CARTA: centro-nord Sardegna

Per discutere sulla storia di famiglia e sulla genealogia / Discussions on family history and genealogy

Moderatori: Novelli, Lambertini, Messanensis, GENS VALERIA, Alessio Bruno Bedini

Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Salvennor » domenica 26 settembre 2010, 20:17

Per Carlo: Le segnalo il link del topic "Famiglie della piccola nobiltà sarda", molto interessante e chiarificatore di vari aspetti politico-amministrativi e sociali della Sardegna del passato, e con ampie notizie sui rami antichi Satta, specie i rami titolati, e con notizie di varie altre stirpi sarde o diramate nell'isola.
viewtopic.php?f=3&t=11159&start=0

Inoltre, relativamente al quesito inerente l'effettiva tipologia di abbigliamento sardo dei secoli passati, ho trovato la seguente immagine

Immagine

Uploaded with ImageShack.us

un dagherrotipo risalente all'incirca al periodo 1855-1858, che ritrae un mio antenato nato verso il 1811 (ma non CARTA, bensì SERRA).
Purtroppo l'immagine è distorta rispetto all'originale, anche per via di successive riproduzioni (e il dagherrotipo per sua natura non si presta a riproduzioni dell'originale fedeli). Cmq si notano elementi quali una sorta di gilet grigio, la camicia bianca di foggia antica, il copricapo, e si nota una tipologia di mantello scuro.
Non si vedono i pantaloni e probabilmente calzava un tipo di stivale. E occorre tenere presente che tali abiti in realtà nel periodo medievale non esistevano ancora (in tutta Europa il vestiario era assai simile almeno fino a tutto il 1200 o anche fino a metà 300. Poi a partire dalla fine del 300 sotto l'influenza iberica il vestiario sardo maschile e femminile ha subito una evoluzione. I cavalieri penso avessero una caratteristica cintura e ovviamente potevano portare la spada senza chiedere autorizzazione.
In pratica l'abito visibile sopra dovrebbe essere assai simile a quelli in voga nel 700, e cmq non troppo dissimile da quelli relativi al periodo XVI-XVII sec.
Il mio antenato era una Serra di un ramo stabilitosi in una Villa, e non a Cagliari. A Cagliari, Sassari e qualche altro centro maggiore alcuni, specie piemontesi e liguri e i più aperti alle innovazioni, già usavano un tipo di vestiario che proprio nel periodo fine 700 - metà 800 andava formandosi in Europa, una sorta di vestiario diciamo così paneuropeo.
Avatar utente
Salvennor
 
Messaggi: 1079
Iscritto il: giovedì 1 gennaio 2009, 17:19
Località: CAGLIARI

Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Salvennor » lunedì 27 settembre 2010, 14:15

Per Carlo e per Vincenzo Carta: Ecco un'altro esempio di tipologia di vestiario, risalente a inizi 600

Immagine

Si tratta di Don Monserrato Tolo di Oliena, del ramo dei Tolo abilitato alle Cortes. Credo che Vincenzo Carta conosca bene tale ritratto, anche perché credo sia un suo antenato, o cmq parente stretto di un suo antenato.
Immagine tratta dal sito
http://web.tiscali.it/festinalente.cult ... re-03.html

dove parte delle notizie riportate sono da ricerche di Vincenzo Carta.
Come si nota nel ritratto il personaggio è privo di copricapo, che pure era parte dell'abbigliamento; infatti Monserrato Tolo è rappresentato all'interno di una chiesa, e dunque è ovviamente privo di copricapo.
Purtroppo nell'isola i ritratti di laici (titolati o borghesi che fossero) sono rari, specie rispetto alla penisola; più ricche sono le testimonianze relative a ecclesiastici.
Cmq non d facile ricostruire con precisione usi e costumi del passato, neanche tramito atti notarili o doti matrimoniali.
Avatar utente
Salvennor
 
Messaggi: 1079
Iscritto il: giovedì 1 gennaio 2009, 17:19
Località: CAGLIARI

Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Destavara » lunedì 27 settembre 2010, 20:47

Salve a tutti!
Per Salvennor: a me sembra che le differenze tra i due tipi di abbigliamento siano sostanziali: la prima presenta un uomo in abito tradizionale sardo con tutti gli elementi del caso (copricapo, camicia "coreana" bianca, gilet e gabbana (non mantello)-ognuno di questi elementi ha nomi specifici sardi); la seconda presenta una persona con abiti cosidetti civili o borghesi, nel senso non sardi. Gli esponenti delle famiglie nobiliari o anche borghesi molto benestanti, soprattutto di quelle cittadine, spesso rinunciavano al vestario tradizionale regionale in favore delle vesti alla spagnola (o poi all'italiana): era un segno di notevole distinzione. Più spesso invece le famiglie delle Ville vestivano alla sarda, ma credo che dipendesse molto dal censo e dal livello culturale oltrechè da ruoli professionali ein ambito della società locale. Saluti, D.

