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Inoltre, relativamente al quesito inerente l'effettiva tipologia di abbigliamento sardo dei secoli passati, ho trovato la seguente immagine

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un dagherrotipo risalente all'incirca al periodo 1855-1858, che ritrae un mio antenato nato verso il 1811 (ma non CARTA, bensì SERRA).
Purtroppo l'immagine è distorta rispetto all'originale, anche per via di successive riproduzioni (e il dagherrotipo per sua natura non si presta a riproduzioni dell'originale fedeli). Cmq si notano elementi quali una sorta di gilet grigio, la camicia bianca di foggia antica, il copricapo, e si nota una tipologia di mantello scuro.
Non si vedono i pantaloni e probabilmente calzava un tipo di stivale. E occorre tenere presente che tali abiti in realtà nel periodo medievale non esistevano ancora (in tutta Europa il vestiario era assai simile almeno fino a tutto il 1200 o anche fino a metà 300. Poi a partire dalla fine del 300 sotto l'influenza iberica il vestiario sardo maschile e femminile ha subito una evoluzione. I cavalieri penso avessero una caratteristica cintura e ovviamente potevano portare la spada senza chiedere autorizzazione.
In pratica l'abito visibile sopra dovrebbe essere assai simile a quelli in voga nel 700, e cmq non troppo dissimile da quelli relativi al periodo XVI-XVII sec.
Il mio antenato era una Serra di un ramo stabilitosi in una Villa, e non a Cagliari. A Cagliari, Sassari e qualche altro centro maggiore alcuni, specie piemontesi e liguri e i più aperti alle innovazioni, già usavano un tipo di vestiario che proprio nel periodo fine 700 - metà 800 andava formandosi in Europa, una sorta di vestiario diciamo così paneuropeo.


