal 1528.
Ma ci sono anche altre riflessioni relativamente a tale questione, ma le posterò in seguito.
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Destavara » venerdì 5 novembre 2010, 21:41

Ciao,per salvennor-sugli Angioy: ma allora secondo te Giovanni Leonardo Angioy Carta miltare nel 1614 è una persona diversa da quella del diploma del 1630, oppure ho capito male?
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda leocarta » domenica 7 novembre 2010, 14:21

Ciao Salvennor. Le tue riflessioni sono interessantissime e pendo dalle tue labbra per conoscerne il seguito. Grazie.
Carlo
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