PS: scusami per non averti risposto subito a proposito del notaio Peddi Carta; ho riscontrato la sua presenza come padrino negli atti di battesimo attorno alla metà dell'800:
1)Salvatore Peddi Carta, notaio in Osidda;
2)Salvatore Peddi Carta, di Sebastiano Antonio e di Stefania Carta "ex oppido de Osidda".

Altro documento
3) nel 1852 viene battezzata Maria Luisa Peddi Solinas, figlia del cavaliere Salvatore di Osidda, e di donna Paolina Solinas Soro di Sassari. Stessa persona? Io credo di si, ma non sono sicurissimo al 100% perchè:

4)nel 1835 la moglie di Salvatore Peddi Carta diventa donna Luisa Solinas Rugiu di Sassari, figlia di Giovanni Andrea e di Lorenza Rugiu, coniugi sassaresi (secondo me si tratta di errori o di due matrimoni, ma è lui in tutti i casi).

Il cognome Peddi è comunque abbastanza presente per quasi tutto l' 800 ed il '700.
A presto.
Destavara
 
Messaggi: 453
Iscritto il: mercoledì 19 maggio 2010, 20:57

Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda vincenzo carta » martedì 28 settembre 2010, 18:46

Salve
Per quanto riguarda la nobile famiglia Tolo( Tolle,Tholo ,Tolu) di Oliena ho raccolto solo delle notizie sparse.Da qualche giorno ho iniziato una ricerca sistematica partendo dal 1805,data del matrimonio del mio trisnonno Don Paolo Raimondo Luigi Carta di Siniscola con Donna AnnaMaria Tolo di Oliena.Spero di ricostruire la parte della genealogia che mi riguarda,almeno fino al 1565.Per adesso posso solo segnalarvi alcuni intrecci matrimoniali dei Tolo con le seguenti famiglie nobili:Tolo-Manca,Tolo Achenza o Aquenza,Tolo-Sanna,Tolo-Todde,Tolo-Pinna,Tolo-Pirella,Tolo-Locci,Tolo-Marcello,Tolo-Satta,Angioy-Tolo,Tolo-Melis,Falqui-Tolo,ecc.Famiglie di Orosei,Galtellì,Orani,Siniscola,Tortolì,Sadali,Mamoiada,Fonni,Benetutti,Nuoro,Cagliari ecc.Vi terrò informati.Per quanto riguarda l'elenco Prefettizio di Carlo Felice sono interessato a conoscere i nominativi dei Carta ed i loro paesi di provenienza.
A presto.
Saluti a tutti
Vincenzo
vincenzo carta
 
Messaggi: 103
Iscritto il: mercoledì 26 maggio 2010, 19:43

Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Salvennor » martedì 28 settembre 2010, 22:03

Per Destavara: Grazie per le notizie sui Peddi Carta.
Per quanto riguarda il vestiario isolano del passato, certamente che il secondo esempio è di tipologia diversa, per quello l'ho indicato. Era una tipologia prettamente iberica.
Il fatto è che per il periodo di inizi 600 ancora oggi non si sa con attendibilità quali caratteristiche avessero i vari abiti sardi; erano certamente anche una evoluzione di quelli iberici ma nello stesso tempo avevano caratteristiche peculiari e probabilmente erano diversi un pò anche da quelli successivi.
So che un parente (da verificare se il nonno o lo zio) di quel mio antenato era avvocato, residente anche a CA, credo già nel 1778. E magari lui vestiva alla piemontese. Ma i fratelli di quell'avvocato so che furono anche della squadra dei miliziani mobilitati contro la rivoluzione francese, e credo che vestissero con abito locale.
Ho trovato anche un'altro esempio di abiti sardi della zona vicina a Ghilarza, al link
http://www.comune.sorradile.or.it/file_ ... schile.pdf

e viene citato anche Elia Carta, nipote del cavaliere di inizi 800.

Per Vincenzo Carta: Grazie per le interessanti notizie sui Tolo.
Appena rintraccio il riferimento perso posto le notizie sui Tolo citati in documenti dei feudatari Carroz Centelles, forse del ramo di Oliena.

Saluti
Avatar utente
Salvennor
 
Messaggi: 1079
Iscritto il: giovedì 1 gennaio 2009, 17:19
Località: CAGLIARI

Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Lidia Carta » mercoledì 29 settembre 2010, 18:43

PER LEOCARTA

Salve ! Ho potuto verificare presso l'Archivio Diocesano cosa rimane della documentazione Quinque Libri di Sorgono . Esiste documentazione compresa tra la fine del 1500 ( dal 1580 circa) fino a tutto il 1800 con dei buchi di mesi o anni in cui mancano le registrazioni.
Potrei inviarti se credi via mail (perché non mi riesce altrimenti; che vergogna!) le due schede con la classificazione di tutti i documenti presenti in archivio relativi a Sorgono, così tu potrai stabilire se c'é qualche ricerca in particolare, per un preciso periodo, che potrei fare per te.

Un saluto

Lidia
Lidia Carta
 
Messaggi: 154
Iscritto il: venerdì 18 settembre 2009, 14:59

Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda leocarta » giovedì 30 settembre 2010, 8:23

Ciao Lidia, sei gentilissima.
Il solo sentir parlare degli archivi di Sorgono mi fa tremare di trepidazione (e sbavare di desiderio).
Ti invidio moltissimo.
Mi sarebbe utilissimo avere il riepilogo dei documenti reperibili.....se poi potessi davvero fare qualche ricerca per me (non oso chiederlo) mi daresti una preziosa anteprima di notizie che io non potrò esaminare personalmente se non fra una quindicina di anni !
Ciò che mi servirebbe è qualunque notizia possa trovare sui Carta di Sorgono (Carta e Ippolita Pirella), dall'origine dei dati in archivio fino alla fine del 1600.
Il periodo è enorme ed è ovvio che non puoi perdere tempo per me, ma anche un solo dato (una nascita, un matrimonio, l'eventuale nascita di un Sebastiano Carta nel 1577, i suoi genitori, il matrimonio di Giovanni Antonio Carta - e i suoi genitori - con Ippolita Pirella, qualsiasi dato su Giovanni Antonio Carta, in particolare la morte tra il 1653 e il 1665 ecc.), ogni singolo dato sarebbe preziosissimo. Anche solo uno.
Non ho problemi a darti la mia mail che è pincopallino20@inwind.it.
Ciao
Carlo
leocarta
 
Messaggi: 40
Iscritto il: venerdì 20 agosto 2010, 10:08

Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Lidia Carta » giovedì 30 settembre 2010, 19:08

Per tutti

mi sarebbe tanto piaciuto inserire la foto di una nonna dell'ottocento, il mezzo busto della mia nonna Cherchi, vestita all'ultima moda del"continente", con un elegante collarino di velluto intorno al collo. Non avrebbe sfigurato in mezzo a tutte e sole figure maschili...ma non mi riesce di trasferire l'immagine ( mi sento proprio un pezzo da museo insieme a voi così bravi a smanettare ...). E' interessante notare le differenze sociali e direi anche culturali che si manifestano attraverso l'abito già nell'ottocento. Insomma la società sarda era variegata, tutt'altro che univoca .
Ciao a tutti


Per Vincenzo

Circa l'elenco Prefettizio definitivo : meno male che posso rendermi utile ! Si tratta di aprire il link dell'Ass. Aral. genealog. Nobil. della Sardegna e inserire la ricercea dell'Elenco prefettizio in questione...

Ciao

Lidia
Lidia Carta
 
Messaggi: 154
Iscritto il: venerdì 18 settembre 2009, 14:59

Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Destavara » giovedì 30 settembre 2010, 20:47

Cari tutti, qualche altra notizia, anche se forse di poco conto:
negli atti dei battesimi che ho consultato tra i Carta forestieri che vi dicevo sono molto presenti come padrini (prima metà dell'800): Antonio Giuseppe Carta, di Marco Antonio, sassarese, della parr. di San Nicola.
1814; padrini: nob. don. Salvatore Carta Sechi, di Ozieri;
Inoltre mi ricordo della presenza in un atto della famiglia Carta Naitana di Nuoro, credo ciò possa interessare forse di più a Vincenzo, purtroppo non ricordo i nomi di persona, ed ora non li trovo tra gli appunti, spero di ritrovaveli (sempre che vi possa interessare). A presto.
Destavara
 
Messaggi: 453
Iscritto il: mercoledì 19 maggio 2010, 20:57

Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Salvennor » giovedì 30 settembre 2010, 22:53

Per Lidia Carta: In pratica per tua nonna ti riferisci ad un tipo di abbigliamento prettamente di tipo italiano, ultimi decenni dell'800 probabilmente.
Cmq ho trovato anche una foto abbastanza eloquente relativamente alle differenze di usi e costumi tra varie zone dell'isola tra fine 800 e inizi 900. Per esempio questa è la mamma del noto pittore Antonio Ballero

Immagine

(fonte http://www.sardegnadigitallibrary.it/in ... &id=200122 )
Si tratta di Giuseppina Sotgiu, e siamo credo o a Sorgono o a Atzara.
Sai bene che i Ballero erano una stirpe che a partire dal 700 aveva avuto anche dei rami nobili, e nonostante ciò da questa foto si evince una condizione di grande semplicità spartana.
Tra l'altro questa Giuseppina Sotgiu (di nuovo il cognome Sotgiu che ricorre) era figlia di una Carta, e credo che il nonno fosse notaio. Ghilarza in realtà non era un centro molto piccolo, e cmq era sempre stato più aperto al mondo esterno. Ma molti centri isolani erano ancora a inizi 900 fortemente conservativi.
Così come si nota nel sito su Sorradile che ho riportato nei post sopra; centro che pure non è lontano da Ghilarza.

Per Destavara: E invece sono notizie molto interessanti quelle che hai riportato relativamente a padrini Carta. Si cita anche un Carta di Sassari; potrebbe anche essere di un ramo di Cavalieri.
A Sassari nel 700 visse un certo Gavino Carta, citato come molto ricco, che aveva anche ricoperto cariche statali; citato in dissertazioni relative al rapporto tra classe dei cavalieri e istituzioni (devo ritrovare il riferimento).
Saluti
Ultima modifica di Salvennor il domenica 3 ottobre 2010, 16:15, modificato 1 volta in totale.
Avatar utente
Salvennor
 
Messaggi: 1079
Iscritto il: giovedì 1 gennaio 2009, 17:19
Località: CAGLIARI

Un favore personale?

Messaggioda Destavara » venerdì 1 ottobre 2010, 14:48

Egregi utenti,
intervengo qui presso l' argomento Carta perchè so che "quà vi becco tutti" in poco tempo, e vorrei chiedervi un favore:
ho difficoltà molto serie a capire alcuni miei ascendenti (ovviamente NON Carta, e me ne scuso), per via di uno sdoppiamento di cognome (che per sommi capi menzionai anche nell'altro topic) molto complicato; visto che so che alcuni di voi possiedono o hanno comunque la possibilità di consultare i per me irraggiungibili volumi degli ACTA CURIARUM REGNI SARDINIAE, mi domandavo se poso avere l'ardire di domandarvi: se vi lascio un nome e cognome potete farmi la cortesia di verificare che notizie su di lui si trovano per i parlamenti Lemos, Camarassa, Las Navas? (veramente ero disposto ad acquistare il Lemos, ma quando ne domadai non risultava pubblicato-penso sia a cura di Luciano Carta).
Sperando di non chiedervi troppo vi invito a darmi qui o in privato una risposta sulla vostra eventuale disponibilità, e sin da ora ringrazio chi di voi potrà o vorrà darmi questo aiuto.
A presto, D.
Destavara
 
Messaggi: 453
Iscritto il: mercoledì 19 maggio 2010, 20:57

Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Lidia Carta » venerdì 1 ottobre 2010, 15:55

Per Salvennor

una stirpe dei Sotgiu di Ghilarza ha avuto origine dal notaio Giovannicco Sotgiu (1776)e da Peppa Carta : nello Stato delle Anime di Ghilarza relativo al 1840 risulta una figlia di Giovannicco di nome Peppina ed un figlio sacerdote di nome Francesco. Non saprei dire se si tratta di semplice coincidenza nei nomi perché non conosco bene le date di riferimento; ma che tra Ghilarza ed Aritzo esitessero legami alla fine del 1800 mi viene provato da alcune lettere familiari che ho ritrovato recentemente tra i libri del nonno e del bisnonno.
Chissà se tutto ciò ha un senso e può essere oggetto d'interesse!

Un saluto

Lidia
Lidia Carta
 
Messaggi: 154
Iscritto il: venerdì 18 settembre 2009, 14:59

Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Salvennor » domenica 3 ottobre 2010, 21:16

Per Carlo: Le segnalo la pagina, relativa al topic Piccola Nobiltà Sarda, dove Destavara ha postato un quesito relativo all'interpretazione dello stemma Satta, con particolare attenzione al contenuto postato da lei nei post precedenti. Ecco il link
viewtopic.php?f=3&t=11159&start=195

Quesito che oltre per i Satta potrebbe eventualmente essere utile per chiarire anche alcuni aspetti dello stemma relativo ai Carta del ramo o rami di Sorgono-Ozieri.

Per Lidia Carta: Molto interessanti quelle altre notizie relative ai Sotgiu e Carta di Ghilarza. Non saprei se quella Giuseppina Sotgiu della foto era discendente da un ramo di Ghilarza; però i Sotgiu erano già presenti a Sorgono e centri vicini già da inizi 700, ma forse già dal 600. Occorrerebbe svolgere qualche ricerca mirata, anche se cmq in un passato più remoto questi vari rami Sotgiu presenti tra Guilcer e zone più a est probabilmente hanno avuto un nucleo originario, magari legato a altri rami presenti più a nord.

Saluti
Avatar utente
Salvennor
 
Messaggi: 1079
Iscritto il: giovedì 1 gennaio 2009, 17:19
Località: CAGLIARI

Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Destavara » domenica 3 ottobre 2010, 21:50

Ciao salvennor... e a tutti! Non vorrei sbagliare, ma i Sotgiu di Ghilarza dovrebbero discendere da quelli di Buddusò, nobilitati nel '600 ma documentati già nel '500 (anche a Pattada come Sotgiu o Sotgia...lo so grazie a lernor), un ramo dei quali si stabilì prima a Sassari e da lì a Ghilarza (vedi notizie del Floris).
Non sono invece d'accordo con quanto argomentato da leocarta da un punto di vista araldico sui riferimenti ai Soliveras, mi sembra astruso e complicato, visto che il sole (e anche il quarto di sole) è semplicemente proprio anche dell'araldica dei Satta (e ne parlai nei relativi post sugli stemmi dei Satta)... Ovviamente potrei sbagliare, ci mancherebbe! Saluti, D.
Destavara
 
Messaggi: 453
Iscritto il: mercoledì 19 maggio 2010, 20:57

Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Lidia Carta » domenica 3 ottobre 2010, 22:31

Per gli interessati

mi risulta che a Ghilarza siano giunti due rami dei Sotgiu : uno dovrebbe essere quello proveniente da Buddusò ( ed é quello a cui ho fatto riferimento ) , che ha dato origine a personaggi di un certo rilievo, ed un altro proveniente invece dal Cagliaritano , ma in questo momento non ricordo con precisione la località di provenienza ( comunque nobili)

Per Destavara

mi dispiace non poter rispondere al tuo grido di aiuto. L'unica cosa nuova che ho appreso recentemente sui Satta tu già la conosci, ma voglio riportare ugualmente il riferimento per farti cosa gradita e per farmi perdonare circa"i precedenti trascorsi....e intercorsi":

"......La Generosità venne concessa a diverse famiglie notabili sassaresi, o del suo immediato circondario, ed anche a famiglie già nobili venute da Aragona e Catalogna e stanziate nella Città di Sassari, alcune delle quali già privilegiate del titolo di Cavaliere Ereditario.
Sino al 1460 circa i privilegi furono concessi in numero discreto, se non proprio ragguardevole, poi sempre più raramente e per significativi fatti d’arme o politici.
Nel 1498 sembra sia stato concesso alla famiglia Satta quello che appare essere l’ultimo privilegio di Generosità. Certamente dopo tale data non risulta più alcuna concessione di tal tipo (si ritrova una conferma del 1508)." - da E. Tola Grixoni

Un saluto

Lidia
Lidia Carta
 
Messaggi: 154
Iscritto il: venerdì 18 settembre 2009, 14:59

PrecedenteProssimo

Torna a Storia di Famiglia e Genealogia / Family History and Genealogy



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 8 ospiti